Metarecod: Soluzione Efficace per Trigliceridi Alti e Sindrome Metabolica

Metarecod è un dispositivo medico utile per il trattamento della sindrome metabolica e per il riequilibrio di parametri metabolici alterati come colesterolo, trigliceridi e valori di circonferenza addominale.

Cos'è la Sindrome Metabolica?

La sindrome metabolica è una condizione patologica legata alla presenza di più fattori scatenanti tra cui elevata circonferenza addominale, trigliceridi alti, glicemia alta, colesterolo HDL basso, pressione arteriosa alta. Tale condizione è causata da una serie di fattori come alimentazione ricca di grassi e carboidrati, aumento di alcuni ceppi batterici intestinali che vanno ad alterare il microbiota intestinale.

Tutto questo causa un eccessivo assorbimento dei nutrienti, in particolare de grassi e la liberazione di sostanze infiammatorie che fanno in modo da aumentare la permeabilità intestinale, consentendo il passaggio non fisiologico di queste sostanze nel sangue così che poi arrivino nel fegato compromettendone la funzionalità e creando squilibri metabolici.

Per questo motivo, può essere fondamentale assumere integratori come Metarecod, utile per riequilibrare i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia.

Come Agisce Metarecod

La sua azione riequilibrante è resa possibile grazie alla presenza di Neo-policaptil, un complesso molecolare a base di Avena, Glucomannano, Opuntia e Mucillagini di Tiglio, Lino ed Altea che a differenza dei classici integratori, non agisce sulla regolazione del picco glicemico o lipemico riducendo l'assorbimento degli acidi grassi, ma, invece svolge un ruolo fondamentale sull' equilibrio del microbiota intestinale. Infatti, grazie all'azione sinergica delle sue componenti, è in grado di modificare le caratteristiche fisiche del contenuto intestinale in modo da:

  • Diluire la concentrazione di grassi e carboidrati così da rendere graduale l'assorbimento per il suo effetto retard
  • Riequilibrare la flora intestinale, così da migliorare le funzioni metaboliche
  • Normalizzare il transito intestinale così da favorire l'eliminazione di colesterolo, trigliceridi e carboidrati

Grazie alle proprietà delle sue componenti, è in grado di migliorare l'utilizzo dei nutrienti da parte del fegato, in modo da ristabilizzare la glicemia, i livelli di colesterolo, trigliceridi, in modo da ridurre anche la circonferenza addominale.

Indicazioni

Il suo utilizzo è indicato in caso di:

  • Colesterolo LDL >100 mg/dl o colesterolo HDL<40 mg
  • Trigliceridi >150 mg/dl
  • Glicemia a digiuno >100 mg/dl
  • Valori di circonferenza addominale >94 cm nei maschi e >80 cm nelle femmine

Come si utilizza Metarecod

Si consiglia di sciogliere 1 bustina in mezzo bicchiere d'acqua prima dei due pasti principali, proseguendo il trattamento per almeno 3 mesi. Bere immediatamente, evitando che la bevanda dia luogo alla formazione del gel nel bicchiere. Dopo aver bevuto la soluzione, è necessario bere un ulteriore mezzo bicchiere di acqua. Se si dimentica di assumere il prodotto prima dei pasti, lo si può assumere anche durante. Adatto anche per bambini al di sopra degli 8 anni.

Composizione

Complesso a base di macromolecole polisaccaridiche (NeoPolicaptil Gel Retard, 86%); aroma naturale di arancia e pesca; gomma arabica; stevia foglie polvere. Gusto arancia e pesca. Senza glutine. Con stevia. Senza zuccheri aggiunti ed edulcoranti di sintesi.

Effetti collaterali di Metarecord

Nei primi giorni di utilizzo si possono verificare fenomeni di meteorismo che tendono a scomparire in maniera naturale proseguendo il trattamento.

Controindicazioni di Metarecord

  • Non superare la dose giornaliera consigliata.
  • Non assumere in caso di ipersensibilità verso uno qualsiasi dei componenti del prodotto.
  • Il prodotto non può essere assunto direttamente in bocca.
  • Controindicato al di sotto degli 8 anni.
  • Per l'uso in gravidanza è necessario chiedere il parere del medico.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.

Conservazione

Conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto, al riparo da fonti di calore che potrebbero comprometterne l'integrità.

