Il cioccolato fondente, oltre a essere un alimento goloso e particolarmente amato, è ricco di sostanze nutritive che possono influire positivamente sulla salute. Ma vediamo insieme come e perché il cioccolato fondente può essere benefico, specialmente quando si soffre di colesterolo alto, per aiutarsi nel tenerlo sotto controllo.
Cos'è il Cioccolato Fondente?
Il cioccolato è un alimento che si ottiene da alcune piante del genere Theobroma (tipiche dell’America centrale e meridionale) ed in particolare dai semi di queste piante. Dalla macinazione di questi semi si ottiene il cacao in polvere e il burro di cacao. Quest’ultimo costituisce la parte grassa che, a temperatura ambiente, risulta solida. Nella composizione del cioccolato, troveremo sempre il cacao in polvere e il burro di cacao (impiegato largamente anche in cosmetica).
Secondo la classificazione dettata dalla normativa D.leg.vo 12/6/2003, n. > cioccolato fondente: deve contenere una percentuale minima di cacao del 43% mentre il burro di cacao deve essere almeno 28%. In base a questa normativa, il cioccolato è una preparazione a base di cacao magro in polvere, burro di cacao e zucchero (almeno l’1%); percentuali che devono essere specificate nell’etichetta che accompagna il prodotto.
In base alla concentrazione di cacao, il cioccolato può essere classificato in: cioccolato fondente; cioccolato al latte; cioccolato bianco.
Valori Nutrizionali e Proprietà del Cioccolato Fondente
Le proprietà del cioccolato sono date proprio dal cacao. Per tale ragione, il cioccolato fondente è da considerarsi il più ricco di nutrienti. Per godere dei benefici del cioccolato fondente, è preferibile consumarlo con una percentuale di cacao del 70-85%. Ciò è ancor più raccomandato se, ad esempio, si ha il desiderio di consumarlo quotidianamente. Se invece il consumo è più sporadico, è possibile scegliere anche tipologie di cioccolato con una concentrazione di cacao più bassa.
Ma da cosa è composto il cioccolato fondente? Principalmente da grassi, di cui la maggior parte saturi. Oltre agli acidi grassi, il cioccolato fondente contiene:
- Fibre
- Vitamine
- Minerali
- Composti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, catechine)
- Caffeina e teobromina (in quantità minori rispetto al caffè)
Cioccolato Fondente: Calorie e Consumo Moderato
Il cioccolato fondente, come appena visto, ha ottimi valori nutrizionali. Tuttavia, si tratta pur sempre di un alimento molto calorico. Infatti, il cioccolato fondente contiene circa 500kcal per 100 grammi di prodotto (circa il peso di una tavoletta). Ciò significa che mangiare una tavoletta di cioccolato, apporta le stesse calorie di un pasto. Per tale ragione, il cioccolato deve essere consumato con moderazione.
Quanto cioccolato fondente al giorno è possibile dunque mangiare? Per un consumo giornaliero, la raccomandazione è di non superare i 10g (pari, più o meno, ad un quadrotto). Per un consumo più sporadico, la quantità che può essere consumata saltuariamente si aggira intorno ai 30g.
Come appena detto, il cioccolato fondente è un alimento molto calorico. Tuttavia, se consumato nelle giuste quantità, non incide sull’apporto calorico giornaliero. Al contrario, un consumo massiccio e protratto nel tempo va a causare un eccessivo assorbimento di grassi.
Di contro però 100 grammi di cioccolato sono una quantità piuttosto elevata che se ingerita in un solo momento comporta anche l'assimilazione di 600 calorie.
Benefici del Cioccolato Fondente per la Salute
Le fave di cacao sono particolarmente ricche in flavonoidi. Come visto in precedenza, il cacao contenuto nel cioccolato è ricchissimo di flavonoidi. Questi potenti antiossidanti proteggono il nostro sistema cardiovascolare, contribuendo a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e a ridurre il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari. L’azione antiossidante del cacao include la prevenzione dell’ossidazione delle LDL e dell’aggregazione delle piastrine.
Alleato del Cuore
Alcuni studi hanno evidenza come il cacao, grazie appunto ai flavonoidi in esso contenuti, aiuta a ridurre il colesterolo LDL ossidato (responsabile della formazione di placche aterosclerotiche). Allo stesso tempo, il cacao aumenta i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono) nei soggetti con colesterolo alto. In virtù di ciò, il cioccolato è da considerarsi un buon alleato nella prevenzione di problemi cardiovascolari come aterosclerosi, ictus e infarti. L’assunzione di cacao, inoltre, pare essere legata ad una maggiore produzione di ossido nitrico. Questo porta ad una diminuzione della pressione arteriosa.
