Cessione di Laboratorio di Analisi: Requisiti e Procedure

La cessione di un laboratorio di analisi cliniche è un processo complesso che richiede il rispetto di specifici requisiti normativi e amministrativi. Di seguito, vengono esaminati i principali aspetti relativi alla cessione di un laboratorio di analisi, con particolare riferimento alla legislazione regionale e alle procedure da seguire.

Riferimenti Normativi e Amministrativi

La materia è regolata da diverse normative, tra cui:

  • L.R. 02/05/2016, n. 9, comma 5
  • Legge regionale 18 luglio 2008 n. 31
  • Regolamento regionale n. 13 dell'1 settembre 2009, n. 2
  • DPR n. 185
  • Legge 23 dicembre 1978, n. 833

Presa d'Atto della Cessione

È necessario prendere atto della cessione da parte della società cedente a favore della società cessionaria. Ad esempio, nel caso della cessione del ramo d'azienda della società “SO.PRE.MA.” alla società “Laboratorio Analisi Dr. Collevecchio & C. - S.n.c.”, è stato necessario un atto a rogito Notaio dr.ssa Elena Colantonio Rep. N. 17225, Racc. N. autenticata da notaio.

La Direzione Politiche della Salute della Regione Abruzzo ha proceduto alla voltura in favore della società “Laboratorio Analisi Dr. Collevecchio & C. - S.n.c.” della citata autorizzazione comunale n. 16/11/2010, già rilasciata alla SO.PRE.MA.

Autorizzazioni Comunali

È essenziale prendere atto del provvedimento di Autorizzazione comunale. Il Comune di Montesilvano ha rilasciato alla società “Laboratorio Analisi Dr. Collevecchio & C. - S.n.c.” l'autorizzazione, trasmessa con prot. n. 30/07/2016 ed acquisito al protocollo regionale con n. 19/09/2016. Il Comune di Montesilvano, con protocollo n. 7 del 30/07/2016, trasmesso con prot. n. regionale con n. protocollo n. ha rilasciato alla società “Laboratorio Analisi Dr. Collevecchio & C. - S.n.c.”, con sede legale in Pescara, via Dante n. C.F. e n.

Il Comune di Montesilvano ha proceduto alla voltura in favore della società “Laboratorio Analisi Dr. Collevecchio & C. - S.n.c.” della citata autorizzazione comunale n. 16/11/2010, già rilasciata alla SO.PRE.MA.

Requisiti Soggettivi e Oggettivi

La società cessionaria deve possedere i requisiti necessari per l'esercizio delle attività sanitarie. Pertanto, la società “Laboratorio Analisi Dr. Collevecchio & C. - S.n.c.” deve dimostrare di essere in possesso dei requisiti richiesti dalle normative vigenti. La società denominata “Laboratorio Analisi Dr. Rolando Collevecchio & C. legale in Pescara, via Dante n. ha presentato domanda di accreditamento definitivo ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 28/02/2017.

Disposizioni Regionali

La Regione disciplina l'accreditamento delle strutture sanitarie private. Ai sensi dell’art. 7-bis della Legge Regionale n. 9 della Legge regionale 18 luglio 2008 n. 31, sono previste procedure specifiche per i soggetti privati accreditati. In particolare, è necessario precisare che, ai sensi dell’art. 7-bis della Legge Regionale n. regionale, nei confronti dei soggetti privati accreditati, ai sensi dell’art.

Requisiti Strutturali e di Personale

I laboratori privati di analisi devono assicurare livelli qualitativi di prestazioni sanitarie non inferiori a quelle erogate dalle corrispondenti strutture pubbliche. Chiunque intenda aprire un laboratorio privato di analisi o ampliare o trasformare o trasferire uno preesistente, deve inoltrare domanda in carta legale alla Giunta regionale, tramite l'Unità locale socio sanitaria, indicando il livello di attività che intende svolgere ai sensi del successivo art.

Ogni laboratorio privato di analisi deve avere un direttore responsabile dell'organizzazione tecnico funzionale del laboratorio medesimo e della esattezza dei risultati delle analisi. In particolare il direttore sceglie i metodi di analisi; attua gli opportuni sistemi di sicurezza di qualità; indica le modalità tecniche di esecuzione degli eventuali prelievi a domicilio dei pazienti impediti; vigila sulla esecuzione degli esami, sulla refertazione e sulla registrazione dei risultati; presta direttamente, o per il tramite di sanitari a ciò destinati, la consulenza medica necessaria ai fini diagnostici e terapeutici.

Nel laboratorio di analisi oltre al direttore deve essere assicurata la presenza di personale laureato, tecnico e ausiliario. Il personale laureato e quello tecnico devono essere numericamente proporzionati al carico di lavoro e al grado di automazione degli impianti e devono assicurare una presenza in laboratorio non inferiore alle 30 ore settimanali.

I laboratori generali con sezioni di specialità o i laboratori specializzati, oltre ai locali di cui al precedente comma, dovranno avere ulteriori locali adeguati per numero e caratteristiche al relativo indirizzo di specialità. La superficie complessiva dei locali non deve essere comunque inferiore a mq. 110. Le strutture edilizie e gli impianti dovranno essere realizzati in conformità alle vigenti norme di igiene, di prevenzione antincendio, di antinfortunistica sul lavoro e in osservanza alle norme C.E.I. per gli impianti elettrici nei locali adibiti a uso medico.

Controlli e Vigilanza

I laboratori privati di analisi, ai fini dell'osservanza della presente legge, sono ispezionati almeno ogni biennio e, in ogni caso, quando se ne ravvisi l'opportunità, dal responsabile del settore dell'unità sanitaria locale competente per materia congiuntamente con un primario laboratorista.

Commissione Tecnica Consultiva Regionale

Presso la Giunta regionale è istituita una Commissione Tecnica Consultiva Regionale con funzione di consulenza e di proposta nei confronti del Dirigente del dipartimento competente in materia di laboratori privati di analisi. La Commissione propone l'aggiornamento delle modalità di espletamento dei controlli di qualità e mantiene rapporti con la Commissione tecnico-consultiva di cui all'ultimo comma dell'art. 16 del D.P.C.M.

La commissione è composta da professori universitari e primari ospedalieri delle specialità previste, e da un rappresentante dell'associazione unitaria regionale dei presidi sanitari e diagnostici privati.

Adeguamento alle Norme

Tutti i laboratori privati di analisi devono adeguarsi alle norme previste nella presente legge, per quanto riguarda il personale, entro il periodo di cinque anni.

Tabella riassuntiva dei requisiti principali

Requisito Descrizione
Autorizzazione Comunale Necessaria per l'esercizio dell'attività.
Direttore Responsabile Responsabile dell'organizzazione e dell'esattezza delle analisi.
Personale Qualificato Presenza di personale laureato, tecnico e ausiliario.
Locali Adeguati Conformi alle norme di igiene, prevenzione incendi e antinfortunistica.
Controlli di Qualità Adozione di sistemi per garantire l'affidabilità dei risultati.
Vigilanza Ispezioni periodiche da parte delle autorità competenti.

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