Cos'è l'Elettrocardiogramma Dinamico Holter e Come Funziona

L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (detto anche Holter cardiaco) è una registrazione continua dell’attività elettrica cardiaca che viene eseguita mediante un piccolo registratore portatile. La denominazione “Holter” deriva dall’ideatore di questo esame, l’americano Norman Holter. Oggigiorno, per similitudine, un po’ tutti gli esami che registrano per un tempo prolungato una attività del corpo umano vengono chiamati “Holter”, come ad esempio l’Holter EEG (registrazione dell’attività elettrica celebrale o elettroencefalogramma) o anche l’Holter pressorio (registrazione della pressione arteriosa).

Che Cos'è l'Holter Cardiaco?

L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter è un test che consente di registrare 24 ore su 24 l’attività elettrica del cuore. L'Holter cardiaco è un tipo di elettrocardiogramma che viene eseguito in presenza di sospette aritmie discontinue, che compaiono cioè in maniera irregolare e per questo non vengono registrate da un classico ECG a riposo né da un elettrocardiogramma sotto sforzo. L’ elettrocardiogramma consiste in una registrazione dell’ attività elettrica cardiaca della durata di pochi secondi, eseguita a letto del paziente.

Anatomia e Fisiologia del Cuore

Localizzato al centro del torace, il cuore è un muscolo cavo che pesa circa 300 grammi. È composto da quattro camere, due atri e due ventricoli, separate in parte destra e sinistra da strutture chiamate setti (interatriale ed interventricolare). L’intero organo è rivestito e protetto da una membrana detta pericardio e presenta tre strati principali: l’epicardio all’esterno, il miocardio come strato intermedio e l’endocardio all’interno. Il percorso del sangue all’interno del cuore non è casuale, ma regolato da quattro valvole fondamentali: la tricuspide e la mitrale permettono il passaggio del sangue dagli atri ai ventricoli, mentre la valvola polmonare e la valvola aortica consentono il flusso dai ventricoli verso l’arteria polmonare e l’aorta. Gli impulsi elettrici che determinano la contrazione del cuore nascono nel nodo senoatriale, grazie alle cellule pacemaker. In condizioni normali, il cuore batte tra le 60 e le 90 volte al minuto, ma la frequenza può aumentare in risposta a necessità come l’attività fisica o lo stress emotivo.

A Cosa Serve l'Holter Cardiaco?

L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter viene utilizzato per studiare le aritmie e nel caso in cui si voglia verificare la causa di sintomi come vertigini, cardiopalmo, perdita di coscienza, dolore al torace. L’Holter ECG viene richiesto sia dal cardiologo che dal medico curante o anche da altri specialisti principalmente per:

  • Valutare il ritmo cardiaco
  • Controllare quindi l’eventuale presenza di aritmie cardiache come ad esempio le extrasistoli (che danno origine al sintomo molto frequente di “palpitazione”, o “mancanza momentanea di battito cardiaco”, o anche “colpo o tuffo al cuore”.
  • Questo esame è in grado di valutare oltre alla presenza di questi battiti anomali anche la loro tipologia (sopraventricolari, ventricolari), il loro esatto numero, la loro distribuzione nelle 24-48 ore, la loro tendenza ad “aggregarsi” formando aritmie più complesse, fornendo al cardiologo dati precisi ed estremamente utili per la valutazione degli eventuali provvedimenti da adottare.

E’ possibile inoltre valutare la presenza di accelerazioni o decelerazioni del battito cardiaco (tachicardie, bradicardie), molto frequenti e presenti in molti pazienti anche non cardiopatici o con patologie di altri organi (noto è ad esempio il caso di pazienti con problemi tiroidei o anche con problemi psichici come la sindrome ansioso-depressiva, o anche lo stress psico-fisico che soffrono molto spesso di palpitazioni e accelerazioni del battito cardiaco). L’esame Holter ECG è inoltre prescritto in pazienti in trattamento farmacologico per aritmia permettendo così di valutare con precisione l’efficacia della terapia nell’arco della giornata.

