La beta HCG è una proteina tipicamente associata all’attività ormonale in gravidanza. Il test Beta hCG permette di misurare il valore dell’ormone gonadotropina corionica presente nelle urine o nel sangue della donna e di verificare in questo modo l’eventuale stato di gravidanza. È un test che però può essere indicato anche al di fuori della gestazione.
La sigla hCG che viene utilizzata per indicare la gonadotropina corionica umana deriva dall'inglese "human Chorionic Gonadotropin".
Che cos’è la beta HCG?
La beta hcg è una frazione della gonadotropina corionica umana, l’ormone prodotto dalla placenta per garantire un ambiente idoneo allo sviluppo embrionale in gravidanza. La Beta hCG (comunemente chiamato “ormone della gravidanza”) è una sostanza chimica prodotta dal trofoblasto, un tessuto che si trova nelle fasi iniziali di formazione dell’embrione e che darà successivamente origine alla placenta. È parte della famiglia delle glicoproteine e consiste di due subunità (catene Alfa e Beta). La subunità beta è specifica, invece, di ciascuna gonadotropina (in altre parole, la subunità beta è unica per la gonadotropina corionica umana).
Quando e perché fare il test?
Lo scopo principale del test delle beta hcg è quello di confermare o escludere una gravidanza. Il test per rilevarla nelle urine o nel sangue serve a confermare o escludere l’avvenuto concepimento. Il significato clinico della Beta hCG risiede essenzialmente nella diagnosi di gravidanza, soprattutto nel caso sospetto di un ritardo nell’arrivo della mestruazione.
Il test della beta hcg è particolarmente utile in quanto questa molecola è rilevabile molto precocemente nell’organismo, già a partire dall’impianto nell’utero dell’ovulo che è stato fecondato da uno spermatozoo. È già presente nel siero (sangue) dopo 8-10 giorni dalla fecondazione e poco dopo anche nelle urine.
Come funziona?
La sintesi delle beta hCG inizia nel momento in cui si verifica l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, vale a dire una settimana circa dopo il concepimento (evento che si verifica, invece, entro 24 ore dall'ovulazione). Ciò significa che potrebbe essere eseguita la rilevazione della beta hCG ancor prima della data orientativa in cui la donna aspetta le mestruazioni.
L'ormone gonadotropina corionica ha la funzione, dopo la fecondazione dell’ovulo, di stimolare il corpo luteo a produrre il progesterone, uno degli ormoni coinvolti nella preparazione dell’organismo femminile alla gravidanza. Da un punto di vista fisiologico, la hCG mantiene il corpo luteo permettendo la sintesi di progesterone ed estrogeni. Al di fuori della gravidanza, invece, il livello di Beta hCG è usato come marcatore tumorale.
Qual è il campione richiesto?
Il campione di sangue necessario per effettuare il test della beta HCG è quello venoso. Per accertare o escludere l'inizio di una gravidanza, la beta hCG può essere rilevata nelle urine o nel sangue.
Come ci si prepara all’esame?
Per quanto riguarda il test condotto su un campione di sangue, non è necessaria una preparazione specifica prima del prelievo. Diverso è il discorso nel caso dell’esame delle urine, in quanto un campione eccessivamente diluito potrebbe portare a risultati falsamente negativi. Attenzione! L'eccessiva diluizione dell'urina potrebbe fornire un risultato falsamente negativo, pertanto non dovrebbero essere assunte grandi quantità di liquidi prima della raccolta.
È comunque prassi effettuare l’analisi in caso di ritardo del ciclo. E’ un semplice prelievo di sangue o di urine (è consigliato raccogliere le urine di primo mattino, ma non vi sono controindicazioni se raccolte in altri momenti del giorno). In entrambi i casi non è necessario il digiuno.
Come si leggono le analisi della beta HCG?
