Cibi che Abbassano la Ferritina: Alimentazione e Consigli Utili

Il ferro è un minerale essenziale per molte funzioni del nostro organismo, ma il nostro corpo non lo produce autonomamente. Di conseguenza, il ferro viene introdotto attraverso la dieta e, per soddisfarne il fabbisogno, è necessario che questa preveda quei cibi che lo contengono. Non solo: bisognerebbe fare attenzione a cosa li accompagniamo ed evitare abbinamenti con alimenti che inibiscono l’assorbimento di ferro.

A cosa serve il ferro?

Il ferro è un minerale che contribuisce al normale trasporto di ossigeno nell’organismo e alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, componenti del sangue. La fonte di ferro è l’alimentazione, che dovrebbe essere sana ed equilibrata e che fornisce due diverse tipologie di questa sostanza:

  • Ferro eme: contenuto in carne e pesce. Ha una maggiore biodisponibilità e ne viene assorbito circa il 25% di quello ingerito.
  • Ferro non-eme: contenuto in alimenti di origine vegetale come verdure a foglia verde, legumi, frutta secca e cereali integrali. Ne viene assorbito circa il 17% di quello ingerito.

Quando la dieta non è sufficiente o in particolari condizioni di aumentato fabbisogno, il ferro potrebbe risultare carente. In ogni caso, sarà il medico a poter consigliare di apportare modifiche alla propria dieta ed eventualmente al proprio stile di vita: anche abitudini nocive, come l’abuso di alcol, possono infatti inibire l’assorbimento di ferro. Se lo riterrà necessario, il medico suggerirà inoltre degli integratori di ferro, da assumere secondo le sue indicazioni.

Alimenti che Ostacolano l'Assorbimento di Ferro

Alcuni cibi contengono specifiche sostanze che possono inibire l'assorbimento di ferro non-eme. Andrebbe perciò evitato di abbinarli sia ad alimenti che contengono ferro sia agli integratori di ferro, quando è necessario assumerli. I latticini, dal latte allo yogurt, inibiscono l'assorbimento di ferro a causa del loro contenuto di calcio - importante però per la salute delle ossa. Consumare nello stesso pasto verdure ricche di ferro e del formaggio, per esempio, non è quindi consigliato ed è preferibile optare per lo yogurt come colazione o spuntino, lontano dai pasti a base di alimenti che contengono ferro.

Altri alimenti che ostacolano l'assorbimento di ferro sono quelli contenenti tannini, fra cui:

  • Caffè, incluso quello decaffeinato
  • Cioccolato fondente, che però contiene anche ferro, così come il vino rosso.

Contiene ferro, ma al tempo stesso è un inibitore del suo assorbimento. Il consumo di alcolici andrebbe comunque limitato perché nocivo per la salute di tutto l’organismo.

Infine, anche i fitati, contenuti nei cereali integrali, possono diminuire la quantità di ferro assorbita. Per ovviare a questo problema basta però tenerli a bagno in acqua prima della cottura.

Alimenti che Favoriscono l'Assorbimento del Ferro

Dall’altro lato ci sono molti alimenti che migliorano l’assorbimento di ferro. È bene quindi accompagnare alimenti ricchi di ferro con:

  • Agrumi, come arance, limoni, lime, pompelmi
  • Fragole
  • Ananas
  • Mango
  • Kiwi
  • Papaya
  • Broccoli
  • Cavolo
  • Cavoletti di Bruxelles
  • Peperoni
  • Pomodori
  • Spinaci

Cosa mangiare per assumere correttamente ferro?

Per soddisfare il nostro fabbisogno di ferro di solito è sufficiente seguire una dieta adeguata. Una dieta che comprenda nella giusta misura tutti i gruppi alimentari e i micronutrienti che questi contengono contribuisce infatti al normale funzionamento di tutto l’organismo.

