Cerotti per Test Allergologici: Come si Applicano e Cosa Rilevano

Ti capita di avere prurito, arrossamenti o irritazioni della pelle e non sai da cosa dipendano? Potresti essere di fronte a una dermatite allergica da contatto (DAC), una reazione infiammatoria della pelle causata dall’esposizione a determinate sostanze. Per individuarne con precisione le cause, esiste un esame semplice e non invasivo: il patch test.

Il Patch test è un esame allergologico utilizzato per determinare se una sostanza è la causa di una reazione cutanea (dermatite da contatto). Si chiama Patch Test (o test epicutaneo) ed è un esame molto utilizzato dai dermatologi per diagnosticare le dermatiti allergiche da contatto che si manifestano con eritemi, croste, vescicole e prurito.

Cos’è il Patch Test (Test Epicutaneo)?

Il patch test è un esame allergologico utilizzato per identificare sostanze che provocano reazioni allergiche della pelle. Viene impiegato soprattutto nella diagnosi della dermatite allergica da contatto. Il patch test è essenziale per identificare la sostanza specifica che causa la dermatite da contatto.

Nei nostri centri è possibile eseguire questa indagine con il supporto di uno specialista allergologo.

A Cosa Serve il Patch Test?

Il Patch test è un test allergologico che serve per diagnosticare una dermatite da contatto: irritazioni cutanee e/o prurito in sede di esposizione a diverse sostanze come metalli, tessuti, cosmetici. Grazie a questo test è possibile individuare le sostanze responsabili della sintomatologia per ciascun allergene.

Il patch test è utilizzato nel caso di sospetta dermatite allergica da contatto.

Viene spesso usato per diagnosticare allergie a sostanze come il nichel, il cromo, i profumi, i cosmetici, i metalli, i prodotti chimici e altre sostanze comuni come i detergenti.

L’esame viene proposto nel tentativo di ricercare le sostanze che potrebbero aver causato o favorito lo sviluppo di una malattia. Non è detto che questo tipo di indagine chiarisca alla fine tutti i dubbi riguardo l’origine del problema. Ma certamente il metodo si è rivelato efficace nel caso di molte professioni esposte al rischio di sviluppare dermatiti allergiche da contatto: come i parrucchieri, i pasticcieri, gli addetti di imprese di pulizie, i metalmeccanici, gli agricoltori e così via.

Come Funziona il Patch Test?

Il patch test viene eseguito in ambulatorio. Non sono necessarie particolari precauzioni prima di eseguire il test.

Viene eseguito, applicando sulla cute del dorso del paziente alcuni cerotti (patch) nei quali sono disposte alcune cellette che contengono le sostanze (o apteni) da testare.

🩹 In pratica, si applicano sulla schiena del paziente dei cerotti contenenti piccole quantità di allergeni. Gli allergeni vengono applicati attraverso cerotti adesivi che contengono le sostanze testate. Si tratta di 30/40 allergeni.

Questi cerotti restano sulla pelle per circa 48 ore, senza essere rimossi né bagnati. I cerotti sono posizionati in modo che rimangano a contatto con la pelle per un arco di tempo di 48 ore. Durante questo tempo, il paziente non deve rimuoverli e deve evitare di bagnare la zona interessata.

Il paziente terrà i cerotti per 48 ore e continuerà a svolgere le sue attività quotidiane avendo cura a non sudare eccessivamente, a non esporsi al sole e a non bagnare i cerotti. Mentre è in corso però è importante prestare attenzione a non sudare, non esporsi al sole e non bagnare i cerotti.

Il cerotto utilizzato per il test viene rimosso dopo 48-72 ore, durante le quali la persona può andare a casa e al lavoro e svolgere in tranquillità ma con qualche accortezza le principali attività quotidiane.

Dopo le 24/48 ore i professionisti di Domus Medica possono rimuovere i cerotti per leggere i risultati. Successivamente, vengono effettuati controlli entro le 96 ore per osservare l’evoluzione della reazione.

Cosa Rileva il Patch Test?

🧪 Cosa rileva il patch test? Il test può individuare sensibilizzazioni a un’ampia varietà di sostanze. Il patch test è un test allergologico fondamentale per rilevare una dermatite allergica da contatto e le sostanze responsabili di questa anomala risposta del sistema immunitario.

L’obiettivo è osservare eventuali reazioni locali ritardate, come arrossamento, prurito o vescicole, che compaiono anche giorni dopo l’esposizione. Il test si basa su una reazione immunitaria di tipo IV (ipersensibilità ritardata).

Trascorsi i due/tre giorni di test, l’immuno-allergologo verifica l’eventuale risposta allergica a qualcuna delle sostanze applicate. La reazione cutanea viene letta dallo specialista dopo 20/30 minuti: in caso di allergia compariranno sulla pelle prurito, arrossamento, vescicole, eczema.

Dermatite Irritativa vs Dermatite Allergica

🧬 Dermatite irritativa vs dermatite allergica: qual è la differenza? Esistono due forme principali di dermatite da contatto:

  • Dermatite irritativa: causata da una reazione non immunitaria, legata a sostanze aggressive che danneggiano direttamente la pelle.
  • Dermatite allergica: provocata da una risposta del sistema immunitario contro una sostanza ritenuta nociva (l’allergene).

Il patch test serve proprio per individuare gli allergeni responsabili di queste reazioni.

Precauzioni e Indicazioni

Ci sono alcune indicazioni che il paziente deve tenere a mente, e svolgere, nei giorni del patch test. Durante i giorni di test, meglio indossare, a contatto con la pelle, indumenti di cotone ed evitare abbigliamento elasticizzato (il reggiseno, in particolare). Per garantire la massima aderenza del cerotto, inoltre, evitare di bagnare il punto di applicazione e non fare movimenti troppo bruschi con le braccia o con il busto.

È importante non assumere cortisone o antistaminici nei 5 giorni precedenti il test. Allo stesso modo non eseguire il test se è in atto una dermatite allergica in fase attiva, specialmente se è localizzata nei punti di applicazione dei cerotti, per evitare un peggioramento dei sintomi.

Visto l’utilizzo di sostanze con una colorazione specifica, durante il test, è possibile osservare in trasparenza alcune aree colorate sotto i cerotti: è un fenomeno normale che non deve preoccupare.

Si possono manifestare, soprattutto dopo le prime 24 ore, prurito o bruciore in corrispondenza di uno o più cerotti. Sono sintomi della reazione allergica ed è importante cercare di tollerare il fastidio.

Altre Informazioni Utili

I patch test possono essere eseguiti a partire dai 14 anni, dopo che i genitori hanno firmato il consenso informato per trattamenti su minori. È indicato eseguire i test a intervalli non inferiori ai 5-10 anni per evitare di indurre allergie alle sostanze utilizzate. È invece sconsigliato eseguire il test in gravidanza.

Data la natura e gli obiettivi di questo test allergologico, è possibile che il paziente sperimenti leggero fastidio e prurito lieve o moderato, solitamente intorno alle 12, 24 ore dall’applicazione dei cerotti. Questi effetti sono dovuti alla reazione agli allergeni, in caso di positività ad una o più sostanze testate.

L’esame, prescritto dal medico di base, dall’allergologo o dal dermatologo, è in convenzione con il Servizio sanitario nazionale. Va eseguito in ambulatorio o presso i centri di allergologia.

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