Biopsia Endometriale: Procedura e Preparazione

La biopsia endometriale è una procedura medica in cui viene raccolto un piccolo pezzo di tessuto dall'endometrio, la mucosa che riveste internamente l'utero. La biopsia endometriale è uno strumento diagnostico fondamentale per valutare e monitorare la salute dell'endometrio.

Indicazioni della Biopsia Endometriale

La biopsia endometriale è una procedura diagnostica che serve per analizzare al microscopio la mucosa che riveste internamente l’utero, l’endometrio, allo scopo di valutarne la composizione, lo stato e gli effetti che gli ormoni hanno sulla fisiologia dei suoi tessuti.

Con la stessa tecnica è possibile anche effettuare biopsie endometriali multiple e mirate allo scopo di effettuare una analisi istologia sia di lesioni sospette sia di patologie endometriali legate all’infertilità.

Sebbene la procedura possa essere associata a qualche disagio, l'informazione ottenuta è vitale per diagnosticare correttamente e trattare condizioni potenzialmente gravi come l'iperplasia endometriale e il cancro endometriale.

Nel sistema immunitario esistono infatti diversi tipi di cellule, ciascuno con un ruolo molto specifico nella difesa dell’organismo da infezioni e tumori. Fra le cellule più importanti ci sono le Natural Killer (NK), linfociti deputati a contrastare batteri, virus e cancro nelle fasi iniziali.

Le cause di una sovrapproduzione delle NK posso essere ricercate nella presenza di infiammazioni su diversi distretti (tube di Falloppio, endometriosi, sindrome ovarica policistica) o di una malattia autoimmune, o ancora per disfunzioni del sistema immunitario, spesso dovute a squilibri della tiroide.

La questione NK rimane d’altra parte piuttosto controversa, anche per il fatto che uno studio cinese attesta che in realtà le natural killer uterine sono molecole preziose in placenta dato che aiutano la crescita del feto nelle prime settimane di gestazione, grazie alla produzione di particolari proteine, pleiotropina (che interessa fibre nervose, vasi sanguigni, ossa e cartilagini) e osteoglicina (cuore, pelle e occhi).

Preparazione alla Biopsia Endometriale

Prima della procedura, al paziente potrebbe venir chiesto di evitare determinati farmaci o di informare il medico di eventuali condizioni mediche esistenti.

Esecuzione della Biopsia Endometriale

La biopsia endometriale è generalmente eseguita come procedura ambulatoriale e può durare pochi minuti.

La procedura viene correttamente eseguita nella prima fase del ciclo ovarico ovvero prima dell’ovulazione (tra il 7° e il 14° giorno dall’ultima mestruazione ) per permettere una ottimale visualizzazione della cavità e per evitare la presenza di una concomitante gravidanza.

Grazie all’utilizzo di strumenti di piccole dimensioni e grazie alla manualità dell’operatore, l’Isteroscopia Office ha il vantaggio di poter essere tranquillamente eseguita in regime ambulatoriale senza la necessità di somministrare anestetici e con un immediato ritorno alla attività quotidiana.

Possibili Interventi Aggiuntivi

È possibile , inoltre, associare al momento diagnostico anche la procedura operativa per la rimozione di piccole formazioni patologiche (polipi, miomi, setti intrauterini di piccolo dimensioni) secondo la tecnica “See And Treat” sempre senza l’utilizzo di anestetici e/o necessità di ospedalizzazione.

Follow-up e Complicanze

Dopo l'esame, è normale che la paziente avverta crampi simili a quelli mestruali e un leggero sanguinamento per alcuni giorni.

Alcune pazienti percepiscono durante la procedura un dolore o un fastidio simil mestruale che regredisce rapidamente sia spontaneamente che con l’assunzione di blandi antidolorifici.

Tra le complicanze si può avere perdita ematica (solitamente contenuta), dolore al prelievo e sindrome vagale (formicolio agli arti, senzazione di nausea e sudorazione fino, in casi rari, allo svenimento) che solitamente si risolve in pochi minuti.

Talvolta, per motivi indipendenti dall’operatore è possibile che il materiale raccolto non sia sufficiente all’analisi, pertanto è necessario ripetere il prelievo il mese successivo.

Riferimenti

  • [1] J Reprod Immunol. 2011 Jun;90(1):105-10. Uterine and circulating natural killer cells and their roles in women with recurrent pregnancy loss, implantation failure and preeclampsia.
  • [2] Am J Reprod Immunol. 2009 Dec;62(6):371-80. Correlation between natural cytotoxicity receptors and intracellular cytokine expression of peripheral blood NK cells in women with recurrent pregnancy losses and implantation failures.

leggi anche: