Cistatina C: Esame del Sangue, Valori Normali e Interpretazione

La Cistatina C è una proteina dosabile nel sangue che fornisce indicazioni sullo stato della funzionalità renale. La cistatina C viene prodotta in quantità pressoché costante da tutte le cellule nucleate.

Dopo il primo anno di vita, i valori di Cistatina C rimangono pressoché costanti fino all'età di 70 anni, quando si ha un graduale declino del filtrato glomerulare correlato all'invecchiamento, quindi un corrispettivo aumento dei livelli di Cistatina C nel sangue. Quando i reni funzionano normalmente, la concentrazione di Cistatina C nel sangue è stabile, ma al deteriorarsi della funzionalità renale, essa inizia ad aumentare.

Importanza del Monitoraggio della Funzionalità Renale

Il monitoraggio della salute renale attraverso una serie di esami per la funzionalità renale è essenziale per rilevare tempestivamente possibili disfunzioni. Gli esami del sangue, come la creatinina e l’azoto ureico, insieme agli esami delle urine che valutano la presenza di proteine e la quantità di creatinina e azoto ureico escreti, sono indicatori cruciali della salute renale.

Cistatina C e Velocità di Filtrazione Glomerulare (GFR)

Un'alta concentrazione sierica di Cistatina C corrisponde a una diminuzione della velocità di filtrazione glomerulare (GFR) e all'insufficienza renale. I livelli sierici di Cistatina C dipendono principalmente dal filtrato glomerulare, cioè dalla quantità di plasma che i reni riescono a filtrare in un minuto; di conseguenza, se l'attività renale è compromessa da una malattia, i livelli plasmatici di cistatina C aumentano e la filtrazione glomerulare si riduce.

La velocità con cui il liquido - in cui si trova anche la Cistatina C - viene filtrato dai reni è chiamata glomerular filtration rate (GFR). Un rapido riassorbimento e metabolizzazione da parte delle cellule tubulari. La cistatina C viene filtrata a livello renale e riassorbita per ritornare nel sangue, non riscontrandola, in condizioni di buon funzionamento renale, nelle urine.

Il dosaggio della Cistatina C nel sangue viene indicato quando il medico sospetta che la funzionalità renale sia alterata. L'esame può essere prescritto a intervalli regolari per monitorare la disfunzione in pazienti affetti da patologie renali.

Altri Esami per la Valutazione della Funzionalità Renale

Azotemia

L’azotemia è una condizione in cui ci sono livelli elevati di azoto nel sangue. L’azoto è principalmente presente sotto forma di urea, ma questa non ne è l’unico componente.

L’azotemia può essere classificata in due tipi principali:

  • Azotemia pre-renale: causata da una diminuzione del flusso sanguigno ai reni (perfusione renale ridotta), che può essere dovuta a diverse condizioni come disidratazione, sanguinamento interno, insufficienza cardiaca congestizia, shock. In queste situazioni i reni ricevono meno sangue da filtrare, quindi la quantità di azoto che viene escretata nelle urine diminuisce e i livelli di azoto nel sangue aumentano.
  • Azotemia renale: questa è causata da un problema diretto a livello renale, in cui i reni non riescono a filtrare e a eliminare adeguatamente i rifiuti dal sangue. Può essere il risultato di malattie renali acute o croniche, come l’insufficienza renale acuta o cronica, glomerulonefrite, pielonefrite, nefropatia diabetica o altre condizioni renali che compromettono la capacità dei reni di funzionare correttamente.

I sintomi possono variare a seconda della gravità e della causa e possono non essere evidenti finché la condizione non diventa grave. Includono:

  • Fatica e debolezza
  • Nausea e vomito
  • Perdita di appetito
  • Prurito
  • Difficoltà a concentrarsi o confusione
  • Diminuzione della produzione di urine
  • Gonfiore alle caviglie, alle mani o al viso
  • Irregolarità cardiaca (negli stadi più gravi)

Creatinina

La creatinina, presente nel flusso ematico, deriva dalla degradazione spontanea della creatina e della fosfocreatina.

All’interno delle fibre muscolari scheletriche e cardiache la creatina subisce una reazione di fosforilazione, dando origine alla fosfocreatina (o creatina fosfato). Tale molecola costituisce una riserva di energia immediatamente spendibile, particolarmente utile per il lavoro di contrazione dei muscoli.