Un’attenzione in più, in caso del ferro, può essere posta sugli abbinamenti che facciamo durante un pasto: per migliorare l’assorbimento del ferro è un’ottima idea condire delle verdure con olio e limone; la vitamina C contenuta in questo agrume è infatti un promotore del processo di assorbimento. Anche abbinare carne magra o pesce a un contorno di verdure contribuisce all’assorbimento del ferro non-eme. Infine, condurre uno stile di vita sano è sempre raccomandato e aiuta il nostro corpo a funzionare regolarmente.

La Dieta per la Ferritina Alta

Con l’emocromatosi, l’eccesso di ferro incrementa lo stress ossidativo e libera l’attività dei radicali liberi, che possono danneggiare il DNA. Ma cosa mangiare con la ferritina alta? Cosa con moderazione? Verdure: spesso a chi soffre di ferritina alta si consiglia di stare lontani dalle verdure ricche di ferro. In realtà, non è sempre strettamente necessario. Anzi. Le verdure ricche di ferro, come spinaci e verdura a foglia verde, contengono solo ferro non eme. E, come abbiamo visto, il ferro non eme è difficile da assorbire, rispetto al ferro eme.

Cereali e legumi: cereali e legumi contengono delle sostanze, come l’acido fitico, che inibiscono l’assorbimento del ferro. Per molte persone, una dieta ricca di cereali potrebbe causare l’effetto opposto, cioè una carenza di minerali, quali calcio, ferro e zinco. Uova: le uova sono una fonte di ferro non eme. Tè e caffè: tè e caffè contengono i polifenoli, come i tannini, che riducono l’assorbimento del ferro nell’organismo. Le proteine costituiscono una parte molto importante di una dieta sana.

Tuttavia, molti alimenti ricchi di proteine contengono il ferro. Le carni rosse fanno parte di una dieta equilibrata, se consumate con estrema moderazione. Si potrebbe dire la stessa cosa per chi ha la ferritina alta, proprio perché sono una fonte di ferro eme, pertanto più facilmente assorbibili dal corpo. Nonostante i prodotti ittici non contengano una quantità eccessivamente dannosa di ferro, è necessario evitare alcuni tipi di molluschi a causa dei batteri che contengono.

Alimenti a Basso Contenuto di Ferro (Permessi in caso di Ferritina Alta)

  • Mela
  • Mirtillo
  • Pompelmo
  • Melone
  • Arancia

Alimenti da Evitare/Limitare

  • Frattaglie (fegato, cervello, cuore)
  • Carne (in particolare quella rossa)
  • Molluschi (ostriche, cozze, vongole)
  • Pesce (scorfano, spigola, baccalà, acciuga, merluzzo)
  • Uovo (soprattutto il tuorlo)

Ferritina: Punti Chiave

La ferritina è una proteina la cui funzione principale è legare e immagazzinare il ferro in modo sicuro. Infatti la produzione della ferritina è legata alla presenza di ferro: aumenta con l’aumentare del ferro, immagazzinandolo, e diminuisce con il diminuire del ferro, liberando le riserve. I suoi livelli vengono misurati tramite un esame del sangue: livelli alterati non sono necessariamente sintomi di una malattia, ma possono variare anche in base all’età, alle condizioni di salute e al sesso. È quindi importante che vengano valutati da uno specialista insieme alle condizioni di salute generali per prescrivere un trattamento appropriato, se necessario.

Livelli alti di ferritina, condizione nota come iperferritinemia, possono essere un segnale anche di malattie epatiche od ematiche ed accompagnarsi a sintomi quali debolezza, dolore addominale, problemi di pelle ed endocrini. Livelli bassi, o ipoferritinemia, possono essere causati tra gli altri da una dieta povera di ferro, menorragia o gravidanza ed essere accompagnati da sintomi come stanchezza, debolezza, pallore e difficoltà di concentrazione.

Il trattamento varia in base alla causa sottostante: in generale, per l’iperferritinemia potrebbe essere consigliata una rimozione periodica di sangue ed un’alimentazione a basso contenuto di ferro.

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