Cioccolato Fondente: Un Alleato per la Salute, Soprattutto per i Trigliceridi Alti

“I dolci non devono avere senso, per questo sono dolci’”, diceva Charlie a Mike ne “La fabbrica di cioccolato“, film tratto dall’omonimo romanzo di Roald Dahl. È difficile trovare una persona a cui non piaccia il cioccolato, e in fondo lo mangiamo proprio perché ci piace e ci rende felici, senza volerci trovare ad ogni costo un senso! E voi, amate il cioccolato? In tal caso avrete sicuramente una tipologia preferita. C’è invece chi, nel dubbio amletico fra fondente o al latte, sceglie… il cioccolato bianco!

I Benefici del Cioccolato Fondente

Senza alcun dubbio, il più favorevole per la nostra salute è il fondente, innanzitutto per la maggiore concentrazione di cacao: più è elevata la percentuale di cacao, infatti, più marcati sono gli effetti positivi sull’organismo. Il cioccolato è una delle più importanti fonti alimentari di flavonoidi e tanto maggiore è la percentuale di cacao nel cioccolato tanto superiore sarà la quantità di flavonoidi, antiossidanti naturali in grado di limitare gli effetti negativi associati ad elevate concentrazioni di colesterolo nel sangue.

Nel cioccolato fondente si trova un altro gruppo di sostanze che, come i flavonoidi, ha ricadute positive sull’invecchiamento cellulare dell’organismo: si tratta dei polifenoli, che oltre ad attenuare l’infiammazione generale dell’organismo, contribuiscono a evitare che i livelli della glicemia e dei trigliceridi tocchino picchi elevati.

Oltre ai flavoinoidi e ai polifenoli, il cacao contiene inoltre preziosi sali minerali: in primis il magnesio, che favorisce il buon funzionamento del tono dell’umore e che ricopre un ruolo importante nell’efficienza muscolare; e poi il ferro, che favorisce un miglior trasporto dell’ossigeno nel sangue; il manganese, il fosforo, lo zinco e il rame, anch’essi minerali importanti per la riparazione dei tessuti, l’assorbimento dei vari nutrienti ed il buon funzionamento dei processi metabolici. Grazie ad alcune sostanze che agiscono sul sistema nervoso, il cioccolato è un potente antidepressivo naturale!

Componenti e Proprietà del Cioccolato Fondente

Gli ingredienti principali di cui è composto il cioccolato sono, oltre al cacao, le fave di cacao, il burro di cacao, l’acido oleico e gli zuccheri. L’acido oleico, presente in buone quantità anche nell’olio extravergine di oliva, è un acido grasso insaturo che apporta benefici alla salute. Contribuisce a tenere sotto controllo da un lato la concentrazione dei livelli di colesterolo nel sangue, e dall’altro la pressione arteriosa.

Spesso si sentono opinioni contrastanti riguardo al cioccolato: un rimedio salutare, un peccato di gola da evitare perché intralcia la dieta... Innanzitutto è necessario specificare il tipo di cioccolato in questione: il cioccolato di cui si decantano le straordinarie proprietà , che vedremo nel dettaglio, si tratta di cioccolato fondente che contiene almeno il 70% di cacao e una bassa quantità di zucchero.

Perché il cioccolato fondente fa bene?

Innanzitutto perché è ricco di antiossidanti, preziose sostanze che proteggono l’organismo dall'invecchiamento. Questi antiossidanti rimangono pressoché intatti se il cacao viene lavorato a basse temperature, cioè sotto i 40 gradi. Il cioccolato, inoltre, è fonte di polifenoli che hanno la funzione di proteggere le cellule e contrastare l’invecchiamento cutaneo, le infiammazioni e alcune malattie come l'ipertensione e le patologie cardiovascolari.

