Scintigrafia presso la Clinica Marco Polo: Informazioni Utili

La Casa di Cura Marco Polo, situata a Roma in Via Marco Polo 41, nel quartiere Ostiense, è stata fondata nel 1958 ed è stata tra le primissime strutture in Italia ad avere un impianto di Radioterapia ad alta energia per la cura dei tumori tramite radiazioni ionizzanti. La sua posizione strategica facilita il parcheggio nelle aree circostanti.

Cos'è la Medicina Nucleare?

La Medicina Nucleare è una branca specialistica che utilizza radionuclidi in forma non sigillata per scopi diagnostici, terapeutici e di ricerca biomedica. A differenza delle radiografie, che sfruttano l'attenuazione dei raggi X, le immagini medico-nucleari si ottengono rilevando le radiazioni emesse da radiofarmaci distribuiti nell'organismo. È quindi il paziente che emette le radiazioni, registrate da apposite apparecchiature per ricreare l'immagine.

A cosa serve la Medicina Nucleare?

La Medicina Nucleare ha sviluppato numerose metodiche utilizzate in diagnostica, nella ricerca scientifica e in terapia per alcune forme patologiche. L’imaging scintigrafico si contraddistingue, rispetto alle altre metodiche di imaging, per la capacità di mettere in evidenza una compromissione funzionale anche prima che siano riconoscibili alterazioni anatomiche. Nell’uso terapeutico della medicina nucleare il radiofarmaco somministrato al paziente, concentrandosi in maniera specifica nei tessuti patologici, può irradiarli e distruggerli risparmiando, per quanto possibile, quelli sani.

Servizi di Medicina Nucleare offerti

Nei centri USI, che collaborano con la Clinica Marco Polo, è attivo un servizio di Medicina Nucleare in vivo dotato di due gamma camere G.E. a doppia testa (a geometria variabile), che consentono l’effettuazione di vari esami scintigrafici e un’apparecchiatura PET-TC. Presso questi centri, si effettuano i seguenti esami:

  • Linfoscintigrafia per la ricerca del linfonodo sentinella
  • Scintigrafia con Leucociti Marcati
  • Scintigrafia Miocardica, di perfusione a riposo e dopo stimolo
  • Scintigrafia Tiroidea con 99m Tc
  • Scintigrafia Renale Sequenziale
  • Scintigrafia delle Paratiroidi
  • Scintigrafia Ossea Total Body
  • Scintigrafia Ossea Trifasica
  • PET-TC con FDG

Come funziona la Scintigrafia?

Le metodiche medico nucleari prevedono la somministrazione di un radiofarmaco, scelto in modo che si concentri nell’organo oggetto di studio o che si comporti come tracciante di una particolare funzione biologica. La distribuzione del radiofarmaco nell’organismo dipende dalla costituzione chimico-fisica dello stesso, dalla via di somministrazione, dalla capacità di attraversare barriere biologiche e dalle condizioni metaboliche del paziente. Le immagini ottenute sono funzionali: perché una sostanza radioattiva possa concentrarsi in un tessuto, è necessario che il tessuto stesso sia vivo e funzionante.

Il termine “scintillazione” definisce il fenomeno fisico sfruttato dalla Gamma Camera, che trasforma in energia elettrica l’energia quantica dei fotoni “gamma” emessi dal radiofarmaco.

PET-TC: Innovazione nella Diagnostica per Immagini

La PET-TC è uno degli esami più innovativi nel campo della diagnostica per immagini per la diagnosi precoce dei tumori e per il follow-up a seguito di terapie (es. chirurgica, chemioterapica, radioterapica). L’esame viene effettuato grazie all’utilizzo di un'unica macchina con due tecnologie: la PET (Tomografia ad Emissione di Positroni), che permette di rilevare le aree metaboliche di organi e tessuti, combinata con la TC (Tomografia Computerizzata) che fornisce una chiara visualizzazione delle strutture anatomiche.

A cosa serve la PET-TC?

