Il colesterolo alto è un problema purtroppo molto comune tra gli italiani. Si stima che quasi il 40% della popolazione ne soffra. Nello specifico il problema nasce quando i livelli di colesterolo LDL, chiamato anche "cattivo", diventano tali che si accumula nella arterie aumentando il rischio di formazione di placche aterosclerotiche che riducono la capacità di trasporto del sangue da parte del sistema cardiocircolatorio. Ciò è tra le prime cause di malattie gravi come infarto e ictus.
Spesso non dà segni di sé se non in fase avanzata. Il colesterolo alto non si presenta sempre con sintomi precisi e quindi tante persone non sanno di soffrirne. Alcuni segnali del corpo però ci permettono di farci un'idea se effettivamente sia un problema che ci riguarda. Questi segnali possono essere ricondotti al colesterolo alto ma anche a tante altre patologie.
Il colesterolo è un tipo di grasso presente nel sangue e in tutto l'organismo. Il colesterolo può aumentare a causa di alcune malattie, di una predisposizione genetica, dell'assunzione di determinati farmaci o di uno stile di vita scorretto, in particolare di un'alimentazione squilibrata.
Come Individuare e Monitorare l'Eccesso di Colesterolo
Dopo i vent’anni è fondamentale tenere d’occhio i livelli di colesterolo nel sangue perché l’organismo inizia ad essere più soggetto a patologie cardiovascolari tipiche di chi presenta livelli alti di questo grasso, con il rischio che diventino croniche in poco tempo. E’ fondamentale sottoporsi regolarmente a esami del sangue per stabilire che il nostro organismo presenti un livello di colesterolo corretto. In ogni caso ci sono dei sintomi che possono indicare la presenza di un’alta concentrazione di LDL nel sangue.
Per conoscere i propri livelli di colesterolo è necessario sottoporsi a delle analisi del sangue. Tuttavia, ci sono delle manifestazioni che possono far nascere dei sospetti perché potrebbero essere collegate proprio a un'ipercolesterolemia. Il colesterolo viaggia all'interno dell'organismo grazie ad appositi trasportatori, detti lipoproteine: le lipoproteine HDL trasportano il colesterolo dalla periferia al fegato, mentre quelle LDL dal fegato alla periferia. Quando si parla di eccesso di colesterolo nel sangue o ipercolesterolemia, si intende l'eccesso delle lipoproteine, considerate nella loro totalità. Il rischio cardiovascolare aumenta ad eccedere sono le LDL, che trattengono il 60-80% del colesterolo circolante, e sono catalogate come "colesterolo cattivo".
Segnali e Sintomi del Colesterolo Alto
Ci sono tuttavia alcuni segnali che possono suggerire la presenza di un elevato livello di colesterolo nel sangue e che possono essere visti anche sul viso, sulle mani e sulle gambe, fermo restando che le analisi del sangue sono l’unico modo per diagnosticare l’ipercolesterolemia (valori di colesterolo totale pari o superiori a 240 mg/dl).
- Il colesterolo in eccesso può causare difficoltà digestive, soprattutto di alimenti particolarmente grassi.
- Altro sintomo del colesterolo in eccesso può essere l'intorpidimento di mani e piedi.
- È molto comune avere problemi alla vista e sentire gli occhi affaticati.
- Tra i sintomi più comuni c’è anche la comparsa di macchie cutanee di colore scuro o giallastro e orticaria associata.
- Tra le persone che presentano alti livelli di colesterolo cattivo nel sangue è molto probabile un indebolimento della forma fisica e delle capacità mentali.
Segnali sul Viso
Alcuni segnali, almeno tre, che si manifestano sul viso, possono suggerire la presenza del colesterolo alto. Uno di quelli più facilmente riconoscibili si localizza spesso intorno agli occhi ed è noto come xantelasma: si tratta di piccoli accumuli di grasso all’interno della cute, che appaiono come protuberanze spesso in prossimità delle palpebre o sulla pelle circostante. All'inizio, gli xantelasmi assumono l'aspetto di chiazzette dai contorni sfumati e dal colore tendente al rosa arancio.
Possono presentarsi come vesciche di colore giallo o arancione, dai contorni ben definiti oppure come macchie in rilievo, chiazze piane, papule, placche o noduli sottocutanei, spesso gialli, talvolta bruni o rossicci.
Anche se gli xantelasmi non sono necessariamente associati a livelli alterati di lipidi nel sangue - spiegano gli esperti - ma non mancano i casi in cui sono legati alla dislipidemia (alti livelli di lipoproteine a bassa densità, o LDL, il cosiddetto ‘colesterolo cattivo', e basse lipoproteine ad alta densità, HDL, note anche come ‘colesterolo buono', ndr)”.
