Se non avessi la ferritina, non staresti leggendo questo articolo. La ferritina è una proteina globulare solubile prodotta da tutti i vertebrati, compresi gli esseri umani: la sua funzione principale è legare e immagazzinare il ferro in modo sicuro.
Cos'è la Ferritina e Qual è il Suo Ruolo?
La ferritina riesce a contenere un’elevata quantità di ferro che, se si trovasse libera all’interno del corpo, risulterebbe tossica. Si trova soprattutto nelle cellule:
- del fegato
- della milza
- del midollo osseo
Ed è composta da due subunità:
- la catena leggera, responsabile della regolazione dell’assorbimento del ferro;
- la catena pesante, responsabile dell’immagazzinamento del ferro.
Infatti la produzione della ferritina è legata alla presenza di ferro: aumenta con l’aumentare del ferro, immagazzinandolo, e diminuisce con il diminuire del ferro, liberando le riserve.
La ferritina è prodotta dalle cellule in risposta alla presenza di ferro e si occupa di mantenerne stabili i livelli:
- quando i livelli di ferro nel corpo sono elevati, la produzione di ferritina aumenta per immagazzinare il ferro in eccesso.
- se i livelli di ferro sono bassi, la produzione di ferritina diminuisce per liberare il ferro dalle riserve.
I livelli di ferritina nella norma hanno un ampio range, che va da 18 a 250 ng/ml circa. La concentrazione nel sangue infatti è spesso utilizzata come indicatore dei livelli di ferro nel corpo. Non appena nel nostro organismo c’è bisogno di ferro, questo viene rilasciato dai depositi di ferritina appena elencati e viene trasportato a destinazione tramite il sangue.
Grazie a un esame specifico, possiamo comprendere lo stato delle riserve di ferritina nell’organismo e individuare possibili carenze o eccessi.
Quando si ha la Ferritina Alta?
Quando i suoi valori superano la norma, si parla di iperferritinemia, una condizione che può essere legata a processi infiammatori, accumulo di ferro o patologie sottostanti. In presenza di iperferritinemia, alti livelli di ferritina, significa avere un sovraccarico di ferro nel sangue.
Bisogna però fare attenzione: nel caso di malattia o infezione alti livelli di ferritina possono non corrispondere a sufficienti riserve di ferro.
Le cause possono essere:
- accumulo di ferro: emocromatosi o emosiderosi;
- leucemia;
- infezioni croniche;
- trasfusioni;
- alcolismo;
- eccessiva introduzione alimentare, tramite dieta e integratori, o iatrogena, per mezzo di farmaci specifici;
- epatite acuta o cronica;
- emopatie;
- neoplasie maligne.
Se i valori della ferritina superano quelli normali, tra i 15 e i 300 nanogrammi/ml, significa che qualcosa non va ed è necessario intervenire con una terapia specifica.
Capire cosa significa avere la ferritina alta è fondamentale, quindi, anche per cominciare a indagare la causa esatta e scegliere il trattamento più appropriato. Se ci si sta chiedendo "cosa succede se ho la ferritina alta?", è bene tener presente che il rischio dipende dall'entità dell'aumento e dalle cause sottostanti, che possono richiedere interventi specifici.
Cosa Fare in Caso di Ferritina Alta?
In caso di valori alti di ferritina, il medico prescrive una dieta a basso consumo di alimenti che contengono ferro, spesso associata a chelanti, capaci di legare ed eliminare il minerale tramite le urine. La terapia da seguire è costituita inoltre da salassi, prelievi di 350/400 ml di sangue, che consentono di rimuovere dall’organismo i globuli rossi ricchi di ferro, stimolando la produzione di nuovi globuli.
La terapia da seguire è strettamente connessa alle cause che comportano l’innalzamento dei valori. Per questo motivo è sempre necessario rivolgersi al proprio medico prima di intraprendere qualsiasi terapia fai da te, rischiando di aggravare ulteriormente il quadro clinico.
Alimentazione per Trattare la Ferritina Elevata
È importante adottare un’alimentazione adeguata per contribuire a gestire i livelli di ferro nel corpo. La migliore dieta per la ferritina alta coinvolge ovviamente il cibo, ma in un senso molto ampio.
Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero essere utili:
- Ridurre l’assunzione di alimenti ricchi di ferro: come carni rosse, frattaglie (fegato, reni), molluschi, crostacei e alimenti fortificati con ferro.
- Evitare integratori di ferro: potrebbero aumentare ulteriormente i livelli di ferritina.
- Consumare alimenti ricchi di calcio e tannini: possono aiutare a ridurre l’assorbimento del ferro. Scegli alimenti come latticini a basso contenuto di grassi, verdure a foglia verde, legumi, tè nero e caffè.
- Limitare l’assunzione di alcol: l’alcol può interferire con la funzione epatica e l’equilibrio del ferro nel corpo, quindi è consigliabile ridurne o evitare il consumo.