Indicazioni per l'Holter Cardiaco

L'Holter cardiaco è prescritto nell’ambito di una visita cardiologica, che è indicata in presenza di sintomi come dolore al petto, vertigini, mancanza di respiro o palpitazioni.

  • Aritmie cardiache.
  • Ischemia o cardiopatia ischemica. Il restringimento delle arterie coronarie, causato frequentemente da placche aterosclerotiche, riduce il flusso di sangue e ossigeno al miocardio. Nei casi più gravi, come nell’ischemia miocardica acuta, la mancanza prolungata di ossigeno può portare alla morte cellulare e a un infarto miocardico.
  • Valutazione del sistema cardiaco negli sportivi.
  • Certificazioni mediche per motivi professionali o assicurativi.
  • Monitoraggio di pacemaker o terapie farmacologiche.

Come Funziona l'Elettrocardiogramma Dinamico Holter?

Come qualsiasi altro elettrocardiogramma, l’esame procede con l’applicazione di alcuni elettrodi in diverse parti del tronco del paziente. Al paziente vengono applicati sul torace alcuni elettrodi che sono collegati a un apparecchio portatile che dovrà portare con sé per tutto il periodo fissato dal medico, giorno e notte. Gli elettrodi captano l’attività elettrica prodotta dal cuore e la trasmettono al dispositivo, che la registra nella memoria. In questo modo, il sistema può memorizzare tutti i battiti cardiaci generalmente per un periodo di 24 ore. Il registratore si collega tramite dei piccoli cavi a degli elettrodi (da 3 a 12, in base al tipo di Holter) attaccati al torace del paziente.

Applicazione del Dispositivo

Quando ci si sottopone a un Holter cardiaco, come funziona l’applicazione del dispositivo? Si tratta di una procedura semplice, indolore e che non comporta disagi particolari.

  1. Posizionamento degli elettrodi, solitamente dai 6 agli 8 elettrodi in punti strategici del torace. In genere vengono applicati nella zona anteriore sinistra, per ottenere segnali di alta qualità.
  2. Collegamento al dispositivo di registrazione. Gli elettrodi sono connessi a un piccolo registratore portatile tramite cavi sottili. Il registratore, in cui viene inserita l’apposita batteria di alimentazione, è protetto da una custodia e fissato al paziente tramite una tracolla, una cintura o una canotta aderente a rete.
  3. Verifica del funzionamento. Una volta attivato, il dispositivo inizia a registrare l’attività elettrica del cuore.

Durata del Monitoraggio

L’Holter cardiaco quanto dura? Il dispositivo deve essere portato per un periodo che varia da 24 ore a 7 giorni, a seconda delle indicazioni mediche. Non sono riscontrabili differenze particolari nell’applicazione di un ECG Holter da 24 ore e come funziona, rispetto agli Holter con altre durate: l’unica discrepanza è per l’appunto il tempo stabilito dallo specialista in base alla situazione.

Cosa Rileva l'Holter Cardiaco?

L’Holter cardiaco cosa rileva? L’esame permette di identificare alterazioni del ritmo cardiaco o anomalie elettriche che si presentano in maniera sporadica e non prevedibile. L’analisi della traccia registrata per 24 ore può rilevare un disturbo del ritmo (aritmia) o un insufficiente apporto di sangue al cuore (ischemia). L’ECG dinamico secondo Holter valuta l’eventuale presenza di ischemia cardiaca (momentanea riduzione o mancato apporto di sangue in una zona del cuore, nella maggior parte dei casi dovuti ad una arteria coronaria parzialmente chiusa). L’ischemia cardiaca, infatti, comporta spesso una modificazione dell’elettrocardiogramma che viene registrata dall’esame Holter ECG permettendo al cardiologo di valutare la presenza ed il numero degli episodi di ischemia, la loro durata, la loro coincidenza con sintomi e/o eventi occorsi durante la giornata di registrazione oltre che ovviamente valutare l’efficacia di una terapia di un paziente ischemico.

Preparazione all'Esame

Non è richiesta una specifica preparazione per questo esame. Il paziente deve solo ricordare di portare con sé i referti di eventuali esami già effettuati. Non è prevista nessuna norma di preparazione. Nei pazienti maschi, al fine di migliorare l’adesione delle piastrine alla pelle, potrebbe essere necessario rimuovere i peli sul petto.