Un altro segnale è l'arcus senilis, un anello biancastro o grigiastro che si forma attorno alla cornea. “Alla fine, questi archi possono connettersi e formare un anello completo attorno alla cornea, senza interferire in alcun modo con la vista” precisano gli specialisti. Anche se la comparsa dell’arcus senilis non indica necessariamente la presenza di colesterolo alto (“di solito non è nulla di cui preoccuparsi” dicono gli oftamologi), se si ha una storia familiare di colesterolo alto, è più probabile che appaiano, anche prima dei 45 anni.
Un terzo segnale di ipercolesterolemia è legato alla formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni: si tratta dello sviluppo di un’occlusione venosa retinica, cioè di un’ostruzione di un ramo della vena centrale della retina, caratterizzata da emorragie nel tessuto retinico, spesso accompagnate da edema maculare, responsabili di un calo visivo da moderato a marcato. Anche in questo caso, l’occlusione venosa retinica non indica necessariamente che si ha il colesterolo alto, ma le placche aterosclerotiche tipiche dell’ipercolesterolemia possono essere uno dei fattori predisponenti.
Segnali nelle Mani
Anche le mani possono mostrare diversi segnali che suggeriscono la presenza di alti livelli di colesterolo nel sangue. Tra questi ci sono gli xantomi tendinei, degli accumuli di grasso che si depositano attorno ai tendini e che possono causare dolori e gonfiori. Un altro segnale di livelli di colesterolo troppo alti può essere una sensazione di formicolio frequente e doloroso alle mani, che si verifica quando gli accumuli di grasso nei vasi sanguigni (le placche aterosclerotiche) cominciano ad ostacolare il flusso sanguigno: tuttavia, questo meccanismo non provoca la perdita della sensibilità (come quella che si avverte quando viene compresso un nervo), per cui se si prova intorpidimento e non si riescono a sentire le dita, il sintomo non è dovuto ad alti livelli di colesterolo.
Infine un altro segno rivelatore di ipercolesterolemia può essere il colore delle unghie, o meglio, del letto ungueale, che appare particolarmente pallido: anche in questo caso, può indicare una riduzione del flusso sanguigno a livello delle mani.
Segnali nelle Gambe
Anche le gambe possono mostrare i segni dell'ipercolesterolemia come conseguenza degli accumuli di grasso (le placche aterosclerotiche) che si formano all’interno dei vasi sanguigni e che limitano il flusso sanguigno. In questi casi, possono inoltre insorgere una serie di complicazioni, come l’arteriopatia periferica (PAD), una malattia vascolare a carico degli arti inferiori e nota anche come aterosclerosi delle estremità, causata appunto dall’ostruzione delle arterie periferiche. Questa condizione, che causa ischemie e aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, si manifesta con la cosiddetta claudicatio intermittens, che consiste nella comparsa di dolore, costrizione, crampi, fastidio e affaticamento degli arti inferiori, in particolare durante le camminate. Man mano che la malattia si aggrava, può portare alla perdita dei peli, alla cianosi e alla comparsa di ulcere (tipicamente sulle dita dei piedi o sui talloni e, occasionalmente, su gambe o piedi), fino alla cancrena.
Cosa Fare in Caso di Colesterolo Alto
In questi casi, per abbassare livelli di colesterolo troppo alti è importante individuare le cause del problema, che spesso possono riguardare lo stile di vita e le abitudini in fatto di alimentazione, intervenendo su scelte e comportamenti che risultano dannosi.
- Alimentazione: Per eliminare il colesterolo in eccesso nel sangue bisogna fare attenzione all’alimentazione e integrare l’organismo con determinate sostanze in grado di rendere più facile lo smaltimento delle lipoproteine LDL. È fondamentale una dieta ricca di grassi insaturi e polinsaturi (come l’olio d’oliva extravergine). Eliminare gli alimenti troppo ricchi di zucchero, si nasconde in prodotti anche insospettabili, è tra le prime cose da fare.
- Integratori: L’utilizzo di integratori a base di riso rosso fermentato, tra i rimedi più efficaci per contrastare gli alti livelli di colesterolo nel sangue.
- Esercizio Fisico: Il colesterolo alto si combatte soprattutto con l'alimentazione e l'esercizio fisico moderato ma costante. Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Se la palestra non è il tuo forte, puoi praticare un allenamento a casa per abbassare il colesterolo. Anche la camminata va benissimo.
Il colesterolo alto si combatte soprattutto con l'alimentazione e l'esercizio fisico moderato ma costante.
Dopo una certa età bisognerebbe essere vigili, ai primi segnali che qualcosa non va, al primo campanello d’allarme, intervenire tempestivamente significa prevenire problemi seri e vivere in salute più a lungo.
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