Brodo di Gallina: Benefici e Colesterolo

Nel linguaggio comune, gallina, pollo, gallo, galletto, cappone, ecc. sono tutti nomi attribuiti alla stessa Specie, ma che identificano esemplari di sesso, età e capacità riproduttiva differenti. Anche se i criteri con cui si attribuiscono questi sostantivi risultano abbastanza vaghi, in genere per gallina si intende principalmente la femmina ovipara che ha già vissuto una stagione produttiva; quella giovane, ovvero al primo anno, è invece detta pollastra. Non a caso, la gallina propriamente detta è anche definibile gallina ovaiola.

Allevamento e Consumo

La maggior parte delle galline ovaiole viene allevata in batteria (oltre ¾ del totale); al contrario, solo il 10-20% cresce in allevamenti rurali; la porzione rimanente è interessata da allevamenti alternativi.

Le uova di gallina sono le più consumate a livello mondiale. Un uovo medio di gallina pesa circa 60g e, nell'ambito di una dieta equilibrata, viene generalmente consigliato il consumo di circa 3 uova alla settimana. Rispetto alle uova, il consumo di carne di gallina (al contrario di quella di pollo) è decisamente meno diffuso.

La gallina vecchia, anche detta da brodo, può essere identificata come "pollo"; tuttavia, si distingue da quest'ultimo per il tipo di alimentazione offertale in allevamento (il pollo proviene da allevamenti da INGRASSO, mentre la gallina da quelli per la produzione di uova).

Caratteristiche Nutrizionali della Carne di Gallina

La carne di gallina è più magra rispetto a quella di pollo e possiede sia la pelle, sia il grasso sottocutaneo di un giallo più intenso; il tessuto adiposo viscerale è sempre bianco. D'altro canto, la carne di gallina vanta più o meno le stesse caratteristiche chimico-fisiche di quelle riferite alla carne di pollo, anche se in linea teorica ciò dipende soprattutto dal tipo di "gallina" (soprattutto dall'età e dallo stato nutrizionale); una gallina media pesa circa 1,5kg ma sono reperibili esemplari anziani che raggiungono i 3,5kg.

Come abbiamo detto, la gallina può essere impiegata sia per le sue uova, sia per la sua carne. Mentre le uova rappresentano un alimento di ampio consumo e le relative tecniche di cottura sono notevolmente diffuse, la gallina rientra tra quei prodotti "della tradizione" che nulla hanno a che vedere con gli alimenti contemporanei.

Questa caratteristica è imputabile alle relative proprietà organolettiche e gustative che, come abbiamo anticipato, ne restringono l'impiego alla produzione di brodo e/o del lesso; entrambe queste preparazioni richiedono MOLTO tempo, ragion per cui vanno progressivamente in disuso. Rammento che per la produzione di un buon brodo è necessario immergere la carne in acqua fredda, mentre per la cottura della carne lessa si richiede una temperatura del liquido prossima all'ebollizione.

La carne della gallina cambia notevolmente di composizione a seconda dell'età di macellazione. Come si può evincere dalla tabella a lato, l'apporto lipidico è di media entità e si riferisce al bilancio dell'intera gallina. Gli acidi grassi contenuti nei trigliceridi sono prevalentemente di tipo monoinsaturo, anche se il contenuto in saturi non è da trascurare; i polinsaturi sono piuttosto contenuti e il colesterolo figura in quantità medie. La gallina non contiene fibre ed il glicogeno è identificabile solo in piccole tracce.

Le proteine ricoprono la maggior parte del ruolo energetico e sono ad alto valore biologico. Tra i sali minerali si evidenziano ottime concentrazioni di potassio; buono anche l'apporto di ferro. Per quel che riguarda le vitamine, spiccano quelle del gruppo B, in particolar modo la Niacina (vit. PP).

Brodo di Pollo: Tradizione e Benefici

Il brodo di pollo è un ingrediente della cucina popolare, preparato facendo bollire per diverso tempo un pollo nell’acqua. A seconda della località in cui viene usato, si possono aggiungere al brodo verdure oppure altri ingredienti.

