A Natale, molti tendono ad esagerare mangiando regolarmente cibi molto ricchi per tutto il periodo delle festività. Tuttavia, è importante fare attenzione al proprio livello di colesterolo, specialmente se si tendono ad avere problemi di colesterolo alto, per garantire una buona salute al nostro organismo.
Perché è Importantissimo Monitorare il Colesterolo Durante le Festività
Il Natale è un periodo molto divertente e rilassante, ma bisogna stare attenti a non esagerare con i cibi ricchi di grassi. Il colesterolo, infatti, può facilmente alzarsi durante le festività senza che ce ne rendiamo conto e, proprio per questo, è importantissimo monitorarlo per proteggere la propria salute.
I consigli più utili quando si tratta di tenere sotto controllo il proprio colesterolo durante le festività sono:
- Limitare la quantità di dolci che si mangiano.
- Scegliere alimenti ricchi di fibre come frutta e verdura specialmente nei giorni non festivi.
- Evitare un consumo eccessivo di bevande alcoliche.
- Fare attenzione alle quantità di sale che si usano in cucina, e optare per condimenti sani come l'olio extravergine d'oliva o la salsa di soia.
Seguendo questi semplici consigli è possibile gustarsi il Natale senza doversi preoccupare della salute del proprio cuore!
Suggerimenti per Ridurre il Colesterolo Dopo Natale
Dopo Natale, rimanere in buona salute è di vitale importanza. Il colesterolo è un importante fattore da tenere sotto controllo per la salute generale di tutto l’organismo. Qui ci sono alcuni suggerimenti su come ridurre il colesterolo dopo il periodo festivo:
- Segui un'alimentazione equilibrata - Assicurati di inserire nella tua dieta una grande varietà di frutta e verdura fresca, cereali integrali, carne magra e pesce.
- Rispetta i limiti del consumo d'alcol - Bevi con moderazione solo qualche bicchiere di vino rosso ogni tanto.
- Fai esercizio regolarmente - L'esercizio fisico aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo.
Grassi, zuccheri e calorie in eccesso sono i principali nemici di arterie e cuore. Spesso, un milione di pazienti a più alto rischio l’80% non raggiunge il target indicato.
Consigli degli Esperti
Il prof. Domenico Gabrielli, Presidente Fondazione per il Tuo cuore e Direttore Cardiologia dell’Ospedale San Camillo di Roma, ha dichiarato: “Con qualche accorgimento è possibile godersi le festività senza compromettere la salute del cuore. Il primo consiglio è quello di non abusare nelle quantità, dimezzando le porzioni e scegliendo alcuni cibi invece di altri. I giorni in cui si festeggia sono concentrati principalmente in cinque momenti: la Vigilia, il Natale, Santo Stefano, Capodanno e il Primo dell’anno ma spesso non rinunciamo agli avanzi.”
“Durante le feste natalizie - continua il prof. Gabrielli - è facile cadere nella tentazione di trascurare l’attività fisica mentre è essenziale muoversi e mantenersi attivi con un esercizio che, se praticato in modo regolare, aiuta a combattere il colesterolo, poiché rimuove il colesterolo depositato nelle pareti arteriose per riportarlo al fegato, garantendo una migliore pulizia delle arterie e una migliore circolazione del sangue. Non è necessario diventare maratoneti ma è sufficiente svolgere una costante attività fisica (almeno 150 minuti a settimana di esercizio fisico di tipo aerobico ad impegno “moderato”), favorisce un incremento del colesterolo HDL, il colesterolo “buono”, e riduce il colesterolo LDL, il colesterolo “cattivo”. Fare attività fisica tra i vari benefici contribuisce inoltre a mantenere sotto controllo il peso corporeo, altro fattore di rischio per il benessere cardiovascolare.
