Lo spermiogramma è l'esame fondamentale per lo studio della fertilità maschile, permettendo di valutare la qualità dello sperma attraverso l'analisi di diversi parametri.
Importanza dello Spermiogramma
Quando una coppia si rivolge a un centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), è essenziale sottoporsi a un'accurata anamnesi per indagare le cause dell'infertilità. L'esame seminologico (spermiogramma) rappresenta il momento fondamentale della valutazione della eventuale infertilità maschile.
È un dato condiviso ormai da tutti gli esperti del settore che un fattore maschile di infertilità sia presente in almeno il 50% delle coppie infertili. Nonostante l’importanza della diagnostica andrologica, molti uomini mostrano riluttanza nel sottoporsi a controlli specialistici, spesso a causa di barriere culturali o di una insufficiente informazione.
Ginecologi, andrologi e altri specialisti hanno un ruolo chiave nel sensibilizzare le coppie e nel garantire una gestione multidisciplinare del percorso diagnostico e terapeutico. La diagnostica andrologica rappresenta una componente imprescindibile per il successo delle tecniche di procreazione medicalmente assistita.
L’inclusione di un’indagine accurata sul partner maschile garantisce un percorso più equilibrato e personalizzato verso la genitorialità.
Esecuzione e Affidabilità dello Spermiogramma
È molto importante far riferimento a un laboratorio certificato, che segua le linee guida corrette. Molte volte la coppia porta degli esami di dubbia interpretazione perché vengono eseguiti in laboratori che non sono abituati a eseguire esami di questo tipo.
L'esame seminologico è un esame operatore-dipendente che deve essere effettuato presso centri specializzati e non presso laboratori comuni che non comprendono la figura di un biologo seminologo. In particolare, bisogna essere cauti nell’affidamento a centri che per rapidità di esecuzione effettuano esami seminologici computerizzati (non validati dal WHO).
Negli anni la Società Italiana di Andrologia (SIA) ha indetto diversi Corsi di formazione per i Biologi e gli Andrologi con l’intento di affinare sempre più ed uniformare la esecuzione e valutazione dello spermiogramma in maniera corretta. L’approssimazione con la quale la maggior parte dei laboratori eseguono tale esame è sconfortante ed è un problema noto in Italia.
Per ridurre il gap di riproducibilità e rendere lo spermiogramma maggiormente attendibile, il laboratorio di andrologia può avvalersi dell’ausilio dello SCA, un software per l’analisi computerizzata del seme che rientra nei metodi di indagine validati dall’Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization, WHO).
Il Laboratorio andrologico del Centro di PMA può dunque avvalersi del sistema SCA (Sperm Class Analyzer), un software per l’analisi computerizzata degli spermatozoi che rientra nell’ambito tecnologico dei sistemi CASA (Computer Aided Sperm Analysis) associato a un sistema di rilevazione microscopica di ultima generazione.
Il sistema SCA effettua un rilevamento elettronico sequenziale di immagini digitalizzate attraverso il quale vengono calcolate la concentrazione nemaspermica e le percentuali di mobilità facendo particolare attenzione ai parametri cinetici di ogni singolo spermatozoo.
Parametri Valutati nello Spermiogramma
Nell’ambito dell’analisi del seme vengono definiti dal WHO dei parametri di ‘normalità’ che vengono aggiornati periodicamente. Proprio a luglio di quest’anno e dopo ben 11 anni è entrato a vigore il nuovo WHO 2021, in sostituzione del WHO 2010. Questi parametri vengono definiti ‘convenzionali’ in quanto rappresentano quelli più comunemente attenzionati nella valutazione della fertilità maschile.
L'esame del liquido seminale, o spermiogramma, è il caposaldo dell’attività del laboratorio di andrologia, dal momento che rappresenta il punto di partenza dello studio della capacità fecondante di un uomo. Lo spermiogramma, tra gli esami di laboratorio, si distingue per il significato particolare che si associa ai “valori normali” dei vari parametri che misurano la qualità dello sperma.
Infatti, “normalità” non implica necessariamente “fertilità”, dal momento che molte delle caratteristiche funzionali che contribuiscono a definire la fertilità non sono ancora oggi ben conosciute.
Analisi Macroscopica
L'analisi macroscopica valuta le caratteristiche più elementari dello sperma:
- Volume: la quantità di sperma espulso durante l'eiaculazione si misura in millilitri (ml). 1,5 ml e oltre sono considerati normali.
- Liquefazione: viene prodotto lasciando il campione a riposo per circa 20 minuti a temperatura ambiente. Il seme diventa meno compatto e l'esame microscopico del campione può essere effettuato correttamente.
- Viscosità: viene analizza la presenza di filettature nel campione. In caso di estrema viscosità, i fili devono essere rotti in modo che lo sperma possa circolare liberamente nel liquido seminale.
- Colore: lo sperma, in condizioni normali, ha un colore bianco-grigio o leggermente giallastro. Lo sperma dovrebbe essere di colore grigio-giallastro, o se l'aspetto è diverso, può indicare un'infezione.
- pH: i valori normali di pH sono compresi tra 7,2 e 8,0, che sono considerati valori leggermente basici. La variazione del pH può indicare la presenza di un'infezione o di alterazioni nella produzione del liquido seminale.
Analisi Microscopica
A livello microscopico, i parametri più importanti da valutare sono:
- Concentrazione di spermatozoi: sono dati due valori. Da un lato, la concentrazione di spermatozoi per millilitro (ml), che da 15 milioni/ml è considerata normale. D'altra parte, il numero totale di spermatozoi nell'eiaculato, che l'OMS indica come normale da 39 milioni di spermatozoi/eiaculato.
