Il problema del grasso viscerale non sembra riguardare solo gli adulti italiani. Anche i bambini che non hanno ancora iniziato a leggere e scrivere, dimostrano di avere già colesterolo alto e trigliceridi sballati, con il rischio di manifestare invecchiamento delle arterie prima di diventare maggiorenni, o addirittura di avere un infarto prima dei cinquant'anni.
Cause del Colesterolo Alto nei Bambini
Gli elevati livelli di grassi nel sangue nei bambini possono dipendere da una predisposizione genetica all'iperlipidemia, ancor più a seguito di uno stile di vita sbagliato. E non necessariamente si associano a sovrappeso od obesità.
Quando si parla di colesterolo alto si usa spesso la parola “ipercolesterolemia”, che sottintende una situazione patologica caratterizzata da una concentrazione di colesterolo nel sangue (colesterolemia) superiore al valore soglia di normalità.
L’aumento del colesterolo è sempre dovuto a una combinazione di cause genetiche e ambientali, intendendo per queste ultime degli errori alimentari e una scarsa attività fisica.
Circa il 70% del colesterolo totale viene prodotto autonomamente dal nostro organismo, in particolare dal fegato ma anche dalle ghiandole sessuali. Ciò permette di spiegare come mai in alcune persone, nonostante ci sia un’alimentazione equilibrata e un regolare attività fisica, i livelli di colesterolo possono permanere sempre elevati.
Quando la produzione endogena è elevata si parla di ipercolesterolemia familiare che vede una componente genetica come causa degli alti livelli di colesterolo.
La sedentarietà ha un impatto sull’aumento del colesterolo anche per bambini, ragazzi e giovani adulti e sulla loro salute futura. Ed è fondamentale non trascurare fin dall’infanzia l’attività fisica lieve, che sarebbe particolarmente efficace per invertire l’effetto negativo della sedentarietà su valori alti di colesterolo e sulla presenza di grassi nel sangue.
E’ una malattia genetica caratterizzata da un'alta quantità di colesterolo nel sangue. Contrariamente a quanto comunemente si pensa, il colesterolo che circola nel sangue non deriva tutto dall'alimentazione.
Essendo una mutazione genetica, nelle persone con ipercolesterolemia familiare il colesterolo è molto alto fin dall'infanzia.
L’aumento dei valori di colesterolo è relativamente frequente nei bambini, per l’esistenza di una condizione nota come ipercolesterolemia familiare, che colpisce circa 1 soggetto ogni 200. Il gene che causa l’Ipercolesterolemia familiare è chiamato LDL-R (gene per il recettore di LDL) e le sue varianti sono trasmesse con modalità autosomica dominante: in pratica, se un genitore è affetto, un figlio avrà il 50% di possibilità di essere anch’esso affetto da questa condizione.
Valori di riferimento del colesterolo nei bambini
Nei bambini i limiti superiori per il colesterolo totale e il colesterolo LDL (cosiddetto “cattivo”) sono sovrapponibili a quelli dell’adulto, rispettivamente 200 mg/dL e 130 mg/dL. In età pediatrica si considera però anche una fascia di attenzione (border line) non prevista per l’adulto, sopra i 170 mg/dL per il colesterolo totale e 110 mg/dL per l’LDL.
Il colesterolo HDL (cosiddetto “buono”) dovrebbe essere maggiore di 40 mg/dL.
Il valore di riferimento del colesterolo totale nei bambini varia da 150 mg/dL a 160 mg/dL fino a una tollerabilità di 170 mg/dL a seconda dell’età, del sesso, dell’attività fisica, ecc.
Importanza dello Screening Precoce
Il primo consiglio degli esperti è perciò sottoporre i bambini già all’età di due anni a una semplice analisi del sangue per misurare colesterolo totale, colesterolo HDL e trigliceridi.
Sarebbe opportuno che lo facessero tutti, ma è una raccomandazione particolarmente necessaria per i bimbi con genitori a rischio, che hanno i valori dei grassi nel sangue a loro volta alterati o che hanno avuto angina, infarto o altri problemi cardiovascolari”, ha detto Bruno Trimarco, presidente Siprec. Perché se è vero che adesso quei bambini sembrano in perfetta salute, bisogna cominciare a controllare i loro livelli di rischio ben presto.
“Sappiamo infatti che la tendenza ad accumulare grassi nel sangue è dannosa già nel bambino e nell’adolescente che possono presentare placche fibrose nelle coronarie o nell'aorta con un rischio aumentato una volta adulti di andare incontro a infarti del miocardio ed eventi cardiovascolari in media almeno dieci anni prima rispetto ai loro coetanei”, ha continuato Trimarco.
I bambini in cui si sospetta un'iperlipidemia familiare, perché all'esame del sangue il colesterolo totale è superiore a 200 milligrammi per decilitro, possono avere la conferma della diagnosi di malattia familiare attraverso i test genetici; quindi, devono sottoporsi a controlli con le analisi del sangue almeno una volta l'anno (nei piccoli senza alterazioni può bastare un intervallo di 5 anni fra un test e l'altro).
Secondo gli esperti, è opportuno eseguire l’esame del colesterolo ai bambini di due anni che hanno una storia familiare di malattie cardiache o colesterolo alto. Negli altri casi, invece, un primo controllo può essere preso in considerazione tra i 9 e gli 11 anni e poi di nuovo tra i 17 e i 21. Anche nei bambini obesi è indicato un dosaggio del colesterolo e dei trigliceridi.
Prevenzione del Colesterolo Alto nei Bambini
Soprattutto, devono essere seguiti per prevenire le conseguenze dell'accumulo di grassi nel sangue, aiutandoli a seguire uno stile di vita sano fin dai primi anni di vita. “Le buone regole di prevenzione che elenchiamo nel nostro documento valgono in realtà per tutti i bambini e i ragazzi”, ha commentato Ornella Guardamagna, docente di Pediatria all’Università di Torino e coordinatrice del documento.
Più che di prevenzione dell’ipercolesterolemia bisognerebbe parlare in generale di prevenzione cardiovascolare a tutto tondo che dovrebbe interessare precocemente tutti i bambini, attraverso un’opportuna igiene della gravidanza, la pratica dell’allattamento al seno, il corretto svezzamento, il favorire l’esercizio fisico e il contrasto alla sedentarietà, un’adeguata e corretta alimentazione, la riduzione dell’esposizione ad agenti inquinanti e al fumo passivo (e attivo negli adolescenti).
Tra i fattori che è necessario introdurre per prevenire il colesterolo alto, ci sono:
- Una sana e variegata alimentazione, che sia povera di cibi spazzatura o troppo grassi (come formaggi, insaccati e carne rossa) e sia, invece, ricca di alimenti vegetali (come legumi, verdure e frutta).
- Lo sport o l’attività fisica rimangono una delle chiavi fondamentali per la prevenzione dei livelli alti di colesterolo nel sangue.
- I controlli periodici con analisi del sangue e visite mediche.
Alimentazione e Colesterolo nei Bambini
Secondo gli esperti, oltre l’80% dei bambini in età scolare commette errori nutrizionali sia quantitativi che qualitativi come il saltare spesso la prima colazione, seguire una dieta monotona, distribuire male l’apporto calorico durante la giornata, consumare pasti nutrizionalmente inadeguati, intervallati da numerosi spuntini. “Per questo è necessario che tutti imparino quanto prima come alimentarsi nel modo più corretto”, ha detto Guardamagna.
Il primo approccio in caso di ipercolesterolemia è dietetico-comportamentale cominciando a limitare gli alimenti ricchi di grassi trans e grassi saturi che causano un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue.
Attività Fisica e Colesterolo nei Bambini
“Altrettanto essenziale il movimento: gli under 14 dovrebbero dedicare come minimo un'ora al giorno all'attività ludico-sportiva, ovvero al gioco all'aperto, a camminate o pedalate in bicicletta.
Un'attività fisica lieve quotidiana praticata dall’infanzia fino alla prima età adulta è risultata associata a livelli di colesterolo totale più bassi, tuttavia, la massa grassa corporea potrebbe ridurre l’effetto dell’attività fisica lieve sul colesterolo totale fino al 6%. Circa 50 minuti al giorno di attività fisica moderata/intensa fin dall’infanzia sono stati associati anche a una lieve riduzione del colesterolo totale, ma la massa grassa corporea totale ha ridotto l’effetto di questo esercizio fisico sul colesterolo totale fino al 48%.
Questi risultati sottolineano che l’attività fisica lieve può costituire uno strumento fondamentale nella prevenzione primaria del colesterolo elevato e della dislipidemia fin dai primi anni di vita e, a questo proposito, potrebbe essere notevolmente più efficace di sport più intensi.
Rilevante è anche il fatto che l’attività fisica lieve promuove la salute e riduce l’infiammazione nella popolazione giovane meglio dell’attività moderata e intensa.
Controllo del Peso e Colesterolo nei Bambini
È altrettanto importante accertarsi che il bambino o l'adolescente non stiano mettendo su troppo peso: utile misurare il girovita e assicurarsi che il rapporto fra girovita e altezza non superi 0,5. Oltre questa soglia infatti aumenta il rischio cardiovascolare associato all’obesità addominale, resistenza all'insulina, o aumento della pressione arteriosa.
“I bambini sovrappeso od obesi, che in Italia purtroppo sono ormai il 30 per cento del totale, devono essere sottoposti a esami del sangue per controllare la glicemia e le eventuali iperlipidemie; tuttavia la reale esistenza della sindrome metabolica nei giovanissimi è molto discussa e sono anche incerte le conseguenze e i danni vascolari che essa potrebbe avere”.
Trattamento del Colesterolo Alto nei Bambini
L’intervento deve essere condotto da esperti che conoscono bene le necessità metaboliche specifiche dell’età pediatrica. Dovrebbe anche essere personalizzato per venire incontro, nei limiti del possibile, alle esigenze del bambino e della sua famiglia, favorendo in questo modo l’adesione al trattamento.
Nelle forme di ipercolesterolemia poligenica l’intervento dietetico-comportamentale è quasi sempre risolutivo. Nel caso di forme a più alta impronta genetica, come nel caso delle ipercolesterolemie familiari, l’intervento dietetico-comportamentale deve essere sempre mantenuto ma a volte non è sufficiente.
In questi casi, si può prendere in considerazione un approccio farmacologico concordato con i genitori, secondo opportuni protocolli che comunque non lo prevedono prima dei 10 anni di età.
Tabella dei Valori Desiderabili di Colesterolo per Età
| Età (anni) | Valori desiderabili (mg/dl) | Valori limite (mg/dl) | Valori elevati (mg/dl) |
|---|---|---|---|
| Adulti | Inferiore a 200 | Da 200 a 239 | 240 ed oltre |
| Da 2 a 17 | Inferiore a 170 | Da 170 a 199 | 200 ed oltre |
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