Bilirubina Indiretta Bassa: Cause, Significato e Implicazioni

La bilirubina è una sostanza di colore giallo-arancio che si forma principalmente dalla degradazione dell’emoglobina contenuta nei globuli rossi al termine della loro vita utile, di circa 120 giorni. Essa, in sintesi, è un prodotto di scarto derivato dalla degradazione dell’emoglobina ed è un pigmento di colore giallo-arancio prodotto dalla milza, che si accumula nella bile e viene metabolizzato nel fegato e, infine, espulso con le urine.

Si parla di bilirubina indiretta o non coniugata quando si forma nella milza, poiché non risulta idrosolubile, qualità che acquisisce solo nel fegato e che le permette quindi di diventare bilirubina diretta o coniugata per poter essere diluita nel sangue, filtrata dai reni con la bile ed eliminata. La bilirubina si distingue in coniugata (diretta) e libera (indiretta).

Nella determinazione della bilirubina di solito si fa riferimento al parametro della bilirubina totale, che deriva dalla somma della concentrazione nel sangue di bilirubina diretta e indiretta. L'esame per la bilirubina è un semplice prelievo di sangue. Per eseguire tale esame non è necessario essere a digiuno, anzi un digiuno protratto oltre le 24-48 ore può indurre aumenti della bilirubina.

Cos'è la Bilirubina?

La bilirubina è un pigmento di color giallo-rossastro (da cui il nome bilirubina) presente nella bile; essa si forma per l’80% dalla distruzione di globuli rossi giunti al termine del loro ciclo vitale (circa dopo 120 giorni dalla nascita) e per il 20% dal catabolismo di emproteine sieriche (mioglobina, citocromi, catalasi, perossidasi). La bilirubina è un componente della bile che proviene in gran parte dal processo di distruzione dei globuli rossi al termine della loro vita e dalla conseguente degradazione dell’emoglobina in essi contenuta.

Come prodotto di scarto del metabolismo, è tossica per le cellule del corpo e deve essere eliminata rapidamente. In condizioni fisiologiche, tutta la bilirubina che si origina dall'emoglobina viene metabolizzata ed eliminata dall’organismo.

Bilirubina Diretta e Indiretta: Differenze

La bilirubina totale rappresenta la somma delle due componenti principali: bilirubina diretta e bilirubina indiretta. La bilirubina diretta (coniugata) è solubile in acqua ed è quella elaborata dal fegato e pronta per essere eliminata attraverso la bile. La bilirubina indiretta (non coniugata) è insolubile in acqua ed è la forma iniziale prodotta dalla distruzione dei globuli rossi, che il fegato deve ancora trasformare.

  • Bilirubina non coniugata/indiretta: Questa forma passa attraverso il sangue e nel fegato. La bilirubina non coniugata, non essendo idrosolubile, non può essere filtrata dal rene, quindi non si ritrova nelle urine.
  • Bilirubina coniugata/bilirubina diretta: Questa è la bilirubina che può essere rilevata mediante esami ematici.

La quota di bilirubina totale (derivante dalla somma di queste due frazioni), giornalmente prodotta, si attesta intorno ai 250 mg e raggiunge nel sangue la concentrazione media di 1-1,5 mg/dL. Il rapporto tra bilirubina diretta e bilirubina indiretta, che varia mediamente tra 1:4 ed 1:5, costituisce un importantissimo, e per questo molto utilizzato, criterio diagnostico per valutare la funzionalità epatica.

Esame della Bilirubina: Come Funziona

L'esame della bilirubina è un test di laboratorio eseguito tramite un prelievo di sangue per misurare i livelli di bilirubina nel corpo. I livelli ematici di bilirubina diretta e totale vengono rilevati con un semplice esame del sangue; in alternativa il test può essere condotto anche sulle urine. Le concentrazioni di bilirubina indiretta si ottengono per differenza, sottraendo dal valore totale quello della forma coniugata.