“Smettere di fumare - conclude il prof. Gabrielli - è un altro suggerimento importante. È ormai ampiamente dimostrato che il fumo aumenta la concentrazione del colesterolo LDL e diminuisce quella del colesterolo HDL incrementando di conseguenza anche il rischio cardiovascolare. Provoca poi danni al rivestimento dei vasi sanguigni e aumenta la probabilità che si formino coaguli di sangue e indurimento delle arterie, causando aterosclerosi. Smettere di fumare migliora inoltre rapidamente la pressione sanguigna e il rischio di soffrire di un attacco di cuore diminuisce di quasi un terzo in circa 12 mesi.
Il prof. Fabrizio Oliva, Presidente ANMCO e Direttore Cardiologia 1 dell’Ospedale Niguarda di Milano ha sottolineato: “Il colesterolo è una causa diretta di infarti e ictus, non un semplice fattore di rischio. Adottare uno stile di vita sano riduce sicuramente il rischio cardiovascolare, ma quando il colesterolo LDL è superiore alle soglie di pericolo in relazione al profilo individuale di rischio si deve intervenire con una terapia personalizzata.
“Il primo accorgimento da adottare in caso di ipercolesterolemia è cambiare abitudini alimentari, imparando a selezionare gli alimenti da consumare e cercando di evitare tutte le pietanze nemiche del colesterolo. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura, che escluda i grassi animali, favorisce una riduzione del 10-20% dei livelli di colesterolo nel sangue. Il consiglio è di evitare l’eccesso di zuccheri semplici e grassi saturi, quindi carni rosse, insaccati, cibi lavorati a livello industriale. È bene puntare sulla dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura, legumi, cereali integrali, pesce azzurro e olio extravergine di oliva.
I suggerimenti per affrontare il previsto aumento dei livelli di colesterolo subito dopo le feste, che si stima si aggiri intorno al 20%.
Le gioie culinarie del Natale possono avere un “effetto booster” sul colesterolo cattivo, ma giocando d’anticipo è possibile mitigare i danni, a tutto beneficio per la salute del cuore. “Il colesterolo LDL è una sostanza prodotta dal fegato e presente nel sangue, necessaria, tra l’altro, per formare le pareti cellulari e fornire energia ai muscoli. Però accumulandosi nelle arterie può avviare reazioni infiammatorie che portano alla formazione di placche aterosclerotiche che poi possono occludere i vasi coronarici e cerebrali, causando eventi cardiovascolari gravi - spiega Pasquale Perrone Filardi, presidente SIC e direttore della scuola di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università Federico II di Napoli - Oggi sappiamo che il colesterolo LDL è il valore più importante da controllare, e più basso è, meglio è. Se già presente in valori limite, anche un piccolo aumento può influire sul rischio di sviluppare infarti e ictus”.
A Natale, in realtà, il colesterolo può aumentare anche significativamente, fino a un quinto. Secondo uno studio condotto dall’Università di Copenaghen e pubblicato sulla rivista Atherosclerosis, che ha coinvolto circa 25mila danesi, dopo le feste il colesterolo si innalza del 20% per 9 persone su 10.
“Lo studio danese mostra che i livelli di colesterolo sono influenzati dal cibo grasso che consumiamo durante le feste natalizie, dagli avanzi che mangiamo i giorni dopo e dai cenoni e pranzi di Capodanno - sottolinea Ciro Indolfi, past-president della Società Italiana di Cardiologia e ordinario di cardiologia all’Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro - Se non stiamo attenti, queste abbuffate consecutive potrebbero avere un impatto sulla salute e aumentare il rischio di malattie cardiache.
Consigli Pratici per Abbassare il Colesterolo Dopo le Feste
- Aumentare lievemente l’attività fisica - L’esercizio fisico allena il cuore, riducendo il rischio di malattie cardiache. Allo stesso tempo può anche aiutare il fegato a rimuovere più efficacemente il colesterolo dal sangue, riducendo costantemente il livello di quello ‘cattivo’.
