Cena Leggera Prima della Gastroscopia: Cosa Mangiare

La gastroscopia, nota anche come esofagogastroduodenoscopia (EDGS), è un esame diagnostico importante per esplorare l’interno dello stomaco e dell’esofago, identificando eventuali anomalie o patologie. Per garantire la massima efficacia dell’esame, è fondamentale seguire una preparazione adeguata, in particolare riguardo all’alimentazione nelle ore che precedono la procedura. Seguire le indicazioni del medico riguardo alla dieta è cruciale per assicurare che l’esame possa essere condotto senza intoppi.

Cos'è una "Cena Leggera" e Perché è Importante?

La “cena leggera”, termine frequentemente utilizzato nel contesto della preparazione a tale procedura diagnostica, assume un ruolo cruciale per garantire l’accuratezza e la sicurezza dell’esame. Nel contesto della preparazione a una gastroscopia, il concetto di “cena leggera” fa riferimento a un pasto composto da alimenti facilmente digeribili, a basso contenuto di fibre e grassi, consumato idealmente 12-24 ore prima dell’esame. L’obiettivo principale di questa cena è minimizzare la presenza di residui solidi nello stomaco e nell’intestino tenue, facilitando così l’ispezione visiva durante la procedura. Aderire a una cena leggera è fondamentale per ottimizzare l’esito dell’esame.

La presenza di cibo non digerito nel tratto gastrointestinale può ostacolare la visibilità durante la gastroscopia, aumentando il rischio di mancare lesioni o anomalie. Inoltre, residui alimentari possono complicare l’introduzione dello strumento endoscopico, incrementando il rischio di disagio per il paziente e potenziali complicazioni. Una preparazione adeguata aiuta a ridurre il rischio di complicazioni durante l’esame e a ottenere risultati diagnostici precisi.

Alimenti Consigliati per la Cena Leggera

Gli alimenti raccomandati per una cena leggera prima di una gastroscopia includono:

  • Proteine magre: Pollo o tacchino senza pelle, pesce bianco, e uova. Queste fonti di proteine sono facilmente digeribili e a basso contenuto di grassi.
  • Carboidrati raffinati: Pane bianco, riso bianco, e pasta raffinata. A differenza dei loro equivalenti integrali, questi alimenti contengono meno fibre, facilitando la digestione.
  • Brodi chiari: Brodi di verdure o di carne senza pezzi solidi possono fornire nutrimento mantenendo allo stesso tempo lo stomaco relativamente vuoto.
  • Gelatine trasparenti: Possono offrire un senso di sazietà senza appesantire lo stomaco.
  • Crackers bianchi: Sono opzioni sicure perché facilmente digeribili e lasciano poco o nessun residuo nello stomaco, facilitando l’esplorazione durante la gastroscopia.

Esempi di cibi consentiti e non consentiti

Puoi mangiare Non mangiare
  • LATTE E DERIVATI (Es. latte, formaggi, yogurt bianco)
  • CEREALI E DERIVATI (Es. riso raffinato, pasta, pane e derivati (cracker, grissini…) di grano duro)
  • CARNE, PESCE, UOVA (Es carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova)
  • CONDIMENTI (Es. burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe)
  • MINESTRE (Es. semolino, crema di riso, brodo di carne)
  • DOLCI E DOLCIFICANTI (Es. dolci al cucchiaio (budino, panna cotta e crème caramel). Biscotti e torte preparati con farina di grano duro)
  • VERDURE
  • LEGUMI
  • FRUTTA
  • FRUTTA SECCA

Alimenti da Evitare

Al contrario, alcuni alimenti dovrebbero essere rigorosamente evitati nelle ore che precedono l’esame, tra cui:

  • Fibre alimentari elevate: Frutta e verdura fresca, legumi, cereali integrali e frutta secca. Questi alimenti possono rimanere nello stomaco o nell’intestino per periodi prolungati.
  • Cibi grassi e fritti: Questi alimenti richiedono più tempo per essere digeriti e possono aumentare il rischio di disagio durante l’esame.
  • Latticini: Possono essere pesanti da digerire per alcune persone e sono meglio evitati.
  • Cibi speziati: Sono tra quelli da escludere perché richiedono tempi di digestione più lunghi.
  • Bevande colorate o con residui: Succhi di frutta con polpa, caffè e tè possono interferire con la visibilità durante l’esame.

Consigli Pratici per la Cena Precedente la Gastroscopia

La preparazione per una gastroscopia inizia ben prima dell’arrivo in ospedale o clinica. Nei giorni che precedono la gastroscopia, è importante adottare una dieta leggera. Si raccomanda di consumare pasti piccoli e frequenti, privilegiando alimenti facilmente digeribili. La cena precedente l’esame dovrebbe essere particolarmente leggera.

  • Pianificare un pasto semplice e leggero. È utile preparare in anticipo per evitare la tentazione di consumare cibi non consentiti.
  • Bere molta acqua per facilitare la digestione e mantenere l’idratazione.
  • Generalmente, è consigliato evitare caffè e tè, poiché possono stimolare la secrezione gastrica.
  • Evitare di masticare gomme o caramelle, poiché possono produrre secrezioni che interferiscono con l’esame.

Tempistica della Cena Leggera e del Digiuno

Si raccomanda di consumare la cena leggera almeno 12 ore prima dell’orario programmato per la gastroscopia. Per la gastroscopia occorre essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame). Dopo questo pasto, i pazienti dovrebbero limitarsi a consumare solo liquidi chiari, come acqua, brodi chiari e bevande elettrolitiche trasparenti, fino a 2 ore prima dell’esame. È fondamentale seguire le specifiche indicazioni fornite dal centro medico o dall’operatore sanitario.

Informazioni aggiuntive

Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi. I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del farige. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

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