Biopsia Prostatica Fusion: Centri Specializzati a Bergamo e Innovazioni Diagnostiche

Il tumore alla prostata rappresenta una sfida significativa per la salute maschile, con un'incidenza in aumento nei paesi occidentali. In Italia, nel 2023, sono stati stimati circa 41.100 nuovi casi di tumore alla prostata. Questo tipo di cancro rappresenta la forma più comune tra gli uomini, costituendo il 19,8% di tutti i tumori maschili e, nell’ultimo decennio, è divenuto il tumore più frequente nella popolazione maschile dei Paesi occidentali. L’alta incidenza di questo tumore richiede un’attenzione costante da parte di medici e ricercatori.

La diagnosi precoce è fondamentale per un trattamento efficace. La patologia non ha una sintomatologia evidente e, pertanto, in fase iniziale, è possibile che la diagnosi non sia immediata.

Diagnosi e Screening

La diagnosi del tumore della prostata può essere effettuata anche in assenza di sintomi, a partire da esami di screening che includono l’esplorazione rettale e la misurazione, tramite un semplice esame del sangue, dell’antigene prostatico specifico (PSA). Si tratta di screening da effettuare regolarmente dopo i 50 anni di età, e possibilmente dopo i 40 in caso di familiarità.

Se il medico sospetta la presenza di un carcinoma prostatico, vengono eseguiti ulteriori approfondimenti diagnostici. Tra questi ci sono l’ecografia prostatica ad alta risoluzione, la risonanza magnetica prostatica multiparametrica e la biopsia prostatica.

All’ospedale Papa Giovanni XXIII è in uso la metodica innovativa della biopsia a fusione di immagini (fra ecografia e risonanza magnetica della prostata), che garantisce la più alta precisione e limita il numero di prelievi, risultando meno invasiva per il paziente. Le biopsie vengono sottoposte all’esame istologico, che stabilisce la presenza di cellule neoplastiche e quindi il grado e l’estensione (stadiazione) del tumore.

Biopsia Prostatica Fusion

Una recente innovazione in ambito diagnostico è rappresentata dall’utilizzo dell’ecografia transrettale ad alta frequenza (microUS 29 Mhz). Diagnostic accuracy of micro ultrasound in patients with a suspicion of prostate cancer at magnetic resonance imaging: a single institutional prospective study: lo studio evidenzia come l’ecografia transrettale microUS a 29 Mhz sia una valida metodica, non inferiore all’utilizzo della risonanza magnetica multiparametrica nella diagnosi del tumore prostatico.

Centri Specializzati a Bergamo

L’Unità Operativa di Urologia di Humanitas Gavazzeni Bergamo si occupa delle principali patologie urologiche, ponendo particolare attenzione ai pazienti affetti da neoplasie della prostata, del rene, e della vescica. L’Unità Operativa di Urologia è altamente specializzata nella chirurgia robotica, con un’esperienza consolidata di migliaia di interventi. L’Unità Operativa di Urologia è centro di riferimento per la chirurgia laser dell’ipertrofia prostatica benigna con il laser ad Holmio (HoLEP). Presso Humanitas Gavazzeni, sono attualmente in corso sperimentazioni cliniche nell’ambito dell’urologia, mirate allo sviluppo di trattamenti innovativi ancora in fase di studio.

Tra le procedure diagnostiche si annoverano, tra le altre, biopsie prostatiche con la fusione di immagini ottenute con la risonanza magnetica e l’ecografia.

Trattamenti e Terapie

Il trattamento del tumore della prostata prevede differenti opzioni terapeutiche, a seconda dei singoli casi. L’obiettivo dell’Unità Operativa. Nei casi in cui, a seguito del consulto multidisciplinare, si renda necessaria una chirurgia oncologica più complessa, vengono effettuati interventi di chirurgia oncologica maggiore in collaborazione con altre specialità, quali la chirurgia vascolare, la chirurgia digestiva, e la cardiochirurgia.

Il trattamento focale del tumore prostatico con ultrasuoni (Focal One) è un’altra valida opzione che viene offerta presso l’Urologia di Humanitas Rozzano. Infine, se il tumore si rivela resistente al trattamento ormonale, può essere necessario ricorrere a quello che viene definito “trattamento medico di seconda o terza linea”.

La terapia focale è indicata per il trattamento del carcinoma renale e prostatico e presenta numerosi vantaggi, connessi alla distruzione delle zone specifiche interessate dal tumore, preservando tessuti e funzioni di organi e ghiandole.

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