Aspirina e Fibrinogeno: Cosa Sapere

In questo forum si parla di come cambiano le cure delle malattie cardiovascolari (al primo posto tra le cause di mortalità), come si evolve il modo di diagnosticarle e di prevenirle, dove ci porta la ricerca. Non sempre è possibile fornire una soluzione ai problemi, ma si cerca almeno di indicare i giusti indirizzi di comportamento.

Il fibrinogeno è una proteina prodotta dal fegato che svolge un ruolo essenziale nel processo di coagulazione del sangue. Un valore elevato di fibrinogeno può essere associato a diverse condizioni, tra cui infiammazioni, infezioni, malattie cardiovascolari e alcune forme di cancro.

Un esempio di caso clinico riguarda un uomo di 54 anni che, dopo essere guarito dal COVID-19, ha riscontrato valori di fibrinogeno (576 su valori normali compresi tra 150-450) e D-dimero (551, con valore positivo se superiore a 500 ng/ml) superiori alla norma. Anche i trigliceridi hanno subito un aumento, pur rimanendo entro il limite massimo consentito (150 su v. n. da 0 - 150), mentre la VES risulta da anni leggermente alta (37 su v. n. compresi da 2 a 6). In questo caso, si pone il dubbio sull'opportunità di assumere cardioaspirina.

Fibrinogeno Alto: Possibili Cause

Un valore di fibrinogeno elevato può dipendere da diverse cause. Nello specifico, si riporta il caso di una paziente con fibrinogeno a 715 mg/dL (valori normali 283-498). La paziente specifica di avere avuto mal di gola e forte catarro nei giorni precedenti il prelievo, per cui le è stato prescritto un antibiotico. L'aumento del fibrinogeno può essere dovuto a uno stato infiammatorio in corso. Tuttavia, VES e PCR, che sono altri indicatori di infiammazione, risultano nella norma.

È importante sottolineare che il fibrinogeno può aumentare in caso di infiammazione.

Cardioaspirina: Quando Considerarla

La cardioaspirina è un farmaco antiaggregante piastrinico utilizzato per prevenire eventi cardiovascolari come infarto e ictus. La decisione di assumere cardioaspirina deve essere presa dal medico curante, valutando attentamente il rapporto rischio/beneficio per ogni singolo paziente.

Nel caso citato in precedenza, il medico di famiglia consiglia di attendere e ripetere l'esame del fibrinogeno, mentre un altro medico consiglia di assumere subito cardioaspirina per alcuni mesi. In questi casi, è fondamentale valutare i valori della coagulazione prima di iniziare qualsiasi terapia.

INR: Un Parametro Importante

INR (International Normalized Ratio) è un parametro che permette di valutare in modo accurato il tempo di protrombina, che è un indice della capacità di coagulazione.

Forse proprio questa aritmia giustifica la possibilità che il paziente sia in trattamento con anticoagulanti orali (da qui INR alto).

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