Integratori alimentari per ridurre il colesterolo e i trigliceridi

Il colesterolo è un grasso indispensabile per molte funzioni del nostro organismo. Il nostro organismo (in particolare, il fegato) produce tutto il colesterolo di cui possiamo avere bisogno; una parte minore del colesterolo presente nel nostro organismo deriva dalla nostra alimentazione, essendo stata assorbita dagli alimenti che abbiamo consumato.

Il colesterolo, come tutti i grassi, non si scioglie nel sangue (che è un liquido a base acquosa): per poter essere trasferito dal fegato agli organi periferici che possono utilizzarlo, deve essere quindi trasportato da speciali strutture (simili a microscopiche goccioline) dette “lipoproteine”. Le lipoproteine più note sono le HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”) e le LDL (il cosiddetto “colesterolo cattivo”).

Se in eccesso, LDL-C (il colesterolo cattivo) trasportato nel flusso sanguigno, tende a depositarsi nelle pareti delle arterie (i vasi sanguigni che portano ossigeno e sostanze nutritive ad organi e tessuti del nostro corpo), facilitando la formazione delle cosiddette “placche”. Le placche sono formazioni che limitano il passaggio del sangue fino - talvolta - a bloccarlo del tutto.

È quindi importante tenere il colesterolo sotto controllo, ti indichiamo di seguito alcuni integratori per il controllo del colesterolo che possono essere utili:

  • ArmoLipid: Integratore alimentare naturale contenente riso rosso fermentato, Policosanolo, Acido folico, Coenzima Q10 e Astaxantina. apporta una quota integrativa dei nutrienti utili nel corso di diete finalizzate al controllo del colesterolo.
  • Cadired 5: La Monacolina K del Riso Rosso contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Integratore alimentare con Riso Rosso, Biancospino, Carnitina, Astaxantina, Niacina e Cromo.
  • Salugea Liposan Forte: Integratore alimentare che attua una esclusiva riduzione a 2 vie del livello di Colesterolo e ne permette il mantenimento di livelli normali nel sangue grazie all’apporto di Monacolina K e di Berberina.

Ipertrigliceridemia: cosa sapere

L'ipertrigliceridemia è una forma di dislipidemia: trattasi di una patologia in cui i livelli sierici di trigliceridi in un individuo sono molto più elevati rispetto alla norma. In un uomo adulto, si parla di trigliceridi alti quando la loro concentrazione nel sangue è compresa tra i 200 ed i 499 mg/dl; valori superiori rimandano ad una condizione di estrema gravità.

Numerosi sono i casi di ipertrigliceridemia familiare, dunque dipendente da un difetto genetico: in tal caso, i trigliceridi alti non sono correlati in alcun modo all'ipercolesterolemia. L'ipertrigliceridemia è spesso inquadrata nel contesto della sindrome metabolica, contraddistinta da diabete, ipertensione ed obesità, che aumenta esponenzialmente il rischio di contrarre malattie cardiovascolari, quali angina pectoris, aterosclerosi, coronopatie, infarto e trombosi.

L'obiettivo del trattamento è il controllo di tutte quelle condizioni patologiche satellite che si associano all'ipertrigliceridemia: come abbiamo visto, spesse volte i trigliceridi alti sono accompagnati anche da un'alterazione della pressione sanguigna e dei valori sierici di colesterolo, dall'obesità, dalla dieta squilibrata e dalla sedentarietà.

Trattamento farmacologico

La terapia farmacologica è spesso indispensabile per mantenere i livelli di trigliceridi all'interno del range fisiologico; i fibrati sono i farmaci più utilizzati per trattare anche l'ipertrigliceridemia familiare, ma risultano efficaci anche le statine (particolarmente indicate per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue), i derivati dell'acido nicotinico, gli acidi omega-3 e i sequestranti degli acidi biliari.

Fibrati: farmaci d'elezione per il trattamento dell'ipertrigliceridemia, specie quando i trigliceridi superano il valore di 885mg/dl. I fibrati possono avere effetti terapeutici variabili anche sui livelli di colesterolo cattivo.