- Aggiungere fibre alla dieta quotidiana - Gli alimenti ricchi di fibre sono salutari per il cuore e possono aiutare a gestire i livelli di colesterolo. Le fibre contenute nella dieta ne riducono infatti l'assorbimento.
- Limitare i grassi saturi - Sarebbe meglio limitare i grassi saturi come quelli presenti nei prodotti di origine animale, comprese le carni lavorate (salsicce e salumi), le carni rosse ad alto contenuto di grassi e i latticini come formaggio e burro.
- Smettere di fumare - Smettere di fumare fa alzare il livello di colesterolo HDL, quello ‘buono’, anche dopo solo una settimana.
- Consumare alcol con moderazione - Prima dell’arrivo delle festività natalizie, è bene iniziare a ridurre il consumo di alcol, questo infatti è stato collegato a livelli più elevati di colesterolo LDL. Per gli adulti sani, ciò significa non superare i due bicchieri di vino al giorno; per le donne di tutte le età e uomini di età superiore ai 60 anni è invece concesso un solo bicchiere al dì.
Come possiamo notare, le vacanze culinarie possono avere un impatto notevole sulla nostra salute. Secondo recenti studi, alcuni estratti a base di piante officinali risultano molto utili per sostenere l’equilibrio lipidico e cardiovascolare generale (2).
Come sappiamo, questo grasso è presente nel nostro organismo e svolge molte funzioni importanti. Una parte, invece, viene introdotta con la dieta, ed è proprio qui che nascono le prime complicazioni, poiché alcuni alimenti, soprattutto quelli ricchi di grassi saturi, possono far aumentare il valore dell’LDL e portare all’ipercolesterolemia, con conseguenze a carico del cuore.
Dieta e attività fisica sono quindi due fattori importantissimi per chi soffre di colesterolo alto, anche per cause ereditarie. È vero, valori alti di LDL nel sangue rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Alimenti Consigliati Durante le Feste
Bisogna quindi rinunciare alla varietà e al gusto per mantenere il proprio cuore in salute? Assolutamente no! La Dieta Smartfood, in primis, si basa su 30 alimenti che possono proteggere il nostro corpo, mantenerlo giovane e in salute. Come abbiamo visto, si tratta di alimenti privi di colesterolo, che vanno consumati in abbondanza durante tutto l’anno.
Tra la frutta e verdura di stagione, Natale offre l’occasione per consumare in particolare le crucifere, ricche di vitamine e antiossidanti che riducono il rischio vascolare. Ma gli alimenti di origine vegetale sono tanti e variano con le stagioni: la frutta secca, ad esempio, è un tipico prodotto natalizio cui non dovrete rinunciare, perché ricca di acidi grassi polinsaturi Omega-6 anche se, è utile ricordarlo, è altamente calorica, per cui è bene non esagerare.
Pur non essendo un vegetale, il pesce è ricco di grassi saturi Omega-3 e si presta bene soprattutto per la cena della Vigilia o per il pranzo di Natale, come sostituto della carne (il cui consumo va limitato). In particolare la fibra dei cereali integrali aiuta a mantenere il proprio peso forma, mentre l’amido, più resistente, contribuisce invece a tenere a bada la glicemia, perché è difficilmente attaccabile dagli acidi.
Sono cibi molto importanti per preparare delle ricette per il colesterolo alto, poiché riducono l’assorbimento dei grassi e fanno bene al cuore, abbassano la pressione arteriosa. Frutta, verdura, legumi, pesce e cereali integrali possono dare vita a moltissimi piatti che si adattano molto bene anche a un menù sfizioso per le feste con cui potrete sperimentare antipasti, primi, secondi, contorni e perfino dolci.
Esempi di Ricette per un Menù Natalizio Anti-Colesterolo
Lo sappiamo, parlare di pranzi di Natale e alimentazione salutare nella stessa frase sembrerebbe un ossimoro, ma non è così!
- Antipasto: Capesante alla melagrana (il succo di melagrana ha proprietà anticoagulanti e contribuisce ad alzare i livelli di colesterolo “buono”).