Viene eseguito tramite prelievo di sangue da una vena del braccio, che deve essere eseguito preferibilmente al mattino, a digiuno da almeno 6-8 ore. Per eseguire l’esame della bilirubina è spesso necessario digiunare per almeno 4-6 ore prima del prelievo di sangue. Durante il digiuno, è permesso bere acqua.

È importante informare il medico se si stanno assumendo farmaci, integratori o vitamine, poiché alcuni di essi (ad esempio antibiotici, diuretici o anticonvulsivanti) possono alterare i risultati.

I risultati dell’esame della bilirubina sono solitamente disponibili entro 24-48 ore. Nei laboratori ospedalieri o nei centri con analisi rapide, i risultati possono essere consegnati anche entro poche ore.

Valori Normali della Bilirubina

I valori normali della bilirubina possono variare leggermente a seconda del laboratorio e del metodo utilizzato per l'analisi. Generalmente, i valori di riferimento per la bilirubina totale si aggirano tra 0,3 e 1,2 mg/dL nel sangue. La bilirubina diretta, o coniugata, ha un intervallo normale compreso tra 0,1 e 0,3 mg/dL, mentre la bilirubina indiretta, o non coniugata, è calcolata sottraendo la bilirubina diretta da quella totale e i valori normali si situano tra 0,2 e 0,8 mg/dL.

Per questa ragione i range di normalità rappresentano solo un riferimento. Nota: i valori di riferimento possono cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Nei neonati, i valori di bilirubina totale possono essere più elevati nei primi giorni di vita, arrivando fino a 12 mg/dL o oltre, a causa dell’immaturità del fegato nel metabolizzare la bilirubina.

Bilirubina Bassa: Cause e Implicazioni

Avere livelli bassi di bilirubina nel sangue generalmente non è considerato preoccupante né di solito indica specifiche condizioni mediche. La bilirubina bassa, invece, per la maggior parte dei medici non è motivo di preoccupazione.

Quando i livelli di bilirubina sono bassi, il corpo potrebbe non star producendo abbastanza globuli rossi o potrebbe esserci un'alterazione nel processo di degradazione. Una riduzione dei valori di bilirubina può dipendere da diversi fattori, tra cui una produzione ridotta di emoglobina, condizioni emolitiche o malattie che impediscono la degradazione corretta dei globuli rossi. Inoltre, un’eccessiva filtrazione renale può abbassare i livelli di bilirubina nel sangue.

Possibili cause di bilirubina indiretta bassa:

  • Bassa produzione di globuli rossi
  • Carenza di emoglobina
  • Eccessiva filtrazione renale
  • Alcuni farmaci, come l’acido ascorbico (vitamina C) e la teofillina

Valori di bilirubina bassa potrebbero tuttavia essere segnale di cattiva funzionalità renale o disturbi epatici. Ulteriori ricerche recenti hanno messo in relazione bassi livelli di bilirubina e malattie renali allo stadio terminale. I pazienti in attesa di dialisi o che sono già dializzati hanno in genere una bassa bilirubina.

Alcuni studi dimostrano che bassi livelli di bilirubina possono favorire il cancro polmonare nei fumatori. Pertanto, si ipotizza che la bilirubina possa svolgere un'azione protettiva come un anti-ossidante. Altre ricerche mostrano che la bilirubina può avere anche effetti anti-infiammatori sul corpo.

In molti casi, la bilirubina bassa non causa sintomi evidenti, ma è comunque importante eseguire regolari esami del sangue per monitorare i livelli.

Cosa Fare in Caso di Bilirubina Bassa

Dal punto di vista medico, oggigiorno non esiste alcuna terapia in grado di aumentare il livello di bilirubina se è basso e il paziente è sano. Se un paziente cui è stato rilevato un livello di bilirubina basso desidera mantenere questa sostanza nel range considerato “normale”, per i possibili effetti protettivi, dovrebbe seguire alcune regole a casa per favorire la stabilizzazione dei livelli. È sempre bene consultare il proprio medico di fiducia prima di tentare di sollevare una bilirubina bassa. Esistono infatti alcune patologie che possono beneficiare da un basso livello di bilirubina, utile per esempio per la prevenzione della malattia coronarica.