Il cioccolato fondente con un‘alta percentuale di cacao ha alto contenuto di potassio che partecipa nella regolazione del flusso sanguigno e aiuta a mantenere sotto controllo la pressione. Inoltre, apporta buone dosi di flavonoidi, principi che agiscono da antiossidanti, dando supporto nel combattere lo stress ossidativo, causa principale dell’invecchiamento e dannoso per il sistema cardiovascolare.
Benefici per la Mente
Sostanze come caffeina e teobromina, definite neurostimolanti, agiscono sul sistema nervoso. Grazie al rilascio di endorfine, queste favoriscono il rilassamento a livello nervoso. Il cioccolato fondente ha effetti positivi anche sul benessere mentale e stimola le funzioni cognitive. Ciò è reso possibile grazie alla presenza massiccia di antiossidanti, flavonoidi e magnesio. Il cacao è inoltre ricco di triptofano, un amminoacido che è precursore della serotonina (il cosiddetto ormone della felicità).
Questa sostanza favorisce anche l’afflusso di ossigeno al cervello, migliorando memoria e concentrazione e riducendo il senso di fatica. Il triptofano può essere considerato un ottimo antidepressivo naturale. Ovviamente ciò non significa che può essere ritenuto in rimedio terapeutico in caso di patologia conclamata. È corretto invece dire che, la sua assunzione, aiuta a generare buon umore in soggetti sani.
Altri Benefici
Grazie a i suo principi benefici, come teobromina, teofilina e caffeina, partecipa nei processi di prevenzione di vari disturbi cancerosi e prende parte anche in quei processi che danno manforte nel rallentare l’invecchiamento grazie ai suoi fenoli che tengono alla larga l’ossidazione dei grassi nel sangue e la costrizione delle arterie.
I flavanoli presenti nel cioccolato fondente a loro volta possono stimolare l'endotelio, ovvero il rivestimento delle arterie, a produrre ossido nitrico che ha tra le proprie funzioni primarie quella di inviare segnali di rilassamento alle arterie. Il cioccolato fondente, infine, può anche essere positivo per la funzionalità del cervello.
Cioccolato Fondente e Colesterolo: Cosa Sapere
La dislipidemia è una condizione associata a un’alterata concentrazione di grassi all’interno del nostro torrente circolatorio ed è caratterizzata da elevati livelli di trigliceridi, lipoproteine a bassa densità (LDL) e colesterolo totale oppure da ridotti livelli di lipoproteine ad alta densità (HDL). Migliorare la dislipidemia attraverso un intervento alimentare è considerato un approccio sostenibile.
Non si trova traccia di colesterolo nel cacao e nel cioccolato fondente, mentre un etto di cioccolato al latte ne contiene soli 16 mg, stesso quantitativo per un etto di gianduiotti che derivano però dal latte e non dal cacao.
Si tratta di un’affermazione che può avere senso se (e solo se) parliamo di cioccolato fondente con una alta percentuale di cacao, tutti gli altri tipi di cioccolato (al latte, bianco, etc.) sono assolutamente sconsigliati per chi soffre di colesterolo. Assumerlo nelle giuste quantità, quindi, è utile anche perché, a differenza del cioccolato al latte e bianco, il fondente ha un giusto equilibrio tra zuccheri e grassi.
Controindicazioni del Cioccolato Fondente
Come tutti gli alimenti, anche il cioccolato non è privo di controindicazioni. Per il suo contenuto di sostanze eccitanti (caffeina e teobromina), se consumato in eccesso, può provocare insonnia e tachicardia. Il cioccolato fondente, poi, seppure in maniera contenuta, è un alimento che contiene zuccheri. Per tale ragione, è da evitare il consumo costante in chi soffre di diabete. Infine, c’è da prestare attenzione anche da parte dei soggetti allergici. Il cioccolato fondente, infatti, stimola il rilascio di istamina e potrebbe causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili.
Chi ha il colesterolo alto, però, non deve abusarne, così come non si dovrebbe fare con gran parte degli alimenti, ed è fondamentale avere misura nell’assunzione di cioccolato fondente: in dosi troppo alte può causare un aumento di peso e esacerbare i disturbi già presenti. Quando assunto in piccole dosi, giorno dopo giorno, può portare a una riduzione dei valori di colesterolo, oltre che essere beneficp per contrastare l’ipertensione.
Integrazione e Ulteriori Supporti
In attesa di sapere in via definitiva se il cioccolato fondente possa o meno essere incluso all’interno di una dieta per le persone che hanno il colesterolo alto, è possibile supportare il benessere generale del nostro organismo grazie all’utilizzo di integratori per il colesterolo, specificamente formulati.
In commercio è possibile trovare tanti tipi di cioccolato fondente.
Quindi, sì, si può mangiare (con la giusta misura) il cioccolato fondente anche se si ha il colesterolo.
Se vuoi approfondire l’argomento o hai qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.
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