Il colesterolo alto è una condizione molto diffusa nei Paesi occidentali ed è noto per i suoi effetti negativi sul cuore e sul sistema circolatorio. Ma pochi sanno che l’ipercolesterolemia può anche compromettere la salute degli occhi, aumentando il rischio di patologie oculari e calo visivo. In questo articolo analizzeremo come il colesterolo alto può abbassare la vista, quali sono le condizioni oculari associate, i sintomi da non sottovalutare e le strategie per proteggere la salute degli occhi.
Che cos’è il colesterolo alto
Il colesterolo è un grasso presente nel sangue, fondamentale per la produzione di ormoni e la formazione delle membrane cellulari. Tuttavia, quando i suoi livelli - in particolare quelli del colesterolo LDL (cosiddetto “cattivo”) - superano i valori normali, può accumularsi nelle pareti arteriose, favorendo l’aterosclerosi. Quando il colesterolo supera 200mg/dl forma delle placche in eccesso che si accumulano nelle arterie, rendendole dure e strette.
Come il colesterolo alto può influenzare la vista
Alcuni studi recenti hanno evidenziato che a correre dei rischi sarebbero anche i nostri occhi.
1. Microangiopatia retinica
Il colesterolo alto contribuisce all’ispessimento e indurimento dei vasi sanguigni, compresi quelli che nutrono la retina, la parte dell’occhio responsabile della percezione visiva. Questo può provocare una riduzione dell’afflusso sanguigno e quindi un peggioramento della vista, spesso associato a:
- Visione offuscata
- Aree scure nel campo visivo
- Difficoltà nella visione notturna
2. Occlusioni venose e arteriose retiniche
Un eccesso di colesterolo può favorire la formazione di trombi nei vasi oculari, causando:
- Occlusione della vena centrale della retina
- Occlusione dell’arteria centrale della retina
Sono eventi acuti che provocano una perdita della vista improvvisa e grave. In questi casi si parla di emergenza oculare.
3. Depositi lipidici nella cornea (arco senile)
In soggetti con colesterolo alto può comparire una linea grigiastra o biancastra attorno alla cornea, nota come arco senile. Di per sé è benigna, ma rappresenta un segnale precoce di dislipidemia, soprattutto nei soggetti giovani.
4. Altri sintomi e segnali
Accumulandosi nel sangue, il colesterolo rende la circolazione più difficile. Di conseguenza, ne risentono anche gli occhi. È molto comune avere problemi alla vista e sentire gli occhi affaticati. Analizzare gli occhi può dire molto sulla salute. Semplicemente guardandovi allo specchio, potete rilevare alcune carenze nutrizionali o condizioni di salute come i livelli di colesterolo alti o altre patologie. Quando i capillari dell'occhio si infiammano, possono apparire rossi. Un colorito giallastro sul bianco dell'occhio spesso indica problemi al fegato, come la cirrosi o l'epatite.
Altri sintomi del colesterolo alto includono:
- Difficoltà digestive
- Stitichezza (o stipsi)
- Occhi stanchi e problemi alla vista
- Intorpidimento e dolore agli arti: Questo sintomo del colesterolo alto, che colpisce gambe e braccia, può irradiarsi anche alla mandibola.
- Affaticamento mentale: Oltre ad un indebolimento della forma fisica, anche la concentrazione e la reattività allo stress mentale si riducono.
Patologie oculari associate al colesterolo alto
Secondo studi clinici, l’ipercolesterolemia è un fattore di rischio per varie malattie oculari, tra cui:
- Degenerazione maculare senile (soprattutto la forma secca)
- Retinopatia ipertensiva (in soggetti con colesterolo e pressione alti)
- Neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica
- Glaucoma vascolare secondario
Inoltre, uno studio condotto su un gruppo di volontari cinesi ha mostrato come avere il colesterolo LDL particolarmente alto sia un fattore di rischio per lo sviluppo della cataratta senile. Nello studio, condotto presso l’ospedale universitario di Shangai, sono stati coinvolti 219 soggetti aventi già sviluppato una cataratta senile e 218 soggetti di controllo. Lo studio ha mostrato come i livelli di trigliceridi, colesterolo LDL e colesterolo HDL fossero significativamente più alti nei soggetti con cataratta.
È importante notare che alcuni disturbi, come colesterolo elevato, ipertensione o ipertiroidismo sono riscontrabili da sintomi negli occhi e nei tessuti che li circondano. Recarsi periodicamente dall’oculista è utile non soltanto per curare gli occhi e individuare per tempo possibili problemi di vista: può essere fondamentale anche per scoprire altre patologie.