Fra le preparazioni base della cucina, il brodo di pollo ha un sapore deciso e corposo. Viene gustato soprattutto d’inverno, la stagione perfetta per fare il pieno di benefici. Considerato un ottimo sostituto del brodo di carne, quello di pollo è molto più ricco di verdure, preparato con sedano, carote, cipolle, prezzemolo e numerose erbe aromatiche.

Una volta pronto il brodo si può usare come ingrediente per accompagnare pasta ripiena (dai ravioli ai tortellini) o pasta all’uovo.

In 100 grammi di brodo di pollo troviamo circa 36 calorie. Il brodo di pollo è una preparazione altamente idratante grazie alla presenza dell’acqua e priva di colesterolo a patto che sia sgrassato con la schiumarola oppure tramite la solidificazione per via del freddo.

Questo alimento è ricco di proteine che sono utili per il sistema immunitario e rappresentano una buona dose di vitamine (in particolare del gruppo B) e sali minerali. La carne di pollo inoltre contiene un’alta percentuale di triptofano, un alimento che aiuta l’organismo a produrre la serotonina, una sostanza che migliora l’umore e regala una sensazione di benessere e di immediato conforto.

Il brodo di pollo può essere conservato per 3 giorni in frigorifero. Si ricorda di aspettare che si raffreddi, prima di metterlo in frigo in un contenitore ermetico chiuso.

Brodo di Pollo e Colesterolo

Il brodo di pollo è una preparazione priva di colesterolo a patto che sia sgrassato con la schiumarola oppure tramite la solidificazione per via del freddo. E' importante utilizzare la carne più adatta e per renderlo più magro si deve poi procedere alla “schiumatura”, cioè la rimozione durante la cottura della tipica “schiumetta” che si forma in superficie.

Brodo di Pollo: Benefici per la Salute

Una preparazione semplice per trovare un po' di calore durante la stagione invernale, un importante componente di diverse ricette tradizionali della cucina regionale italiana, un valido aiuto per trovare sollievo da un malanno di stagione. Il brodo di pollo, ricco di proteine, vitamine e minerali, è un nostro fedele alleato a tavola non solo in termini di gusto. Scopriamo insieme come può essere utile al nostro benessere.

Influenza? C'è il brodo di pollo!

Come già detto, tra i benefici del brodo di pollo c'è quello di essere particolarmente efficace nel contrasto dell'influenza. Pur non essendo, ovviamente, un farmaco, i suoi amminoacidi essenziali forniscono un contributo importante al nostro sistema immunitario. Il brodo di pollo caldo può alleviare i sintomi del raffreddore grazie al vapore decongestionando le vie respiratorie. Generalmente, grazie alla sua importante dote di nutrienti, questo brodo risulta altamente indicato per il recupero delle persone “debilitate” in convalescenza.

Benefici per mamme e bambini

Le proteine contenute nel brodo conferiscono un apporto indispensabile durante la gravidanza e l'allattamento per la costruzione dei tessuti del feto e, successivamente, per rinforzare di nutrienti essenziali la madre e il bambino. Opportunamente sgrassato con una schiumarola o mediante solidificazione grazie al freddo, il brodo di pollo risulta una preparazione priva di colesterolo, nonché altamente idratante vista l'alta presenza di acqua. In caso, invece, di mancata “sgrassatura”, il brodo di pollo potrebbe rivelarsi utile nell'affrontare la stitichezza: il grasso in esso contenuto è un valido rimedio contro il ristagno delle feci negli intestini.

Controindicazioni

Proprio per tale ragione, il brodo di pollo è altamente sconsigliato alle persone che soffrono di gastroenterite. Anche in caso di gastrite, è opportuno evitare il brodo: rallentando l'azione dei succhi gastrici, può ostacolare il processo digestivo. Il fegato, inoltre, potrebbe avere qualcosa da ridire in caso di assunzione eccessiva o frequente di brodo di pollo, visto il suo ruolo determinante nel trattamento e nell'assimilazione delle proteine.

Brodo di carne: cos’è e proprietà nutrizionali

Che sia di pollo, di pesce, di manzo o di carne mista, il brodo è uno dei più noti e apprezzati comfort food, ma è anche la base per tantissime ricette: dalle zuppe ai risotti, dalle salse all’arrosto. È un alimento sano e ricco di importanti nutrienti per la salute come le proteine, i sali minerali e le vitamine della carne che tuttavia si riversano nell’acqua di cottura.

