Biopsia delle Corde Vocali: Procedura, Rischi e Diagnosi

La biopsia alla laringe è un esame diagnostico che prevede il prelievo di un campione di tessuto dalla laringe, la parte del tratto respiratorio che ospita le corde vocali. Si tratta di una procedura indolore e minimamente invasiva.

Cos'è la Laringe e Qual è il Suo Ruolo?

La laringe è l’organo localizzato tra collo, faringe e trachea. La laringe è un organo facente parte dell'apparato respiratorio situato nel collo, tra la faringe e la trachea. Comunemente conosciuta come "pomo d'Adamo" negli uomini, la laringe ha un ruolo cruciale sia nella respirazione che nella fonazione. Si tratta di una cavità cilindrica che permette il passaggio d’aria durante l’inspirazione, attraverso la bocca e poi i bronchi, e l’espirazione, verso bocca e naso. Attraverso questo passaggio, la laringe permette anche l’emissione del suono. È strutturata da nove pezzi di cartilagine collegati tra loro da legamenti e muscoli, e contiene le corde vocali.

La laringe svolge 3 funzioni essenziali per la vita: sfinterica-deglutitoria, respiratoria e fonatoria.

A Cosa Serve la Biopsia della Laringe?

La biopsia alla laringe è utile per individuare eventuali lesioni precancerose o tumorali, per diagnosticare alcune patologie infettive o infiammatorie e per valutare l’efficacia di terapie già in corso.

Chi Dovrebbe Sottoporsi all'Esame?

L’esame è indicato per pazienti che presentano sintomi come afonia, disfonia, tosse persistente, difficoltà a deglutire o dolore alla gola. Inoltre, è consigliato a chi ha familiarità con tumori della laringe o che ha già avuto diagnosi di lesioni precancerose.

Come si Esegue la Biopsia della Laringe?

La procedura, della durata di circa 15-20 minuti, viene eseguita preferibilmente sotto anestesia generale e prevede l’inserimento di un endoscopio flessibile che viene inserito attraverso la bocca del paziente. Dopo aver individuato la zona da cui prelevare il campione, viene utilizzato un ago sottile per prelevare una piccola quantità di tessuto che viene poi analizzata al microscopio.

Esistono diverse tecniche di laringoscopia utilizzate per eseguire la biopsia:

  • Laringoscopia Indiretta Tradizionale: Consiste nell’introduzione di uno specchio laringeo in fondo alla bocca, dietro il palato. La luce riflessa consente allo specialista l’esame della laringe.
  • Laringoscopia Diretta: È un esame che si esegue in sala operatoria in anestesia generale e intubazione orotracheale. Il laringoscopio, uno strumento tubulare, viene introdotto nella cavità orale e fatto scivolare fino a esporre la laringe.
  • Fibrolaringoscopia: È un esame che utilizza un laringoscopio, ovvero un tubicino sottile e flessibile, composto di fibre ottiche (fibroscopio) rigide o flessibili.
  • Video-fibrolaringospia con NBI: I video-fibrolaringoscopi di ultima generazione sono inoltre dotati di tecnologia “Narrow-Band Imaging” (NBI), che permette di valutare le anomalie vascolari, in particolare delle corde vocali. Questo è un aspetto molto importante in ambito oncologico, perché consente di individuare le lesioni precancerose e di distinguerle da quelle benigne.

La Biopsia è Dolorosa?

No, la biopsia alla laringe non è dolorosa.

Tumore alla Laringe: Cosa Sapere

Il cancro della laringe è uno dei tumori più comuni del tratto aerodigestivo superiore e il secondo tra i tumori della testa e del collo dopo i tumori maligni della pelle. La maggior parte delle neoplasie laringee mostra un’istologia del carcinoma a cellule squamose (SCC), che rappresenta dall’85% al 95% dei tumori maligni della laringe la cui incidenza è di circa 11.000-13.000 casi all’anno.

Il tumore alla laringe si divide in:

  • sopraglottico (parte superiore che contiene l’epiglottide e arriva fino alla base della lingua),
  • glottico (parte centrale che include le corde vocali) e
  • sottoglottico (parte inferiore che continua con la trachea).

Fattori di Rischio

I principali fattori di rischio di sviluppo delle precancerosi e conseguente del carcinoma o tumore maligno della laringe e delle corde vocali sono:

  • abuso di alcolici ed esposizione tabagica che insieme presentano azione sinergica con aumento di 10 volte il rischio per evoluzione maligna delle lesioni;
  • ulteriori fattori di rischio includono la predisposizione familiare, l’esposizione ad agenti cancerogeni (i.e. benzene, farmaldeide, idrocarburi policiclici aromatici, ammine aromatiche, osside di etilene, etc..), e ad agenti infettivi soprattutto il papillomavirus (HPV 16).
  • Lo stesso reflusso gastro-esofageo e reflusso faringo-laringeo sono considerati co-fattori dello sviluppo di precancerosi.

Sintomi del Tumore alla Laringe

I sintomi dipendono dalla sede e dalla gravità della malattia e comprendono raucedine fluttuante, irritazione della gola, mal di gola e/o tosse cronica.

Diagnosi del Tumore alla Laringe

Per giungere a una diagnosi del tumore alla laringe, innanzitutto, occorre effettuare una visita otorinolaringoiatrica, con annessa laringoscopia. Se necessario, si può ricorrere anche a un esame NBI (Narrow Band Imaging), che evidenzia la vascolarizzazione mucosa e permette di identificare il carcinoma di tipo di laringeo. In ogni caso, lo strumento più efficace per la conferma della diagnosi resta la biopsia.

Trattamenti Disponibili

Esistono diversi approcci terapeutici che possono essere adottati per la cura del tumore alla laringe. Il tumore può insorgere come forma benigna oppure maligna. Preliminarmente, si può intervenire con la chirurgia, o in alternativa con la radioterapia. Soprattutto quando si è di fronte a una neoplasia di ridotte dimensioni, è preferibile estirpare chirurgicamente la massa tumorale. In questo caso, la radioterapia è utile per eliminare eventuali residui di tessuto neoplastico.

Le opzioni terapeutiche includono:

  • Microlaringoscopia
  • Chirurgia parziale ricostruttiva della laringe
  • Laringectomia totale

Rischi Associati alla Laringoscopia

Tutti i tipi di laringoscopia possono provocare la comparsa di edema (quindi gonfiore) e bloccare le vie respiratorie. In casi molto rari, al posto dell'intubazione, potrebbe essere necessaria una tracheotomia.

La laringoscopia diretta rigida è più rischiosa degli altri tipi di laringoscopia per almeno due motivi:

  • Richiede l'anestesia generale.
  • Se viene svolta per raccogliere un campione di tessuto (biopsia), potrebbe causare perdite di sangue (emorragie), infezioni e piccole lesioni a livello delle vie respiratorie.

Sopravvivenza al Cancro Laringeo

Al giorno d’oggi, con le terapie a disposizione, la sopravvivenza a 5 anni è variabile in base a stadio e sottosede.

Stadio Localizzazione Sopravvivenza a 5 anni
Iniziale (I e II) Laringe Sopraglottica 90-100% (T1), 40-70% (T2)
Iniziale (I e II) Laringe Glottica 75-100%
Iniziale (I e II) Laringe Sottoglottica 50-60%

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