Protocollo di Biopsia Gastrica per la Celiachia: Aggiornamenti e Linee Guida ESPGHAN

Il protocollo per la diagnosi di celiachia, soprattutto in età pediatrica, ha subito aggiornamenti significativi negli ultimi anni, in particolare grazie alle raccomandazioni dell'ESPGHAN (Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica).

Diagnosi di Celiachia in Età Pediatrica: Protocollo "No Biopsia"

Le nuove raccomandazioni dell’ESPGHAN pubblicate nel 2020 confermano che è possibile porre diagnosi senza la necessità di eseguire la biopsia intestinale in casi selezionati pediatrici, come già suggerito nel 2012. Ciò è possibile indipendentemente dalla presenza di sintomi, laddove si registri positività per anticorpi antitransglutaminasi di classe IgA ad alto titolo (> 10 volte il valore di normalità del test) e positività per anticorpi antiendomisio di classe IgA su un nuovo prelievo di sangue; non è invece più necessaria la tipizzazione per HLA -DQ2 e/o -DQ8.

Per quanto riguarda il bambino e l’adolescente, il Protocollo Ministeriale (pubblicato nel 2015) include le raccomandazioni dell’ESPGHAN (Società Europea di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica) del 2012 che permettevano di porre diagnosi senza la necessità di eseguire la biopsia intestinale in casi selezionati pediatrici in cui siano presenti contemporaneamente tutte le seguenti condizioni: sintomi suggestivi di celiachia, positività per anticorpi antitransglutaminasi di classe IgA ad alto titolo (> 10 volte il valore di normalità del test), positività per anticorpi antiendomisio di classe IgA e presenza dell’HLA -DQ2 e/o -DQ8.

Novità Rispetto alle Linee Guida ESPGHAN 2012

Quindi rispetto alle linee guida ESPGHAN 2012 citate nel Protocollo Ministeriale (pag 149, Sezione Sierologia), le novità ESPGHAN per la diagnosi nel bambino e nell’adolescente sono:

  • Presenza di sintomi non necessaria all’applicazione del protocollo “no biopsia”.
  • Non è più necessaria la tipizzazione per HLA -DQ2 e/o -DQ8.

Aggiornamenti sul Follow-Up Pediatrico (ESPGHAN 2022)

Inoltre nel 2022 ESPGHAN ha pubblicato un position paper che aggiorna anche il follow up del bambino e dell’adolescente, che aggiorna quanto già riportato nel Protocollo Ministeriale (pag 154, Sezione FOLLOW UP: tempi ed indagini), in particolare anticipando i tempi di follow up nell’età pediatrica.

Nuove Linee Guida per il Follow-Up

Secondo le nuove linee guida la prima visita di controllo dovrebbe essere programmata a 3-6 mesi dalla diagnosi, successivamente ogni 6 mesi fino alla normalizzazione dei livelli di anticorpi anti-transglutaminasi e poi ogni 12-24 mesi.

Schema riassuntivo del follow-up pediatrico aggiornato
Fase Tempistica Obiettivo
Prima visita di controllo 3-6 mesi dalla diagnosi Valutazione iniziale e monitoraggio
Visite successive Ogni 6 mesi Monitoraggio fino alla normalizzazione degli anticorpi anti-transglutaminasi
Visite di mantenimento Ogni 12-24 mesi Controllo a lungo termine

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