Il cioccolato fondente è ottimo anche per il sistema cardiovascolare; infatti, secondo uno studio, il consumo regolare di piccole quantità di cioccolato ridurrebbe del 15% il rischio di insufficienza cardiaca, del 20% di infarto, del 30% di ictus e del 40% di malattie coronariche. Ma non solo: il cacao contrasta anche l’azione del colesterolo LDL, comunemente noto come “colesterolo cattivo”, che può favorire lo sviluppo di arteriosclerosi, infarti e ictus.

Per gli sportivi il cioccolato fondente è un’ottima scelta da consumare preferibilmente dopo l’allenamento. Questo perché favorisce l'ossigenazione dei tessuti e contribuisce al recupero fisico dopo lo sforzo. Oltre a tutto questo, il cioccolato fondente contiene minerali importanti come magnesio, fosforo, potassio e ferro, oltre a una buona quantità di fibre che sono benefiche per l’intestino e contribuiscono a dare una sensazione di sazietà.

Grazie alla presenza di questi preziosi minerali, il cioccolato fondente può anche aiutare la concentrazione e ridurre la sensazione di stanchezza. Da sottolineare che il cioccolato fondente è uno stimolante grazie al suo contenuto di caffeina e teobromina, un alcaloide con effetti cardiotonici e vasodilatatori, oltre ad avere un leggero potere diuretico. E non dimentichiamo che il cioccolato può avere un effetto positivo sull’umore. Considerato un antidepressivo naturale, oltre a soddisfare il palato, può portare una sensazione di benessere grazie al contenuto di queste sostanze stimolanti.

Cioccolato al Latte e Cioccolato Bianco: Alternative Meno Salutari

Il cioccolato bianco e il cioccolato al latte, invece, non possono essere considerati alleati della salute a causa del loro alto contenuto di grassi e zuccheri. Pertanto, non sono raccomandati per le persone con alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Controindicazioni

Come abbiamo visto, nel cioccolato fondente sono contenute sostanze eccitanti che possono causare una lieve dipendenza oltre che riduzione del sonno, tremori, ansia, nausea e sudorazione, sebbene in casi rari. Anche ai bambini è sconsigliato dare dosi limitate di cacao perché provoca disturbi del sonno e favorisce l’iperattività.

Il Cacao come Alimento Funzionale

Il cacao è un modello di come dovrebbe essere un alimento funzionale: deve avere tante evidenze sperimentali in studi clinici condotti sull’uomo. Il cioccolato fondente, ricco di cacao, è da tempo riconosciuto per i suoi effetti antinfiammatori e immunomodulatori, principalmente dovuti a composti biologicamente attivi come i polifenoli e le metilxantine.

Tra i benefici riscontrati, il cioccolato fondente è stato associato a un miglioramento della funzione della barriera epiteliale intestinale. Il consumo regolare ha anche mostrato effetti positivi sulla funzione vascolare, come un miglioramento della dilatazione flusso-mediata e una riduzione della pressione sanguigna in pazienti ipertesi e diabetici. Tuttavia, è stato osservato che il consumo di cioccolato fondente può peggiorare i sintomi dell’acne.

È cruciale considerare che l’efficacia del cioccolato fondente è dose-dipendente e può variare significativamente in base al tipo di fava di cacao e al processo di lavorazione. Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha mostrato un crescente interesse verso i benefici del cacao, in particolare per quanto riguarda la salute cardiovascolare. Il cacao è noto per essere una ricca fonte di flavonoidi, composti vegetali con potenti proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.

Tuttavia, il cacao non ha mostrato effetti rilevanti su altri parametri, come il peso corporeo o l’indice di massa corporea (BMI), né sui trigliceridi o sul colesterolo HDL (colesterolo “buono”). Sebbene il cacao mostri un potenziale positivo per la salute del cuore, gli esperti raccomandano di non affidarsi esclusivamente a questo alimento per prevenire le malattie cardiovascolari. In questo contesto, il cacao può essere parte di una dieta più ampia e variegata, che promuova la salute del cuore.

Meccanismi d'Azione del Cacao

Le evidenze scientifiche indicano che il cacao può essere un valido alleato nella riduzione dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, grazie alle sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. L’azione antiossidante del cacao include la prevenzione dell’ossidazione delle LDL e dell’aggregazione delle piastrine.

