Il colesterolo è un indicatore importante della nostra salute da non sottovalutare. Spesso per ridimensionarlo si fa uso di farmaci di sintesi o di origine naturale ma, in alcuni casi, potrebbe essere sufficiente agire a livello alimentare consumando cibi in grado di ridurre gli accumuli di grasso a livello del sangue o di far assorbire in misura minore queste sostanze a livello intestinale. In linea di massima, seguire una dieta ricca di verdura, legumi, frutta e cereali integrali dovrebbe aiutare a mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo.
Le fragole, oltre al gusto delizioso, nascondono una vera e propria ricchezza di sostanze attive: fibre, antociani, polifenoli, vitamine (in particolare vitamina C e folati) e minerali. Tra gli effetti più interessanti, confermato da numerosi studi, riguarda la riduzione del colesterolo LDL. E non è tutto: grazie al contenuto di fibre solubili, le fragole potrebbero anche contribuire a ridurre il riassorbimento degli acidi biliari nell’intestino.
Fragole e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza
Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università Politecnica di Ancona ha evidenziato che le fragole aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.
Ecco cosa è emerso da tutte le ricerche prese in esame negli ultimi anni: le fragole hanno molteplici effetti protettivi nei confronti di numerose malattie, incluse quelle cardiovascolari e i tumori.
Nello studio è emerso, in particolare, come le fragole, consumate in dosi adeguate, hanno la capacità di ridurre il colesterolo-LDL, i trigliceridi e di regolare i livelli di glicemia nel sangue.
In totale sono stati analizzati i dati relativi a 11 studi randomizzati controllati, per un totale di 375 soggetti, con età compresa tra 14 e 75 anni. Dai risultati emerge che nei soggetti che consumavano fragole si registrano valori inferiori dei livelli plasmatici di proteina C reattiva rispetto al controllo, mentre non si nota alcuna variazione relativamente a pressione sanguigna, profilo lipidico e glicemia a digiuno. La situazione cambiava quando i risultati venivano stratificati in base alle diverse variabili: il consumo di fragole così analizzato era in grado di ridurre anche i livelli plasmatici di colesterolo totale e LDL nei soggetti con profilo lipidico non favorevole (colesterolo totale >5 mmol/l e LDL >3 mmol/l).
Come Agiscono le Fragole?
Come spiega Maurizio Battino, professore di Biochimica, all’Università Politecnica delle Marche e responsabile dello studio, questo fenomeno è dovuto alla presenza, all’interno delle fragole, di composti bioattivi con proprietà antiossidanti ed anti-infiammatorie.
Questi composti sono in grado di svolgere sia un’azione antiossidante diretta, eliminando la presenza di radicali liberi nel nostro corpo o prevenendone la formazione, sia indiretta, modulando le risposte infiammatorie attive nell’organismo, in modo tale da ridurre nel tempo il rischio d'insorgenza di tutte quelle malattie cronico degenerative che derivano da uno stato di infiammazione cronico del corpo.
10 Motivi per Mangiare le Fragole
- Sono nella top 20 dei cibi più antiossidanti: Le proprietà antiossidanti delle fragole sono da ascriversi al caratteristico colore rosso. L’antocianina, il pigmento che conferisce questo colore al frutto, provoca un incremento nell’organismo dell’acido urico che agisce da importante agente antiossidante. Inoltre hanno proprietà antinfiammatorie e consumare fragole è utile per alleviare i sintomi di chi soffre di aterosclerosi, osteoartrite, e asma. Questo mix di antiossidanti e antinfiammatori contribuisce a prevenire i fattori di rischio dello sviluppo di cellule cancerogene.
- Aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo: Le fragole aiutano a ridurre i livelli di colesterolo LDL ("cattivo"), mantenere o aumentare il colesterolo HDL ("buono"), migliorare il profilo lipidico complessivo.
- Sono ipocaloriche: Cento grammi contengono appena 30 calorie e consumate a fine pasto con una goccia di limone sono un ottimo sostituto dietetico del dolce.
- Sono ricche di vitamina C: Cinque fragole contengono lo stesso contenuto di vitamina C di un’arancia, di potassio e acido folico, le fragole hanno importanti effetti antitumorali, antianemici, protettivi del sistema immunitario e della memoria.
