Colesterolo Alto e Vertigini: Una Connessione Possibile

Il colesterolo è una sostanza presente in tutto l'organismo e necessaria per la vita: è un componente importantissimo della membrana plasmatica che delimita le cellule e partecipa alla sintesi di ormoni steroidei, bile e vitamina D.

Cos'è l'Ipercolesterolemia

L’ipercolesterolemia è un disordine metabolico caratterizzato dall’aumento del colesterolo totale nel sangue, che cresce fino a superare i valori considerati normali per la popolazione di riferimento. Conoscere il livello di colesterolo nel sangue è importante per valutare il rischio di sviluppare aterosclerosi e/o malattie cardiovascolari.

Al fine di stimare correttamente il rischio cardiovascolare del paziente, oltre alla quantità totale di colesterolo nel sangue, è importante conoscere le sue frazioni: HDL - comunemente definito colesterolo buono - e LDL o colesterolo cattivo.

Spesso, l’ipercolesterolemia non causa sintomi, come succede, invece, per l’ipertensione arteriosa (es. mal di testa e vertigini), e non è nemmeno visibile come il sovrappeso.

Attualmente, per soggetti sani, si considerano desiderabili i seguenti valori di colesterolemia:

  • Colesterolo totale < 200 mg/dl
  • Colesterolo LDL < 130 mg/dl (o <100mg/dl secondo altre fonti)

Colesterolo Alto e Sintomi Associati

La maggior parte delle persone con il colesterolo alto non ha alcun sintomo, è l’aterosclerosi che determinando il restringimento delle arterie finisce per essere la causa di problemi al cuore o al cervello.

In uno stadio avanzato, se il colesterolo alto non viene gestito in modo adeguato, può dare segno di sé con dolore toracico e forte senso di oppressione o costrizione, crampi durante una camminata, confusione mentale e cefalea. L'ipercolesterolemia è, infatti, uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

Più precisamente, occorre temere un aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità o LDL, comunemente chiamato "colesterolo cattivo". Se è in eccesso, questo tende ad accumularsi sulle pareti dei vasi sanguinei, formando ispessimenti e placche, che ostacolano il corretto flusso del sangue e possono portare a ischemie vascolari.

Il colesterolo alto può comportare, infatti, un suo deposito in certi distretti.

Possibili Manifestazioni del Colesterolo Alto

  • Mal di testa a causa della cattiva circolazione sanguigna.
  • Problemi agli occhi, accumuli di colesterolo sulle palpebre (xantelasmi) sono indice di alti livelli di colesterolo nel sangue.
  • Depositi di grasso, si formano tra il muscolo e la pelle.
  • Prurito, fastidi e piccole macchie sono sintomi di colesterolo cattivo.
  • La cattiva circolazione sanguigna impoverisce la pelle e la rende secca e rugosa.

Vertigini: Tipi e Cause

È facile allora comprendere la definizione generica di vertigini: esse possono essere descritte come un'illusoria sensazione di movimento e di instabilità. Questa prima accezione, tuttavia, non è l’unica; molte sono infatti le possibili rappresentazioni di vertigini riferite da chi ne ha vissuto in prima persona almeno un episodio: ecco che le vertigini vengono ad essere descritte anche come una difficoltà temporanea di mantenimento dell’equilibrio, o come uno sbandamento o giramento di testa di varia intensità, oppure come una forma di confusione e disconnessione mentale rispetto all’ambiente esterno.

Malgrado non ci sia una definizione univoca, la cosa certa è che è possibile distinguere due grandi tipologie di vertigini:

  • Vertigine oggettiva: la persona ha la sensazione che siano gli oggetti esterni a muoversi e ruotare rispetto a se stesso;
  • Vertigine soggettiva: la persona ha la sensazione di ruotare o muoversi rispetto all’ambiente esterno.

Le vertigini possono comparire improvvisamente sia se il soggetto è in movimento, sia se è fermo o seduto, ma possono presentarsi anche in modo lento e graduale.

Nella maggioranza dei casi le vertigini sono sintomi temporanei di breve durata: tendono a scomparire dopo qualche secondo o pochi minuti. Tuttavia, a seconda delle cause che le hanno determinate, in alcuni casi possono perdurare per molto tempo (ore e anche giorni), possono divenire ricorrenti e richiedere, quindi, un intervento immediato per diminuire la frequenza degli episodi.

Tipi di Vertigini

  • Vertigini periferiche: Sono causate da un danno collocabile nell’apparato vestibolare dell’orecchio, sede del senso dell’equilibrio; hanno in genere un esordio improvviso e violento e tendono a persistere in modo più o meno costante nel tempo.
  • Vertigini centrali: In questo caso il paziente avverte la sensazione di un’oscillazione laterale, ma l’effetto è più leggero e va incontro ad alterazioni dell’intensità nel tempo.

Vertigini da Cervicale (Vertigini Cervicogeniche)

Per avere una prima vera e propria diagnosi medica di un problema caratterizzato da alterazione dell’equilibrio, capogiri e sbandamenti in pazienti con certificati disturbi cervicali, bisogna aspettare il 1955 con i medici Ryan e Coping.

La “nuova” sindrome da essi individuata venne definita “vertigine cervicogenica” o “vertigine cervicale”. Non sono ancora chiare le cause e l’eziopatogenesi della vertigine cervicogenica, e non è ancora del tutto nota la presenza di una connessione diretta tra il distretto cervicale e lo scatenarsi delle vertigini, ma molti professionisti riconoscono la frequente associazione dei due sintomi: dolore cervicale e vertigini.

In sintesi, la vertigine cervicale è ancora una patologia ignota per molti aspetti e il dibattito medico è ancora aperto a nuove interessanti scoperte!

Cause Possibili di Vertigini da Cervicale

  • Artrosi cervicale
  • Discopatie (ernie o protrusioni)
  • Sindrome da dolore miofasciale
  • Tensione muscolare
  • Rigidità muscolo-articolare
  • Traumi locali (colpo di frusta)
  • Infiammazione o stimolazione del nervo vago
  • Sindrome di Neri-Barrè-Lieou
  • Sindrome di Bow-Hunter
  • Interventi chirurgici locali
  • Errate manipolazioni vertebrali cervicali

Sintomi Associati alle Vertigini da Cervicale

Dall'esperienza fino ad ora accumulata e dalle evidenze fino ad ora disponibili, è possibile stilare una lista di sintomi che comunemente tendono a presentarsi in associazione in coloro che si sospetta possano essere colpiti da vertigine cervicale:

  • Vertigini/sbandamenti
  • Problemi di equilibrio
  • Atassia (mancanza di coordinazione)
  • Difficoltà nel cammino
  • Instabilità posturale
  • Sensazione di fluttuare o galleggiare
  • Mal di testa
  • Disturbi dell’ATM (mandibola)
  • Dolore cervicale (al collo)
  • Rigidità articolare del capo e del collo
  • Dolore sulle spalle o nell’area dorso-scapolare
  • Difficoltà a dormire
  • Ansia e nervosismo
  • Disturbi visivi (difficoltà a mettere a fuoco)
  • Nausea
  • Sensazione di disconnessione o confusione mentale

Come Riconoscere le Vertigini di Origine Cervicale

Nella vertigine cervicale o vertigine cervicogenica vi deve essere associazione e concomitanza, innanzitutto, tra dolore cervicale e vertigini.

Per questo è necessario osservare COME e QUANDO esse tendono a comparire e a scomparire.

  • COME? Iniziano improvvisamente o in modo graduale? Sono costanti o ad intervalli? Sono di elevata o bassa intensità? Come le descriveresti?
  • QUANDO? Si presentano in movimento o a riposo? Cambiano con i movimenti del collo oppure questi non incidono sulla loro manifestazione?

Le vertigini da cervicale tendono a manifestarsi ed aggravarsi durante i movimenti del capo e del collo oppure se la testa viene mantenuta in posizione fissa per un tempo prolungato. Al contrario esse migliorano con il riposo oppure in posizione supina con il totale rilassamento dei muscoli cervicali.

Diagnosi Differenziale delle Vertigini

Ma quali sono altre possibili cause scatenanti vertigini con cui è necessario effettuare diagnosi differenziale? Vediamone alcune:

  • Patologie neurologiche
  • Patologie metaboliche
  • Patologie vestibolari
  • Patologie cardiovascolari
  • Patologie psicologiche (come stati ansiosi)
  • Effetto collaterale di assunzione di alcuni farmaci

Colesterolo Alto e Vertigini: esiste una correlazione?

Sebbene non esista una correlazione diretta e universalmente riconosciuta tra colesterolo alto e vertigini, è importante considerare come l'ipercolesterolemia possa influenzare la salute cardiovascolare e, di conseguenza, indirettamente contribuire a problemi di equilibrio.

Un accumulo eccessivo di colesterolo nelle arterie può portare all'aterosclerosi, restringendo i vasi sanguigni e riducendo il flusso di sangue al cervello e all'orecchio interno, organi cruciali per il mantenimento dell'equilibrio. Questa riduzione del flusso sanguigno può manifestarsi con sintomi come vertigini, capogiri e sensazione di instabilità.

È quindi fondamentale monitorare i livelli di colesterolo e adottare uno stile di vita sano per prevenire complicazioni cardiovascolari che potrebbero indirettamente contribuire a problemi di equilibrio e vertigini.

Gestione del Colesterolo Alto

Lo stile di vita sedentario e il consumo eccessivo di alimenti trasformati insieme al carico di stress della vita contemporanea, sono una delle principali vie d’accesso per colesterolo alto. Dopo una certa età bisognerebbe essere vigili, ai primi segnali che qualcosa non va, al primo campanello d’allarme, intervenire tempestivamente significa prevenire problemi seri e vivere in salute più a lungo.

Quando Consultare un Medico

È necessario consultare il medico per sapere se si può guidare con sicurezza e se esistono modi di ridurre il rischio di cadere e farsi male durante le attività quotidiane (ad esempio, salire o scendere le scale, usare il bagno, fare attività sportiva). Evitare di camminare al buio può aiutare a ridurre il rischio di farsi male a causa di nuovi episodi. Sarà anche necessario usare scarpe con tacchi bassi o, all’esterno, scarpe da passeggio.

Integratori Alimentari Utili

Alcuni integratori alimentari possono essere utili per coadiuvare la gestione del colesterolo:

  • Colesterol Act Plus forte: per il metabolismo del colesterolo e della regolarità della pressione arteriosa.
  • Armolipid Plus: integratore alimentare di Berberis aristata e.s., riso rosso fermentato, policosanolo, acido folico, coenzima Q10 e astaxantina.
  • Swisse Omega: integratore alimentare con omega 3 di olio di pesce concentrato con l'EPA e il DHA che contribuiscono alla normale funzione cardiaca.
  • Metarecod: dispositivo medico indicato per riequilibrare i valori alterati di colesterolo, trigliceridi e glucosio.

leggi anche: