Quando si parla di colesterolo, spesso si pensa ai rischi associati a livelli troppo alti. Tuttavia, anche un colesterolo basso può comportare rischi significativi per la salute.
In effetti, è forse il caso di ricordare che il colesterolo non è un nemico del nostro organismo, del quale liberarsi completamente, anzi, è una sostanza grassa essenziale per il nostro corpo. Quello che conta, quindi, è fare in modo che i livelli di colesterolo nel sangue siano equilibrati, evitando sia aumenti eccessivi sia cali drastici.
Approfondiamo insieme, e cerchiamo di capire cosa significa avere un colesterolo basso, quali sono le cause, i rischi associati e come gestirlo efficacemente.
Cosa si intende per colesterolo basso?
Il colesterolo è una molecola lipidica vitale, presente in tutte le cellule del nostro corpo, trasportata nel sangue legata a proteine chiamate lipoproteine. Esistono due tipi principali di colesterolo:
- HDL (High-Density Lipoprotein): spesso chiamato “colesterolo buono”, perché aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie e a trasportarlo al fegato per essere eliminato.
- LDL (Low-Density Lipoprotein): noto come “colesterolo cattivo” poiché può depositarsi sulle pareti delle arterie.
I problemi di colesterolo sono solitamente associati a valori alti. Il colesterolo basso è una condizione abbastanza anomala, in quanto raramente riscontrata. Il colesterolo è prodotto dal fegato ed è contenuto nella maggior parte delle cellule del corpo.
Gli scienziati stanno ancora cercando di saperne di più sulla connessione tra valori bassi del colesterolo e rischi per la salute. In alcuni casi non è stato possibile chiarificare se causasse un problema di salute o se fosse il contrario.
Non c’è consenso su come definire i valori dell’LDL, ma sarebbe considerato molto basso se inferiore a 40 milligrammi per decilitro di sangue. Il potenziale rischio di abbassare eccessivamente il colesterolo LDL non è stato confermato e la sua associazione con alcuni rischi per la salute è ancora oggetto di dibattito.
Colesterolo HDL Basso
L’HDL è il colesterolo considerato buono. Un livello di colesterolo HDL è considerato basso se inferiore a 40 mg/dL (1 mmol/L) negli uomini e inferiore a 50 mg/dL (1.3 mmol/L) nelle donne.
Alla luce delle nuove evidenze scientifiche, rimane vero che un HDL basso si associa a un rischio maggiore di morte per cause cardiovascolari. L’HDL è noto come “colesterolo buono” proprio perché trasporta il colesterolo nel fegato per essere espulso dal corpo (attraverso la bile nell’intestino).
È importante sottolineare come l’HDL possa perdere parte dei suoi effetti protettivi e quindi diventare “disfunzionale” e "proinfiammatorio" nel contesto di stati infiammatori sistemici, come infezioni, diabete, uremia e aterosclerosi coronarica.
In un ampio studio su 631.762 persone, gli autori hanno scoperto che il colesterolo HDL basso si associava a una serie di fattori che incidono sulla salute, tra cui bassi redditi, stili di vita non sani, livelli più alti di trigliceridi, altri fattori di rischio cardiaco e problemi medici.
L’HDL svolge anche un ruolo importante nella funzione immunitaria.
Colesterolo LDL Basso
Il colesterolo LDL basso è meno comune del colesterolo HDL sotto soglia.
Cause primarie di colesterolo LDL basso:
- Ipoproteinemia familiare: È una condizione genetica ereditaria. Chi ne soffre presenta accumulo di grasso nel fegato (steatosi epatica non alcolica) e un'aumentata resistenza all'insulina (ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue), con conseguente iperglicemia.
- Mutazioni del gene PCSK9 (Proprotein Convertase Subtilisin Kexin 9): Questa condizione può causare una riduzione del 30%-70% dei livelli di colesterolo LDL.
- Ipolipidemia combinata familiare: Chi soffre di questa condizione presenta una maggiore degradazione sia delle HDL che delle LDL, con bassi livelli di entrambi nel sangue.
- Abetalipoproteinemia: È una rara malattia ereditaria che può portare a livelli non rilevabili di colesterolo LDL nel sangue. La mancanza delle proteine beta fanno sì che il corpo metabolizzi l’LDL molto rapidamente. Alcune persone con questo disturbo non hanno livelli rilevabili di lipoproteine a bassa densità e necessitano di cure.
Sintomi associati all'Abetalipoproteinemia:
- Diarrea
- Presenza di grasso nelle feci
- Vomito
- Distensione addominale
- Problemi di coordinazione e equilibrio
I sintomi di solito si presentano durante l’infanzia e possono causare malassorbimento di nutrienti e vitamine, ritardo della crescita e feci steatosiche (spesso chiare). Questa condizione, nota anche come sindrome di Bassen-Kornzweig, significa che una persona non può assorbire i grassi dalla propria dieta.
Una persona con livelli bassi di colesterolo LDL può soffrire di carenza di vitamine liposolubili A, D, E e K. Questo può anche portare a disturbi visivi, come riduzione della visione notturna e perdita della visione periferica.
Chi soffre di colesterolo LDL basso potrebbe aver bisogno di integratori di vitamine liposolubili e di una dieta a basso contenuto di grassi.
Rischi Associati al Colesterolo Basso
Il colesterolo basso può rappresentare una minaccia per il nostro organismo. Dal colesterolo provengono le vitamine, così come la maggior parte degli ormoni. Quando il colesterolo scende a causa di questi motivi dunque, di solito non c’è un problema.
Uno studio della Duke University del 1999 su giovani donne sane ha scoperto che quelle con un basso livello di colesterolo avevano maggiori probabilità di avere sintomi di depressione e ansia. Se le cellule cerebrali non sono sane, si può arrivare a sviluppare ansia o depressione.
Ancora, uno studio del 2012 presentato all’American College of Cardiology Scientific Sessions ha trovato una possibile relazione tra colesterolo basso e rischio di cancro.
Un’altra preoccupazione riguarda le donne in età fertile. Le donne in gravidanza che soffrono di bassi livelli di colesterolo LDL corrono un rischio maggiore di partorire prematuramente o di avere un bambino con un basso peso alla nascita.
Le persone con colesterolo HDL basso possono avere colesterolo LDL alto o colesterolo totale alto. Ciò aumenta il loro rischio di malattie cardiache. Anche essere a conoscenza di qualsiasi storia familiare di problemi di colesterolo può aiutare nel processo diagnostico. In tal caso si raccomanda di parlarne con il proprio medico di base.
Se il livello di grassi nel sangue sta influenzando la salute mentale, o viceversa, potrebbe essere prescritto un antidepressivo.
Colesterolo Basso e Dimagrimento
Numerosi studi hanno dimostrato che la perdita di peso, indipendentemente dal tipo di dieta seguita, può portare a un aumento significativo e prolungato del colesterolo HDL. Il dimagrimento aiuta anche a ridurre il colesterolo cattivo.
Un altro studio ha confermato che l’attività fisica (specialmente ad alta intensità, praticata per un anno) migliora la quantità di HDL, ma anche la qualità di queste lipoproteine. In particolare, rispetto al gruppo sedentario, la dimensione delle particelle LDL è aumentata di 1,5 volte, mentre l’entità della loro ossidazione è diminuita del 40%.
Anche le dimensioni delle lipoproteine HDL sono aumentate, così come il loro contenuto di antiossidanti.
Come Aumentare i Livelli di Colesterolo HDL
Perdere peso e smettere di fumare possono aiutare a portare il colesterolo HDL a un livello soddisfacente.
Aumentare il colesterolo HDL con la dieta è invece piuttosto difficile. Alimenti particolarmente benefici sul piano cardiovascolare sembrano essere la frutta secca oleosa, l’olio extravergine di oliva di qualità, il cioccolato extra-fondente, e gli alimenti vegetali in genere.
Fattori che influenzano i livelli di colesterolo HDL
- Fumo: i prodotti chimici presenti nelle sigarette possono ridurre o comunque danneggiare il colesterolo HDL. Per questo motivo, Il fumo di sigaretta si è dimostrato innegabilmente un fattore di rischio prevenibile per le malattie cardiache.
- Sedentarietà: l’aggiunta di un moderato esercizio fisico alla routine quotidiana può aiutare ad aumentare leggermente i livelli di HDL.
- Diabete non controllato: una glicemia troppo alta può abbassare i livelli di colesterolo HDL e rendere queste lipoproteine più piccole e dense del normale (quindi meno protettive).
- Fattori genetici: è possibile ereditare caratteristiche genetiche associate a bassi livelli di colesterolo HDL.
Colesterolo HDL troppo alto
sono desiderabili, perché associati a una riduzione del rischio di malattie coronariche come l’infarto e l’ictus. Di solito si pensa che più alti sono i livelli di HDL, meglio è.
Nella maggior parte delle persone, questo è vero. Secondo uno studio, i pazienti con colesterolo HDL molto elevato avevano un rischio maggiore del 43% di malattie infettive rispetto a quelli con livelli “normali”.
Al contrario, le terapie farmacologiche che aumentano il colesterolo HDL hanno spesso avuto risultati deludenti.
Gli studi suggeriscono che i livelli di colesterolo HDL aumentano subito dopo aver smesso di fumare.
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