Colesterolo Alto: Cause, Sintomi e Conseguenze

Il colesterolo è una sostanza presente in tutto l'organismo e necessaria per la vita. È un componente importantissimo della membrana plasmatica che delimita le cellule e partecipa alla sintesi di ormoni steroidei, bile e vitamina D.

Cos'è l'Ipercolesterolemia?

L'ipercolesterolemia è, infatti, uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Più precisamente, occorre temere un aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità o LDL, comunemente chiamato "colesterolo cattivo". Se è in eccesso, questo tende ad accumularsi sulle pareti dei vasi sanguinei, formando ispessimenti e placche, che ostacolano il corretto flusso del sangue e possono portare a ischemie vascolari.

Un aumento del colesterolo totale nel sangue può essere dovuto a motivi genetici. Dal 1953 molti altri studi hanno confermato come il processo aterosclerotico inizi già in età pediatrica e come la sua insorgenza ed evoluzione siano correlati ai valori di colesterolemia: tanto più questi sono elevati e tanto maggiore è il rischio.

Sintomi del Colesterolo Alto

In uno stadio avanzato, se il colesterolo alto non viene gestito in modo adeguato, può dare segno di sé con:

  • Dolore toracico e forte senso di oppressione o costrizione
  • Crampi durante una camminata
  • Confusione mentale e cefalea

Manifestazioni Cutanee: Xantomi e Xantelasmi

Il colesterolo alto può comportare, infatti, un suo deposito in certi distretti. Gli xantomi sono placchette o noduli, di colore giallo-arancione e dall'aspetto cereo, dovuti ad accumulo di lipidi appena sotto la superficie cutanea. Tali lesioni sono espressione di un alterato metabolismo lipidico, generalmente di natura sistemica.

Gli xantomi si riscontrano, in particolare, nei soggetti con elevati livelli ematici di colesterolo e di trigliceridi e possono essere presenti in pazienti affetti da dislipidemie, disordini linfoproliferativi, ostruzione cronica delle vie biliari e cirrosi biliare primaria. Gli xantelasmi possono essere il segno di disturbi del metabolismo lipidico che comportano un aumento di lipidi e colesterolo nel sangue.

Aterosclerosi: Il Ruolo del Colesterolo

Nelle pareti interne di un'arteria colpita dall'aterosclerosi si nota la presenza di lesioni infiammatorie/cicatriziali, a livello delle quali si organizzano depositi di lipidi e cellule immunitarie. Oggi sappiamo che in una grossa percentuale di individui i processi aterosclerotici iniziano già in età pediatrica o al massimo entro i 20 anni di età; i depositi lipidici e le alterazioni istologiche a livello delle arterie tendono quindi ad aggravarsi con il passare del tempo ed a perdere la caratteristica di reversibilità (processi fibrotici).

In un lontanostudio del 1953, condotto su cadaveri di giovani soldati statunitensi deceduti nella guerra di Corea, William F.

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