Capita a molte persone di lamentare la sensazione di avere i piedi freddissimi, soprattutto durante l'inverno, ma altre accusano questa sensazione a prescindere dalla temperatura esterna e dal periodo dell'anno. Spesso non si dà la giusta rilevanza a questa sensazione di freddo, credendo che essa sia correlata alla condizione climatica rigida o a qualche squilibrio non troppo importante nel proprio organismo. Questo è probabile quando si è giovani e si gode di buona salute, ma, se si è un po' più adulti, ciò che appare come un fastidio può anche nascondere disturbi più importanti.
La Causa dei Piedi Freddi
La causa più comune che porta ad avere i piedi freddi è chiaramente correlata alle temperature rigide, che portano anche ad avere i piedi freddi a letto, spesso perché non si indossano calze o scarpe calde e create appositamente per il freddo, e che portano spesso anche alla comparsa di geloni ai piedi. Quando il corpo va incontro a temperature rigide, esso punta a garantire una corretta temperatura a livello cerebrale, limitando, se necessario, l’afflusso di sangue e di calore alle estremità del corpo, e direzionandolo verso gli organi vitali, portando ad avere spesso mani e piedi freddi.
I piedi freddi, in alcuni individui, possono anche essere la conseguenza di un disturbo di cattiva circolazione del sangue, che non riesce più ad arrivare ai piedi, rendendoli più freddi rispetto al resto del corpo. Una circolazione alterata, che spesso porta ad avere sempre freddo, può essere anche conseguente a:
- Un’insufficiente attività cardiaca, quando il cuore non riesce a pompare più sangue per mandarlo nelle parti periferiche del corpo;
- Soffrire di una costante sensazione di ansia, che pone l’organismo in una condizione di autodifesa e può alterare la circolazione;
- Un cattivo stile di vita, caratterizzato da sedentarietà, scarsa idratazione e alimentazione sregolata.
Quando Preoccuparsi?
Chi dice di sentire sempre freddo ai piedi e in maniera costante dovrebbe consultare un medico per un controllo, al fine di escludere possibili disturbi, soprattutto quando il paziente ha superato i 70 anni, ma anche per le persone di più di 50 anni che soffrono di diabete o altri fattori di rischio per l’arteriopatia periferica. Quando, oltre alla sensazione di piedi freddi, si palesano altri sintomi, come piedi rossi o una ingiustificata e costante sudorazione dei piedi, è importante rivolgersi a un professionista, che chiederà di eseguire esami di controllo dedicati per comprendere qual è la causa alla base del disturbo.
Arteriopatia Periferica e Piedi Freddi
L'arteriopatia periferica è una patologia del sistema cardiovascolare caratterizzata dalla riduzione dell’afflusso di sangue (e quindi di ossigeno) alle arterie degli arti superiori e inferiori, dovuta all’ostruzione e al restringimento di queste ultime. Il fumo di sigaretta, l’assenza di esercizio fisico e la presenza di particolari patologie come il diabete sono importanti fattori che aumentano il rischio di sviluppare questa patologia, anche in soggetti più giovani.
L'arteriopatia periferica è causata prevalentemente dall'aterosclerosi, caratterizzata dalla presenza di placche costituite da materiale lipidico (colesterolo, fosfolipidi, trigliceridi), proteico e fibroso che portano al restringimento del lume del vaso arterioso, riducendo il flusso sanguigno e, di conseguenza, anche la quantità di ossigeno che raggiunge i tessuti e le cellule dell'organismo.
L’arteriopatia periferica può, quando non si manifesta in forma grave, essere asintomatica o presentarsi con una sintomatologia lieve. La localizzazione del dolore dipende dalla posizione dell’arteria ostruita o ristretta. Nel caso dell’arteriopatia periferica che interessa le gambe il dolore al livello del polpaccio risulta essere quello più comune. Infine, nei casi più severi può essere necessario intervenire chirurgicamente.
La causa è da ricercarsi in genere nella presenza di placche aterosclerotiche, che possono crescere tanto da ridurre significativamente il flusso di sangue attraverso l’arteria interessata. Durante l’attività fisica i muscoli necessitano di un aumento del flusso sanguigno, se i vasi sanguigni si restringono o si bloccano questo non può verificarsi con la necessaria efficienza e compaiono così i sintomi descritti, a testimonianza della fame di ossigeno ed energia dei muscoli.
Fattori di Rischio dell'Arteriopatia Periferica
Come accennato sopra, ci sono alcuni fattori che aumentano il rischio di sviluppare l'arteriopatia periferica:
- Età
- Fumo
- Diabete
- Obesità
- Ipertensione arteriosa
- Colesterolo elevato nel sangue
- Familiari di primo grado che hanno sofferto di arteriopatia periferica, malattie cardiache o ictus cerebrale in giovane età
- Alti livelli di omocisteina nel sangue, una componente delle proteine che aiuta a costruire e mantenere i tessuti del corpo umano.
Sintomi dell'Arteriopatia Periferica
Quando non si manifesta in forma grave, l'arteriopatia periferica può essere asintomatica o presentarsi con una sintomatologia lieve. Nei casi più gravi, invece, i sintomi possono essere anche molto severi.
Il sintomo più caratteristico dell'arteriopatia periferica è la claudicatio intermittens, cioè un dolore in genere crampiforme agli arti inferiori che insorge dopo aver camminato per un tratto di strada più o meno lungo che costringe a fermarsi alcuni minuti fino alla scomparsa del dolore. La gravità della claudicatio intermittens varia ampiamente, può andare da un leggero fastidio al dolore debilitante.
Chi soffre di malattia arteriosa periferica può presentare anche altri sintomi, come una cute sottile, pallida, con rarefazione o perdita completa dei peli. Le regioni distali delle gambe e dei piedi possono essere fredde. La gamba interessata può sudare eccessivamente e diventare cianotica. All'aggravarsi dell'ischemia, possono comparire delle ulcere - solitamente sulle dita dei piedi o sui talloni, più raramente su gamba o piede - specialmente dopo un trauma locale. Le ulcere tendono a essere circondate da un tessuto necrotico nerastro (gangrena secca).
Altri sintomi causati dall'arteriopatia periferica includono:
- Pelle lucida sulle gambe
- Crescita più lenta delle unghie
- Scomparsa del polso dell'arteria tibiale o pedidia, o battito debole nelle gambe o nei piedi
- Disfunzione erettile
Diagnosi dell'Arteriopatia Periferica
Per accertare questa patologia serve una visita chirurgica vascolare in cui si valutano sia l'anamnesi sia l'esame obiettivo, da abbinare a un ecocolordoppler che dà allo specialista le informazioni necessarie per indirizzare il paziente verso la terapia più adeguata.
Gli esami per accertare l'arteriopatia periferica includono:
- Analisi del sangue: si possono misurare i livelli di colesterolo, trigliceridi e glucosio che, se elevati, rappresentano un fattore di rischio.
- Indice caviglia-braccio (indice di Winsor): l'esame consiste nel confrontare i valori di pressione arteriosa rilevati nella caviglia e al braccio.
- Ultrasuoni: gli esami basati sugli ultrasuoni, ad esempio il doppler, aiutano a valutare il flusso sanguigno nelle arterie e a identificare eventuali occlusioni o restringimenti delle arterie.
- Angiografia: indagine che consente di vedere il flusso sanguigno nelle arterie iniettando un mezzo di contrasto nel sangue.
Trattamento dell'Arteriopatia Periferica
Se l'arteriopatia è in uno stadio iniziale è possibile effettuare correzioni dello stile di vita che alleviano i disturbi, come l'eliminazione del fumo, l'adozione di una corretta alimentazione e la pratica di esercizio fisico. Se i cambiamenti nello stile di vita non sono sufficienti, sarà necessario ricorrere alla terapia farmacologica, che preveda farmaci per prevenire la formazione di coaguli di sangue, ridurre la pressione arteriosa e la colesterolemia e attenuare il dolore.
Quando è presente un coagulo di sangue che ostruisce l'arteria, si può decidere di iniettare un farmaco per scioglierlo, ripristinando il passaggio del sangue. Per gli stadi più avanzati, oltre alla terapia farmacologica, è generalmente necessario un trattamento chirurgico che ripristini l'afflusso sanguigno all'arto inferiore mediante angioplastica percutanea (PTA) o bypass periferico.
L'amputazione deve essere considerata come l'ultima risorsa, indicata per le infezioni incontrollabili, il dolore a riposo incessante e la gangrena progressiva.