- Snack: Chips di cavolo nero.
- Salsa: Salsa tzatziki (la presenza di aglio ha proprietà antisettiche, digestive, depurative, antiossidanti e antitumorali).
- Radice: Topinambur (supporta l’apparato cardiocircolatorio, è adatto a chi soffre di diabete, è molto digeribile e regola la pressione sanguigna).
- Primo: Spaghetti integrali con polpo (caratterizzato dall’ottimo apporto di proteine, dal basso livello di colesterolo e dal fatto che i glucidi siano quantitativamente superiori agli acidi grassi). Minestra di lenticchie (povera di grassi ma con tante fibre e proteine).
- Secondo: Seppie ripiene di funghi al forno (aiutano l’organismo a contrastare l’accumulo di colesterolo “cattivo”). Polpettone vegetariano a base di legumi (lenticchie, ceci, fagioli, fave). Involtini di merluzzo con crema di cannellini e pomodoro giallo.
- Contorno: Insalata a base di arance, melagrana, spinaci e avocado. Carciofi in casseruola (contribuiscono a prevenire ictus e infarti).
- Frutta: Frutta fresca, essiccata (come i datteri) o secca (noci, nocciole, pinoli, mandorle, arachidi, pistacchi).
- Dolce: Torta all’acqua con mele e cannella. Gelato di melagrane, pere e cannella.
Con questo menù di Natale, anche chi soffre di colesterolo potrà mangiare con gusto e senza troppe rinunce! Non vi rimane che godervi la festa. Intanto potete partire con il vostro menù di Natale per chi soffre di colesterolo alto, certi di fare una scelta di salute e di grande gusto.
Ulteriori Suggerimenti
Dall’attività fisica all’aggiunta di un surplus di fibre nella dieta fino a limitare il consumo di grassi saturi, fumo e alcol. Questi sono alcuni dei suggerimenti diffusi dagli specialisti della Società Italiana di Cardiologia per affrontare al meglio il previsto aumento dei livelli di colesterolo subito dopo le feste, che si stima si aggiri intorno al 20%.
“Il colesterolo LDL è una sostanza prodotta dal fegato e presente nel sangue, necessaria, tra l’altro, per formare le pareti cellulari e fornire energia ai muscoli. Però accumulandosi nelle arterie può avviare reazioni infiammatorie che portano alla formazione di placche aterosclerotiche che poi possono occludere i vasi coronarici e cerebrali, causando eventi cardiovascolari gravi - spiega Pasquale Perrone Filardi, presidente SIC e direttore della scuola di specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università Federico II di Napoli - Oggi sappiamo che il colesterolo LDL è il valore più importante da controllare, e più basso è, meglio è. Se già presente in valori limite, anche un piccolo aumento può influire sul rischio di sviluppare infarti e ictus”.
Come dimostrato da un recente studio, condotto dall’Università di Copenaghen e pubblicato sulla rivista specializzata Atherosclerosis, dopo la pausa natalizia nove persone su dieci hanno livelli di colesterolo superiori del 20% rispetto al periodo estivo.
Tra i cereali consigliati, oltre al pane, alla pasta e al riso integrali, troviamo anche il farro, l’avena e l’orzo. Hanno il via libera degli esperti anche le fibre, in grado di rallentare l’assorbimento di alcuni nutrienti, come i grassi, riducendo il livello di colesterolo nel sangue.
Un secondo piatto ‘amico’ della salute cardiaca è sicuramente il pesce, preferibilmente cotto al vapore, al cartoccio o cucinato alla griglia. Da limitare, invece, è il consumo di molluschi e crostacei. Per quanto riguarda la carne, può essere consumata liberamente sia rossa che bianca, ma con dei piccoli accorgimenti: è opportuno scegliere tagli magri e togliere il grasso e il pellame prima della cottura.
