Colesterolo Alto: le Cause Psicosomatiche

Sempre più riconosciuto come causa o concausa di innumerevoli patologie, lo stress è in grado anche di aumentare i livelli di colesterolo. Ma qual è il legame tra stress e colesterolo? E come correre ai ripari? Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Colesterolo e Stress: Cosa Dice la Ricerca Scientifica

Alcuni studi scientifici hanno evidenziato come lo stress possa esercitare un effetto sui livelli di grassi nel sangue, alterandoli. Da una ricerca che ha analizzato i dati di oltre 90.000 persone è emerso che chi era stato maggiormente sotto stress aveva il colesterolo più alto di chi aveva sperimentato livelli di stress inferiori. Altri studi hanno trovato che lo stress psicologico ha determinato valori più elevati di trigliceridi e di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo), insieme a livelli inferiori di colesterolo “buono” HDL.

Perché lo Stress Fa Aumentare il Colesterolo?

Lo stress è una reazione che l’organismo mette in atto per affrontare al meglio una situazione pericolosa. Grazie all’azione di ormoni specifici, in particolare adrenalina e cortisolo, il cervello viene allertato, il battito cardiaco aumenta, i muscoli si tendono… Tutto per prepararci a una reazione di “attacco o fuga”. Questo ha perfettamente senso quando il pericolo è rappresentato da una tigre affamata, un po’ meno quando si tratta di un capufficio che ci maltratta o di un partner che ci ha lasciati.

Ma il nostro corpo non fa distinzioni e reagisce a ogni situazione percepita come pericolosa (in senso lato: qualsiasi cosa che può farci male, anche a livello emotivo) con le stesse vecchie modalità che ha imparato in millenni di evoluzione. Il punto importante è che la reazione di stress è pensata per affrontare rapidamente un’emergenza che altrettanto rapidamente dovrebbe risolversi. Ma i moderni fattori di stress sono di solito cronici; e così i livelli di cortisolo restano elevati giorno dopo giorno e mese dopo mese, portando squilibri in tutti i sistemi dell’organismo. Depressione, diabete, obesità, disturbi del ciclo mestruale, pressione alta sono solo alcuni dei disturbi che possono insorgere quando il corpo è costretto a subire una situazione di stress cronico.

Uno degli effetti del cortisolo è quello di liberare zuccheri dai nostri depositi, mettendoli in circolo (ovverossia nel sangue) in modo che siano disponibili come fonte di energia per i muscoli. Ma se questi zuccheri non vengono utilizzati-come di solito accade, perché non dobbiamo più scappare dalle tigri-possono trasformarsi in grassi e colesterolo. Questo è, secondo i medici, uno dei possibili meccanismi che lega colesterolo e stress. Possiamo anche aggiungere che spesso nei momenti di stress le persone mangiano in modo meno salutare, cercando conforto in cibi ricchi di zuccheri e carboidrati: esattamente il tipo di alimentazione che porta ad un aumento del colesterolo.

Lo stress è una reazione di difesa dell’organismo, che producendo specifici ormoni allerta il cervello, manda i muscoli in tensione e aumenta il battito cardiaco per prepararsi a gestire al meglio la situazione. Tuttavia, quando diventa un problema cronico, lo stress può diventare dannoso per la salute: l’organismo si sente sempre in condizioni di allarme, anche quando non ce n’è bisogno e, con il tempo, ci si può ritrovare alle prese con ansia o depressione, manifestazioni cutanee (come l’acne o l’eczema), diabete, obesità, disturbi del ciclo mestruale. Anche l’apparato cardiovascolare può farne le spese. Infatti, lo stress cronico è stato associato a malattie cardiache e pressione alta.

