Colesterolo Alto e Dolore alle Gambe: Cause, Sintomi e Rimedi

Il colesterolo è una parola che sentiamo spesso nelle discussioni su salute e benessere. Il colesterolo alto è l’eccesso di lipidi (grassi) nel sangue, il che è la causa, diretta o indiretta di problemi di salute abbastanza seri come la malattia coronarica o la pressione alta. È importante conoscere i rischi associati all'ipercolesterolemia e i segnali che il nostro corpo ci invia.

I Rischi del Colesterolo Alto e i Segnali da Non Trascurare

Condizione molto comune, dovuta, in parte, a fattori genetici, il colesterolo alto è degno di attenzione in quanto rappresenta un fattore di rischio per eventi avversi cardiovascolari come gli infarti e l’ictus. Come già accennato, può essere difficile, senza fare gli appositi esami ematici, riconoscere questa condizione.

Il nostro corpo, però, quando le cose non vanno bene dal punto di vista dell’eccesso di colesterolo, in quanto livelli fisiologici sono più che importanti per diversi aspetti della salute, come per esempio il contributo alla sintesi di vitamina D, ci avvisa. Nel caso dell’ipercolesterolemia, ci sono diversi segnali che riguardano parti del corpo come il viso e le gambe.

Attenzione: le analisi del sangue rimangono, in ogni caso, l’unico punto di riferimento da considerare quando si parla di diagnosi di ipercolesterolemia. Nel momento in cui restituiscono valori relativi al colesterolo totale superiori ai 240 mg/dl. In tali frangenti, bisogna andare a fondo delle cause della problematica, spesso riconducibile allo stile di vita.

Cosa succede quando si ha il colesterolo alto?

La placca di colesterolo indurisce le arterie e sforza il cuore quando pompa il sangue. Da qui la pressione sanguigna può diventare troppo alta. Cosa succede quando si ha il colesterolo alto 250 o colesterolo a 300? Senza farsi prendere dall’ansia è il momento di affrontare seriamente il problema. Come? La maggior parte delle persone con il colesterolo alto non ha alcun sintomo, è l’aterosclerosi che determinando il restringimento delle arterie finisce per essere la causa di problemi al cuore o al cervello.

Sintomi del Colesterolo Alto

Qualora il colesterolo alto porti a una malattia cardiovascolare, possono manifestarsi sintomi correlati.

  • Angina: dolore o disagio al petto causato da una ridotta circolazione sanguigna al cuore. Questo dolore viene descritto come uno schiacciamento, pressione, pesantezza e senso di oppressione al petto. Possiamo avere dolore toracico che si diffonde alle braccia, al collo, alla mascella o alla schiena.
  • Attacco di cuore o infarto: blocco completo del flusso sanguigno al cuore, che può causare dolore toracico intenso, mancanza di respiro, nausea, sudorazione e senso di oppressione al petto. Può anche mostrarsi come dolore diffuso al braccio sinistro, spalle, schiena, collo, mascella e stomaco.
  • Xantelasmi: piccole escrescenze giallastre o grigiastre sulla pelle, in particolare intorno agli occhi, possono variare in dimensioni e possono apparire come piccole protuberanze o come placche più grandi. Di solito sono piatte e possono essere presenti su entrambi gli occhi. Possono essere molli al tatto o più duri, a seconda della quantità di depositi di grasso presenti. In genere, non causano dolore o prurito e non sono pericolosi per la salute.
  • Xantomi: depositi di colesterolo sotto la pelle, che possono apparire come grumi o protuberanze dure, di colore giallastro o arancione e possono variare in dimensioni, forma e colore, a seconda della loro localizzazione e della quantità di grasso accumulato. Li possiamo trovare braccia, gambe, glutei, tendini o palmi delle mani, tendono a essere indolori e non pruriginosi.

Altri sintomi includono:

  • Mal di testa a causa della cattiva circolazione sanguigna.
  • Problemi agli occhi, accumuli di colesterolo sulle palpebre (xantelasmi) sono indice di alti livelli di colesterolo nel sangue.
  • Depositi di grasso, si formano tra il muscolo e la pelle.
  • Prurito, fastidi e piccole macchie sono sintomi di colesterolo cattivo. La cattiva circolazione sanguigna impoverisce la pelle e la rende secca e rugosa.

I Sintomi dell’Ipercolesterolemia sulle Gambe

Anche se non sempre, per la verità davvero poche volte, ce ne rendiamo conto, anche le gambe lanciano campanelli d’allarme relativi al colesterolo alto. Si tratta di sintomi frutto delle placche aterosclerotiche a livello delle pareti interne dei vasi sanguigni. Ciò vuol dire che, davanti a sintomi come il dolore e il formicolio agli arti inferiori, può essere utile pensare anche all’impatto dell’ipercolesterolemia.

