Risonanza Magnetica al Braccio: Informazioni Utili

La Risonanza Magnetica del Braccio (RM del Braccio) è un esame diagnostico avanzato che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate delle strutture interne del braccio, inclusi ossa, muscoli, tendini, legamenti, nervi e vasi sanguigni.

Cos'è la Risonanza Magnetica al Braccio?

La Risonanza Magnetica (RM) è una metodica diagnostica non invasiva che non utilizza radiazioni ionizzanti, come nel caso della radiografia o della tomografia computerizzata (TC). Questo esame utilizza campi magnetici e onde radio, evitando l’uso di radiazioni ionizzanti, rendendolo la tecnica sicura per la maggior parte delle persone.

La risonanza magnetica nucleare (Rmn) è una tecnica diagnostica basata sull’applicazione di un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza (simili alle onde radio) al distretto corporeo da esaminare.

Grazie alla sua elevata precisione, la risonanza magnetica al braccio è particolarmente indicata per individuare anomalie non sempre visibili con altre tecniche diagnostiche.

A Cosa Serve la Risonanza Magnetica al Braccio?

La risonanza magnetica al braccio consente di visualizzare in modo dettagliato tutte le strutture anatomiche del braccio. Una delle principali applicazioni della RM del braccio è la diagnosi e la valutazione delle lesioni traumatiche e delle condizioni patologiche che colpiscono il braccio.

La RM del braccio è uno strumento diagnostico potente e versatile che offre una visione dettagliata delle strutture interne del braccio, permettendo di diagnosticare e valutare una vasta gamma di condizioni e patologie. La risonanza magnetica consente di ottenere immagini dettagliate sia della componente ossea che delle strutture molli (quali tendini e muscoli, tra gli altri) nel distretto corporeo sottoposto all’esame.

L’RMN del braccio destro senza contrasto è consigliata quando si sospettano fratture, lesioni muscolari o problemi alle articolazioni.

La risonanza magnetica è considerata una metodica di diagnostica completa nella valutazione delle varie patologie del braccio e dell’articolazione della spalla perché è in grado di individuare lesioni a carico di tendini e muscoli o delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee.

La Risonanza al braccio e avambraccio consente di studiare le ossa che lo compongono assieme ai legamenti, ai tendini ed alle strutture muscolari.

Come si Svolge l'Esame?

Durante l'esame, il paziente viene posizionato all'interno di una grande macchina cilindrica che genera un campo magnetico potente. Questo campo, insieme a onde radio, induce i nuclei degli atomi di idrogeno presenti nel corpo a emettere segnali.

Prima della risonanza magnetica al braccio, il paziente deve rimuovere tutti gli oggetti metallici (gioielli, orologi, cinture) per evitare interferenze con il campo magnetico. In alcuni casi, potrebbe essere richiesto di indossare un camice monouso. Generalmente, non è necessaria una preparazione speciale per una RM del braccio.

Nella risonanza magnetica aperta, il paziente viene fatto distendere su un lettino che scorre attraverso una struttura aperta e più spaziosa, caratterizzata da una forma simile a una “C”.

Durante l’esame, il paziente si distende su un lettino che scorre all’interno della macchina di risonanza. Il paziente viene fatto stendere supino sul lettino della RMN. Il posizionamento del braccio destro o sinistro, ma lo stesso vale per il gomito destro e sinistro, dev’essere il più possibile all’interno del magnete.

In determinati casi, il medico può decidere di utilizzare un mezzo di contrasto, somministrato tramite un’iniezione endovenosa. In alcuni casi, potrebbe essere somministrato un agente di contrasto endovenoso per migliorare la qualità delle immagini.

L’esame - che può richiedere la somministrazione in vena di un mezzo di contrasto paramagnetico - viene effettuato senza l’impiego di raggi x e utilizza un forte campo magnetico e onde di radiofrequenza analoghe a quelle delle trasmissioni radiotelevisive.

Per farlo utilizza il Campo Magnetico prodotto dal macchinario ed onde di radiofrequenza, ma non radiazioni ionizzanti o Raggi X.

Non è necessario l’utilizzo di contrasto, quindi l’esame è rapido e non invasivo.

Quanto Dura la Risonanza Magnetica al Braccio?

La durata di una risonanza magnetica al braccio può variare in base al tipo di indagine e alla necessità di utilizzare il mezzo di contrasto. La durata della Risonanza Magnetica nucleare al gomito varia dai 25 ai 35 minuti ognuna.

Importante

Non possono sottoporsi a questo tipo di esame i portatori di pacemaker o di dispositivi ad attivazione magnetica - come elettrodi e neurostimolatori - e i portatori di protesi di non accertabile compatibilità con i campi magnetici.

Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche (punti di sutura, clip, protesi) il paziente dovrà informarne il personale medico e paramedico, che potrà disporre l’esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l’effettiva presenza.

L’esame non risulta né doloroso, né pericoloso. La risonanza magnetica non comporta né dolore né rischi significativi. L’unico disagio potrebbe derivare dal rumore generato durante il funzionamento del macchinario, poiché l’emissione delle onde radio produce suoni forti e secchi. Per mitigare questo fastidio, vengono forniti appositi auricolari che il paziente indosserà durante l’esame.

Coloro che soffrono di claustrofobia potrebbero trovare difficoltà nell’affrontare una risonanza magnetica ad alto campo, che, pur essendo più potente, è più chiusa. Entrare in un cilindro chiuso potrebbe rappresentare un’esperienza traumatica che causa ansia e stress a molte persone, in particolare a quanti soffrono di claustrofobia o presentano un certo sovrappeso. Presso Poliambulatori San Gaetano è possibile effettuare la RMN Aperta al Gomito e Braccio.

È importante precisare che si tratta di due esami distinti. La RMN al gomito studia le strutture che compongono questa articolazione, che si trova fra omero ed ulna, per ricercare eventuali lesioni o patologie a carico dei tendini, delle strutture scheletriche e fibrocartilaginee.

Ti ricordiamo che per eseguire questa prestazione è obbligatorio essere in possesso di una prescrizione medica (max 6 mesi). Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento. Porta con te i moduli che trovi a questo link. già compilati e firmati.

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