La zucca è sicuramente la grande protagonista delle tavole autunnali. Simbolo mondiale di una festività diventata ormai globale, la zucca, dolcissima e gustosa, è un alimento ideale per le diete povere di calorie. Non a caso, appartiene a pieno titolo alla tradizione culinaria della nostra cucina. Regina dell’autunno è senza dubbio uno dei simboli più iconici di questa stagione. Versatile in cucina è un vegetale portentoso per il benessere e la bellezza di tutto l’organismo.
Chi, però, soffre di diabete teme che proprio a causa della sua dolcezza la zucca possa non essere un alimento consentito nella sua dieta. È davvero così? Vediamo ora se i diabetici possono mangiare la zucca.
La Zucca: Carta d'Identità e Valori Nutrizionali
Al contrario di quanto si pensa, la zucca è un alimento nutriente ma caratterizzato da un basso contenuto di calorie e un basso livello di zuccheri. Basti pensare che 120 grammi di zucca cotta, ossia la quantità media prevista in un pasto, apporta all’organismo appena 50 calorie, nessun grasso e solo 4 grammi di zucchero. Inoltre, quegli stessi 120 grammi sono costituiti al 12% di fibra: una percentuale molto alta di un componente che rappresenta un aiuto naturale per normalizzare il livello di glicemia nel sangue.
La zucca ha un basso contenuto calorico, per cui è ideale anche per le persone che seguono un regime dietetico controllato. Con il suo colore arancione acceso, la zucca è molto più di un semplice ingrediente autunnale. La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae e si distingue per un profilo nutrizionale leggero ma ricco di micronutrienti. La zucca è un ortaggio povero di zuccheri e ricco di vitamine e minerali. Possiede proprietà antidiabetiche e antipertensive.
Valori nutrizionali della zucca per 100 grammi:
- Calorie: 18 Kcal
- Acqua: 94,5%
- Carboidrati: 3,5%
- Proteine: 1,1%
- Grassi: 0,1%
È ricca di sali minerali e vitamine, tra cui i Caroteni (betacarotene) o pro-vitamina A, Vitamina C e del Gruppo B, Ferro, fosforo, magnesio, potassio e acido folico. Come antiossidanti oltre a caroteni e tocoferoli è presente il Licopene, potente antitumorale soprattutto nei confronti del tumore alla prostata.
Gli Effetti della Zucca sulla Glicemia
Quando si parla di glicemia sono due i valori che devono essere presi in esame per capire se un alimento può causare problemi a questo valore del sangue: l’IG e il GL. Il primo (IG) indica l’indice glicemico e quantifica la capacità di un alimento di influire sul picco di glicemia del sangue (si misura da 1 a 100). Il secondo è il carico glicemico (GL) che indica la quantità di carboidrati presenti all’interno di un ingrediente che possono causare un aumento della glicemia nel sangue (si calcola da 1 a 10). La zucca ha un basso GL, appena 3, ma un alto IG che è di 75: che cosa vuol dire?
Significa che mangiare la zucca nelle quantità consigliate (120 grammi) non causa problemi alla glicemia, mangiarne troppa potrebbe farla aumentare in maniera non salutare per il paziente diabetico. Chi soffre di diabete o glicemia alta deve prestare attenzione al carico glicemico complessivo della dieta. La zucca ha un indice glicemico medio, ma un contenuto relativamente basso di carboidrati per porzione.
La zucca, pur contenendo poche fibre rispetto ad altri ortaggi, ha un effetto blandamente lassativo. Grazie al basso contenuto di grassi e all’assenza di colesterolo, la zucca è indicata per chi soffre di ipercolesterolemia. Pur essendo povera di calorie, la zucca è saziante grazie al contenuto di acqua e fibre.
Studi sul rapporto fra zucca e diabete
Per molti anni è stata sconsigliata ai diabetici, oggi invece recenti studi hanno riabilitato questo vegetale nell’alimentazione di chi ha problemi con la glicemia. Nel corso degli anni gli studiosi hanno realizzato molte ricerche sul rapporto che intercorre fra la zucca e il diabete ed è stato dimostrato che non solo non si tratta di un alimento potenzialmente pericoloso ma che anzi può costituire un importante alleato per tenere a bada la patologia.
In particolare, uno studio condotto sui topi ha dimostrato che l’assunzione costante di composti della zucca diminuisce il fabbisogno di insulina nei roditori che soffrono di diabete. Uno studio condotto dall’Università di Zhejiang, in Cina e pubblicato sulla rivista Journal of Medicinal Food, ha dimostrato che l’estratto di zucca addirittura potrebbe aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e migliorare la tolleranza al glucosio. Un altro studio ha invece portato alla luce che i due composti della zucca che rispondono al nome di acido nicotinico e trigonellina potrebbero essere i responsabili degli effetti benefici di ipogliceminazione e danno un contributo prezioso nella prevenzione. Infine, un terzo studio ha dimostrato che nei pazienti con diabete di tipo 2 l’assunzione di una combinazione di polisaccaridi della zucca e sostanze provenienti da una pianta che si chiama Pueraria mirifica riesce a controllare e incrementare la sensibilità all’insulina del nostro, e di conseguenza contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia.
Questo, grazie alla presenza di sostanze bioattive nella zucca, come i polisaccaridi, che sembrano stimolare le cellule del pancreas a produrre più insulina.
Benefici Aggiuntivi della Zucca
Oltre a poter essere consumata da chi ha problemi di glicemia, la zucca offre diversi altri benefici per la salute:
- Ricca di vitamine: Tra le vitamine troviamo subito il betacarotene, il precursore della vitamina A, dal potere antiossidante che favorisce la salute degli occhi e della pelle. Apporta poi la vitamina C, importante per il sistema immunitario, per il microcircolo, per favorire la sintesi di collagene, per l’energia e tanto altro. La vitamina A è essenziale per la vista notturna e la salute oculare.
- Effetto antiossidante: Diete con un elevato consumo di semi di zucca si sono dimostrate in grado di abbassare il rischio di tumore alla prostata, al seno, al polmone e al colon-retto. Effetti anti-tumorali si sono osservati anche nell’olio di semi di zucca, probabilmente per l’elevato apporto di carotenoidi.
- Benessere cardiovascolare: La zucca (Cucurbita pepo) è uno degli alimenti con meno grassi, calorie e sodio, tutti nemici di cuore e vasi.
Inoltre, i semi di zucca sono molto preziosi poiché aiutano a prevenire i disturbi dell’apparato urinario. Essi sono molto preziosi poiché aiutano a prevenire i disturbi dell’apparato urinario. Inoltre, ricchi di proteine (18,7%) e carboidrati (24 %), contengono anche ottime quantità di sali minerali, come zinco e fosforo. A tali principi attivi è inoltre riconosciuta un’azione preventiva verso i disturbi dell’apparato urinario, sia maschile sia femminile, come cistiti, infiammazioni della vescica causate dall’esposizione al freddo, debolezza e irritabilità della vescica (anche quella di origine nervosa), catarro vescicale, incontinenza, enuresi notturna.
Grazie al consumo frequente di zucca è possibile almeno in parte fare il pieno di antiossidanti per combattere i radicali liberi. Si consiglia il loro consumo soprattutto agli uomini, in quanto hanno un effetto benefico sui sintomi provocati dall’iperplasia prostatica benigna. Migliorano, inoltre, la funzione urinaria a chi soffre di vescica iperattiva.
Come Cucinare la Zucca in Modo Salutare
Per evitare la dispersione dei preziosi nutrienti è ideale cuocerla poco, magari al vapore o in pochissima acqua. Per il corretto assorbimento della vitamina A che è liposolubile è sempre bene abbinarla ad un ingrediente grasso, come olio extravergine di oliva, frutta secca a guscio, formaggi.
Tagliare la zucca a metà o in più parti e farla cuocere finché non prende un colore giallo scuro (180 °C x 45 min-1 ora, la lama di un coltello deve entrare senza fatica). Si può mangiare con miele e cannella o con la frutta o utilizzare per dessert e dolci. Si usa in minestre/minestroni dove dà anche un tocco di colore. Dopo averla lessata, la zucca va schiacciata e si mescola con latte o latte di soia. Può essere dolcificata con miele.
La buccia delle zucche piccole e di tipo sottile se bio e ben lavata può essere consumata. Basterà lavarla bene, se necessario spazzolarla e unirla, per esempio, nelle creme vegetali.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Sebbene rara, l’allergia alla zucca è possibile, soprattutto nei soggetti allergici ad altre cucurbitacee (come cetrioli o meloni). Alcune varietà di zucca (es. semi) sono ricche di ossalati, che in soggetti predisposti potrebbero contribuire alla formazione di calcoli renali.
La zucca è un ortaggio estremamente versatile, adatto a tutti (compresi bambini e anziani), con ottime proprietà nutrizionali, effetti benefici sull’organismo e pochissime controindicazioni.
In conclusione: L’assunzione della zucca è consentita e addirittura consigliata ai malati di diabete, purché non superino le dosi consigliate come porzione media e mangino esclusivamente zucca al naturale, come contorno o come condimento della pasta, ma senza impreziosirla con altri ingredienti moltocalorici e zuccherini. Inoltre, come abbiamo visto, gli studi condotti in laboratorio, per ora solo sulle cavie, hanno dimostrato che una costante assunzione di zucca nelle dosi giuste consente di tenere sotto controllo la glicemia.
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