Quando si ha a che fare con quadri come quello appena descritto, è alto il rischio di sperimentare complicanze come l’arteriopatia periferica, altrimenti nota con l’acronimo PAD. Questa patologia vascolare colpisce gli arti inferiori e viene chiamata in causa anche con il nome di arteriopatia delle estremità, proprio in virtù dell’ostruzione delle arterie periferiche.

Sì, si tratta di una condizione che aumenta il rischio cardiovascolare e che si riconosce attraverso sintomi come l’affaticamento e la tendenza ad avere un’andatura claudicante soprattutto dopo lunghi sforzi come le camminate intense. Con il progressivo aggravarsi di questa condizione, si ha a che fare con sintomi come la perdita di peluria e l’insorgenza di ulcere.

Dolore costante ai muscoli delle gambe, sensazione di indurimento. Iniziano al mattino e peggiorano la sera.

I Segni del Colesterolo Alto nelle Altre Parti del Corpo

Le gambe sono solo una delle parti del corpo che mostra i segni di quadri di ipercolesterolemia. Anche le mani ci mandano dei segnali che parlano chiaramente di questa condizione estremamente grave. Quali sono? I principali sono i cosiddetti xantomi tendinei. Si tratta di accumuli adiposi che, come suggerisce la definizione stessa, si manifestano vicino ai tendini.

A livello visivo, ci si trova davanti a noduli che, dal punto di vista della grandezza, possono andare dai pochi mm a qualche cm. Sulle nocche delle mani, la loro presenza è particolarmente facile da riscontrare. Li si può trovare, però, anche a livello del tendine d’Achille - e in questo caso sono ancora coinvolti gli arti inferiori - e dei gomiti.

Un ulteriore segnale che le mani mandano quando i livelli di colesterolo sono troppo alti è la sensazione di formicolio. Questo sintomo si palesa nel momento in cui, a causa delle placche aterosclerotiche, lo scorrere del sangue incontra dei significativi ostacoli. Si tratta di un meccanismo che non ha influenza sulla sensibilità e che non ha nulla a che fare con i casi in cui si fa fatica a sentire le dita.

I Segnali sul Viso

Avresti mai immaginato che il problema dell’ipercolesterolemia potesse manifestarsi in così tante parti del corpo? Oltre a quelle che abbiamo appena ricordato, ne esiste anche un’altra. Di cosa stiamo parlando? Del viso, il nostro primo “biglietto da visita” nei rapporti con le altre persone tutti i giorni. In questo caso, bisogna guardare intorno agli occhi.

Questa è la zona dove si palesa il cosiddetto xantelasma, ossia la presenza di piccoli accumuli adiposi all’interno della cute che, a livello visivo, si manifestano come protuberanze di piccolissime dimensioni proprio in prossimità delle palpebre. Di colore tendente al giallastro, non causano alcun dolore e non provocano neppure irritazioni.

Anche gli occhi mandano segnali che parlano di possibile ipercolesterolemia. Come? Attraverso la presenza del cosiddetto arcus senilis, un arco di colore candido che si palesa lungo il bordo corneale e che è particolarmente frequente nei soggetti di età avanzata.

Cause del Colesterolo Alto

Ci sono poi soggetti che sono affetti da ipercolesterolemia familiare per cui i valori sono assolutamente differenti portando a LDL superiore a 190 mg/dL negli adulti e 160 mg/dL nei bambini. Abbiamo appena parlato di ipercolesterolemia familiare, causa genetica. La menopausa richiede un approfondimento, essendo proprio una causa alla quale tutte le donne vanno incontro in quanto le ovaie smettono di produrre estrogeni portando a far aumentare il colesterolo LDL. La protezione per le malattie cardiovascolari si attenua proprio in mancanza di questi ormoni e il rischio di angina e infarto miocardico aumentano.

Parentesi doverosa, sempre legata al ciclo mestruale, è quella legata all’assunzione della pillola. Tutto ciò che modifica la nostra naturale complessità ormonale può, effettivamente, generare aumento di colesterolo cattivo (LDL). La pillola anticoncezionale, infatti, nasce per aumentare il valore degli estrogeni, che portano all’aumento di lipidi nel sangue, cioè trigliceridi e colesterolo.