Secondo uno studio pubblicato nel 2002 sul British Medical Journal un alto livello di stress associato al lavoro potrebbe contribuire all’aumento dei livelli di colesterolo totale presente nel sangue. In una ricerca successiva, pubblicata nel 2005 sulla rivista Health Psychology, è emerso che lo stress sarebbe associato anche a un aumento delle LDL (Low Density Lipoproteins, lipoproteine a bassa densità), note come colesterolo “cattivo”, che distribuiscono il colesterolo ai tessuti . Per il momento i meccanismi attraverso cui lo stress psicologico potrebbe portare a un aumento del colesterolo non sono stati chiariti. Il legame potrebbe essere anche indiretto; condizioni stressanti potrebbero ad esempio spingere a una cattiva alimentazione, con conseguenze negative sui livelli dei grassi nel sangue.

Cortisolo e Colesterolo: un Legame Rischioso

Come anticipato, per affrontare le situazioni di forte stress il nostro organismo può modificare gli equilibri ormonali e influire negativamente sulla produzione di cortisolo. Ma di cosa si tratta? Il cortisolo è un ormone che viene elaborato dal surrene su impulso del cervello solo nei momenti di maggior tensione. Può comportare:

  • Un aumento della glicemia
  • Il rilascio di grassi nel sangue, che può influenzare i livelli di lipidi (tra cui il colesterolo)

L’azione del cortisolo non è sempre negativa, anzi. In caso di “emergenze” da stress, il rilascio di zuccheri nel sangue consente di disporre di energie immediate per superare il problema. Inoltre, modula l’attività del cuore (calmando le tensioni) e stimola il sistema nervoso centrale per aiutarci a prendere le decisioni migliori in tempi rapidi, senza che l’ansia prenda il sopravvento.

Dunque, quando bisogna preoccuparsi? Se la produzione è eccessiva e prolungata. Quando lo stress diventa cronico, infatti, le quantità di zucchero rilasciate dal cortisolo sono abbondanti e praticamente impossibili da smaltire in tempi brevi. In questo caso, l’organismo agisce sugli zuccheri trasformandoli in acidi grassi e colesterolo, incrementandone i livelli.

Oltre a incidere negativamente sul colesterolo, l’ipercortisolismo porta anche a situazioni di irritabilità, ansia, oltre a un’alterazione della funzione tiroidea, un abbassamento delle difese immunitarie, all’aumento di lipidi nel tessuto adiposo e rischi cardiovascolari.

Stress e Colesterolo Alto: i Rischi per il Cuore e la Salute

Ricapitolando, lo stress può influenzare il modo in cui mangiamo, il nostro stile di vita e innalzare i valori del cortisolo. Tutto questo condiziona i livelli di zucchero, di colesterolo nel sangue e i trigliceridi portando all’accumulo di depositi nelle arterie e all’aumento della pressione sanguigna. Nel tempo, quindi, si può assistere a un peggioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio. Tra i rischi legati allo stress, inoltre, più rilevanti possiamo citare:

  • Malattie cardiache
  • Aumento della pressione cardiaca e ipertensione
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi gastrointestinali (tra cui il disagio intestinale)
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Problemi legati al microcircolo

Sono tanti gli studi che segnalano i rischi che questo binomio può avere sulla salute delle persone. Per esempio, una ricerca condotta nell’Università di Medicina di Baltimora ha evidenziato il legame tra lo stress sul lavoro e l’aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue. Un’altro studio pubblicato sul British Medical Journal, invece, ha sottolineato come lo stress e il colesterolo influiscono sulle malattie cardiovascolari. La relazione tra i due elementi, quindi, sembra ormai assodata.

E quindi, Cosa Fare?

Lo stress nasce senza dubbio dagli impegni, i ritmi frenetici e le preoccupazioni che riempiono le nostre giornate, ma forse ancor più dalle modalità con cui reagiamo e affrontiamo tutto questo. Ridurre i livelli di stress nella quotidianità, e-cosa ancor più importante-imparare a gestire incombenze e situazioni difficili in maniera meno stressante, non è semplice e può rappresentare il lavoro di una vita. Il modo in cui reagiamo ai diversi fattori di stress, infatti, ha radici profonde nel nostro temperamento e nella nostra storia personale.