Colesterolo Alto e Piedi Freddi
In presenza di ipercolesterolemia, il colesterolo in eccesso tende ad accumularsi nei vasi, ostacolando la circolazione. Sicuramente, gli accumuli di grasso possono compromettere la circolazione e dunque ridurre l'apporto di sostanze benefiche al cuoio capelluto.
Dopo una certa età bisognerebbe essere vigili, ai primi segnali che qualcosa non va, al primo campanello d’allarme, intervenire tempestivamente significa prevenire problemi seri e vivere in salute più a lungo. Il colesterolo alto è l’eccesso di lipidi (grassi) nel sangue, il che è la causa, diretta o indiretta di problemi di salute abbastanza seri come la malattia coronarica o la pressione alta. La placca di colesterolo indurisce le arterie e sforzano il cuore quando pompa il sangue. Da qui la pressione sanguigna può diventare troppo alta.
Come Riattivare la Circolazione
Se il disturbo non è grave, è possibile adottare alcune semplici buone abitudini volte a riattivare la circolazione periferica e corroborare il riscaldamento dei piedi. Alcuni optano per l’idroterapia, ovvero l’alternare docciature calde e fredde al fine di stimolare la vaso-costrizione e la vaso-dilatazione, ottenendo una profonda stimolazione della circolazione sanguigna.
Come anticipato, l’alimentazione influisce molto sulla circolazione e, per mantenerla in salute, deve essere povera di sale: in tal modo, si contrasta la ritenzione idrica che rallenta la circolazione linfatica e sanguigna e si supporta la flessibilità dei vasi e lo scambio osmotico. Il tutto, rende la termoregolazione più funzionale.
L’idratazione è altrettanto importante: oltre ad assumere 2 litri di acqua al giorno, ci si può rifare alle tisane a base di ginko biloba: si tratta di un rimedio naturale efficace per risolvere eventuali problemi di circolazione, grazie alla sua capacità di dilatare i vasi sanguigni e di apportare elasticità alle pareti venose.
Molto utili sono anche i massaggi a mani, piedi e gambe, che stimolano il flusso sanguigno, così come l’attività fisica, che aiuta a riattivare la circolazione periferica e a riscaldare le estremità. In ultimo, si possono tenere il più spesso possibile le gambe sollevate, specialmente quando si ha una vita sedentaria.
Rimedi per Riscaldare i Piedi Freddi
In generale, ci si può prendere cura dei piedi coprendoli bene con calzini dai tessuti pesanti e caldi, soprattutto quando si devono contrastare le rigide temperature invernali, al fine di evitare la comparsa di geloni alle mani e ai piedi. È chiaro che bisogna proteggere anche la testa, il petto e la pancia che, se tenuti al caldo, non porteranno l’organismo a “disinteressarsi” delle temperature delle zone periferiche del corpo.
Le eventuali cure sono legate ovviamente dalla causa che porta ad avere i piedi freddi. In determinate situazioni, quando c’entrano la sedentarietà o i disturbi circolatori, il medico potrebbe indicare:
- Una dieta sana ed equilibrata
- Il limitare le dosi di caffè o bevande a base di caffeina
- Una regolare attività fisica
- Smettere di fumare
- Non indossare calze o abiti troppo stretti
- Esercizi di riattivazione della circolazione
Nel caso venga individuata una malattia alla base della sensazione, come ad esempio l’ipotiroidismo o l’anemia, saranno prescritti dei medicinali volti a tenere sotto controllo la patologia di base che ha come sintomo i piedi freddi.
Prodotti Utili per i Piedi Freddi
- Crema Piedi Rigenerante Cerave: Idrata in profondità e dà manforte nel ripristinare la barriera protettiva cutanea dei piedi.
- Eumedica Alevia Crema gel balsamica: Utile anche in caso di leggera insufficienza circolatoria, che causa una fastidiosa sensazione di freddo a mani e piedi.
- Laufwunder® Crema stimolante e riattivante: Composta da principi che favoriscono la circolazione ed esplicano un effetto di calore.
- Solette Active Winter Memory Foam Tecniwork®: La soletta termica isolante che tiene al caldo i piedi, con inserto in Memory foam, proteggendoli dal freddo.
- Akilhiver Akileine® Crema: Utile nella prevenzione e nella cura di screpolature e geloni. Protegge la cute dai danni conseguenti a freddo e umidità, stimolando la microcircolazione sanguigna e supportandone la funzione protettiva.
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