Sempre legato ai momenti clou della vita di una donna non dobbiamo sottovalutare la gravidanza, che di per sé porta ad un normale innalzamento del colesterolo, tant’è che viene controllato in tutti gli esami del sangue richiesti per valutare l’andamento di mamma e bimbo. I valori del colesterolo iniziano a crescere al quarto mese e il picco lo abbiamo nell’ottavo mese. Tutto è regolare tra i 200 e i 337 mg/dL di colesterolemia totale. Dopo il parto, i valori del colesterolo ritornano nella norma entro 6 settimane dal parto e ancor prima per le donne che allattano al seno.

Non sono, però, le uniche cause, il fumo per esempio, tende a portare ad un innalzamento del colesterolo LDL a discapito dell’HDL insieme al danneggiamento delle arterie che facilita l’accumulo di placche. Lo stress è un’altra delle cause più comuni, che mette il corpo nelle condizioni di produrre più colesterolo se le situazioni stressanti e ansiose si protraggono nel tempo. È l’aumento del cortisolo, nello specifico, a far aumentare anche il livello di cortisolo nel sangue, perché man mano che aumenta e non mantiene la sua naturale curva di concentrazione porta allo squilibrio di tutti i sistemi dell’organismo. Libera zuccheri dai depositi che entrano in circolo e, se non vengono utilizzati dai muscoli, possono trasformarsi in grasso e colesterolo.

Sicuramente, un’altra causa da prendere in considerazione è sedentarietà, che poi influisce su sovrappeso e obesità. Basterebbe davvero poco per poter evitare tanti scompensi dovuti a uno stile di vita pigro e immobile. E non è solo importante per mantenere alto il colesterolo buono a discapito di quello cattivo ma ci protegge dall’insorgere di altre malattie come il diabete di tipo 2. Infine, ci sono malattie genetiche e familiari che possono essere causa dell’aumento del colesterolo.

In condizioni normali, produciamo circa 600-1000 mg di colesterolo endogeno al giorno al quale si associa quello esogeno dato dall’introduzione di alimenti. Questi quattro fattori se controllati permetterebbero di essere persone con basse possibilità di insorgere di ipercolesterolemia poligenica che, sebbene abbia a che fare con una predisposizione genetica, è sollecita da stili di vita poco sani e molto stressanti.

Rimedi e Cure per il Colesterolo Alto

Per le sigarette non possiamo che consigliare di smettere immediatamente. Non ci sono formule magiche né altro tipo di indicazioni. Si sacrifica spesso il tempo per l’allenamento che, invece, in poco tempo al giorno ci permette di diminuire obesità, stress e malattie cardiovascolari.

Altro rimedio e cura per il colesterolo è legato al nostro rapporto con il cibo. Abbiamo parlato di colesterolo esogeno ed è proprio grazie all’alimentazione che possiamo regolare questo valore. Va da sé che gli alcolici non vanno bene in assoluto. Qualora non bastassero questi rimedi è necessario procedere a una vera e propria cura a base di integratori e medicinali adatti allo scopo.

Lecitina di soia, da tempo riconosciuta per la sua capacità di ridurre la colesterolemia, perché supporta nel passaggio dei grassi e nel trasporto al fegato degli stessi.

Dopo una certa età bisognerebbe essere vigili, ai primi segnali che qualcosa non va, al primo campanello d’allarme, intervenire tempestivamente significa prevenire problemi seri e vivere in salute più a lungo.

Integratori e Prodotti Utili

  • Colesterol Act Plus forte per il metabolismo del colesterolo e della regolarità della pressione arteriosa.
  • Armolipid Plus è un integratore alimentare di Berberis aristata e.s., riso rosso fermentato, policosanolo, acido folico, coenzima Q10 e astaxantina.
  • Swisse Omega è un integratore alimentare con omega 3 di olio di pesce concentrato con l'EPA e il DHA che contribuiscono alla normale funzione cardiaca. L'effetto benefico si ottiene con l'assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e di DHA. Funzione cerebrale: Il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale.
  • Metarecod è un dispositivo medico indicato per riequilibrare i valori alterati di colesterolo, trigliceridi e glucosio.
  • Detox Migliora. Diges. È il digestivo naturale per eccellenza che, oltre a coadiuvare la funzionalità digestiva, riduce la produzione di colesterolo da parte delle cellule epatiche. Vitamina C. Kalo One. Questo dimagrante naturale a base di fagiolo bianco, garcinia ed alga bruna è un ottimo coadiuvante per chi soffre di colesterolo elevato.

Altre Strategie

Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Se la palestra non è il tuo forte, puoi praticare un allenamento a casa per abbassare il colesterolo. Anche la camminata va benissimo. Sai quanti passi al giorno fare per abbassare il colesterolo?

Eliminare il fumo e seguire un regime alimentare sano, oltre ad eventuali terapie farmacologiche specifiche, possono dunque aiutare a migliorare la circolazione a livello degli arti inferiori.

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