La creatinina filtrata dai glomeruli renali giunge nella porzione tubulare del nefrone, all’interno del quale non subisce alcun tipo di riassorbimento. Per questo motivo il suo dosaggio nelle urine rappresenta un indice di funzione renale specifico e sensibile.

In linea di massima un deficit funzionale del rene determina:

  • Un aumento dei livelli sierici della creatinina;
  • Una riduzione della concentrazione di creatinina delle urine.

Dunque valutare il dosaggio della creatinina significa studiarne la clearance (ovvero la capacità del rene di depurare il sangue dalla molecola in un determinato lasso di tempo). Di conseguenza per avere un quadro più chiaro della funzionalità renale occorre considerare sia la creatininuria (concentrazione di creatinina nelle urine) e sia la creatininemia, ovvero la concentrazione nel sangue.

Valori Normali di Creatinina

La creatinina formatasi nel corso del metabolismo muscolare viene riversata costantemente all’interno del torrente circolatorio e la sua concentrazione è direttamente proporzionale alla massa muscolare del soggetto.

Inoltre la quota di creatinina varia anche in funzione dell’età e del sesso. Di conseguenza i valori rilevati negli uomini risultano essere maggiori rispetto a quelli che si riscontrano nelle donne.

I valori normali sono contenuti all’interno dei seguenti intervalli:

  • Uomini: 0,9-1,3 mg/dL
  • Donne: 0,6-1,1 mg/dL

Valori elevati possono essere indicativi di diversi problemi, come:

  • Malattia renale: i reni potrebbero non funzionare correttamente nel filtrare la creatinina, causando un accumulo nel sangue.
  • Ridotta perfusione renale: ridotta circolazione sanguigna ai reni a causa di condizioni come insufficienza cardiaca congestizia o disidratazione.
  • Disturbi muscolari: alcune condizioni che influenzano i muscoli, come danni muscolari estesi o lesioni, possono portare a livelli più elevati di creatinina.

eGFR (Velocità stimata di Filtrazione Glomerulare)

L’eGFR (estimated Glomerular Filtration Rate, ovvero la velocità stimata di filtrazione glomerulare) è un indice in grado di fornire informazioni attendibili circa lo stato di salute del rene. Sostanzialmente l’eGFR è una stima della quantità di sangue filtrata in un minuto all’interno dei glomeruli renali.

Oggigiorno è possibile calcolare l’eGFR in modo più accurato, servendosi del dosaggio di un’altra molecola presente nel plasma: la cistatina C. Il peculiare metabolismo della cistatina C può essere sfruttato per la valutazione della funzionalità renale. La concentrazione ematica della cistatina C dipende dall’attività di filtrazione del glomerulo e quindi dal volume di plasma che i reni riescono a depurare in un minuto.

La presenza di una malattia renale causa:

  • Un aumento della concentrazione sierica della cistatina C;
  • Una riduzione della filtrazione glomerulare.

La cistatina C, a differenza della creatinina, è indipendente dall’età, dal sesso e dalla massa muscolare poiché viene prodotta in modo costante ed uniforme in tutti i tessuti. Dunque l’alterazione dei suoi valori plasmatici è suggestiva di un calo di funzionalità da parte del rene. Nonostante rappresenti un indice più efficiente, l’uso nella pratica clinica è ancora molto limitato a causa dei costi elevati annessi al suo dosaggio.

Ulteriori Esami

Per ricavare ulteriori informazioni è possibile valutare la concentrazione di altre molecole presenti nel sangue. A tale scopo il medico può prescrivere il dosaggio di:

  • Albumina: è anche un indice di funzionalità epatica. In assenza di un danno epato-biliare, una riduzione dei livelli sierici di albumina può essere attribuita ad un deficit funzionale del rene. I valori normali sono compresi tra 3,5-5,5 g/dL.
  • Calcio: i valori normali rientrano tra 4,4 - 5,4 mg/dL. La concentrazione dello ione calcio può diminuire in presenza di un’insufficienza renale da danno tubulare esteso.
  • Ione fosfato: i valori normali sono compresi tra 3 e 4,5 mg/dL.

Tabella Riassuntiva dei Valori Normali

Esame Valori Normali
Azoto Ureico (Adulti) 8-23 mg/dL
Creatinina (Uomini) 0.9-1.3 mg/dL
Creatinina (Donne) 0.6-1.1 mg/dL
Albumina 3.5-5.5 g/dL
Calcio 4.4-5.4 mg/dL
Fosfato3-4.5 mg/dL

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