Molti si chiedono quali siano i sintomi del colesterolo alto, sperando di poter identificare sul proprio corpo un segnale di allarme. Il vero pericolo, quindi, non è un sintomo da cercare, ma l’assenza di sintomi che porta a sottovalutare il rischio. Il colesterolo alto è una condizione silente che danneggia le arterie senza manifestarsi.
Cosa Significa Avere il Colesterolo Alto?
Il colesterolo alto è l’eccesso di lipidi (grassi) nel sangue, il che è la causa, diretta o indiretta, di problemi di salute abbastanza seri come la malattia coronarica o la pressione alta. Quando il colesterolo supera 200mg/dl forma delle placche in eccesso che si accumulano nelle arterie, rendendole dure e strette. La placca di colesterolo indurisce le arterie e sforza il cuore quando pompa il sangue. Da qui la pressione sanguigna può diventare troppo alta.
Perché il Colesterolo Alto è Asintomatico?
Perché il colesterolo alto non dà sintomi? Questo accumulo, insieme ad altre sostanze, forma delle placche (placche aterosclerotiche) che induriscono e restringono i vasi sanguigni. È l’aterosclerosi che, determinando il restringimento delle arterie, finisce per essere la causa di problemi al cuore o al cervello.
L’unico modo per conoscere i tuoi reali livelli di colesterolo è sottoporti a un semplice prelievo di sangue a digiuno per misurare il tuo profilo lipidico. Non cercare risposte incerte sul tuo corpo: la vera risposta è in un referto di laboratorio.
Sintomi Associati al Colesterolo Alto
È importante sottolineare, però, che questi segni non sono comuni nella maggior parte delle persone con colesterolo alto. In uno stadio avanzato, se il colesterolo alto non viene gestito in modo adeguato, può dare segno di sé con:
- Dolore toracico e forte senso di oppressione o costrizione
- Crampi durante una camminata
- Confusione mentale e cefalea
- Dolore alle gambe durante la deambulazione (claudicatio intermittens): crampi dolorosi ai polpacci che compaiono mentre si cammina e scompaiono con il riposo.
- Problemi agli occhi, accumuli di colesterolo sulle palpebre (xantelasmi) sono indice di alti livelli di colesterolo nel sangue.
- Depositi di grasso, si formano tra il muscolo e la pelle.
- Prurito, fastidi e piccole macchie sono sintomi di colesterolo cattivo. La cattiva circolazione sanguigna impoverisce la pelle e la rende secca e rugosa.
- Difficoltà digestive, soprattutto di alimenti particolarmente grassi.
- Intorpidimento di mani e piedi.
- Occhi affaticati.
- Comparsa di macchie cutanee di colore scuro o giallastro e orticaria associata.
- Indebolimento della forma fisica e delle capacità mentali.
Recarsi periodicamente dall’oculista è utile non soltanto per curare gli occhi e individuare per tempo possibili problemi di vista: può essere fondamentale anche per scoprire altre patologie. Alcuni disturbi, infatti, come colesterolo elevato, ipertensione o ipertiroidismo sono riscontrabili da sintomi negli occhi e nei tessuti che li circondano. L’occhio, e in particolare la retina, è altamente vascolarizzato, ovvero è pieno di arterie e capillari anche molto stretti.
Colesterolo Alto e Mal di Testa: Qual è il Legame?
No, non esiste una correlazione scientifica diretta tra ipercolesterolemia e sintomi aspecifici come stanchezza generale o mal di testa. Mal di testa a causa della cattiva circolazione sanguigna è facile che si soffra spesso di mal di testa, da tenere sotto controllo per il rischio ictus. Sebbene una stanchezza anomala possa essere un sintomo molto generico di sofferenza cardiaca in fase avanzata, non è un indicatore primario del solo colesterolo.
Uno studio ha indicato una significativa correlazione tra severità dell’emicrania e livelli di colesterolo, e dimostra come la profilassi per l’emicrania determini una significativa riduzione dei parametri lipidici.
I risultati dello studio sono:
- la frequenza e l’intensità degli attacchi di emicrania risultano significativamente associate ai livelli di colesterolo, sia totale sia LDL;
- nei pazienti trattati farmacologicamente, una significativa riduzione della frequenza e dell’intensità degli attacchi si associa a una riduzione altrettanto significativa dei livelli di colesterolo totale e LDL;
- si è riscontrata inoltre una correlazione diretta lineare tra frequenza e intensità degli attacchi e livelli lipidici;
- non si sono invece rilevate differenze significative fra i sottogruppi dei pazienti con aura e senza aura.