- Idratano l'organismo: Le fragole sono composte di acqua al 90%, per questa ragione riescono ad idratare l'organismo senza appesantirlo con troppe calorie. Inoltre la presenza di numerosi enzimi, mette in moto il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con maggiore facilità.
- Sono dietetiche: Capacità dietetiche anche per la presenza di fibre che aumentano il senso di sazietà e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.
- Aiutano a ridurre la ritenzione idrica: La grande quantità di vitamina C, oltre che molto utile per prevenire le malattie da raffreddamento, favorisce l'assorbimento del ferro, utile per la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite.
- Fanno bene ai denti: Lo xilitolo, piuttosto presente nei piccoli frutti rossi che tanto amiamo consumare in primavera, previene la formazione della placca dentale e uccide i germi responsabili dell'alitosi.
- Riduce il rischio di insorgenza di cataratta: Molti studi dimostrano che, il consumo di fragole aiuta a ridurre addirittura di un terzo il rischio di insorgenza di cataratta e degenerazione maculare senile.
- Numerosi studi clinici e osservazionali hanno analizzato l'impatto delle fragole - sia fresche che in polvere liofilizzata - sulla salute metabolica, in particolare in relazione a colesterolo, glicemia, infiammazione e pressione sanguigna.
Altri Alimenti Utili per Abbassare il Colesterolo
Oltre alle fragole, esistono altri alimenti che possono aiutare a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo:
- Pomodori: I pomodori, se mangiati cotti e con regolarità, sono un rimedio naturale per contrastare il colesterolo alto e l'ipertensione.
- Anguria: L'anguria è una vera e propria alleata per il cuore e per ridurre il colesterolo LDL grazie alla citrulina.
- Legumi: Una porzione di legumi al giorno aiuta ad abbassare il livello di colesterolo.
- Avena: L'avena è tra gli alimenti che possono aiutare ad abbassare il colesterolo.
- Noci e frutta secca: Noci, mandorle e arachidi, secondo recenti studi, hanno proprietà benefiche sulla riduzione del livello di colesterolo.
- Mele: Le mele sono un toccasana per la salute e, secondo alcune ricerche, mangiare una mela al giorno ridurrebbe le morti dovute al rischio cardiovascolare.
Tabella Riepilogativa degli Alimenti Utili
| Alimento | Benefici |
|---|---|
| Fragole | Riduzione colesterolo LDL e trigliceridi, antiossidante |
| Pomodori | Contrasto colesterolo alto e ipertensione |
| Anguria | Protezione del cuore e riduzione colesterolo LDL |
| Legumi | Abbassamento colesterolo LDL |
| Avena | Riduzione colesterolo |
| Noci e frutta secca | Proprietà benefiche sulla riduzione del colesterolo |
| Mele | Riduzione rischio cardiovascolare |
Frutta da Evitare o Moderare in Caso di Colesterolo Alto
In caso di colesterolo alto, è consigliabile moderare il consumo di frutta ad alto contenuto di fruttosio, come:
- Uva
- Fichi
- Banane mature
- Cachi
È inoltre consigliabile limitare il consumo di derivati della frutta estremamente zuccherini, come frutta sciroppata, frutta candita, marmellate e succhi di frutta.
Consigli di Céréal per il Benessere
A partire dalla frutta consentita, si può aggiungere alla dieta qualche alimento utile per abbassare i trigliceridi e variare l’alimentazione inserendo cibi che contengono betaglucani, una fibra solubile alimentare dalle proprietà ipocolesterolemizzanti.
- A colazione: una tazza di bevanda di avena con i biscotti di crusca d’avena, che vantano il 70% di grassi saturi in meno rispetto alla media dei frollini classici in commercio.
- A pranzo e cena: via libera a verdure, cereali e legumi ricchi di fibre. Meglio preferire abbinamenti sani e leggeri affiancando le fibre al pesce, alle carni bianche e al tofu.
Si può usare la soia in moltissime ricette, per un secondo piatto o in un’insalata, magari condendo il tutto con dell’aceto di mele, ottima fonte di pectina, una fibra idrosolubile che protegge i vasi sanguigni e impedisce l’assorbimento dei grassi.
Puoi consumare la soia anche come bevanda, a colazione o merenda, magari utilizzandola come base per un frullato di frutta con fragole o frutti rossi.
Anche l’attività fisica è importante per sconfiggere il colesterolo. Concediti, dunque, lunghe passeggiate, nuoto e (quando possibile) pedalate all’aria aperta.
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