Come Vestirsi

Ad esempio, in caso di Holter cardiaco, come vestirsi? Per favorire l’applicazione del dispositivo e garantire il comfort durante il monitoraggio, si consiglia di indossare abiti comodi e non troppo aderenti. Prima dell’applicazione degli elettrodi, la pelle deve essere accuratamente pulita e priva di creme, oli o prodotti idratanti, poiché questi potrebbero compromettere l’aderenza degli elettrodi stessi.

Considerazioni Speciali per le Donne

C’è un’attenzione particolare nel caso in cui si sottopone a Holter cardiaco una donna? In effetti sì, in particolare per quanto riguarda il tema Holter cardiaco e reggiseno: si raccomanda di evitare reggiseni con ferretto metallico, che potrebbero interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi o con il dispositivo.

Durante il Monitoraggio

È importante che per tutto il tempo di esecuzione dell’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter il paziente svolga le sue normali attività quotidiane, senza alcuna limitazione. Durante l’esame, il paziente potrà svolgere le attività quotidiane senza restrizioni, prestando solo attenzione al fatto che gli elettrodi non si stacchino dalla pelle (magari per eccessiva sudorazione) interrompendo la registrazione.

Cosa Fare e Non Fare

  • Se il paziente sta seguendo una terapia farmacologica, di solito essa viene mantenuta tale per verificare la sua efficacia durante il monitoraggio.
  • Non bagnare il dispositivo: è vietato fare la doccia o lavare il torace durante il monitoraggio. Evitare di fare la doccia, per non bagnare il registratore e gli elettrodi.

Gestione dei Problemi

Oltre alla cura che il paziente deve avere nei confronti del dispositivo e degli elettrodi durante l’esame Holter, come funziona la gestione di eventuali problemi? Se ad esempio un elettrodo si stacca, il paziente può cercare di riapplicarlo nella posizione originale, utilizzando il segno lasciato dal cerotto come guida. Se ciò non risulta possibile, è importante informare il medico. Il distacco di un singolo elettrodo non inficia significativamente sulla qualità della registrazione. In caso di distacco della batteria dal registratore, non bisogna cercare di reinserirla: ciò potrebbe causare il reset del dispositivo e la perdita dei dati registrati. Qualora si stacchi la batteria dal registratore, quest’ultimo si spegnerà e smetterà di registrare. A questo punto la registrazione effettuata sino a quel momento sarà stata salvata ed immagazzinata nella memoria del registratore. Non allarmarsi.

Dopo il Monitoraggio

Una volta concluso il periodo di registrazione dell’Holter al cuore, come funziona la procedura? Il paziente deve tornare presso il centro medico per la rimozione del dispositivo e degli elettrodi. Dopo che è stato tenuto per il tempo prescritto, viene rimosso da personale infermieristico. In seguito, i dati registrati vengono scaricati per permettere la loro analisi da parte dello specialista. I dati sono prelevati dalla scheda ed elaborati da un sistema automatico che li rende leggibili per il medico.

Holter di Nuova Generazione

L’evoluzione tecnologica ha inoltre dato vita un Holter cardiaco di nuova generazione, ora disponibile in una versione miniaturizzata, grande poco più di un cerotto (5 cm²), applicabile direttamente sulla pelle senza cavi e dunque senza necessità di tracolla o cintura. Oltre a garantire un maggiore comfort, è discreto e non interferisce con l’abbigliamento, risultando ideale anche per monitoraggi prolungati. Un importante vantaggio è la possibilità di rimuovere e sostituire gli elettrodi: il paziente può così fare la doccia senza compromettere la qualità della registrazione. Grazie alla perfetta aderenza del dispositivo, la traccia elettrocardiografica è più chiara e precisa, riducendo l’impatto dei movimenti sulla raccolta dei dati.

Costi dell'Esame

Trattandosi di una prestazione ambulatoriale il costo risulterà variabile e dipendente dal tipo di centro diagnostico. In tal caso il costo sarà quello relativo al ticket che varia dai 5 ai 56 euro.

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