Valori Ottimali del Colesterolo
Generalmente, per un adulto sano, un valore di colesterolo LDL (il “cattivo”) è considerato ottimale sotto i 100 mg/dL e desiderabile fino a 129 mg/dL. Valori tra 130 e 159 mg/dL sono al limite, mentre sopra i 160 mg/dL sono ritenuti alti. Il colesterolo totale dovrebbe preferibilmente rimanere sotto i 200 mg/dL. Tuttavia, questi sono solo riferimenti generici.
La valutazione del rischio è individuale: un valore “alto” per una persona potrebbe essere accettabile per un’altra. Ad esempio, in soggetti ad alto rischio (come i diabetici o chi ha già avuto eventi cardiovascolari), il target può essere inferiore ai 70 o addirittura ai 55 mg/dL secondo le linee guida europee ESC/EAS.
Oltre alla colesterolemia totale, è importante misurare anche la quantità dei due tipi principali di colesterolo, ossia le frazioni LDL e HDL. Il rapporto tra il valore del colesterolo totale e quello dell'HDL indica, poi, il rischio di eventi cardiovascolari che una persona corre. In generale, il rapporto LDL/HDL (ottenuto eseguendo la divisione del primo per il secondo), dovrebbe essere inferiore a tre.
Ecco una tabella riassuntiva dei valori di riferimento:
| Tipo di Colesterolo | Valore Ottimale (mg/dL) |
|---|---|
| Colesterolo LDL ("cattivo") | Sotto 100 |
| Colesterolo Totale | Sotto 200 |
Come e Quando Controllare il Colesterolo
La frequenza del controllo del colesterolo dipende da età, storia familiare e presenza di altri fattori di rischio cardiovascolare (come diabete, ipertensione, fumo o obesità). Per un adulto sano e senza rischi specifici, un controllo ogni 4-6 anni a partire dai 20 anni può essere sufficiente. In presenza di fattori di rischio o con valori già alterati in passato, il medico potrebbe raccomandare controlli più ravvicinati, anche annuali.
E’ fondamentale sottoporsi regolarmente a esami del sangue per stabilire che il nostro organismo presenti un livello di colesterolo corretto. Tutti gli esami per la valutazione del profilo lipidico si eseguono dopo un digiuno di 9-12 ore, durante le quali è permesso solo bere l'acqua.
Cause dell'Ipercolesterolemia
L'ipercolesterolemia è un disordine metabolico caratterizzato dall'aumento del colesterolo totale nel sangue, che cresce fino a superare i valori considerati normali per la popolazione di riferimento.
Un aumento del colesterolo totale nel sangue può essere dovuto a motivi genetici, disturbi del fegato o dei reni, alcolismo, diabete, assunzione di alcuni farmaci (come certi antibiotici, androgeni e steroidi) e stato di gravidanza.
La colesterolemia può essere influenzata dallo stile di vita. Lo stile di vita sedentario e il consumo eccessivo di alimenti trasformati insieme al carico di stress della vita contemporanea, sono una delle principali vie d’accesso per colesterolo alto.
Anche l'uso prolungato di alcuni farmaci può contribuire all'innalzamento della colesterolemia.
Cosa Fare in Caso di Colesterolo Alto
Cosa succede quando si ha il colesterolo alto 250 o colesterolo a 300? Senza farsi prendere dall’ansia è il momento di affrontare seriamente il problema. Come?
Dopo una certa età bisognerebbe essere vigili, ai primi segnali che qualcosa non va, al primo campanello d’allarme, intervenire tempestivamente significa prevenire problemi seri e vivere in salute più a lungo.
Per eliminare il colesterolo in eccesso nel sangue bisogna fare attenzione all’alimentazione e integrare l’organismo con determinate sostanze in grado di rendere più facile lo smaltimento delle lipoproteine LDL. È fondamentale una dieta ricca di grassi insaturi e polinsaturi (come l’olio d’oliva extravergine), così come l’utilizzo di integratori a base di riso rosso fermentato, tra i rimedi più efficaci per contrastare gli alti livelli di colesterolo nel sangue.
Alcuni integratori utili per il metabolismo del colesterolo e la regolarità della pressione arteriosa includono:
- Colesterol Act Plus forte
- Armolipid Plus
- Swisse Omega
Metarecod è un dispositivo medico indicato per riequilibrare i valori alterati di colesterolo, trigliceridi e glucosio.
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