Gastroscopia Privata: Costi, Preparazione e Alternative

La gastroscopia è un esame diagnostico endoscopico fondamentale per identificare patologie dell'apparato digerente superiore. Viene utilizzato il gastroscopio, uno strumento flessibile dotato di una piccola telecamera. Durante l'esame, il medico specialista può osservare con precisione le mucose interne, così da individuare eventuali alterazioni, infiammazioni o lesioni. La gastroscopia serve a diagnosticare e monitorare numerose patologie dell'apparato digerente.

Costi della Gastroscopia nei Centri Privati

Struttura sanitaria privata che vai, prezzo che trovi. Un'indagine di Altroconsumo ha fotografato costi e tempi d’attesa di 5 diverse prestazioni in 195 strutture sanitarie private di 10 città italiane (Torino, Milano, Genova, Padova, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo).

La gastroscopia è uno degli esami più invasivi e costa in media 300 euro. La gastroscopia può prevedere qualche opzione a pagamento, come la sedazione (può essere compresa o meno nel costo di prenotazione) o una camera d'appoggio post-esame; inoltre, andrebbero aggiunti ulteriori 50/70 euro per la biopsia. La città mediamente più cara è Milano, invece le più convenienti sono Bari, Napoli e Palermo.

A Torino, ad esempio, per una gastroscopia si registra una differenza di prezzo del 506% tra le varie strutture private. Ma a Milano si registrano le differenze di prezzo più elevate tra le strutture private (+553%). Milano è la città più costosa per la sanità privata, con prezzi più alti del 171% rispetto a Palermo, che è quella meno cara. Seguono Torino (+150%), Roma e Firenze (rispettivamente +48% e +43%).

Fattori che Influenzano il Costo

Nella scelta della struttura di riferimento, sottolinea Altroconsumo, sono diversi i fattori ad entrare in gioco, tra cui, i costi, la reputazione del centro, la comodità e la possibilità di personalizzazione del servizio. Inoltre, possono esserci altre ragioni che indirizzano verso il settore privato, tra cui le convenzioni dirette con le assicurazioni e i fondi sanitari sempre più diffusi: l’80% delle strutture analizzate ne ha infatti una.

Esempio di Costi Specifici

Presso la Casa di Cura Nuova Itor di Roma è presente un moderno servizio di endoscopia digestiva dove si realizzano esami di gastroscopia in sedazione al costo di 340 euro, comprensivo di biopsie (oppure al costo di 520 euro, se si effettua anche una colonscopia in sedazione nella stessa seduta). La gastroscopia si può effettuare anche con ricovero dalla sera precedente al costo aggiuntivo di 300€. Nel costo aggiuntivo è compresa una stanza singola con accesso libero a un familiare e l’assistenza infermieristica dedicata durante tutta la fase di preparazione e fino alla dimissione.

Preparazione alla Gastroscopia

Prima di effettuare la gastroscopia, è importante informarsi sulle norme di preparazione e seguirle scrupolosamente. La corretta esecuzione di queste norme permetterà all'operatore una visione ottimale. La preparazione all'esame richiede il rispetto di specifiche indicazioni per garantire la sicurezza e l'efficacia della procedura.

È fondamentale mantenere il digiuno completo per almeno otto ore prima dell'appuntamento, evitando sia cibi solidi che liquidi. Nelle ore precedenti l'esame deve essere sospesa l'assunzione di farmaci che potrebbero interferire con la procedura, sempre su indicazione medica. È importante evitare il fumo nelle ore precedenti la gastroscopia.

Dopo l'Esame

Dopo aver ricevuto una sedazione, se prevista, il paziente non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari per almeno 24 ore. La durata della gastroscopia è solitamente breve, dell'ordine di 5-10 minuti. Al termine dell'esame, prima di tornare a casa, il paziente deve rimanere in ambulatorio dai 15 ai 60 minuti. Nel caso in cui sia stata eseguita una polipectomia durante l'esame, sarà il medico endoscopista a decidere se il paziente debba rimanere in osservazione per un tempo superiore.

