BPD in Ecografia: Significato e Importanza

Sui referti delle ecografie ostetriche si trovano varie sigle associate a numeri che spesso non capiamo. Eppure siamo curiose anche perché l'ecografia è certamente l'esame più emozionante e coinvolgente per le future mamme. Al fine di identificare il corretto sviluppo del feto è necessario rilevare parametri importanti: tra questi c'è il diametro biparietale (o BPD). Vediamo di cosa si tratta.

Cos'è il Diametro Biparietale (BPD)?

Il feto cresce ogni giorno di più nella pancia della mamma. Per questo motivo è fondamentale monitorarlo costantemente rilevando, mediante esami specifici, la lunghezza (fino alla 12esima settimana di gestazione) e, successivamente, il peso.

Si tratta di un parametro rilevato - mediante ecografia - dopo la dodicesima settimana di gravidanza e che indica, specificamente, la distanza tra le due ossa parietali del bebè. In termini più facili, è la misurazione della distanza tra le due orecchie del bambino.

La rilevazione di questo parametro è necessaria per verificare la corretta crescita del feto. È possibile conoscere il parametro BPD del feto dall'ecografia.

Un’importante considerazione è che nel corso della gravidanza le dimensioni del feto vanno incontro a ritmi di crescita esponenziali in relazione al periodo.

Come Viene Misurato il BPD?

Il diametro biparietale (BPD) si basa sulla misurazione della distanza tra le due ossa parietali del bambino (la distanza tra le sue orecchie). Tale misura viene valutata a partire dalla 12° settimana.

In questa occasione vengono misurate anche la circonferenza del cranio (HC), la circonferenza addominale (AC) e il diametro biparietale (BPD). Diametro biparietale (BPD), lunghezza del femore (LF), circonferenza cranica (CC) e addominale (CA) sono analizzate anche nel corso dell’ecografia del terzo trimestre o biometrica, eseguita in genere tra la trentesima e trentaquattresima settimana.

La misura del BPD, della lunghezza del femore, della circonferenza cranica e di quella addominale (CA), è inoltre importante per stabilire o confermare l'età gestazionale del piccolo.

L'ecografia biometrica, piuttosto, valuta l'adeguatezza della crescita fetale in base a valori standard, riferiti all'età gestazionale stimata nei precedenti controlli; tra i parametri rilevati, ricordiamo il già citato BPD (diametro biparietale), la lunghezza del femore (LF), la circonferenza cranica (CC) e quella addominale (CA).

A partire da 14 settimane esistono parametri per le varie parti del corpo.

Perché è Importante il BPD?

Il calcolo della lunghezza fetale è un indicatore fondamentale in questo senso: consente di valutare le misure del nascituro e di monitorare la sua crescita nel tempo. La lunghezza del feto non è solo un numero, ma un dato chiave per controllare il regolare sviluppo del bambino.

Infine, il calcolo del parametro BPD contribuisce alla valutazione finale, da parte degli specialisti ginecologi, dei dati rilevati dalle macchine ecografiche sulle curve o tabelle di crescita.

Altri Parametri Ecografici Importanti

Oltre al BPD, durante l'ecografia ostetrica vengono valutati diversi altri parametri:

  • CRL (Crown-Rump Length): Si tratta della lunghezza del feto dal vertice del cranio all'osso sacro, si valuta al primo trimestre per datare con esattezza la gravidanza.
  • AC (o CA): abdominal circumference, circonferenza dell'addome.
  • VLAT: ventricolo laterale cerebrale, misurazione degli spazi liquidi cerebrali.
  • P.I e R.I: pulsatility index e resistance index.

Peso Fetale e Formula di Hadlock

Successivamente, si riesce a ottenere una stima del peso in modo automatico grazie alle sofisticate macchine ecografiche in uso oggi. Il dato viene elaborato sulla base di specifiche formule. "Quella più utilizzata è la formula di Hadlock, che calcola il peso fetale sulla base di una combinazione di parametri: il diametro biparietale (o BPD), la circonferenza cranica (CC); la circonferenza addominale (CA); e la lunghezza del femore (FL).

Formula di Shepard: il peso del feto viene calcolato utilizzando il diametro biparietale e la circonferenza addominale.

È importante sottolineare che le misure elencate nelle tabelle sono delle indicazioni di massima che vanno prese come tali e non lette come parametri vincolanti.

Considerazioni Importanti

Ogni decisione clinica sui dati ottenuti dall'ecografia è da farsi con lo specialista ginecologo. "Non bisogna spaventarsi se i dati riportati sulle curve di crescita non sono nei range. I risultati verranno condivisi con il ginecologo, che deciderà la condotta clinica successiva (ad esempio, chiederà di fare ulteriori controlli).

Bisogna ricordare che il peso fetale individuato dall'ecografia è sempre presunto, "questo significa che non è mai corretto al 100%, ma che ha un margine d'errore del 10% in più o in meno.

Infine, tutte le valutazioni cliniche sui dati ottenuti dall'ecografia sono da fare soltanto con lo specialista ginecologo.

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