La regola d’oro per coloro che soffrono di colesterolo alto è evitare il consumo di burro, lardo e strutto anche nella cottura, preferendo l’utilizzo di oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, quali l’olio extravergine di oliva.
Come Diagnosticare e Monitorare il Colesterolo Alto
Il colesterolo alto non ha alcun sintomo e l’unico modo per diagnosticarlo è sottoporsi agli esami del sangue. Si parla di ipercolesterolemia quando il valore del colesterolo totale nel sangue è superiore ai 240 milligrammi per decilitro.
Con un semplice prelievo, scoprirai che i livelli di colesterolo nel sangue risulteranno decisamente superiori a quelli registrati nel periodo estivo. Tutta colpa di dolciumi, cene a ripetizione, alcol ed eccessi di grassi saturi (quelli cattivi) che danneggiano arterie e cuore.
Una ricerca condotta dall’Università di Copenaghen ha misurato i valori di colesterolo Ldl in oltre 25 mila danesi di età superiore ai 20 anni. Lo studio, ha evidenziato che i valori di colesterolo totale registrati a gennaio risultavano mediamente più alti del 15 per cento rispetto ai valori di fine estate, con punte del 20 per cento per il colesterolo Ldl.
Che Cosa è il Colesterolo?
Si tratta di un grasso prodotto dal fegato ed è presente in tutte le cellule dell’organismo. Serve per la sintesi di alcuni ormoni, gioca un ruolo fondamentale nella produzione della vitamina D, è un costituente delle membrane cellulari e di vari tessuti.
Se presente in eccesso, può essere molto dannoso: infatti tende ad accumularsi sulle pareti delle arterie e nel tempo può formare una placca che restringe l’arteria e riduce il flusso di sangue. Quando la placca si infiamma o si rompe, si forma un coagulo detto trombo che impedisce l’afflusso di sangue al cuore.
Tipi di Colesterolo
- LDL, il cosiddetto “colesterolo cattivo”, è contenuto nelle lipoproteine a bassa densità (LDL) che lo trasportano ai vari tessuti, favorendone l’accumulo sulla parete interna delle arterie.
- HDL, il cosiddetto “colesterolo buono”, si lega alle HDL (lipoproteine ad alta densità) che lo trasportano fuori dai vasi verso il fegato, dove viene eliminato.
Il colesterolo è anche introdotto attraverso l’alimentazione, con alimenti ricchi di grassi animali, come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo dell’uovo.
Il colesterolo viene introdotto anche attraverso i grassi insaturi che si ottengono aggiungendo idrogeno agli oli vegetali, tipici di molte fritture, delle margarine vegetali e dei grassi usati in pasticceria.
Fattori che Favoriscono l'Aumento di Colesterolo
- Il sovrappeso.
- La sedentarietà: un regolare esercizio fisico non solo abbassa il “colesterolo cattivo”, ma è anche in grado di aumentare quello “buono”.
- Il fumo di sigaretta: fa diminuire il livello di colesterolo HDL.
- Età e sesso: il colesterolo aumenta naturalmente quando si invecchia.
Esami per Misurare il Colesterolo
Per conoscere il livello del colesterolo LDL e sapere se rientra nei valori indicati, il medico prescrive il dosaggio del “profilo lipidico”, un semplice esame del sangue (Checkup Colesterolo) che comprende: LDL (“colesterolo cattivo”), HDL (“colesterolo buono”), trigliceridi e colesterolo totale.
Nelle persone sane il livello di colesterolo totale desiderabile dovrebbe essere inferiore a 200 mg/dl, mentre il colesterolo LDL non deve superare i 130 mg / dl.
Chi ha avuto un evento coronarico acuto, come un infarto o un’angina (causata da un temporaneo scarso afflusso di sangue al cuore), ha un rischio molto più elevato di svilupparne un secondo. Uno dei più importanti fattori di rischio è rappresentato da elevati livelli di colesterolo, il grasso che circola nel sangue: più alto è il tuo colesterolo LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”), maggiori sono le probabilità di un secondo evento acuto.