Il referto dell'endoscopia viene consegnato immediatamente, mentre per l'esito di eventuali biopsie bisognerà attendere alcuni giorni. Prima di assumere cibi o bevande occorre attendere la scomparsa della sensazione di gonfiore alla gola, effetto dell'anestesia. Nel caso in cui siano state effettuate biopsie è necessario assumere cibi o bevande a temperatura ambiente nella giornata dell'esame.

Come si Svolge l’Esame

La gastroscopia è un esame indolore, ma che può risultare fastidioso. Per questo, per garantire una maggiore sensazione di comfort, può essere effettuata in sedazione cosciente o profonda. La sedazione non è obbligatoria, ma rende l'esame più tollerabile e più accurato. Il tipo di sedazione verrà concordato direttamente con l'anestesista presente in sala, sulla base della complessità dell'esame e delle condizioni cliniche.

Come si è detto, la gastroscopia si effettua a digiuno: il paziente è invitato a stendersi sul lettino, sul fianco sinistro e gli viene posizionato un boccaglio tra i denti per evitare che possa mordere il gastroscopio durante l'esame. L'endoscopio viene fatto passare attraverso la gola e poi lentamente attraverso l'esofago e lo stomaco fino al duodeno. Guardando il video nel monitor il medico endoscopista avrà una chiara visione della parete interna dell'esofago, dello stomaco e del duodeno e potrà quindi individuare o escludere la presenza di malattie di questi organi. La gastroscopia fornisce informazioni precise e immediate e, come si è detto, consente di eseguire biopsie per ottenere diagnosi ancora più dettagliate.

L'unico accorgimento che è richiesto per prepararsi alla gastroscopia è il digiuno, e l’eventuale sospensione di farmaci inibitori della pompa protonica nei giorni antecedenti su indicazione medica. In particolare, è necessario astenersi dai cibi solidi nelle 12 ore precedenti l’esame e dai liquidi nelle 4 ore precedenti.

Rischi e Complicanze

La gastroscopia è una procedura sicura ma, essendo un esame che utilizza strumenti che vengono introdotti all'interno del corpo, può andare incontro ad alcune complicanze, come la perforazione, l'emorragia e problemi cardiorespiratori. Si tratta, comunque, di complicanze molto rare, infatti la perforazione si manifesta in una percentuale di un caso su 10.000 esami eseguiti e l'emorragia di un caso su 3.000.

Esistono alcune condizioni che possono rappresentare controindicazioni relative o assolute all'esecuzione della gastroscopia. In alcuni casi, la presenza di stenosi esofagee severe o di diverticoli richiedono una valutazione specialistica approfondita. La gastroscopia deve essere posticipata in caso di infezioni acute delle vie respiratorie superiori o in presenza di stati febbrili importanti. Durante la gravidanza, l'esame viene generalmente evitato nel primo trimestre.

Gastroscopia con Sedazione Profonda

La gastroscopia, dopo la sedazione profonda del paziente, prevede l’utilizzo del gastroscopio, che viene fatto passare dalla bocca. La sedazione serve proprio a evitare i fastidi di un esame che altrimenti potrebbe risultare molto invasivo. In questo modo, invece, il paziente non sente alcun disagio o dolore durante la gastroscopia. La procedura ha una durata variabile, a seconda dei quadri clinici e delle finalità, compresa tra i 15 e i 30 minuti.

La sedazione in corso di gastroscopia viene effettua con farmaci che l’organismo riesce a smaltire rapidamente. Il paziente, infatti, viene dimesso dopo circa un’ora dall’esecuzione dell’esame.

Alternative alla Gastroscopia Tradizionale

Una delle innovazioni più significative nel campo della gastroscopia è la gastroscopia senza tubo. NaviCam Stomach System è il sistema più avanzato attualmente disponibile. La capsula trasmette immagini in tempo reale mentre transita attraverso l'apparato digerente, consentendo al medico di individuare eventuali anomalie. La gastroscopia senza tubo rappresenta un'alternativa utile.

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