Colesterolo e Dolori Articolari: Cause e Rimedi

L’ipercolesterolemia è una condizione medica caratterizzata da alti livelli di colesterolo nel sangue. È importante tenere sotto controllo i livelli ematici, quindi il colesterolo in eccesso può portare a malattie cardiache e ictus. In questo articolo analizzeremo le cause, i sintomi, le complicazioni e i rimedi naturali per l’ipercolesterolemia.

Cos'è l'Ipercolesterolemia?

L’ipercolesterolemia si verifica quando vi sono alti livelli di colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), noto come “colesterolo cattivo”, nel sangue. Il colesterolo LDL si accumula nelle arterie e può portare alla formazione di placche aterosclerotiche, restringendo e indurendo i vasi sanguigni.

I livelli normali di colesterolo totale dovrebbero essere inferiori a 200 mg/dL. Si parla di ipercolesterolemia quando i livelli superano 240 mg/dL. Esistono diversi livelli di gravità:

  • Lieve: 240-250 mg/dL
  • Moderata: 250-300 mg/dL
  • Severa: superiore a 300 mg/dL

Cause dell'Ipercolesterolemia

L’ipercolesterolemia può essere causata da diversi fattori:

  • Predisposizione genetica: Alcune persone sono geneticamente predisposte ad avere alti livelli di colesterolo, a causa di anomalie genetiche che alterano il metabolismo lipidico.
  • Dieta scorretta: Una dieta ricca di grassi saturi, acidi grassi trans, colesterolo alimentare e povera di fibre può aumentare i livelli ematici di colesterolo.
  • Obesità e sovrappeso: L’obesità promuove la resistenza all’insulina e l’iperinsulinemia, fattori di rischio per l’ipercolesterolemia.
  • Sedentarietà: La mancanza di attività fisica regolare contribuisce ad aumentare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Fumo di sigaretta: Il fumo danneggia i vasi sanguigni e può significativamente aumentare il rischio di ipercolesterolemia.
  • Diabete: Il diabete di tipo 2 favorisce l’ipercolesterolemia a causa dell’insulinoresistenza.
  • Patologie renali: Malattie renali come la sindrome nefrosica possono alterare il metabolismo lipidico.
  • Uso di farmaci: Alcuni medicinali come corticosteroidi, diuretici e pillole anticoncezionali possono innalzare i livelli di colesterolo.

Sintomi dell'Ipercolesterolemia

L’ipercolesterolemia di per sé non provoca sintomi evidenti. Tuttavia, col passare del tempo e l’accumulo di placche aterosclerotiche, possono manifestarsi:

  • Angina pectoris
  • Affaticamento e difficoltà respiratorie
  • Palpitazioni
  • Dolore toracico
  • Claudicazione intermittente (dolore agli arti inferiori)

Nei casi più gravi si può arrivare a infarto del miocardio, ictus cerebrale e arteriopatie periferiche.

Complicanze dell'Ipercolesterolemia

Livelli elevati di colesterolo nel sangue per lungo tempo aumentano significativamente il rischio di:

  • Aterosclerosi: ispessimento e indurimento delle arterie
  • Cardiopatia ischemica e infarto miocardico
  • Ictus cerebrale
  • Claudicazione intermittente
  • Aneurismi aortici
  • Demenza vascolare

È quindi fondamentale tenere sotto controllo il colesterolo, adottando uno stile di vita sano e, se necessario, terapie farmacologiche.

Rimedi Naturali per l'Ipercolesterolemia

Oltre ai farmaci ipocolesterolemizzanti come le statine, esistono rimedi naturali utili per normalizzare i livelli di colesterolo nel sangue:

  • Dieta povera di grassi animali: Limitare il consumo di carni rosse, salumi, burro, formaggi e panna favorisce la riduzione del colesterolo cattivo LDL.
  • Alimenti ricchi di fibre: Frutta, verdura, cereali integrali e legumi aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo intestinale grazie all’elevato contenuto di fibre.
  • Olio extravergine d’oliva: Ricco di acidi grassi monoinsaturi e polifenoli, abbassa il colesterolo LDL e aumenta il colesterolo HDL.
  • Omega-3: Gli acidi grassi EPA e DHA presenti nel pesce azzurro, nell’olio di krill e negli integratori di omega-3 contribuiscono ad abbassare i trigliceridi.
  • Tè verde: I polifenoli del tè verde hanno proprietà antiossidanti e anti-colesterolo, contrastando l’aterosclerosi.
  • Riso rosso fermentato: Le monacoline in esso contenute inibiscono la sintesi endogena del colesterolo.
  • Steroli vegetali: Gli steroli di origine vegetale ostacolano l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale.
  • Attività fisica regolare: L’esercizio aerobico migliora i livelli dei lipidi nel sangue e aiuta a perdere peso.

Colesterolo Alto e Dolori Articolari: Esiste una Connessione?

Non solo malattie cardiovascolari, ma anche patologie a carico dell'apparato muscolo-scheletrico sono associabili all'ipercolesterolemia. Gli xantomi del tendine di Achille, dei tendini estensori delle mani e del gomito sono riconosciuti come un aspetto patognomonico dell'ipercolesterolemia familiare omozigote, ma che si trovano anche, seppure più raramente, nelle forme eterozigoti.

Gli xantomi tendinei, sono spesso dolenti (1), anche se nella maggior parte dei testi di medicina vengono descritti come asintomatici, sono costituiti da lipidi per il 33% del peso secco (55% colesterolo libero, 28% colesterolo esterificato e 13% fosfolipidi) e collagene per il 24% (2). La patogenesi degli xantomi si potrebbe dunque riassumere nel meccanismo alla base delle lesioni arteriose e cioè le LDL derivate dalla circolazione sono intrappolate nel collagene e nei glicosoaminoglicani della matrice tendinea, vengono ossidate, interagiscono con i macrofagi che si trasformano in cellule schiumose e iniziano una reazione infiammatoria permanente.

Nell'ipercolesterolemia familiare, varianti dei geni che controllano la via del trasporto inverso del colesterolo e quella dell'ossidazione delle LDL sono associate alla presenza di xantomi tendinei ed il rischio di xantomi aumenta con l'aumento degli alleli di rischio nei geni di ambedue le vie metaboliche (4).

Anche nelle forme più lievi di ipercolesterolemia sono presenti lesioni tendinee, spesso dolorose. Nella maggior parte dei casi, la diagnosi clinica sfugge perché i noduli tendinei sono troppo piccoli per essere rilevati all'esame clinico o perché il dolore viene interpretato come dovuto ad una tenosinovite aspecifica. L'interessamento delle strutture tendinee è più frequente di quanto comunemente ritenuto e non è limitato solo ai gravi stati ipercolesterolemici primitivi o secondari. In più studi è stata dimostrata un'associazione tra colesterolo plasmatico e rottura dei tendini o tendinopatia cronica (5,6). La dislipidemia indotta da farmaci, per esempio quella dopo terapia con antiretrovirali, può essere accompagnata da xantomi tendinei (2) e anche nel diabete si possono osservare tendinopatie in cui giocano un ruolo oltre l'accumulo lipidico anche i prodotti finali della glicosilazione avanzata (7).

leggi anche: