Risonanza Magnetica Encefalo: Preparazione e Procedura

La risonanza magnetica (RM) è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo, in particolare dell'encefalo. Questo esame è fondamentale per diagnosticare diverse patologie e disturbi neurologici.

Preparazione all'Esame

La preparazione per una risonanza magnetica all'encefalo è un processo che richiede attenzione e precisione per garantire la sicurezza del paziente e l'accuratezza delle immagini acquisite. Ecco cosa devi sapere per prepararti adeguatamente.

Cosa Indossare e Portare

  • È consigliabile indossare indumenti comodi, come una camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente nel caso sia necessaria un'iniezione con il mezzo di contrasto.
  • Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche.
  • Non è necessario andare accompagnati.

Rimozione di Oggetti Metallici

Prima di fare l’esame, è fondamentale rimuovere tutti gli oggetti metallici. Questo include:

  • Gioielli
  • Reggiseno
  • Piercing
  • Fermagli per capelli
  • Cinture
  • Occhiali
  • Orologio
  • Apparecchi per l'udito
  • Protesi dentarie mobili
  • Cinti sanitari
  • Busti

Inoltre, non si possono portare nel macchinario cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche.

Perché è Necessario Rimuovere gli Oggetti Metallici?

Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica per diverse ragioni:

  • Riscaldamento: Gli oggetti metallici possono riscaldarsi a causa del campo magnetico.
  • Dislocazione: Possono spostarsi perché attratti dal magnete dell’apparecchiatura.
  • Interferenza: Possono interferire con l'acquisizione delle immagini, impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare.

In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo.

Trucco e Tatuaggi

  • Potrebbe essere richiesto di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, poiché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo.
  • La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche, soprattutto se sono tatuaggi vecchi.

Altre Domande Utili

Queste domande e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame:

  • Posso mangiare prima di fare l'esame?
  • Devo fare qualche preparazione particolare?
  • Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo?
  • Dopo l'esame, devo bere acqua?
  • Posso fare sport?

Il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l'esame è altrettanto importante per sapere come meglio prepararsi. Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro.

Controindicazioni alla Risonanza Magnetica

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare. È importante informare il personale medico se si rientra in una di queste categorie.

Condizioni Assolute

La risonanza magnetica è controindicata in presenza di:

  • Pace maker o defibrillatore interno. In questo caso bisogna sentire il parere del cardiologo che valuterà le caratteristiche del pace maker e quelle del macchinario dove si va a fare la risonanza magnetica. Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento.
  • Protesi oculari magnetiche.
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione).

Altre Condizioni

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.

È importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame.

Risonanza Magnetica e Gravidanza

E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini.

In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite).

Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame, poiché il mezzo di contrasto potrebbe passare nel latte, in piccole quantità.

Condizioni che Richiedono Valutazione Medica

La risonanza magnetica può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo nei seguenti casi:

  • Se si soffre di claustrofobia
  • Se si è portatori di:
    • protesi auricolari o nell’orecchio interno
    • valvole cardiache, cateteri cardiaci
    • protesi cardio-vascolari
    • protesi ortopediche
    • neurostimolatori
    • pompe per infusione di farmaci
    • protesi dentarie fisse o mobili
  • Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche
  • Se si è in gravidanza, o si allatta al seno
  • Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.

Alternative alla Risonanza Magnetica

In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare.

Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore.

Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.

Mezzo di Contrasto: Quando Non Si Può Fare

L’esame di risonanza magnetica può essere accompagnato dall’iniezione in vena del gadolinio, mezzo di contrasto che permette di evidenziare eventuali lesioni attive nel sistema nervoso centrale. Tuttavia, ci sono situazioni in cui l'uso del mezzo di contrasto è controindicato.

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema.

Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica.

Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.

Le procedure messe in atto per valutare e garantire la sicurezza della persona e la buona riuscita dell’esame possono variare parzialmente da centro a centro, per questo è importante leggere il foglio informativo e fare al medico tutte le domande che si ritengono necessarie.

La Procedura

Come si svolge la RMN Encefalo?

La risonanza magnetica dell’encefalo è un esame diagnostico non invasivo che esita nella produzione di immagini diagnostiche di altissima qualità. Grazie ad esse, il medico specialista può tenere sotto controllo l’insorgenza o lo sviluppo di diverse patologie ed affrontarle in tempo con adeguati protocolli di cura.

L’esecuzione di una risonanza magnetica “classica” richiede che il paziente si stenda in posizione supina su un lettino, che viene successivamente fatto scivolare all’interno di un cilindro. La testa entra nella bobina con la quale verrà effettuata la risonanza magnetica all’encefalo.

Poiché nell’esecuzione della risonanza magnetica il macchinario dà luogo ad emissioni rumorose (la cui intensità è minore nei macchinari più moderni come quelli di cui dispone il Centro Diagnostico Medical Imaging) il paziente può richiedere cuffie o tappi auricolari.

Durata dell'esame

In genere la durata della risonanza magnetica all’encefalo varia da 20 a 30 minuti. L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.

Risonanza Magnetica con Mezzo di Contrasto

In luogo di una semplice risonanza magnetica encefalo senza contrasto, può essere richiesta l’esecuzione di una risonanza magnetica dell’encefalo con mezzo di contrasto (anche detta RMN encefalo con MDC). La sostanza paramagnetica si distribuisce nei vasi e negli organi, alterando le proprietà molecolari delle strutture in cui si localizza. In questo modo, viene modificato il segnale che l’immagine capta durante la risonanza.

Risonanza Magnetica nei Bambini

Così come per gli adulti, la risonanza magnetica all’encefalo nei bambini non dà disturbi. Si consiglia di farli rilassare il più possibile e di vestirli con capi privi di componenti metalliche. L’esecuzione della risonanza magnetica all’encefalo non richiede l’uso di radiazioni ionizzanti.

Risonanza Magnetica: Vantaggi

Massimo dei vantaggirispetto alle altre metodiche, beh, sicuramente si tratta del distretto cerebrale.

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