Le cisti di Naboth, note anche come ovuli di Naboth o cisti nabothiane da ritenzione, rappresentano la tipologia più frequente di cisti cervicali. Si tratta di neoformazioni benigne di forma rotondeggiante, simili a piccole palline con un diametro compreso tra i pochi millimetri e i 4 centimetri, e di colore bianco-giallastro, che si formano sulla cervice uterina.
Cosa Sono le Cisti di Naboth?
La cisti cervicale è una neoformazione benigna situata sulla cervice uterina, che è la porzione dell’utero che si apre nel canale vaginale. Queste cisti si formano in seguito alla produzione di muco da parte delle ghiandole cervicali. La ghiandola viene poi ricoperta da nuovo tessuto in superficie, che ne occlude l’uscita. Il muco si accumula così al di sotto del rivestimento epiteliale creando un "rigonfiamento" visibile alla superficie della cervice.
La cisti cervicale è una formazione benigna simile a una pallina di pochi millimetri di dimensione, che compare sulla cervice uterina, ovvero la parte di utero che sfocia nel canale vaginale. Quando una ghiandola cervicale si occlude perché ricoperta di tessuto epiteliale, e il muco non riesce a fuoriuscire, si accumula al di sotto creando un "rigonfiamento" visibile alla superficie della cervice, e si forma una cisti cervicale.
Cause delle Cisti di Naboth
Le cisti di Naboth si formano a causa dell’ostruzione delle ghiandole della cervice uterina provocata da un eccesso di muco che si annida tra il collo dell’utero e la cervice. In breve, il muco viene ricoperto da altro tessuto impedendo la fuoriuscita del nuovo muco. Il canale, in questo modo, si ostruisce e rigonfiandosi forma le cisti.
Queste neoformazioni benigne sono più spesso causate dalla sovrapposizione dell’epitelio squamoso stratificato dell’ectocervice (porzione più vicina alla vagina) all’epitelio colonnare semplice dell’endocervice. L’epitelio colonnare monostratificato (ghiandole cervicali) di norma produce muco che così rimane intrappolato e continua ad accumularsi sotto al rivestimento epiteliale.
La sovrapposizione epiteliale può derivare da processi naturali di rimaneggiamento degli epiteli o a volte da pratiche chirurgiche.
Sono più frequenti nelle donne che hanno avuto figli (perché possono essere messe in relazione col parto) o comunque in quelle in età avanzata, quando la pelle del collo uterino si assottiglia.
Sintomi e Diagnosi
Le cisti di Nabith generalmente non danno luogo a sintomi di sorta, è molto difficile che una donna possa rendersi conto autonomamente della loro presenza. Molte donne le hanno senza nemmeno saperlo, essendo completamente asintomatiche.
La cisti cervicale non è una malattia e viene reperita molto frequentemente sulla cervice uterina nel corso di visita ginecologica. È una formazione benigna tondeggiante simile a una pallina, di diametro da pochi mm sino a 10 mm massimo. Queste cisti sono assolutamente asintomatiche e non creano nessun problema in gravidanza.
La cisti di Naboth può essere diagnosticata nel corso di una visita ginecologica tramite esame visivo, collocando uno speculum in vagina.
Ecografia: "Piccola immagine transitiva a margini regolari al livello del collo riferibile in prima ipotesi a cisti di Naboth".
Trattamento delle Cisti di Naboth
Le cisti di Naboth non hanno alcun significato patologico, dunque non è necessario alcun tipo di cura, anche perché tendono a scomparire da sole. Purtroppo, però, hanno anche la tendenza a rigenerarsi e riformarsi col tempo.
La cisti di Naboth non è una malattia e non dà sintomi, né crea particolari problemi, neppure in gravidanza. Il suo diametro può raggiungere i 10 millimetri. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, non occorre intervenire e non serve alcuna terapia, perché non si tratta di una patologia.
Possono essere rimosse, se il loro numero e le loro dimensioni destano preoccupazioni, in merito soprattutto al fastidio che possono arrecare durante i rapporti sessuali. Qualora le cisti dovessero ingrossarsi troppo si può procedere con una piccola incisione, per lo svuotamento del muco (cistocentesi).
Solo nel caso in cui il volume aumenti può essere necessario intervenire svuotandola con una semplice incisione effettuata con elettrobisturi (cistocentesi). Per la rimozione, si può invece intervenire con la crioterapia dermatologica (una tecnica che ricorrere all’azoto liquido per portare i tessuti a bassissime temperature favorendo la rimozione del tessuto) o la laserterapia.
Se le cisti hanno forma o dimensioni insolite, il medico può valutare se è il caso di eseguire una colposcopia. Si tratta di un esame che consente una visualizzazione accurata della cute della vulva, della mucosa della vagina e del collo dell’utero. In questo modo si può approfondire la situazione.
Qualora venissero evidenziate anomalie, si potrebbe proseguire con un biopsia, dunque la rimozione di una parte del tessuto della cervice uterina da esaminare in laboratorio, per verificare la presenza di un eventuale cancro.
Cisti di Naboth e Gravidanza
Queste piccole cisti non devono destare particolare preoccupazione, anche in gravidanza non costituiscono un pericolo e non alterano il ciclo mestruale.
Tabella Riassuntiva delle Caratteristiche delle Cisti di Naboth
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Definizione | Neoformazioni benigne sulla cervice uterina |
| Dimensioni | Tra pochi millimetri e 4 centimetri |
| Colore | Bianco-giallastro |
| Sintomi | Generalmente asintomatiche |
| Trattamento | Solitamente non necessario, rimozione in casi specifici |
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