Colangio RM: Esame Dettagliato delle Vie Biliari e Pancreatiche

Si definisce colangio RM una particolare metodologia diagnostica non invasiva atta ad individuare eventuali patologie che interessino la via biliare ed il dotto pancreatico principale. Per colangio RM, dunque, si intende definire la tecnica di visualizzazione e studio delle vie biliari e pancreatiche.

Per la visualizzazione dei dotti, di solito, non è richiesto l’impiego di mezzi di contrasto. Lo svolgimento di questo genere di esame, che al pari di tutte le altre risonanze magnetiche, non comporta alcun tipo di pericoli per lo stato di salute del paziente, prevede l’impiego di onde radio a campi magnetici per la produzione di immagini ad alta risoluzione, trasmesse mediante un monitor televisivo direttamente al medico.

Per ottenere un buon livello di dettaglio, in grado di fare luce sulle patologie correlate a questa particolare area del corpo, si tende ad impiegare sequenze spesso comuni allo studio classico dell’addome superiore, alle quali si affiancano, nella fattispecie, delle sequenze di immagine specificamente riconducibili alla colangio RMN.

Colangio RM: Indicazioni e Utilità

Questo tipo di accertamento si rende particolarmente indicato in tutte le circostanze nelle quali un precedente e meno specifico esame non sia stato in grado di fare luce a sufficienza sull’eventuale presenza di una sospetta patologia. La colangio RMN fornisce indicazioni utili anche per stabilire l’opportunità di procedere chirurgicamente o meno per la cura di una patologia.

Colangio RM, indicazioni:

  • Pancreatiti croniche
  • Variazioni anatomiche (pancreas divisum, ad esempio)
  • Colangite sclerosante
  • Cisti
  • Stenosi
  • Modificazioni della normale anatomia biliare
  • Tumori
  • Calcoli

In particolare, questo genere di esame tende a risultare particolarmente utile per identificare pancreatiti croniche, variazioni anatomiche (pancreas divisum, ad esempio), colangite sclerosante, cisti, stenosi, modificazioni della normale anatomia biliare, tumori e calcoli.

L’indicazione principale all’esame è l’ittero ostruttivo (quel tipo di ittero postepatico causato da un blocco nel normale deflusso della bile dal fegato alla colecisti oppure da quest’ultima verso il duodeno, ovvero il tratto primario dell’intestino). L’ittero è considerato come un incremento della bilirubinemia oltre i 2,5 mg/dL mentre clinicamente il paziente può presentare colorito giallognolo della cute e/o delle sclere, prurito o dolore addominale.

La Colangio Risonanza magnetica rappresenta un esame di secondo livello rispetto all’ecografia dell’addome per indagare cause di ittero.

Come si Effettua una Colangio RM

Come avviene per gli altri esami RM, anche per la colangiografia se l’esame è di tipo “chiuso” si colloca in posizione distesa su un lettino, che viene fatto scivolare all’interno del tunnel scanner. In circa mezz’ora verranno elaborate tutte le immagini necessarie alla diagnosi.

Mediamente una colangio RM non dura più di mezz’ora.

Preparazione alla Colangio RM

Per sostenere un esame di Colangio RM la preparazione è particolarmente snella: è sufficiente essere a digiuno da almeno 5 ore e ½. Prima dell’esecuzione dell’esame il paziente beve mezzo litro di succo di mirtillo o di ananas senza zucchero.

Per quanto riguarda la preparazione alla colangio risonanza magnetica il paziente dovrà stare digiuno da almeno 5-6 ore in modo tale da ridurre le secrezioni gastroduodenali, ridurre la peristalsi intestinale (e relativo artefatto da movimento) e promuovere la distensione della colecisti. Prima dell’esecuzione può essere chiesto di bere un liquido, solitamente succo d’ananas, che per le sue proprietà magnetiche permette di annullare il segnale nel tubo digerente, migliorando la qualità delle immagini delle strutture bilio-pancreatiche.

È importante rimuovere ogni componente metallica e comunicare al radiologo la presenza di eventuali clip metalliche o pacemaker.

Rischi e Controindicazioni

Non vi sono particolari rischi connessi allo svolgimento di una colangio Rm, nemmeno per le donne in attesa. Tuttavia, a causa del riscaldamento dei tessuti durante una risonanza magnetica ed al possibile conseguente innalzamento della temperatura del feto, si tende ad evitare l’accertamento nel corso dei primi tre mesi della gravidanza.

È importante anche segnalare al personale medico eventuali allergie a sostanze o farmaci, in quanto potrebbe essere somministrato un mezzo di contrasto durante la procedura. È fondamentale rimuovere eventuali oggetti metallici, come gioielli o piercing, poiché il metallo può interferire con i campi magnetici utilizzati nella colangio RM.

Alternative alla Colangio RM

La colangiografia è un esame radiologico che si esegue per studiare le vie biliari, ossia i condotti che trasportano la bile. Le vie biliari sono costituite da diverse strutture: coledoco, dotto cistico, dotto epatico e colecisti o cistifellea. Quest’ultima è un organo a forma di sacchetto, situato vicino al fegato, che serve per immagazzinare la bile.

Esistono diverse tecniche di colangiografia:

  • colangiografia transepatica percutanea
  • Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda (CPRE)
  • Colangio-Pancreatografia con Risonanza Magnetica (CPRM)
  • colangiografia Trans-Kher
  • colangiografia intraoperatoria

Altri esami che possono essere utilizzati per valutare le vie biliari includono:

  • ecografia
  • colecistoscintigrafia
  • Tomografia Assiale Computerizzata (TAC)

Colangio RM con e senza Mezzo di Contrasto

La colangiopancreatografia RM può essere eseguita con o senza l’uso di un mezzo di contrasto, a seconda delle necessità diagnostiche del paziente. Quando si usa il mezzo di contrasto, il liquido è solitamente somministrato per via endovenosa e aiuta a migliorare l’immagine delle strutture biliari e pancreatiche, rendendo più evidenti eventuali anomalie o ostruzioni.

La scelta tra colangiopancreatografia RM con o senza mezzo di contrasto dipende dalle indicazioni specifiche del medico e dalle condizioni del paziente: per la sola visualizzazione dei dotti, non è necessario l’impiego del mezzo di contrasto.

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