La PET-TC consente nei casi oncologici di identificare il tumore, lo stadio della malattia e la sua evoluzione e, nei casi di infezioni, di poterne localizzare il sito e l’estensione. La PET-TC costituisce ormai lo strumento con la migliore precisione e accuratezza diagnostica in tante patologie, soprattutto oncologiche, e i suoi risultati aiutano il medico curante a prendere la corretta decisione terapeutica, identificando anche fasi precoci della malattia, e a valutare gli effetti del trattamento a cui il paziente si è sottoposto.

Come funziona la PET-TC?

Una piccola quantità di materiale radioattivo, chiamato radiofarmaco, viene infuso in una vena circa un’ora prima dell’inizio dell’esame ed è necessaria per poter identificare tramite la PET-TC le diverse zone del corpo e il loro funzionamento. In molte patologie, come nel caso dei tumori, problemi neurologici o cardiovascolari, infezioni, i tessuti malati accumulano il radiofarmaco generando cosi dei punti luminosi nelle immagini prodotte dal macchinario.

L’esame è da ritenersi sicuro, privo di effetti collaterali e viene svolto in un ambiente protetto: dopo una breve visita con il Medico Nucleare e il controllo della glicemia, viene effettuata l’iniezione del radiofarmaco, che ha bisogno di circa 1 ora per depositarsi correttamente nei tessuti biologici. La radioattività indotta dal radiofarmaco scompare rapidamente dall’organismo e la dose di radiazioni assorbite è pari a quella di un normale esame radiografico. Non necessita di alcuna precauzione né preparazione.

PET-TC con FDG

La PET-TC con FDG è un esame sicuro e privo di effetti collaterali che viene svolto in un ambiente protetto. Dopo un colloquio con il Medico Nucleare viene effettuata l’iniezione di una sostanza radioattiva chiamata radiofarmaco (differente dal mezzo di contrasto) che, in questo caso, è il composto [18F]-FDG che si accumula nelle aree dove avviene un maggiore consumo di glucosio.

Tecnologia Avanzata

La gamma camera utilizzata per l'acquisizione delle immagini scintigrafiche garantisce la massima flessibilità d’uso per applicazioni cliniche evolute. È, inoltre, dotata di un “body contouring” automatico in tempo reale, che consente il mantenimento di un’ottimale distanza tra paziente e rilevatore durante l’esecuzione dell’esame e che, oltre a semplificare le procedure di posizionamento del paziente, permette di raggiungere un’elevata efficienza di scansione e risoluzione nelle indagini di Medicina Nucleare. Grazie al vano di accesso più ampio, inoltre, questa macchina consente l’acquisizione anche di pazienti molto corpulenti.

Con i nuovi algoritmi di ricostruzione delle immagini, migliorando la risoluzione, si ha una migliore qualità dell’immagine ed una migliore gestione della dose di sostanza radioattiva somministrata al paziente: ciò consente di acquisire l’esame in metà del tempo rispetto ai protocolli standard o, in alternativa, è possibile acquisire con una drastica riduzione della dose di radioattivo somministrata (è possibile eseguire gli esami con varie combinazioni delle due possibilità).

PET-TC Discovery IQ

La PET-TC Discovery IQ integra tutti gli sviluppi dell’ultimo decennio nel campo della tecnologia nella Tomografia ad emissione di Positroni (PET), perfezionata con la tecnologia TAC Volumetrica. L’integrazione delle due metodologie diagnostiche, sviluppando nuovi algoritmi per migliorare sia la qualità diagnostica che l’integrazione tra le diverse tecniche diagnostiche, consente di eseguire qualsiasi tipologia d’esame.

Il tomografo Discovery IQ è caratterizzato da un ampio campo di vista ed è quindi dotato di elevata sensibilità e risoluzione, riducendo e controllando gli effetti dovuti al movimento respiratorio. Con la massima sensibilità del sistema si migliora la qualità dell’immagine, potendo acquisire l’esame con una bassa dose di radiazioni e più velocemente.

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