Nel cioccolato fondente non si trova traccia di colesterolo mentre un etto di cioccolato al latte ne contiene soli 16 mg, stesso quantitativo per un etto di gianduiotti che derivano però dal latte e non dal cacao. Il cioccolato fondente, grazie al contenuto in cacao, rappresenta una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi, rinomati antiossidanti presenti negli alimenti di origine o derivazione vegetale, come il tè, il vino rosso, gli agrumi e i frutti di bosco.

Come Scegliere il Cioccolato Fondente Giusto

D'altro canto, chi vuole beneficiare appieno del prezioso carico di antiossidanti del cioccolato deve abituarsi ai risvolti amarognoli del fondente, rinunciando al gusto cremoso del cioccolato bianco e a quello vellutato delle barrette al latte; queste due varianti, per l'utilizzo di altri ingredienti, contengono una percentuale nettamente inferiore di flavonoidi. In genere, tanto maggiore è la percentuale di cacao nell'amata tavoletta e tanto superiore è la presenza di flavonoidi.

La quantità di flavonoidi contenuti nel cioccolato fondente si avvicina a quella dei frutti di bosco (alimenti antiossidanti per eccellenza), mentre sotto il profilo qualitativo rispecchia, con le sue catechine, il potere antiossidante del the verde. D'altro canto non tutti apprezzano il gusto amaro del fondente; a scopo educativo, si consiglia di iniziare con alimenti contenenti percentuali di cacao pari o superiori al 65%, aumentando poi gradualmente tale valore per dare tempo al palato di abituarsi. Evitare i prodotti contenenti caramello o altri ripieni particolari, perché più dolci, più calorici e più poveri di flavonoidi.

Tipo di Cioccolato Percentuale Minima di Cacao Burro di Cacao Minimo
Cioccolato Fondente 43% 28%

Moderazione nel Consumo

Dunque, cioccolato sì, ma con moderazione. I LARN - Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (IV revisione) - consigliano una porzione media di 30 g; attenzione però! Si tratta di una quantità stabilita nel rispetto di una frequenza al consumo sporadica o “una tantum”.

Effetti Stimolanti e Precauzioni

Il cioccolato contiene anche dei principi attivi stimolanti. Essendo ricco di ossalato, un antinutriente che complessa il calcio a livello intestinale impedendone l'assorbimento, il cioccolato andrebbe consumato con moderazione da chi soffre di osteoporosi e demineralizzazione ossea. Il cioccolato è sconsigliato nella dietoterapia di molte affezioni a carico dell'apparato digerente come: gastrite ed ernia iatale associate a malattia da reflusso gastroesofageo (GERD). Questo alimento sembra infatti responsabile di una riduzione della capacità di contenimento dello sfintere esofageo inferiore.

Esiste una serie di farmaci dotata di moderata interazione con i principi attivi del cioccolato. Nonostante sia poco biodisponibile, il cioccolato è una buona fonte di ferro.

Benefici Specifici del Cioccolato Fondente

Un quadratino di cioccolato fondente a merenda può avere diversi effetti positivi sulla salute cardiovascolare. Il cioccolato ad alto contenuto di cacao, infatti, diminuisce la pressione del sangue, migliora la funzionalità dei vasi sanguigni e abbassa i profili dei lipidi (i livelli di colesterolo e trigliceridi).

Uno studio controllato randomizzato, condotto nel 2019 su un gruppo di giovani adulti in salute, ha dimostrato che mangiare ogni giorno per 30 giorni cioccolato fondente al 90% migliora i valori della pressione sanguigna, rispetto a quanto accade se si mangia cioccolato fondente con una concentrazione di cacao inferiore. Per rimanere in salute, è fondamentale che la pressione del sangue rientri nei parametri standard: l'ipertensione (pressione alta), infatti, può danneggiare i vasi sanguigni e mettere il cuore sotto stress, con conseguenti effetti negativi per la salute.

