Colesterolo HDL: Interpretazione di un Valore di 53 mg/dL

Il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) è un tipo di lipoproteina che ha la funzione di trasportare le molecole di colesterolo presenti nel sangue. Nel linguaggio comune, le HDL vengono definite "colesterolo buono", perché esercitano un effetto protettivo sulle malattie aterosclerotiche. Ma cosa significa avere un valore di 53 mg/dL e come interpretarlo nel contesto della salute cardiovascolare?

Cos'è il Colesterolo HDL?

Il colesterolo è una molecola organica appartenente agli steroli, una particolare tipologia di lipidi, che assicura la costruzione delle membrane cellulari, dei sali biliari e contribuisce alla sintetizzazione della vitamina D. Le lipoproteine sono strutture molecolari che potrebbero essere paragonate a "navicelle" cariche di colesterolo ed altri grassi. Queste particelle sono costituite da un nucleo interno di lipidi, avvolto da un guscio di proteine. Di apolipoproteine ne esistono vari tipi; sia il numero, sia la tipologia di apolipoproteina contraddistinguono le varie lipoproteine. Le lipoproteine hanno una superficie idrofila (affine all'acqua) e servono a veicolare i lipidi all'interno del plasma sanguigno (matrice acquosa).

Il colesterolo associato alle cosiddette lipoproteine ad alta densità o HDL (High Density Lipoprotein) è considerato "buono". L’HDL è noto come “colesterolo buono” proprio perché trasporta il colesterolo nel fegato per essere espulso dal corpo (attraverso la bile nell’intestino). L’LDL, al contrario, è chiamato “colesterolo cattivo” perché trasporta il colesterolo nelle arterie, dove può infiltrarsi nelle pareti e dare origine ad accumuli di globuli bianchi, lipidi e fibrocellule.

Differenza tra LDL e HDL

Le lipoproteine a bassa densità hanno dimensioni maggiori rispetto a quelle ad alta densità. Le LDL trasportano colesterolo e trigliceridi dal fegato ai tessuti dell’organismo. Le loro dimensioni iniziali sono molto piccole e variano in base all’assunzione di grassi nell’organismo. Aumentano con l’incorporazione di lipidi, diminuiscono in caso contrario. HDL e LDL sono profondamente diverse a livello molecolare. In generale, le HDL, rispetto alle LDL, hanno percentuali superiori di proteine e fosfolipidi, coinvolti nella modificazione della permeabilità selettiva delle membrane cellulari.

Valore di 53 mg/dL: È Ottimale?

I valori di riferimento del colesterolo HDL all’interno di una popolazione sana sono pari ad una concentrazione ematica superiore ai 40 milligrammi per decilitro. I valori cambiano leggermente in base al genere. Un HDL inferiore a 40 mg/dL negli uomini e a 50 mg/dL nelle donne è considerato basso. Livelli inferiori a 30 mg/dL indicano un rischio particolarmente elevato di complicazioni cardiovascolari. I valori ideali di colesterolo HDL, spesso definiti come livelli "protettivi", variano in base al sesso e all'età. Valori superiori a 60 mg/dL sono considerati ottimali.

Un valore di 53 mg/dL per il colesterolo HDL rientra generalmente nell'intervallo considerato normale o desiderabile per le donne. Negli uomini, è un valore buono, ma non ottimale. In virtù del fatto che le HDL si occupano della rimozione del colesterolo dai vasi sanguigni, alte concentrazioni ematiche di questa lipoproteina sono associate ad una riduzione del rischio cardiovascolare e in particolare dell’aterosclerosi.

Quando e Perché Fare l’Esame del Colesterolo HDL?

Gli esami del sangue del colesterolo HDL possono essere prescritti anche nell’ambito del tracciamento del profilo lipidico, di cui le HDL sono una componente. Tutti gli esami per la valutazione del profilo lipidico si eseguono dopo un digiuno di 9-12 ore, durante le quali è ammessa l'assunzione di una modica quantità di acqua. Nelle ore che precedono il test (tipicamente 9-12) è consentito solo bere acqua.

Il test dell'HDL è consigliato come parte di un check-up di routine, soprattutto per chi ha fattori di rischio per malattie cardiovascolari come obesità, diabete, ipertensione o una storia familiare di problemi cardiaci. Nel corso di patologie acute questo esame non andrebbe effettuato, in quanto il valore del colesterolo HDL tende ad abbassarsi proprio nella fase acuta delle malattie. Anche interventi chirurgici particolarmente rilevanti o incidenti traumatici possono contribuire ad inficiare i risultati dell’esame. È quindi necessario attendere almeno 6 settimane dal termine di qualsiasi fatto acuto prima di sottoporsi al test.

Cause del Colesterolo HDL Basso

Il colesterolo HDL basso può essere provocato da diversi fattori, molti dei quali legati allo stile di vita, a condizioni mediche o a predisposizioni genetiche.

