Caffè Verde: Benefici, Proprietà e Studi sul Colesterolo

Il caffè verde, noto anche come green coffee, ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, sia come integratore che come bevanda alternativa al caffè tradizionale. Ma davvero è più salutare del classico caffè? E a cosa serve il green coffee? Per fare chiarezza, analizziamo le sue proprietà e i suoi potenziali benefici.

Che cos'è il Caffè Verde?

Il green coffee o caffè verde è un tipo di caffè ricavato dai frutti di Coffea (Coffea arabica, Coffea canephora) caratterizzato dai chicchi non tostati, quindi crudi. Può essere consumato sotto forma di integratore, per esempio in capsule, bustine solubili, tavolette, oppure come bevanda, in sostituzione del caffè classico.

«Rispetto a quest’ultimo spicca innanzitutto per una quota maggiore di antiossidanti, in particolare polifenoli e una minore quantità di sostanze come la metilxantine, tra cui la caffeina, che sono in grado di attivare il sistema nervoso centrale, favorendo la sintesi di dopamina e adrenalina, i neurotrasmettitori che ci fanno sentire più vigili e concentrati e bloccando invece l’adenosina, il neurotrasmettitore che aiuta il corpo a rilassarsi. Il fattore che influenza il contenuto sia di antiossidanti sia di caffeina è la mancata tostatura dei chicchi». Durante la tostatura, l’esposizione a temperature elevate innesca una serie di reazioni fisico-chimiche che alterano profondamente le caratteristiche nutrizionali e organolettiche del seme.

Dove si Trova e Come si Prepara

Il green coffee o caffè verde da consumare come bevanda si può acquistare in erboristeria, in farmacia e al supermercato. Viene venduto in pratiche bustine solubili o da infusione da mettere in acqua bollente oppure sotto forma di chicchi da macinare o già macinati da usare nella moka o nelle macchinette di caffè espresso.

Se è stato acquistato in chicchi, non si deve fare altro che prenderne un cucchiaio da minestra, macinarlo grossolanamente con un pestello e metterlo in infusione in acqua calda (almeno 80°) per 10 minuti. Un altro modo per bere il caffè verde è tramite il classico procedimento di infusione. Dopo aver pestato i chicchi in un mortaio, basta metterne 2 cucchiaini in 150 ml di acqua calda (a 80°C) per circa 10 minuti e filtrare il tutto.

Benefici del Caffè Verde

Il caffè verde è un vero e proprio toccasana per il benessere del corpo umano. Per esempio è ricco di acidi clorogenici, dal potere antinfiammatorio ed antiossidante. Contengono poi vitamina B6, calcio, magnesio, fosforo e zinco. Il caffè verde vanta un'abbondante gamma di acidi clorogenici - composti con potenti effetti antiossidanti e antinfiammatori che possono fornire molti benefici per la salute.

  • Antiossidante e antinfiammatorio: Grazie all'acido clorogenico, contrasta lo stress ossidativo.
  • Metabolismo del glucosio: Agisce sulla via metabolica del glucosio, modulando il rilascio di glucosio nel sangue.
  • Salute cardiovascolare: Potrebbe proteggere dal rischio cardiovascolare, migliorando colesterolo, trigliceridi, pressione sanguigna e glicemia plasmatica a digiuno.

Caffè Verde e Colesterolo

Un consumo moderato di coffee green potrebbe proteggere dal rischio cardiovascolare come evidenzia la revisione che ha valutato il possibile beneficio dell'estratto di chicco di caffè verde sui marcatori cardio-metabolici. «Si è visto che il consumo di estratto di caffè verde può migliorare il colesterolo totale, i trigliceridi, il peso corporeo, la pressione sanguigna e la glicemia plasmatica a digiuno.

Nel gruppo sperimentale sono state osservate riduzioni significative dell’IMC a fine studio rispetto alla baseline e al gruppo placebo (P <0,001) nonché riduzioni significative del colesterolo totale e del colesterolo LDL rispetto al basale. Un aumento significativo dei livelli di colesterolo HDL è stato osservato nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo placebo.

Caffè Verde e Perdita di Peso

Molti pensano che assumere il caffè verde aiuti a perdere peso soprattutto sotto forma di integratore. In realtà si tratta di una falsa convinzione. «Qualunque integratore innanzitutto non va inteso come sostituto di una dieta bilanciata che insieme all’attività fisica rappresentano i pilastri sia per mantenersi in forma sia in salute».

Secondo una revisione del 2010, il caffè verde può essere moderatamente benefico per coloro che cercano di perdere peso. Nel 2020, una meta-analisi di 15 studi randomizzati controllati (897 partecipanti) ha evidenziato la capacità degli estratti di caffè verde di ridurre il BMI (-0,48 kg/m2), il peso corporeo (-1,23 kg) e la circonferenza della vita (-1 cm). Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati.

Il caffè verde può contenere leggermente più caffeina rispetto al caffè nero tradizionale 2. Pertanto, il caffè verde ha un sapore, un aroma e un contenuto nutrizionale differenti rispetto al caffè torrefatto a cui siamo abituati.

Studio dell'Università di Cranston

Secondo la ricerca dell’Università di Cranston in Pennsylvania, il caffè verde ha la capacità di ridurre grassi e colesterolo nel fegato.

Effetti sulla Pressione Sanguigna

Secondo una meta-analisi di 10 studi clinici randomizzati, su un totale di 563 uomini e donne, l’integrazione con estratto di caffè verde ha ridotto leggermente la pressione sanguigna sistolica di 2,95 mmHg (certezza moderata) e la pressione sanguigna diastolica di 2,15 mmHg (certezza elevata).

Controindicazioni

Il consumo di coffee green o caffè verde in maniera eccessiva comporta tutte le controindicazioni del caffè classico, che derivano dall’assunzione elevata di caffeina. «Il suo consumo è controindicato in caso di sindrome ansioso-depressiva, nei casi di disturbi emorragici, di sindrome del colon irritabile e in generale di disturbi specifici del sistema gastrointestinale che potrebbero influire sull’assorbimento della caffeina e dell’acido clorogenico, ma soprattutto per coloro che soffrono di ipertensione. In ogni caso l’ideale è non esagerare nelle quantità ed evitare comunque di consumarlo insieme al caffè tradizionale.

  • Ansia e depressione: Sconsigliato in caso di sindrome ansioso-depressiva.
  • Disturbi gastrointestinali: Evitare in caso di disturbi emorragici, sindrome del colon irritabile e altri problemi gastrointestinali.
  • Ipertensione: Particolare cautela per chi soffre di ipertensione.

Ad alte dosi, il caffè verde non decaffeinato può causare effetti collaterali, in particolare nei soggetti con sensibilità alla caffeina.

Tabella Comparativa

Caratteristica Caffè Verde Caffè Nero
Tostatura Non tostato Tostato
Acido Clorogenico Elevato Ridotto
Caffeina Ridotto Elevato

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