- Motilità dello sperma o motilità: si studia la capacità dello sperma di muoversi. Generalmente si danno due valori: la motilità totale (si contano tutti gli spermatozoi che mostrano movimento), che deve essere almeno del 40%, e la motilità progressiva (gli spermatozoi si muovono e avanzano nella posizione), il cui valore minimo è del 32%.
- Vitalità: viene effettuata per mezzo di un test di colorazione. Il valore di riferimento per la vitalità è che ci dovrebbe essere almeno il 58% di sperma vivo.
- Morfologia: si valuta la forma della testa, se c'è un pezzo centrale o un collo e, infine, la coda degli spermatozoi. L'OMS definisce un campione morfologicamente normale quello che mostra più del 4% di spermatozoi con una forma normale.
- Presenza di leucociti o cellule epiteliali: è comune che, oltre agli spermatozoi, si trovi anche qualche altro tipo di cellula, come i leucociti o le cellule epiteliali della pelle. Nei campioni con un'alta presenza di leucociti, si sospetta un'infezione.
- Quantità di cellule rotonde: che in genere sono oltre 2 milioni che indicano un sospetto di infezione.
Valori di Riferimento OMS (2010)
L'OMS ha pubblicato nel 2010 valori di riferimento dello sperma al di sotto del quale il campione di sperma è considerato fuori dalla normalità.
Interpretazione dei Risultati
Se tutti i risultati ottenuti nello spermiogramma raggiungono il limite inferiore di riferimento (LRI) stabilito dall'OMS per ciascuno dei parametri seminali, il campione di sperma è considerato normale e, quindi, il maschio non ha problemi di fertilità. Questo è noto come normozoospermia.
Se uno qualsiasi dei parametri è alterato e al di fuori del valore di riferimento, al campione di sperma verrà diagnosticata la patologia associata, che può portare a un problema di infertilità:
- Azoospermia: assenza di sperma
- Oligospermia: basso numero di spermatozoi
- Astenozoospermia: problemi di mobilità dello sperma
- Teratozoospermia: spermatozoi con morfologia anormale
- Necrospermia: grande numero di spermatozoi morti
- Ipospermia: basso volume seminale
Ci possono essere anche problemi combinati come l'oligoastenoteratozoospermia, che segna una prognosi peggiore per l'infertilità.
In ogni caso, la difficoltà di ottenere una gravidanza dipenderà dal parametro interessato e dal grado di deviazione dal valore normale.
Test di Capacitazione
La definizione più precisa di questa indagine è il “test di preparazione in vitro del liquido seminale”. Si tratta di un esame che riproduce in vitro le modificazioni (capacitazione) a cui va incontro lo spermatozoo mentre attraversa le vie genitali femminili che gli donano una particolare motilità e lo rendono idoneo a fecondare l’ovocita.
Il risultato del test di capacitazione è fondamentale per verificare direttamente quale sia la reale frazione di spermatozoi di un campione in grado di attivarsi e di partecipare al processo della fertilizzazione vero e proprio, in vivo e in vitro.
Diagnostica di II Livello e Citogenetica
Diagnostica seminologica di II livello: comprende test funzionali come il test di capacitazione e il test di frammentazione del DNA spermatozoario.
Diagnostica citogenetica: nei casi di oligozoospermia severa (presenza di pochi spermatozoi nell’eiaculato) o di azoospermia (assenza di spermatozoi nell’eiaculato) è necessario fare alcuni esami del sangue indispensabili per escludere problemi genetici e per accedere a procedure di PMA.
Importanza della Visita Andrologica
Sottoporsi a visita andrologica è un passaggio fondamentale per la prevenzione, diagnosi e trattamento dell’infertilità maschile. Durante la visita andrologica lo specialista andrologo, oltre ad un esame obiettivo dei genitali, raccoglierà tutte le informazioni riguardanti la storia clinica e lo stile di vita del paziente, in modo da valutare quei fattori che possono aver influito sulla sua salute riproduttiva.
La correzione dello stile di vita rappresenta la base del trattamento dell’infertilità maschile.
Tabella Riassuntiva Valori di Riferimento (WHO 2010)
| Parametro | Valore di Riferimento |
|---|---|
| Volume | ≥ 1.5 ml |
| pH | 7.2 - 8.0 |
| Concentrazione spermatica | ≥ 15 milioni/ml |
| Numero totale di spermatozoi | ≥ 39 milioni/eiaculato |
| Motilità progressiva (PR) | ≥ 32% |
| Motilità totale (PR + NP) | ≥ 40% |
| Vitalità | ≥ 58% (spermatozoi vivi) |
| Morfologia | ≥ 4% (forme normali) |
| Cellule rotonde | < 1 milione/ml |
Conclusioni
Lo spermiogramma è un esame complesso e fondamentale per valutare la fertilità maschile. L'interpretazione dei risultati deve essere effettuata da specialisti qualificati, tenendo conto di tutti i parametri analizzati e della storia clinica del paziente. La diagnosi precoce e un trattamento adeguato possono migliorare significativamente le possibilità di concepimento.
leggi anche:
- Cellule Rotonde nello Spermiogramma: Cosa Significa?
- Esame Microscopico del Sangue Periferico: Caratteristiche, Cellule e Patologie
- Esame del Sangue Periferico: Ricerca di Cellule Patologiche
- Mammografia Diagnostica Nobiliore: Un Approccio Avanzato
- Scintigrafia: Scopri Cos'è, Come Funziona e Perché è Fondamentale per la Tua Salute!