- Bere acqua a bassa densità minerale: poiché l’acqua ad alta densità minerale può contenere elevate quantità di ferro.
Cibi da Evitare o Limitare
Se hai livelli elevati di ferritina, è importante limitare o eliminare determinati cibi dalla dieta.
Alimenti Ricchi di Ferro Eme
Innanzitutto, è consigliabile fare attenzione agli alimenti ricchi di ferro eme. Questi si trovano principalmente nei prodotti animali, come carne rossa, pollame e pesce.
- Evitare/limitare frattaglie (fegato, cervello, cuore), carne (in particolare quella rossa), molluschi (ostriche, cozze, vongole), pesce (scorfano, spigola, baccalà, acciuga, merluzzo), uovo (soprattutto il tuorlo).
Cibi Fortificati con Ferro
È opportuno anche limitare il consumo di cibi fortificati con ferro. Molti cereali e prodotti da forno contengono quantitativi significativi di ferro aggiunto, che possono risultare problematici per chi deve tenere sotto controllo i dati relativi ai minerali.
Integratori Vitaminici
Inoltre, è necessario prestare attenzione a quelli che possono essere considerati alimenti “insospettabili”, come i supplementi vitaminici. Molti integratori contengono ferro, e la loro assunzione può aumentare i livelli di ferritina.
Alimenti Consigliati con Moderazione
Verdure Ricche di Ferro
Spesso a chi soffre di ferritina alta si consiglia di stare lontani dalle verdure ricche di ferro. In realtà, non è sempre strettamente necessario. Anzi. Le verdure ricche di ferro, come spinaci e verdura a foglia verde, contengono solo ferro non eme. E, come abbiamo visto, il ferro non eme è difficile da assorbire, rispetto al ferro eme.
Cereali e Legumi
Cereali e legumi contengono delle sostanze, come l’acido fitico, che inibiscono l’assorbimento del ferro. Per molte persone, una dieta ricca di cereali potrebbe causare l’effetto opposto, cioè una carenza di minerali, quali calcio, ferro e zinco.
Uova
Le uova sono una fonte di ferro non eme.
Tè e Caffè
Tè e caffè contengono i polifenoli, come i tannini, che riducono l’assorbimento del ferro nell’organismo.
Proteine
Le proteine costituiscono una parte molto importante di una dieta sana. Tuttavia, molti alimenti ricchi di proteine contengono il ferro. Le carni rosse fanno parte di una dieta equilibrata, se consumate con estrema moderazione. Si potrebbe dire la stessa cosa per chi ha la ferritina alta, proprio perché sono una fonte di ferro eme, pertanto più facilmente assorbibili dal corpo.
Prodotti Ittici
Nonostante i prodotti ittici non contengano una quantità eccessivamente dannosa di ferro, è necessario evitare alcuni tipi di molluschi a causa dei batteri che contengono. Per esempio il Vibrio Vulnificus è un tipo di batterio presente nelle acque costiere che può infettare diversi molluschi. Purtroppo, alcune ricerche hanno dimostrato che il ferro gioca un ruolo fondamentale nella diffusione di tale batterio.
Alimenti a Basso Contenuto di Ferro
Tra gli alimenti a basso contenuto di ferro e dunque permessi in caso di ferritina alta possiamo invece trovare: la mela, il mirtillo, il pompelmo, il melone, l’arancia.
Altri Suggerimenti Utili
- Gestione dello stress: lo stress cronico può favorire l’aumento della ferritina a causa dell’infiammazione.
- Attività fisica moderata: L’esercizio fisico moderato, come camminare, nuotare o praticare yoga, non solo favorisce un benessere generale, ma contribuisce anche a migliorare la circolazione sanguigna e la metabolizzazione del ferro.
Tabella dei Contenuti di Ferro negli Alimenti
Il ferro introdotto attraverso l’alimentazione non è tutto uguale. Innanzitutto, il ferro introdotto attraverso l’alimentazione non è tutto uguale. Il ferro eme è più biodisponibile del non eme e ciò significa che è anche più facilmente assimilabile dal corpo. Altri prodotti che migliorano la biodisponibilità del ferro non eme sono la vitamina C, o acido ascorbico, la carne e i prodotti ittici.
C’è una grande differenza tra il ferro che assumiamo mangiando e quello che effettivamente il nostro corpo trattiene. Al massimo il 10% del ferro introdotto viene assorbito e quindi utilizzato: il ferro è un elemento poco biodisponibile. Inoltre, più le riserve di ferritina sono piene, meno ferro sarà captato.
Contenuto (mg) di ferro negli alimenti (su 100 g di alimento):
| Alimento | Ferro (mg/100g) |
|---|---|
| Spinaci | 2.7 |
| Lenticchie | 3.3 |
| Carne rossa | 2.5 |
| Fegato | 6.5 |
Ricorda sempre di consultare un esperto medico o un nutrizionista per personalizzare il tuo piano alimentare e assicurarti di soddisfare le tue esigenze specifiche.
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