Brodo di Carne e Glicemia: Un Approccio Dietetico per la Gestione del Diabete Gravidico

Il diabete che insorge durante la gravidanza, noto come diabete gravidico o gestazionale, condivide molte somiglianze con il diabete di tipo 2. Per tutti, una sana alimentazione deve essere variata, equilibrata in macro e micronutrienti, oltre che proporzionata al proprio dispendio energetico. Nelle donne gravide, valgono le stesse regole, ma seguendo uno specifico regime alimentare, in particolare in caso di diabete gravidico.

La dieta appropriata per la gravidanza deve prevedere alimenti ricchi di calcio, ferro e acido folico. La donna con diabete gravidico deve adottare una dieta a basso contenuto di grassi e ad alto contenuto di fibre. Carboidrati come cereali, frutta, pasta e riso devono essere consumati con moderazione.

È importante scegliere i prodotti in base alla stagione, variando spesso la qualità dei cibi. Con la monotonia si rischia di escludere alcuni nutrienti di fondamentale importanza per la donna e per il bambino che cresce nel grembo materno.

Consigli Alimentari per il Diabete Gravidico

  • Mangiare ad orari regolari, non saltare mai i pasti, evitare eccessi nel fine settimana.
  • Gli spuntini sono molto importanti, soprattutto quello serale, per evitare lunghi periodi di digiuno. In caso di terapia insulinica gli orari dei pasti e degli spuntini devono essere combinati con gli orari dell'insulina.
  • Scegliere i cereali e i loro derivati di tipo integrale, meglio in preparazioni poco elaborate.
  • Una volta la settimana è concessa la pizza (equivale ad un pasto completo, può essere accompagnata da verdura e frutta). Attenzione: la pizza, come il riso, le patate e i fiocchi di cereali hanno un indice glicemico più elevato. Si consiglia quindi, dopo aver consumato questi alimenti, di fare una passeggiata di almeno 30 minuti a densità moderata per ridurre la glicemia dopo il pasto.
  • Limitare l’uso del sale, i cibi contengono già sodio.
  • Controllare l’uso dei grassi, che apportano il più elevato numero di calorie di tutti i nutrienti (9 Kcal per grammo). Limitare l'uso di grassi animali come burro, lardo, panna e preferire, invece, olio extravergine di oliva. Un cucchiaino da dessert contiene 5 g d'olio che corrispondono a 45 calorie, un cucchiaio da minestra 10 g.
  • La frutta può essere consumata fresca, cotta o frullata senza aggiungere zucchero. Non consumarne più di 500 g nella giornata, perché è dolce e ricca di zucchero (fruttosio). Evitare succhi di frutta, sciroppo di mais, sciroppo d'acero, frutta secca, sciroppata, candita, marmellate, castagne, banane, uva, cachi, fichi. Il consumo di verdure è libero: si assumeranno così importanti micronutrienti, antiossidanti e fibre; tra i vegetali è bene escludere dalla dieta barbabietole, carote lessate, patate e legumi.
  • Si consiglia l'astensione da qualsiasi bevanda alcolica e dal fumo: possono avere effetti pericolosi sul feto.
  • Limitare l'assunzione di caffè a non più di 2 al giorno. Ricordare che la caffeina, oltre che nel caffè, è contenuta nel tè, nel cioccolato, nelle bevande a base di cola. Si sconsiglia l'assunzione di dolcificanti in alternativa allo zucchero se non espressamente prescritti dal medico.
  • Evitare dolci, dessert, torte, caramelle, cioccolata, merendine ecc., in poco volume apportano molte calorie contribuendo ad un eccessivo e rapido incremento di peso e alterazione dei valori della glicemia.
  • Pesatevi regolarmente, ma non più di 1 volta alla settimana, la mattina a digiuno, svestite.

Metodi di Cottura Consigliati

Esistono molti metodi di cottura ed è importante scegliere il migliore, soprattutto per la tavola di tutti i giorni. Occorre avere maggiore consapevolezza sul fatto che il metodo di cottura può avere un effetto molto importante sulla promozione della salute e la prevenzione di patologie croniche come il diabete di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, i tumori. L’uso cronico di metodi di cottura “sbagliati” può aumentare il rischio di sviluppare queste patologie.

  • Sono sconsigliate le fritture; è opportuno cuocere utilizzando brodo (di carne sgrassata o di verdura), pomodoro, vino o birra (il cui alcool evapora durante la cottura). Si consiglia l'uso del limone da aggiungere al condimento, in quanto la vitamina C favorisce l'assorbimento del ferro contenuto nelle verdure.
  • E' preferibile cucinare ai ferri, alla griglia, al vapore, al forno, arrosto, utilizzando pentole antiaderenti, a pressione, forni comuni o a microonde.

Il Ruolo del Brodo

Il brodo può essere a base di verdure, carne, pesce o misto carne/pesce. Il brodo può essere consumato da solo, come accompagnamento di primi piatti o fungere da liquido di cottura per altri alimenti nei quali verrà poi conservato o eliminato. Un buon brodo si ottiene rispettando alcuni piccoli accorgimenti:

  • Non impiegare il dado da brodo, la polvere, il granulare o qualunque altro surrogato
  • Utilizzare SEMPRE acqua fredda
  • Salare al termine della cottura
  • Nessuna fretta: i tempi di cottura sono lunghi ed il fuoco NON deve mai determinare il BOLLORE del brodo
  • Scelta dei prodotti: alcuni alimenti non sono idonei alla preparazione del brodo

Durante la cottura del brodo (90 °C e i 95 °C temperatura in pentola comune) la struttura del collagene si disgrega diventando solubile (il collagene si trasforma in gelatina che durante il raffreddamento solidifica nuovamente intrappolando il brodo), le altre proteine derivanti dai muscoli e dalla matrice dell’osso si denaturano liberando piccole catene (peptidi) e aminoacidi. Motivo per cui il brodo è molto indicato nel digiuno e nella riabilitazione. Anche il sapore caratteristico del brodo è dato per esempio dall’acido glutammico che si libera dalle proteine del muscolo ma anche quelle del parmigiano, immancabile compagno di un brodo saporito.

Il brodo è ricco di:

  • collagene sotto forma di gelatina - il collagene è presente a livello della nostra cute, capelli , articolazioni e ossa e tende a diminuire durante l’invecchiamento. Il collagene è ricco di aminoacidi come glicina, prolina e idrossiprolina.
  • glicosaminoglicani, detti GAG - la glucosamina, il solfato di condroitina e l’acido ialuronico i quali svolgono funzioni di sostegno e protezione della maggior parte dei tessuti.
  • sali minerali - calcio, fosforo e magnesio.

Alimenti Consigliati e da Evitare

La seguente tabella riassume gli alimenti consigliati e da evitare per una dieta appropriata durante il diabete gravidico:

Alimenti Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Latte Latte parzialmente scremato o magro, yogurt magro o parzialmente scremato Latte intero e yogurt intero, panna
Pane Pane, fette biscottate, grissini, cracker Fette biscottate dolci, biscotti, brioches
Pasta e altri cereali Pasta, riso, semolino (conditi con poco olio pomodoro, aromi) o in brodo di carne magra sgrassato o in brodo di verdure; polenta; pizza margherita o alle verdure una volta la settimana Paste elaborate: ravioli, lasagne, cannelloni, gnocchi
Carni Vitello, manzo, pollo (senza pelle), tacchino, coniglio, cavallo, fegato ( scegliere parti magre) Carni grasse e semigrasse ( maiale, oca, anatra), selvaggina, frattaglie cervella
Pesce (3-4 volte alla settimana) Sogliola, merluzzo, nasello, dentice, spigola, palombo, trota, platessa, branzino, pescepersico, s. pietro, polpo, salmone Anguilla, sarde, capitone, carpa, pesce conservato sottolio, gamberetti e molluschi
Salumi ed insaccati Bresaola, prosciutto cotto e crudo, speck ( tutti sgrassati) Tutti gli altri
Formaggi (in modo limitato) Ricotta fresca, scamorza, mozzarella, crescenza, italico, quartirolo, fior di latte, caprino fresco, robiola Tutti gli altri
Uova Sode, alla coque, al pomodoro, in camicia (non più di due la settimana), in pentola antiaderente senza olio Fritte o in frittata
Legumi e verdure Tutte le verdure fresche di stagione crude o cotte.Legumi: piselli, fagioli, ceci, lenticchie: concessi gr. 100 come piatto unico ( es. pasta e fagioli… ) Gr. 100 di patate lesse concesse una volta la settimana.
Frutta Frutta fresca di stagione: fresca, cotta, spremuta in macedonia, frullata senza zucchero Banane, caki, fichi, uva, castagne e datteri; frutta secca, candita, sciroppata
Condimenti Olio extra vergine di oliva, olio di oliva, olio di mais e girasole Soffritto, grassi fritti, strutto, lardo, burro
Bevande Acqua minerale, the, caffè, spremute o succhi di frutta naturali senza zucchero Vino, birra, liquori superalcolici, bibite gassate tipo cocacola, aranciata.., succhi confezionati, the in bottiglia, aperitivi
Dolci Zucchero, miele, gelati, caramelle, cacao, panna, cioccolato, marmellata, budini, biscotti, brioches, torte e dolciumi in genere

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