L’esame qualitativo può essere effettuato in laboratorio o a casa con test di gravidanza per uso domestico, acquistabile in farmacia. Nella maggior parte dei casi, viene utilizzata una striscia reattiva che, esposta al getto di urina della donna, cambia colore in presenza di HCG. Di solito, i test di gravidanza ad uso domestico sono dispositivi costituiti da uno stick dotato di una striscia reattiva che basta mantenere per pochi secondi sotto il flusso di urina. Terminata quest'operazione, si attende qualche minuto affinché si verifichi la reazione chimica che indicherà, in corrispondenza della finestra di controllo, se il test è stato effettuato correttamente. Nel giro di 3-4 minuti, viene fornita una risposta positiva o negativa, se viene riscontrata o meno la presenza di beta hCG.
- Negativa, se risulta l'assenza di Beta HCG nelle urine.
- Positiva, se risulta la presenza di Beta HCG nelle urine.
Il test quantitativo misura i livelli di beta HCG nel sangue e può quindi consentire di seguire l’evoluzione della gravidanza nelle sue fasi iniziali. Il test quantitativo viene considerato negativo in presenza di valori ematici di beta inferiore alle 5 milliunità internazionali per millilitro (mUI/ml). Al contrario, la gravidanza risulta certa in donne che abbiano livelli di Beta HCG superiori a 25 mUI/ml.
Valori Normali di Beta HCG
I valori normali di Beta HCG nel sangue corrispondono a 0-5 mlU/ml sia per l’uomo che per la donna non incinta. In generale, come detto prima, se il valore è superiore a 5 mlU/ml di sangue la probabilità che sia iniziata una gravidanza aumenta. Se il valore delle Beta HCG è superiore a questo valore significa che è in corso una gravidanza.
Nella maggior parte delle gravidanze normali, a livelli di beta hCG inferiori a 1.200 mlU/ml, il livello di hCG di solito raddoppia ogni 48-72 ore e normalmente aumenta di almeno il 60% ogni due giorni. A seconda della quantità di Beta HCG presente è possibile stimare la settimana di gestazione.
I livelli di hCG possono variare ampiamente tra le donne con gravidanze normali. Tipicamente, le concentrazioni di Beta hCG nel sangue e nelle urine aumentano esponenzialmente nel primo trimestre di gravidanza, raddoppiando circa ogni 24/48 ore durante le prime otto settimane. I livelli di Beta hCG smettono di aumentare alla fine del primo trimestre.
Di seguito invece i valori di Beta hCG in base alle settimane gestazionali, riportati nei referti degli esami di laboratorio per la diagnosi di gravidanza. I valori possono subire delle variazioni in base al laboratorio di riferimento, specificati solitamente accanto al risultato.
Tabella indicativa dei livelli di hCG in ogni fase della gravidanza (per gravidanze con un solo feto):
| Settimana di Gestazione | Valori di Beta hCG (mIU/mL) |
|---|---|
| 3 settimane | 5 - 50 |
| 4 settimane | 5 - 426 |
| 5 settimane | 18 - 7.340 |
| 6 settimane | 1.080 - 56.500 |
| 7-8 settimane | 7.650 - 229.000 |
| 9-12 settimane | 25.700 - 288.000 |
| 13-16 settimane | 13.300 - 254.000 |
| 17-24 settimane | 4.060 - 165.400 |
| 25-40 settimane | 3.640 - 117.000 |
Nota bene: i valori di beta hCG e l'intervallo di riferimento dell'esame sono indicativi e possono variare leggermente in funzione di metodiche e strumentazione in uso nel laboratorio, età, peso, abitudine al fumo, epoca gestazionale, eventuali metodiche di procreazione medicalmente assistita, precedenti gravidanze e molti altri fattori. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.
Quando le beta possono sbagliare?
Un test effettuato troppo precocemente potrebbe dare luogo a risultati falsamente negativi, quando la concentrazione di HCG non ha raggiunto livelli rilevabili. La negatività a ripetuti test delle beta hCG tende ad escludere una gravidanza. Tuttavia, se effettuato troppo precocemente, potrebbe fornire risultati falsamente negativi dovuti al momentaneo mancato raggiungimento di livelli di hCG rilevabili.