Dopo un infarto, è importante controllare periodicamente anche la pressione arteriosa, che deve essere tenuta sotto i 130 mmHg di massima e 90 mmHg di minima. Per le persone con diabete o con problemi renali i valori indicati devono mantenersi al di sotto dei 120 mmHg di massima e 80 mmHg di minima.
Va tenuta sotto controllo anche la frequenza cardiaca, ovvero il numero di battiti che il cuore compie in un minuto.
Abitudini per Tenere Sotto Controllo il Colesterolo
Per tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue è buona norma correggere la dieta, consumando regolarmente frutta, verdura e legumi, limitando il consumo di grassi, dolci e alcol e tornare a svolgere attività fisica (almeno 30 minuti ogni giorno). Evitare di fumare.
Un’alimentazione sana può ridurre il colesterolo nel sangue fra il 5% e il 10%; una riduzione del 10% della colesterolemia riduce la probabilità di morire di una malattia cardiovascolare del 20%.
I cardiologi suggeriscono di svolgere tra i 30 e i 45 minuti di attività fisica di media intensità 3-5 volte a settimana. Per esempio camminare a passo svelto; oppure scegliere un’attività che implica l’utilizzo di più gruppi muscolari e che migliora la resistenza (nuoto, bicicletta, ginnastica in acqua, ginnastica a corpo libero).
Come detto, per controllare il colesterolo è anche fondamentale tenere sotto controllo il peso e non fumare:
- Se si è in sovrappeso il rischio di avere il colesterolo alto è più elevato, così come il rischio di sviluppare ipertensione e diabete. Insieme, queste patologie aumentano il rischio di infarto.
- Il fumo danneggia le pareti delle arterie, formando placche che si accumulano nel tempo.
La prevenzione cardiologica è fondamentale. Per verificare i tuoi livelli di colesterolo, vieni a trovarci in uno dei nostri laboratori.
Tabella Riepilogativa dei Consigli
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Alimentazione Equilibrata | Ricca di frutta, verdura, cereali integrali, carne magra e pesce. |
| Limitare Alcol | Non superare i due bicchieri di vino al giorno (uno per donne e uomini over 60). |
| Attività Fisica Regolare | Almeno 150 minuti a settimana di esercizio aerobico moderato. |
| Smettere di Fumare | Migliora rapidamente la pressione sanguigna e riduce il rischio di attacchi cardiaci. |
| Controlli Periodici | Esami del sangue per monitorare i livelli di colesterolo. |
E’ il “regalo” di Natale che nessuno avrebbe voluto ricevere, ma nove persone su dieci dovranno farci i conti. Il colesterolo alto, fino a sei volte di più rispetto agli altri periodi dell’anno, è quello che lasciano in eredità gli stravizi alimentari di Natale e Capodanno.
L’analisi condotta dall’Università di Copenaghen, pubblicata sulla rivista scientifica Atherosclerosis, ha coinvolto un campione di circa 25mila danesi evidenziando che dopo le feste la colesterolemia si innalza di un quinto per nove persone su dieci.
“Il nostro studio mostra che i livelli di colesterolo sono influenzati dalle grandi quantità di cibo grasso che portiamo sulle nostre tavole durante i vari pranzi di Natale. Questo grasso è presente nel nostro organismo e svolge molte funzioni importanti.
leggi anche:
- Esami del Sangue Colesterolo Alto: Cosa Significa e Come Intervenire
- Colesterolo HDL Alto nelle Analisi del Sangue: Cosa Significa?
- Colesterolo HDL: Valori Ottimali, Analisi del Sangue e Interpretazione
- Scopri la Frequenza Ideale dello Screening Mammografico Dopo i 50 Anni per Proteggere la Tua Salute!
- Tumore Esofago: Quando la Radiografia è Utile per la Diagnosi e la Stadiazione