Per quanto riguarda i lipidi, una meta-analisi, pubblicata in un numero del 2011 di The European Journal of Clinical Nutrition, ha scoperto che il consumo regolare di cioccolato fondente porta a una diminuzione dei livelli delle lipoproteine a bassa densità, o colesterolo LDL. Comunemente noto come "colesterolo cattivo", questo tipo di lipoproteina deve rimanere entro certi valori massimi; in caso contrario, aumenta il rischio di malattie cardiache e di ictus.

Impatto sull'Umore

Il cioccolato è sempre pronto a darti conforto quando sei giù di corda; secondo la scienza, però, il sapore dolce e la consistenza da sogno sono solo due dei motivi che portano il cioccolato fondente a migliorare l'umore. Per esempio, uno studio controllato randomizzato (pubblicato in un numero del 2022 del Journal of Nutritional Biochemistry) ha studiato l'effetto del cioccolato fondente sull'umore di soggetti adulti in salute, di età compresa tra i 20 e i 30 anni.

I partecipanti allo studio dovevano mangiare 30 grammi di cioccolato fondente all'85% o al 70% ogni giorno per 3 settimane. Il gruppo di controllo, invece, avrebbe dovuto evitare di consumare cioccolato. Per capirci, 30 grammi equivalgono a circa un terzo di una tavoletta media di cioccolato fondente. I ricercatori hanno riscontrato minori livelli di stress emotivo nei soggetti che avevano consumato il cioccolato fondente all'85% rispetto al gruppo di controllo e ai partecipanti che avevano mangiato il cioccolato fondente al 70%.

L'effetto positivo che il cioccolato fondente all'85% ha sul microbiota intestinale è una possibile spiegazione di questo risultato. Oltre a favorire la salute e la diversificazione del microbiota intestinale, il cacao probabilmente migliora l'umore perché è ricco di polifenoli (composti benefici normalmente presenti nelle piante). I polifenoli hanno proprietà antiossidanti e possono migliorare l'umore proprio perché contrastano le infiammazioni, che si pensa siano associate alla depressione.

Controllo dei Livelli di Glucosio nel Sangue

Ti sembrerà strano, ma mangiare cioccolato può aiutare il corpo a controllare la glicemia. Questa, però, non è buona scusa per correre al supermercato e fare incetta di cioccolato in nome della salute! La maggior parte della tavolette, infatti, sono ricche di zuccheri e povere di polifenoli, e non sono utili al nostro scopo.

Le ricerche sul ruolo del cioccolato fondente nel controllo della glicemia non sono unanimi e vanno approfondite. Sembra, tuttavia, che i polifenoli contenuti nel cioccolato fondente possano aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina. Se tieni d'occhio la glicemia, devi sapere che c'è una buona probabilità che il cioccolato fondente (rispetto a quello non fondente) non influisca sui livelli di insulina a digiuno.

Livelli di insulina costantemente alti nel tempo possono portare le cellule a diventare insulino-resistenti, ovvero incapaci di assorbire il glucosio dal sangue. L'insulino-resistenza può causare diverse malattie croniche: per questo, tenere sotto controllo i livelli di insulina è fondamentale per il benessere dell'organismo.

In conclusione, tra cioccolato fondente e colesterolo esiste un legame positivo, grazie alle sostanze benefiche in esso contenuto. In attesa di sapere in via definitiva se il cioccolato fondente possa o meno essere incluso all’interno di una dieta per le persone che hanno il colesterolo alto, è possibile supportare il benessere generale del nostro organismo grazie all’utilizzo di integratori per il colesterolo, specificamente formulati.

La risposta alla domanda “La cioccolata fa bene?” è quindi sì, ma con alcune avvertenze. Il cioccolato fondente in particolare è ricco di antiossidanti e può avere una serie di benefici per la salute, tra cui il miglioramento della salute cardiovascolare e l’effetto antidepressivo naturale. Tuttavia, come con molti alimenti, la moderazione è la chiave.

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