  • Fumo: i prodotti chimici presenti nelle sigarette possono ridurre o comunque danneggiare il colesterolo HDL. Per questo motivo, Il fumo di sigaretta si è dimostrato innegabilmente un fattore di rischio prevenibile per le malattie cardiache.
  • Sedentarietà: l’aggiunta di un moderato esercizio fisico alla routine quotidiana può aiutare ad aumentare leggermente i livelli di HDL.
  • Diabete non controllato: una glicemia troppo alta può abbassare i livelli di colesterolo HDL e rendere queste lipoproteine più piccole e dense del normale (quindi meno protettive).
  • Fattori genetici: è possibile ereditare caratteristiche genetiche associate a bassi livelli di colesterolo HDL.
  • Alcuni farmaci: Alcuni farmaci, come beta-bloccanti e steroidi anabolizzanti, possono influire negativamente sull’HDL.

Come Aumentare il Colesterolo HDL

È possibile aumentare le HDL e ridurre le LDL (in maniera assoluta o percentuale) correggendo la dieta e aumentando l'esercizio fisico. Aumentare il colesterolo HDL in modo naturale è possibile adottando uno stile di vita sano e integrando alcune abitudini benefiche. L’HDL è influenzato da dieta, attività fisica e altre scelte quotidiane, quindi anche piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza.

  • Smettere di fumare: Se fumi, smettere può migliorare significativamente i livelli di HDL. Il fumo riduce l’efficienza delle particelle di HDL, impedendone l’effetto protettivo.
  • Limitare l’alcol: Un consumo moderato di alcol, come un bicchiere di vino rosso al giorno, è stato associato a un aumento dell’HDL.

Alimentazione per Aumentare l'HDL

Il valore dell’HDL può essere aumentato tramite l’alimentazione, con il consumo per esempio di pesce azzurro, noci, frutta e verdura di stagione, tè verde e fibre integrali, preferendo per i condimenti, l’olio extra vergine di oliva. Alimenti particolarmente benefici sul piano cardiovascolare sembrano essere la frutta secca oleosa, l’olio extravergine di oliva di qualità, il cioccolato extra-fondente, e gli alimenti vegetali in genere.

Acidi grassi polinsaturi essenziali: sono del gruppo omega 3 (EPA*, DHA* e ALA*) e omega 6 (LA). Hanno sempre un effetto positivo sulla colesterolemia e sulla trigliceridemia. Gli omega 3 si trovano sotto forma di EPA e DHA nel pesce azzurro (alici, sardina, sgombro, palamita, tonno ecc), nei pesci dei mari freddi, nelle alghe e nel krill. L'ALA, invece, si trova in alcuni semi oleosi (ad esempio i semi di lino, di kiwi ecc) e nei relativi oli di estrazione. Gli omega 6 (soprattutto LA*) sono tipici dei semi oleosi (noci, pecan, macadamia ecc) e dei relativi oli di estrazione.

Acidi grassi monoinsaturi: dei quali il maggior esponente è l'omega 9 (OA*), svolgono un ruolo simile a quello dei polinsaturi essenziali.

Lecitine: si tratta di grosse molecole idrofile e lipofile (anfipatiche), contenute sia negli alimenti di origine vegetale (ad esempio nella soia e negli altri legumi), sia in quelli di origine animale (tuorlo d'uovo).

Fitoestrogeni: sono molecole steroidee contenute solo nei vegetali. Fanno parte di questa categoria gli isoflavoni, i cumestani e i lignani. Oltre a migliorare la colesterolemia, sono anche antiossidanti.

Altri antiossidanti fenolici: sono contenuti in tutti gli ortaggi e i frutti. È impossibile riassumerne anche solo le categorie principali in poche righe.

Fibre alimentari solubili: sono contenute negli alimenti di origine vegetale (ortaggi, frutta, alghe, semi oleosi, legumi e cereali).

Esercizio Fisico

Un altro studio ha confermato che l’attività fisica (specialmente ad alta intensità, praticata per un anno) migliora la quantità di HDL, ma anche la qualità di queste lipoproteine. In particolare, rispetto al gruppo sedentario, la dimensione delle particelle LDL è aumentata di 1,5 volte, mentre l’entità della loro ossidazione è diminuita del 40%. Anche le dimensioni delle lipoproteine HDL sono aumentate, così come il loro contenuto di antiossidanti.

Gli sport più efficaci nell'aumento delle HDL sono quelli che attivano principalmente il metabolismo aerobico, ma che toccano anche picchi di alta intensità. Inoltre, l'attività sportiva aerobica favorisce il dimagrimento. Soprattutto in caso di obesità viscerale, il calo ponderale imposto dall'attività fisica e dalla dieta determina un aumento delle HDL pari a 0,35 mg/dl ogni chilogrammo perduto.

Integrazione

Assumere integratori di magnesio e vitamina PP (niacina); alcuni approfondimenti rivelano una correlazione tra questi due nutrienti e l'aumento delle HDL. Per quel che riguarda gli integratori alimentari, esiste una correlazione positiva tra l'assunzione di magnesio e niacina (vitamina PP o B3) e l'aumento delle HDL. La niacina (integrazione da 1 a 3 g/die) aumenta le HDL inibendo selettivamente l'enzima epatico diacilglicerolo aciltransferasi 2, riducendo la sintesi dei trigliceridi (trasportati dalle VLDL) e la relativa secrezione.

Tabella dei Valori di Riferimento del Colesterolo HDL

Categoria Valore (mg/dL) Interpretazione
Uomini Inferiore a 40 Basso (Rischio aumentato)
Donne Inferiore a 50 Basso (Rischio aumentato)
Entrambi Superiore a 60 Ottimale

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