Con la bollitura, infatti, la carne perde i suoi nutrienti, soprattutto se immersa nell’acqua fredda e poi portata a ebollizione. Le proprietà nutrizionali del brodo dipendono principalmente dalla carne utilizzata ma anche dalle ossa e dalle verdure. La lunga cottura è necessaria per estrarre da questi alimenti tutte le loro virtù nutritive e sciogliere il collagene, una proteina presente nel tessuto connettivo di articolazioni, ossa, tendini e pelle.

A cosa fa bene il brodo di carne? Tutti i benefici

  • Favorisce la perdita di peso
  • Aiuta la digestione
  • Migliora la salute delle articolazioni
  • Riduce l’infiammazione
  • Favorisce il sonno
  • Rimedio naturale per raffreddore e influenza
  • Sostiene le difese immunitarie

Che sia di manzo o di pollo, il brodo di carne, oltre ad essere gustoso, comporta una serie di benefici, soprattutto se si fa bollire insieme a carne, ossa, cartilagini, pelle e grasso.

Il brodo di carne ha poche calorie ma aumenta il senso di sazietà, diventando un ottimo alleato per la dieta. Preparare una zuppa di verdure usando il brodo di carne al posto dell’acqua può essere, ad esempio, un modo vantaggioso per aggiungere proteine alla dieta e sentirsi più soddisfatti del pasto, senza assumere troppe calorie; oppure si può bere una tazza di brodo per uno spuntino spezzafame sano e ipocalorico.

Il brodo di carne è uno degli alimenti più facili da digerire. Il brodo di manzo se bollito anche con le ossa diventa una buona fonte di collagene, la principale proteina presente in ossa, tendini e legamenti. Il brodo di manzo può ridurre l’infiammazione, poiché contiene molti aminoacidi antinfiammatori, tra cui l’arginina che riveste anche una funzione immunostimolante e antiossidante. Uno studio ha rilevato che l’assunzione di 3 grammi di glicina prima di coricarsi ha migliorato significativamente la qualità del sonno.

Dieta del brodo di carne

La dieta del brodo di carne, amata da molte star americane, nasce negli Stati Uniti ed è stata ideata da Kellyann Petrucci, naturopata e nutrizionista, che su questo tipo di dieta ha scritto un libro edito dal New York Times. Che sia di carne di manzo, di tacchino, di pollo o di pesce, ciò che conta è seguire lo schema che prevede due giorni a settimana di semi-digiuno o digiuno completo a base di brodo.

Si possono bere fino a 6 tazze di brodo nel corso della giornata, oppure fino alle sette di sera, facendo seguire il brodo da uno spuntino leggero o un frullato. Durante il resto della settimana, invece, i pasti sono completi e gli spuntini sempre a base di brodo. I pareri degli esperti su questo tipo di diete, che prevedono il semi digiuno o il digiuno, sono contrastanti. Ci sono diverse scuole di pensiero.

Per un brodo più saporito si usano anche le ossa e carni non troppo magre. La tradizione popolare prevede l’utilizzo di tagli di carne “di seconda scelta”, come le spalle e il costato del bovino.

Brodo d’ossa

Il brodo d’ossa è un rimedio nutrizionale suggerito e utilizzato in diverse condizioni patologiche. Il brodo d’ossa è una preparazione antica, ottenuta facendo bollire nell’acqua le ossa, in genere con tendini e cartilagini annesse. Inoltre, il brodo d’ossa rientra tra gli alimenti della dieta paleolitica.

Motivo per cui il brodo è molto indicato nel digiuno e nella riabilitazione. Anche il sapore caratteristico del brodo è dato per esempio dall’acido glutammico che si libera dalle proteine del muscolo ma anche quelle del parmigiano, immancabile compagno di un brodo saporito.

E’ indicato per favorire il benessere dei tendini, legamenti e cartilagini articolari negli sportivi. Naturalmente per poter usufruire dei vantaggi di un buon brodo, bisognerebbe usare esclusivamente ossa e carni di animali grassfed (ossia allevati al pascolo). Inoltre bisognerebbe rispettare i tempi giusti di cottura e usufruire dei suoi vantaggi sorseggiandolo più volte nella giornata.

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