Se per raggiungere un migliore equilibrio pensi di avere bisogno di cambiamenti importanti, nelle tue condizioni di vita oppure nel tuo atteggiamento, può essere una buona idea cercare il supporto di una figura professionale come un counselor o uno psicoterapeuta. Ma ci sono anche semplici gesti quotidiani che tutti possono mettere in atto per migliorare la qualità di vita e allentare la morsa dello stress. Ecco qualche idea:

  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cibi integrali
  • curare quantità e qualità del sonno
  • fare quotidianamente un po’ di attività fisica
  • trascorrere tempo con gli amici
  • svolgere attività incentrate sul rilassamento, come lo yoga o le ginnastiche dolci
  • trovare il tempo per le attività che piacciono di più, come ascoltare musica o fare una passeggiata in mezzo alla natura.

Come Abbassare il Colesterolo da Stress? I Consigli

Per abbassare il colesterolo da stress l’ideale è trasformare il cortisolo in eccesso in energia utile per l’organismo. Come? Muovendosi di più. In un periodo particolarmente difficile, non c’è niente di meglio che camminare, prendere la bici e fare lunghe pedalate, ballare, andare in palestra, praticare nuoto, tennis o anche solo salire e scendere le scale più e più volte.

Un altro ottimo rimedio allo stress è lo yoga: una pratica essenziale che ci insegna a prendere consapevolezza con il nostro corpo, le nostre emozioni e a sciogliere le tensioni. Da provare al mattino o alla sera (anche per conciliare il sonno!).

Per eliminare il colesterolo prodotto dallo stress prolungato è poi essenziale focalizzarsi sull’alimentazione. Via libera a una dieta sana e ricca di cibi antistress come: l’avena, la zucca, le mandorle, il cioccolato fondente (senza abusarne!), la valeriana, lo zenzero, le banana e la soia.

Includere alimenti ricchi di omega-3, come salmone, noci e semi di lino, può favorire la salute del cuore. Anche il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura colorate, sono efficaci per la salute delle arterie.

Gli esperti suggeriscono di puntare a 7.000-10.000 passi al giorno per mantenere un equilibrio nella salute cardiovascolare e gestire i livelli di colesterolo.

Rimedi Naturali per Mantenere Puliti Sangue e Arterie

Per prevenire gli eccessi di colesterolo è importante seguire periodicamente, preferibilmente ai cambi di stagione, una terapia naturale a base di erbe capaci di tonificare l'attività epatica e di depurare il sangue. Ottimi allo scopo sono i gemmoderivati di Betula Verrucosa e di Ginepro.

Preparato con le gemme fresche della betulla bianca, il gemmoderivato di BetulaVerrucosa è un potete drenante sanguigno e linfatico, capace di depurare l’organismo dalle tossine endogene e da quelle conseguenti all'assunzione di farmaci, e di abbassare il tasso di colesterolo e trigliceridi. La dose consigliata è di 50 gocce, diluite in poca acqua, da assumere la mattina a digiuno, per tre settimane.

L'azione del Ginepro si concentra invece sulla funzionalità epatica e sulla corretta produzione di bile, indispensabile per emulsionare i grassi, prevenire la formazione di placche sulle pareti dei vasi, promuovere l'eliminazione del colesterolo e limitarne il riassorbimento a livello intestinale. Oltre a ridurre il colesterolo e il tasso glicemico, normalizza le transaminasi. Inoltre riequilibra le componenti neurovegetative della funzione digestiva. Si usa in Macerato glicerico: 30 gocce in poca acqua un quarto d'ora prima di pranzo e cena, per un mese.

Tabella Riepilogativa: Azioni e Rimedi

Problema Causa Rimedi
Colesterolo Alto Stress Cronico, Cattiva Alimentazione Dieta equilibrata, Attività fisica, Yoga, Gemmoderivati (Betula, Ginepro)
Cortisolo Eccessivo Situazioni di Forte Stress Gestione dello stress, Tecniche di rilassamento, Attività fisica

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