Biopsia con Trocar: Procedura, Indicazioni e Rischi

La biopsia con trocar è una procedura medica utilizzata per ottenere campioni di tessuto osseo a scopo diagnostico. Questo articolo fornisce una panoramica dettagliata della procedura, delle sue indicazioni, dei possibili rischi e delle alternative disponibili.

Cos'è la Biopsia con Trocar?

L'esame consiste in un prelievo, effettuato in genere nel bacino a livello della cresta iliaca. Questo ago preleva un frammento cilindrico di alcuni centimetri di tessuto osseo che verrà successivamente analizzato al microscopio per verificare se sono presenti anomalie nella struttura del midollo osseo. Con lo stesso ago e dalla stessa sede (o in alternativa con aghi più piccoli e sottili dallo sterno) è possibile anche aspirare alcuni millilitri di sangue midollare per analizzare, sempre al microscopio, le cellule del midollo osseo.

Indicazioni per la Biopsia del Midollo Osseo

La biopsia del midollo osseo è utilizzata per diagnosticare e classificare i tumori del sangue - come leucemie, linfomi e mieloma - o per valutare la presenza di metastasi nel midollo osseo derivate da tumori solidi, come per esempio quello al seno. Oltre a questo, consente di analizzare anche il microambiente del midollo (la cosiddetta nicchia emopoietica), cruciale per la progressione della malattia.

La biopsia è inoltre essenziale per valutare l'efficacia delle terapie a bersaglio molecolare o delle immunoterapie a cui vengono sottoposti i pazienti, prevedere il rischio di recidiva e ottimizzare il trattamento. Infine, consente di individuare altre malattie del sangue, come l’anemia aplastica e sindromi mielodisplastiche (MDS) o alcune malattie metaboliche (come la malattia di Gaucher).

Preparazione all'Esame

La biopsia del midollo osseo non richiede alcuna preparazione. Nel caso sia prevista l’anestesia locale è consentita una colazione leggera; nei bambini sottoposti a sedo-analgesia verrà prescritto un opportuno digiuno nelle ore precedenti.

È sempre necessario riferire al medico se si stanno assumendo farmaci o se si soffre di malattie o allergie. Tuttavia, i pazienti in terapia anticoagulante devono interrompere questo trattamento almeno 24 ore prima della procedura.

È meglio farsi accompagnare da qualcuno. L'esame, infatti, per quanto sicuro, è invasivo e non è consigliata la guida di autoveicoli per tornare a casa.

Come si Svolge l'Esame

Si esegue ambulatorialmente o in day hospital, e il paziente può tornare a casa dopo l’esecuzione. Di solito il paziente viene posto su un lettino sdraiato in posizione prona o su un fianco. Dopo aver effettuato l'anestesia locale o una sedazione, il medico inserisce un apposito ago (per esempio l’ago di Jashmidi) per pochi centimetri all'interno dell'osso.

L’intera procedura ha durata breve, circa 15-20 minuti. Dopo avere eseguito la biopsia del midollo osseo è necessario un breve periodo di osservazione per valutare l'eventuale comparsa di complicazioni (fastidio o dolore all’arto inferiore dal lato della puntura).

Dolore e Disagio

L’esame non è molto doloroso. Se eseguito in anestesia locale può provocare un lieve dolore, di solito ben tollerato. In genere non si manifesta altro disagio. I pazienti più ansiosi o preoccupati per l'esame possono alleviare la condizione parlandone con il medico, che può decidere di somministrare un farmaco sedativo. Nel bambino la sedo-analgesia è di solito ben tollerata e consente di non percepire alcun disagio. Dopo l'esame l'area in cui è stata effettuata la biopsia può restare indolenzita per qualche ora.

Rischi Immediati e a Lungo Termine

La biopsia del midollo, se eseguita da professionisti esperti, è una procedura sicura con rarissime complicazioni. È possibile riscontrare ematomi nella sede del prelievo, mentre molto più sporadiche sono le lesioni ossee o le infezioni nella sede del prelievo. La biopsia non comporta l'impiego di radiazioni né rischi a lungo termine.

Cosa Fare Dopo l'Esame

Una volta tornati a casa è necessario rimanere a riposo per qualche ora.

Biopsia Vertebrale TC-Guidata: Un'Alternativa

La procedura può essere eseguita in guida fluoroscopia oppure in guida TC. La biopsia vertebrale guidata da TC è una procedura diagnosticamente accurata con tassi di successo riportati in letteratura che vanno dal 71 al 100%.

La biopsia vertebrale percutanea guidata da TC è una procedura minimamente invasiva, sicura e accurata per la diagnosi tissutale definitiva di una lesione vertebrale. La biopsia vertebrale sotto guida TC è spesso la migliore alternativa alla biopsia chirurgica.

Indicazioni per la Biopsia Vertebrale TC-Guidata

  • Sospetto di spondilodiscite
  • Identificazione dell'agente patogeno (batteri, micobatteri, miceti)
  • Antibioticogramma
  • Sospetto di mieloma multiplo

La lesione target deve essere sufficientemente diffusa a livello dell'osso per poter essere adeguatamente diagnostici, una piccola lesione focale può essere difficilmente accessibile con precisione a livello dell'osso proprio per le caratteristiche di durezza del tessuto e la ridotta manovrabilità dell'ago.

Esecuzione della Procedura TC-Guidata

Digiuno pre-procedurale di 4-6 ore. Non è necessaria profilassi antibiotica, ma può essere considerata con 2g ev di Cefazolina. Posizione prona (vertebre toraciche o lombari) può essere modificata per le biopsie di vertebre cervicali. Possibile inclinare gantry TC in direzione craniocaudale parallelamente alla traiettoria dell'ago desiderata. L'ago viene allineato con il raggio laser del gantry TC per guidare l'accesso dell'ago al bersaglio, mantenuto all'interno di una singola fetta TC. Disinfezione e campo sterile. Anestesia locale con 10mL di lidocaina e ago spinale. Usare controllo TC per definire il tragitto. Ago da biopsia ossea/vertebrale con ago di Jamshidi.

La sensibilità diagnostica del campione può essere inficiata da: dimensione insufficiente del campione, artefatto da schiacciamento, compressione del campione bioptico da parte di strumenti bioptici, conseguente distorsione cellulare che alla valutazione microscopica dopo la colorazione crea ammassi bluastri di cellule con dettagli cellulari irriconoscibili.

Approcci TC-Guidati

Esistono diversi approcci TC-guidati per la biopsia vertebrale, tra cui:

  • Accesso traspeduncolare su vertebra lombare
  • Accesso extrapeduncolare posterolaterale su vertebra lombare
  • Approccio costotrasverso superiore su vertebra toracica
  • Approccio costotrasverso inferiore su vertebra toracica superiore
  • Approccio traspeduncolare su corpo vertebrale collassato
  • Approccio anterolaterale/laterale su vertebrale cervicale
  • Doppia biopsia con approccio traspeduncolare sia vertebrale che dei tessuti molli su vertebra toracica

Tabella Comparativa: Biopsia con Trocar vs. Biopsia Vertebrale TC-Guidata

Caratteristica Biopsia con Trocar Biopsia Vertebrale TC-Guidata
Indicazioni principali Tumori del sangue, metastasi nel midollo osseo Spondilodiscite, mieloma multiplo, lesioni vertebrali
Guida Manuale TC
Accuratezza diagnostica Elevata Elevata (71-100%)
Invasività Invasiva Minimamente invasiva
Preparazione Minima Digiuno pre-procedurale
Rischi Ematomi, lesioni ossee, infezioni (rare) Simili alla biopsia con trocar, ma con guida TC per maggiore precisione

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