Sintomi da monitorare
Se hai il colesterolo alto, presta attenzione a questi segnali oculari:
- Visione appannata o alterata
- Comparsa improvvisa di lampi o punti neri
- Difficoltà a mettere a fuoco
- Dolore oculare associato a calo visivo
- Presenza di macchie gialle sulle palpebre
Come proteggere la vista se hai il colesterolo alto
I farmaci contro il colesterolo, dunque, sortendo effetti positivi sui vasi sanguigni, non solo prevengono l’aterosclerosi, ma possono persino aiutare a prevenire la degenerazione maculare legata all’età.
1. Controlli regolari
- Esami del sangue per monitorare colesterolo LDL, HDL e trigliceridi
- Visita oculistica con fundus oculi e OCT, soprattutto dopo i 40 anni
2. Alimentazione protettiva
Adotta una dieta ricca di nutrienti che proteggono sia il cuore che gli occhi:
- Omega-3 (pesce azzurro, semi di lino)
- Vitamina E e C (frutta secca, agrumi)
- Luteina e zeaxantina (spinaci, cavoli, uova)
- Flavonoidi (frutti rossi, tè verde)
Evita grassi saturi, carni processate, fritture e zuccheri raffinati. È fondamentale una dieta ricca di grassi insaturi e polinsaturi (come l’olio d’oliva extravergine), così come l’utilizzo di integratori a base di riso rosso fermentato, tra i rimedi più efficaci per contrastare gli alti livelli di colesterolo nel sangue.
3. Attività fisica regolare
Almeno 30 minuti al giorno di camminata veloce o esercizio aerobico aiutano a ridurre il colesterolo e a migliorare la circolazione oculare.
4. Smettere di fumare
Il fumo, associato al colesterolo alto, moltiplica il rischio di degenerazione maculare e retinopatie.
Prodotti naturali per ridurre il colesterolo
Inoltre, ti presentiamo alcuni prodotti naturali che possono aiutarti a ridurre il colesterolo e la spiacevole sintomatologia connessa:
- Detox Migliora:
- Diges: È il digestivo naturale per eccellenza che, oltre a coadiuvare la funzionalità digestiva, riduce la produzione di colesterolo da parte delle cellule epatiche.
- Vitamina C
- Kalo One: Questo dimagrante naturale a base di fagiolo bianco, garcinia ed alga bruna è un ottimo coadiuvante per chi soffre di colesterolo elevato.
Statine e salute degli occhi
Non è infrequente assumere statine per tenere a bada il colesterolo: eppure, un recente studio pubblicato su Jama Ophtalmology ha evidenziato come questi farmaci abbiano potenzialmente un effetto negativo sulla vista, con particolare riferimento ad un aumento del rischio di sviluppare la cataratta senile. La ricerca ha preso in esame 6972 coppie di soggetti formate da una persona che assume statine ed una che non le assume, concludendo che chi assume i farmaci anticolesterolo ha un 9% in più di possibilità di andare incontro a cataratta.
Tuttavia, una recente analisi condotta dall’Università di Copenhagen ha dimostrato come le statine non aumentano il rischio di malattie microvascolari, tra cui quelle retiniche, in particolar modo in quei pazienti che hanno assunto i farmaci prima di aver ricevuto una diagnosi di diabete.
La somministrazione di statine sembra inoltre ridurre il rischio di ripetuti interventi chirurgici nei pazienti sottoposti a vitrectomia per trattare il distacco della retina. I ricercatori ritengono che le statine possano impedire la formazione di tessuto cicatriziale all’interno dell’occhio. L’uso di statine al momento dell’intervento era associato a una riduzione del rischio di nuovo intervento tra i pazienti sottoposti a una vitrectomia primaria per il trattamento del distacco di retina.
Intervento per la rimozione della cataratta
E non solo: se da un lato è fondamentale ricercare le cause della cataratta, dall’altro è importante informare la popolazione circa la possibilità, oggi, di sottoporsi all’intervento per la rimozione della cataratta. L’intervento per la rimozione della cataratta prevede la sostituzione del cristallino ed offre innumerevoli vantaggi, consentendo di affrontare la terza età con serenità e soprattutto in autonomia. L’intervento per la rimozione della cataratta consiste nella nella sostituzione del cristallino, la lente naturale dell’occhio, che con il passare del tempo tende ad opacizzarsi. L’opacizzazione del cristallino porta con sé una serie di sintomi spiacevoli, come la visione appannata e fuori fuoco e la percezione dei colori meno vividi di un tempo. Talvolta la cataratta viene confusa con altre patologie oculari e si pensa semplicemente di essere soggetti ad un calo della vista.
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