Se una donna ha un ciclo regolare di 28 giorni, il test di gravidanza ad uso domestico può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato ed a 14 dal presunto concepimento. Tuttavia, dal momento che non tutti i test sono in grado di rilevare le più basse concentrazioni dell'ormone nelle urine e non è sempre possibile stabilire il momento esatto in cui si verifica la fase ovulatoria, soprattutto quando i cicli sono irregolari, è meglio eseguire la prova dopo quattro o cinque giorni di ritardo mestruale. Fare il test di gravidanza all'indomani di un rapporto sessuale non protetto è, invece, inutile, in quanto sono necessari alcuni giorni prima che l'organismo produca la beta hCG, anche se l'ovulo è già stato fecondato.
La ricerca su sangue della beta hCG è più sensibile e consente di fare chiarezza in presenza di un falso positivo. Il test di gravidanza ematico deve essere eseguito in qualunque caso, anche se l'analisi urinaria con il kit ad uso domestico ha già dato esito positivo circa l'avvenuto concepimento. Oltre a misurare in modo preciso la concentrazione della gonadotropina corionica umana, il test di gravidanza ematico consente di stabilire indicativamente la data in cui è avvenuta la fecondazione.
Cosa significa quando la beta è molto alta?
Valori alti di Beta hCG in gravidanza possono invece segnalare situazioni diverse. Secondo uno studio pubblicato nel 2018 nel Journal of Perinatal Medicine, il livello di Beta hCG risulta significativamente più elevato nelle donne con una gravidanza gemellare (multipla) rispetto alle donne con una gravidanza singola. L’eventualità di gravidanze problematiche può essere ipotizzata in presenza di un aumento più lento del normale dei livelli di HCG. Si tratta, ad esempio, del caso di una gravidanza ectopica.
Come sono le beta in caso di aborto?
Quando le beta HCG aumentano con un ritmo inferiore alla norma, si potrebbe essere in presenza di gravidanze problematiche. Più precisamente, in caso di aborto spontaneo o interruzione volontaria, i valori si dimezzano ogni 24-36 ore.
Beta-HCG e gravidanza ectopica
La gravidanza ectopica, nota anche come gravidanza extrauterina, si verifica quando l’ovulo non viene fecondato nell’utero ma in zone diverse. Nella maggior parte dei casi, le gravidanze ectopiche generano una condizione clinica che è conosciuta come gravidanza tubarica. Tempi di crescita dei livelli di HCG inferiori alla norma sono uno degli indicatori di una gravidanza di questo tipo. Quando il clinico sospetta una gravidanza extrauterina, potrebbe prescrivere anche il test dei livelli di progesterone. I livelli di HCG vanno monitorati periodicamente in seguito ai trattamenti terapeutici per la gravidanza ectopica. Il fatto che nel sangue siano ancora riscontrabili beta HCG potrebbe voler dire che il tessuto ectopico non è stato ancora completamente rimosso.
Beta-HCG non esclusiva della gravidanza
La Beta-HCG non è esclusiva della gravidanza. In alcune situazioni, i livelli di questo ormone possono essere rilevati in persone non gravide, uomini inclusi. Questo perché la Beta-HCG può essere prodotta da alcuni tipi di tumore, come il coriocarcinoma o i tumori delle cellule germinali.
Cosa dice la ricerca recente?
Una ricerca pubblicata su Obstetrics & Gynecology nel 2023 ha evidenziato come il monitoraggio della Beta-HCG possa migliorare la diagnosi precoce di complicazioni della gravidanza, permettendo interventi tempestivi.
La Beta-HCG è molto più di un semplice test di gravidanza. È una finestra aperta sulla salute della madre, del feto e, in alcuni casi, anche su altre condizioni mediche.