Per riportare i livelli di bilirubina a valori normali, è fondamentale trattare le cause che hanno provocato la loro riduzione. Se la bilirubina bassa è legata a una dieta povera di nutrienti essenziali, come ferro e vitamina B12, è importante correggere l'alimentazione. L'integrazione di cibi ricchi di ferro, proteine e vitamine del gruppo B, come carne rossa, legumi, uova e latticini, può aiutare a migliorare la produzione di emoglobina e bilanciare i livelli di bilirubina. Quando la bilirubina bassa è causata da una condizione patologica, come anemia o disturbi epatici, il trattamento deve essere mirato.

Monitorare regolarmente i valori della bilirubina insieme a quelli di proteine e vitamina B12 è essenziale per prevenire complicazioni e correggere eventuali squilibri metabolici.

Farmaci e Bilirubina

Alcuni farmaci possono alterare i livelli di bilirubina nel sangue, sia aumentandoli che diminuendoli. Tra i farmaci che possono far aumentare i livelli di bilirubina ci sono gli antibiotici, anticonvulsivanti, diuretici e alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Altri, come l’acido ascorbico (vitamina C) e la teofillina, possono abbassare i valori.

Esempi di farmaci che possono influenzare i livelli di bilirubina:

  • Fenobarbital - Questo farmaco anticonvulsivante può abbassare la bilirubina in alcune persone che lo utilizzano per le convulsioni e di solito non è un motivo di preoccupazione.
  • Teofillina - Questo farmaco è usato per trattare la malattia polmonare.

È importante informare il medico se si stanno assumendo farmaci, integratori o vitamine, poiché alcuni di essi possono alterare i risultati dell'esame della bilirubina.

Quando Preoccuparsi e a Chi Rivolgersi

Livelli elevati di bilirubina possono derivare da diverse condizioni. Problemi epatici, come epatite virale, cirrosi o fegato grasso, impediscono al fegato di metabolizzare la bilirubina in modo efficiente. Ostruzioni delle vie biliari, come calcoli o tumori, impediscono l’eliminazione della bilirubina diretta. Anemie emolitiche accelerano la distruzione dei globuli rossi, aumentando la bilirubina indiretta. Anche patologie genetiche come la sindrome di Gilbert causano livelli leggermente elevati di bilirubina, spesso senza sintomi significativi.

Se i valori della bilirubina risultano alterati, è necessario consultare il medico per identificare la causa sottostante. Lo specialista di riferimento è, di solito, l’epatologo e occasionalmente il gastroenterologo.

Interpretazione dei Risultati

L'interpretazione dei risultati dell’esame della bilirubina dipende dai livelli di bilirubina totale, diretta e indiretta, nonché dal contesto clinico. Un aumento della bilirubina indiretta suggerisce problemi legati alla distruzione dei globuli rossi (anemie emolitiche) o alla ridotta capacità del fegato di trasformare la bilirubina (sindrome di Gilbert). Un aumento della bilirubina diretta è più spesso associato a problemi epatici o a ostruzioni delle vie biliari.

È importante evitare di interpretare i risultati degli esami del sangue come una diagnosi: perché tali esiti possano essere significativi dal punto di vista medico, devono essere analizzati nel contesto di tutto il quadro clinico del paziente e di tutte le altre indagini eseguite.

Questo articolo è fornito a solo scopo informativo e non intende sostituire il consiglio medico professionale, la diagnosi o il trattamento. Le informazioni qui presentate riguardanti esami medici sono destinate ad arricchire la conoscenza del lettore e non devono essere interpretate come consigli medici personalizzati. È fondamentale consultare sempre un medico o un altro professionista sanitario qualificato per una valutazioneaccurata della propria condizione di salute e per ricevere consigli su trattamenti specifici.

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