Bilirubina Bassa: Cause e Conseguenze

La bilirubina è una sostanza di colore giallo-arancione prodotta dalla degradazione dell'emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno nel sangue. La bilirubina è un componente della bile che proviene in gran parte dal processo di distruzione dei globuli rossi al termine della loro vita e dalla conseguente degradazione dell’emoglobina in essi contenuta.

Ogni giorno il nostro corpo distrugge milioni di globuli rossi vecchi o danneggiati e ne produce di nuovi per mantenere l’equilibrio del sistema circolatorio. I globuli rossi hanno un ciclo vitale che dura 120 giorni circa. Al termine di questo quadrimestre, vengono catturati da cellule specializzate della milza e, in misura minore, del fegato e del midollo osseo.

Come prodotto di scarto del metabolismo, è tossica per le cellule del corpo e deve essere eliminata rapidamente. La bilirubina presente nel nostro corpo proviene principalmente dallo smaltimento dell’emoglobina dei globuli rossi. In queste sedi, esattamente come avviene per le automobili, vengono smontati, le loro parti inutilizzabili eliminate e gli elementi ancora utili recuperati (il ferro è uno di questi).

La bilirubina è prodotta in eccesso e la sua frazione indiretta è aumentata. Quando si parla di bilirubina, ci si riferisce a una sostanza fondamentale per il nostro corpo, coinvolta nel processo di smaltimento dei globuli rossi invecchiati. Tuttavia, non tutti sanno che la bilirubina non è un valore unico, ma si suddivide in bilirubina diretta (coniugata) e bilirubina indiretta (non coniugata).

Molto spesso, quando si leggono le analisi del sangue, si trova il valore della bilirubina totale, che rappresenta la somma tra bilirubina diretta e indiretta. I livelli di bilirubinemia (la concentrazione della bilirubina nel sangue) si alterano a causa di malattie del fegato e delle vie biliari, ma anche in ragione di disturbi del midollo osseo connessi alla distruzione massiva degli eritrociti o all’incapacità di fabbricarli.

Bilirubina indiretta: è la forma non coniugata, insolubile in acqua, che viene trasportata nel fegato per essere trasformata. Bilirubina diretta: è la forma coniugata, solubile in acqua, che viene eliminata tramite bile e feci.

E’ quella che si forma nella milza quando i suoi demolitori specializzati smaltiscono i globuli rossi. La bilirubina prodotta nella milza è chiamata indiretta. Qui viene coniugata con l’acido glucuronico. La forma ottenuta da questa reazione è definita bilirubina diretta ed è una molecola solubile.

Una volta arrivata nel fegato, la bilirubina indiretta subisce un processo di coniugazione, grazie all’azione di specifici enzimi epatici. In seguito ad una serie di reazioni, si ottiene la bilirubina diretta, che può essere eliminata. A questo punto, il corpo vorrebbe liberarsene, ma non può. L’organismo deve ricorrere ad un escamotage che renda la sua molecola eliminabile. Una volta arrivata nel fegato, la bilirubina viene fatta reagire (coniugata è il termine preciso) con due molecole di acido glucuronico.

La bilirubina coniugata (diretta) entra nella bile e passa dal fegato all'intestino tenue, dove viene degradata dai batteri ed eliminata infine con le feci. Quando, stimolata dalla digestione, la bile raggiunge l’intestino tenue per l’emulsione dei grassi, subisce un’ulteriore modificazione. Tramite questo percorso, la bilirubina diretta passa dal fegato all'intestino tenue, dove viene degradata dai batteri che fanno parte del microbiota ed eliminata con le feci.

Normalmente la sua presenza nelle urine è indosabile. Una minima quantità di bilirubina viene riassorbita dopo essere stata coniugata nell’intestino tenue ed escreta con le urine. La bilirubina non coniugata, non essendo idrosolubile, non può essere filtrata dal rene, quindi non si ritrova nelle urine.

La bilirubina è una scoria prodotta dall’organismo, che deve essere eliminata. In condizioni fisiologiche, tutta la bilirubina che si origina dall’emoglobina viene metabolizzata ed eliminata dall’organismo. Quando, però, questo meccanismo si inceppa, per cause diverse, il pigmento si accumula e si deposita a livello della pelle e della sclera degli occhi (la membrana bianca che circonda l’iride).

La bilirubina si distingue in coniugata (diretta) e libera (indiretta). Si parla di bilirubina indiretta o non coniugata quando si forma nella milza, poiché non risulta idrosolubile, qualità che acquisisce solo nel fegato e che le permette quindi di diventare bilirubina diretta o coniugata per poter essere diluita nel sangue, filtrata dai reni con la bile ed eliminata.

I valori ematici normali della bilirubina totale sono compresi fra 0,4 e 1,0 mg/dL. Per questa ragione i range di normalità rappresentano solo un riferimento. Quindi, le ragioni devono essere cercate nell’eccesso di produzione o in un difetto dell’attività di coniugazione. Dietro questa anomalia può esserci un difetto di escrezione del pigmento biliare nella bile.

La concentrazione della bilirubina viene misurata in un campione di sangue venoso prelevato da una vena del braccio. Il prelievo viene eseguito al mattino. Nel primo caso, un’eventuale alterazione è possibile se il campione viene esposto alla luce, sia solare che artificiale. I farmaci che possono modificare l’esito sono numerosi.

Cause di Bilirubina Bassa

Sebbene si parli spesso di bilirubina alta, può capitare di trovare nei referti anche valori inferiori alla norma. Avere una bilirubina diretta bassa non rappresenta un problema medico rilevante. A differenza dell’iperbilirubinemia (valori alti), una bilirubina diretta bassa non ha particolari implicazioni patologiche.

I livelli di bilirubina nel sangue possono essere distinti in due categorie: diretta e indiretta. La bilirubina indiretta rappresenta la forma non coniugata, derivante direttamente dalla degradazione dei globuli rossi, mentre la bilirubina diretta è quella processata dal fegato e pronta per essere eliminata.

La diminuzione della bilirubina indiretta può dipendere da una bassa produzione di globuli rossi o da una carenza di emoglobina, come si riscontra in alcuni casi di anemia. La bilirubina diretta bassa, invece, può essere associata a problemi epatici che impediscono al fegato di processare correttamente la bilirubina, oppure a una sovrafiltrazione renale, che rimuove la bilirubina dal sangue in maniera eccessiva. Altre possibili cause includono un eccesso di eliminazione biliare o disturbi metabolici rari.

Quando i livelli di bilirubina sono bassi, il corpo potrebbe non star producendo abbastanza globuli rossi o potrebbe esserci un'alterazione nel processo di degradazione. Una riduzione dei valori di bilirubina può dipendere da diversi fattori, tra cui una produzione ridotta di emoglobina, condizioni emolitiche o malattie che impediscono la degradazione corretta dei globuli rossi. Inoltre, un’eccessiva filtrazione renale può abbassare i livelli di bilirubina nel sangue.

In molti casi, la bilirubina bassa non causa sintomi evidenti, ma è comunque importante eseguire regolari esami del sangue per monitorare i livelli. In generale, la bilirubina bassa non è associata a sintomi specifici, il che la rende una condizione silente e spesso difficile da rilevare senza esami del sangue. Tuttavia, quando i livelli di bilirubina sono anormalmente bassi, ciò potrebbe indicare problematiche sottostanti, come disturbi del sangue o insufficienza nella produzione di globuli rossi.

Oltre ai sintomi citati, è utile ricordare che la bilirubina bassa può essere un campanello d'allarme per altri problemi di salute non immediatamente evidenti.

Alcuni studi dimostrano che bassi livelli di bilirubina possono favorire il cancro polmonare nei fumatori. Pertanto, si ipotizza che la bilirubina possa svolgere un'azione protettiva come un anti-ossidante. Altre ricerche che mostrano la bilirubina può avere anche effetti anti-infiammatori sul corpo. Ulteriori ricerche recenti hanno messo in relazione bassi livelli di bilirubina e malattie renali allo stadio terminale. I pazienti in attesa di dialisi o che sono già dializzati hanno in genere una bassa bilirubina.

Farmaci e Bilirubina Bassa

Alcuni farmaci possono influenzare i livelli di bilirubina. Ad esempio:

  • Fenobarbital: Questo farmaco anticonvulsivante può abbassare la bilirubina in alcune persone che lo utilizzano per le convulsioni.
  • Teofillina: Questo farmaco è usato per trattare la malattia polmonare.

Conseguenze della Bilirubina Bassa

In molti casi, la bilirubina bassa non causa sintomi evidenti. Avere livelli bassi di bilirubina nel sangue generalmente non è considerato preoccupante né di solito indica specifiche condizioni mediche. Bassi livelli di bilirubina non vengono invece ritenuti patologici.

Tuttavia, è fondamentale trattare le cause che hanno provocato la loro riduzione per riportare i livelli di bilirubina a valori normali. Se la bilirubina bassa è legata a una dieta povera di nutrienti essenziali, come ferro e vitamina B12, è importante correggere l'alimentazione.

Quando la bilirubina bassa è causata da una condizione patologica, come anemia o disturbi epatici, il trattamento deve essere mirato. Per esempio, l’anemia da carenza di ferro o di vitamina B12 può essere trattata con integratori o trasfusioni, in base alla gravità.

Come Aumentare i Livelli di Bilirubina

Dal punto di vista medico, oggigiorno non esiste alcuna terapia in grado di aumentare il livello di bilirubina se è basso e il paziente è sano. Se un paziente cui è stato rilevato un livello di bilirubina basso desidera mantenere questa sostanza nel range considerato “normale”, per i possibili effetti protettivi, dovrebbe seguire alcune regole a casa per favorire la stabilizzazione dei livelli.

È sempre bene consultare il proprio medico di fiducia prima di tentare di sollevare una bilirubina bassa. Esistono infatti alcune patologie che possono beneficiare da un basso livello di bilirubina, utile per esempio per la prevenzione della malattia coronarica. D'altra parte, il medico può decidere di tenere sotto osservazione una bilirubina bassa per monitorare i segni di insufficienza renale.

Per riportare i livelli di bilirubina a valori normali, è fondamentale trattare le cause che hanno provocato la loro riduzione. Se la bilirubina bassa è legata a una dieta povera di nutrienti essenziali, come ferro e vitamina B12, è importante correggere l'alimentazione. L'integrazione di cibi ricchi di ferro, proteine e vitamine del gruppo B, come carne rossa, legumi, uova e latticini, può aiutare a migliorare la produzione di emoglobina e bilanciare i livelli di bilirubina.

Quando la bilirubina bassa è causata da una condizione patologica, come anemia o disturbi epatici, il trattamento deve essere mirato. Per esempio, l’anemia da carenza di ferro o di vitamina B12 può essere trattata con integratori o trasfusioni, in base alla gravità. Monitorare regolarmente i valori della bilirubina insieme a quelli di proteine e vitamina B12 è essenziale per prevenire complicazioni e correggere eventuali squilibri metabolici.

Esami di Laboratorio

L'esame della bilirubina ne misura la concentrazione nel sangue per valutare la funzionalità epatica o per diagnosticare l'anemia causata dal danno o degrado dei globuli rossi (anemia emolitica). I livelli ematici di bilirubina diretta e totale vengono rilevati con un semplice esame del sangue; in alternativa il test può essere condotto anche sulle urine.

Le concentrazioni di bilirubina indiretta si ottengono per differenza, sottraendo dal valore totale quello della forma coniugata. L'esame per la bilirubina è un semplice prelievo di sangue. Per eseguire tale l'esame non è necessario essere a digiuno, anzi un digiuno protratto oltre le 24-48 ore può indurre aumenti della bilirubina.

Tale pigmento può essere dosato tramite un prelievo di sangue da una vena del braccio. Viene eseguito tramite prelievo di sangue da una vena del braccio, che deve essere eseguito preferibilmente al mattino, a digiuno da almeno 6-8 ore.

La bilirubina è una sostanza colorata giallo-arancio, prodotto di scarto della degradazione dell'emoglobina che si trova nei globuli rossi (GR). La maggior parte (85%) è derivata dalla degradazione dei globuli rossi. Di solito, prima viene misurata la bilirubina totale che comprende sia la forma non coniugata che quella coniugata.

Sul siero è possibile dosare bilirubina diretta, bilirubina indiretta e bilirubina totale. È importante evitare di interpretare i risultati degli esami del sangue come una diagnosi: perché tali esiti possano essere significativi dal punto di vista medico, devono essere analizzati nel contesto di tutto il quadro clinico del paziente e di tutte le altre indagini eseguite.

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