  • Fenofibrato (es. Lipofen, Fulcros, Findal).
  • Gemfibrozil (es. LOPID, Genlip, Gemfibrozil DOC): per il trattamento dell'ipertrigliceridemia, la posologia normalmente raccomandata è di 600 mg di attivo da assumere per via orale, frazionati equamente in tre dosi giornaliere, preferibilmente 30 minuti prima di colazione e della cena.

Statine: sebbene vengano utilizzate anche per ridurre i livelli sierici dei trigliceridi, le statine sono più utilizzate in terapia per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue; ad ogni modo, risultano efficaci anche nel trattamento dell'ipertrigliceridemia lieve.

  • Atorvastatina (es. Totalip, Torvast, Xarator). In genere, la dose iniziale varia dai 10 ai 40 mg al dì, da assumere per via orale. Proseguire con questa posologia per 2-4 settimane. La dose di mantenimento prevede l'assunzione di 10-80 mg di attivo al dì.
  • Simvastatina (es. Zocor, Simvastat, Omistat, Quibus, Setorilin). Si raccomanda di iniziare la cura con una dose di farmaco variabile dai 10 ai 20 mg, da assumere per via orale, una volta al giorno. La dose di mantenimento prevede di assumere 5-40 mg di attivo al dì (una volta al giorno, la sera).
  • Pravastatina (es. Selectin, Langiprav, Sanaprav). Indicativamente, per la cura dell'ipertrigliceridemia, assumere il farmaco alla posologia di 10-40 mg, per via orale, una volta al giorno. Per la dose di mantenimento, è possibile assumere 40-80 mg di farmaco al giorno (l'aumento della dose può essere effettuato ogni 4 settimane).

Derivati dell'acido nicotinico: l'acido nicotinico, in monoterapia, non è assai utilizzato, a causa dei suoi effetti collaterali considerevoli. Ad ogni modo, si osserva cha alla posologia di 1,5-3 mg al giorno, il farmaco inibisce la sintesi di trigliceridi e di colesterolo, abbassandone così i livelli sierici.

Composti degli acidi omega-3: in questa categoria rientrano sia i trigliceridi omega-3 marini, che gli esteri etilici degli acidi omega-3. La somministrazione dei composti degli acidi omega-3 risulta utilissima per prevenire le complicanze.

Sequestranti degli acidi biliari: indicati esclusivamente in caso di resistenza alle statine nel contesto dell'ipertrigliceridemia. Sono più indicati per la cura del colesterolo alto; paradossalmente, in alcuni pazienti la somministrazione di questi farmaci (in monoterapia) può persino peggiorare l'ipertrigliceridemia.

Lactoflorene Colesterolo: Un Alleato per il Controllo dei Trigliceridi

Lactoflorene Colesterolo è un complemento alimentare utile per regolare i livelli di trigliceridi nel sangue, favorendo il corretto funzionamento del cuore. L’azione sinergica dei suoi componenti aiuta a regolare i livelli alti di trigliceridi nel sangue riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.

A che cosa serve

  • Favorisce la salute cardiovascolare normalizzando i livelli alti di colesterolo plasmatico
  • Contribuisce al normale funzionamento del cuore
  • Aiuta a normalizzare i livelli di trigliceridi nel sangue per mantenere la normale funzione cardiaca
  • Agisce contemporaneamente riducendo e normalizzando i livelli di Colesterolo Totale, Colesterolo LDL e Colesterolo LDL ossidato

Come agisce

La sua formulazione promuove il controllo dei trigliceridi alti grazie ai seguenti principi attivi:

  • Acidi grassi Omega-3: aiutano il normale funzionamento del cuore. Gli acidi grassi insaturi degli Omega-3 includono l'acido eicosapentaenoico (EPA) e l'acido docosaesaenoico (DHA), la cui funzione è mantenere sane le funzioni cardiache.
  • Monacolina K da riso rosso fermentato: aiuta a mantenere livelli adeguati di colesterolo nel sangue. È un lievito che cresce sul riso e il cui principale principio attivo è la Manacolina K, che è in grado di inibire l'HMG-CoA reduttasi, un enzima chiave nella via biosintetica del colesterolo nel nostro organismo
  • Fermenti lattici vivi: favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale
  • Vitamina PP (Niacina): contribuisce al normale metabolismo energetico
  • Coenzima Q10: è una sostanza normalmente presente nel nostro corpo

Modalità d'uso

Si consiglia l’assunzione di una busta al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.

leggi anche: