Appunti di Istologia per Infermieristica

Le cellule si dividono in procariotiche ed eucariotiche; le prime sono cellule batteriche, caratterizzate dall'assenza di un nucleo. La membrana plasmatica delimita la cellula, ed è permeabile per il passaggio di acqua, ioni e piccole molecole solubili.

Epitelio

L'epitelio di transizione è anche chiamato urotelio, poiché ricopre le vie urinarie. È un epitelio composto; il numero di strati dipende dal viscere.

Entrambi gli epiteli sono caratterizzati da un grande numero di giunzioni, le quali li rendono più resistenti. Nel citoplasma sono presenti i melanociti, organuli che si occupano di produrre melanina, la quale verrà poi trasferita a melanosomi, i quali la passeranno ai cheratinociti, che si pigmenteranno.

La cellula di Langerhans "abita" nell'epitelio pavimentoso composto corneificato e appartiene al sistema delle cellule della difesa (globuli bianchi) ovvero i monociti. Queste cellule sono fornite di adesioni focali, grazie alle quali possono muoversi lungo il tessuto.

Le cellule di Merkel si trovano nello strato basale e si differenziano per diventare cellule di epitelio sensoriale: da una parte si ancorano ai cheratinociti, ma dall'altra si ancorano al prolungamento di un neurone; tutte le volte che alla superficie dell'epitelio viene applicata una sollecitazione, tramite i cheratinociti, la cellula di Merkel subisce uno stimolo, che verrà trasmesso al prolungamento nervoso.

Epitelio ghiandolare esocrino: rimane connesso al foglietto d'origine: il primo si differenzia in un epitelio di rivestimento maturo, mentre il gettone in un epitelio ghiandolare esocrino; la cavità che si è formata tra il gettone e il tessuto prende il nome di dotto escretore, attraverso il quale l'epitelio ghiandolare espelle materia. Non si forma il dotto escretore, e solamente le cellule più in profondità sopravvivono e si differenziano.

Cellule esocrine isolate o cellule caliciformi: inserite in un epitelio di rivestimento; la parte superficiale è più slargata, chiamata teca, la quale contiene molti granuli di secreto (mucine). Sotto la teca vi è lo stelo, che contiene il nucleo e gli organuli.

Superficie secernente: presente solo nello stomaco; è fatta da cellule di forma cilindrica, le quali contengono granuli di mucine che formano uno spesso strato di muco di barriera, il quale permette di proteggere le pareti dello stomaco dai succhi gastrici.

Ghiandole esocrine: possono essere classificate secondo vari criteri: la forma che assume l'adenomero.

L'epitelio ghiandolare endocrino è quello che si svincola dall'epitelio di origine e stringe rapporti con i vasi.

Tessuto Connettivo

La sua caratteristica fondamentale è quella di essere costituito da cellule separate da abbondante sostanza intercellulare (matrice extracellulare). Ha sede negli spazi che si trovano tra gli altri tessuti connettendoli e quindi concorre con essi a formare organi e apparati.

ECM = sostanza amorfa, costituita principalmente da acqua e non si colora perché l'acqua si scioglie, proteine e glicoproteine, Sali etc. + fibre matrice extracellulare.

fluida plasmaGLICOPROTEINE: possono essere plasmatiche, proprie dellamatrice (cambiano con l’età della persona perché aumentano conl’avanzare dell’età).

GAG (glicosaminoglicani): vengono distinti in solforati (hannotanti solfati) e non solforati (acido ialuronico). Sono molecolemolto acide, di più quelli solforati. I GAG sono sempre legati covalentemente a proteine formandocomplessi macromolecolari chiamati PROTEOGLICANI.

molecole costituite da un singolo filamento proteico su cui siinseriscono numerosiGAG.

FIBRE DELLA MATRICE EXTRACELLULARE:

  • fibre collagene (non si allungano, abbondanti nei tendini e legamenti, si colorano con l'eosina di rosa e resistono alla trazione) e reticolari (collagene di tipo III, formano fasci più sottili e non si colorano con l'eosina, più delicate e si trovano dove c'è bisogno di un supporto). Le fibre collagene sono costituite da tropo collagene.

Cellule del Tessuto Connettivo

  • Fibroblasti: cellule tipiche del tessuto connettivo, sintetizza la sostanza amorfa e le fibre e ha una forma diversa in base alla sua localizzazione. Cellula di condizione di metabolismo attivo, sta producendo matrice, si sta dividendo (sviluppo embrionale, quando il tessuto deve cambiarsi e riparare una ferita). Fibrocita = se è inattiva e diventa più piccola.
  • Adipociti: cellule che accumulano i lipidi all'interno e i lipidi possono essere raggruppati in una sola goccia lipidica (uniloculati) oppure si possono accumulare tramite tante goccioline lipidiche (multiloculati).
  • Macrofagi: funzione di difesa organismo, cellule che riescono a percepire degli stimoli in zona dove c'è l'infezione. Serve anche per fagocitare le cellule morte. Producono altre sostanze come: l'interferone, il fattore di necrosi tumorale, lisosoma etc.
  • Mastociti: hanno molte vescicole ripiene di materiale basofilo e sono attivati nei processi infiammatori e nelle reazioni allergiche. Eparina e istamina vengono riversati nel connettivo.

Tipi di Tessuto Connettivo

  • Tessuto mucoso: ha tanta sostanza amorfa, si trova nell'embrione e nel cordone ombelicale. Costituito da: fibroblasti, macrofagi e numerose cellule staminali di tipo mesenchimale.
  • Tessuto connettivo denso: prevale la componente fibrosa, in particolare il collagene di tipo I, è molto resistente e lo troviamo in zone dove c'è molta protezione. Forma i tendini e i legamenti e le fibre sono disposte vicine e parallele in un'unica direzione e si trova anche A livello della cornea dove le fibre sono su un piano parallele tra loro e su un altro piano perpendicolare ad un altro piano. Il tipo cellulare prevalente sono i fibrociti che si dispongono negli interstizi tra le abbondanti fibre. La loro disposizione porta alla formazione di due varietà di tessuto connettivo denso: regolare e irregolare. Nel connettivo regolare i fasci di fibre collagene possono decorrere parallelamente fra loro o incrociandosi.
  • Tessuto linfoide: costituito prevalentemente da cellule (linfociti), organidove i linfociti diventano attivi contro un antigene.
  • Adiposo bianco Funzione di protezione dalla dispersione del calore, funzione di protezione di ammortizzazione, accumulare energia. È una delle cellule più grandi dell'organismo e se si assumono tanti trigliceridi diventa ancora più grande, diametro di 100 micrometri.
  • Adiposo bruno si vede in alcune zone specifiche soprattutto nel neonato e tende a sparire col crescere della persona, accumula trigliceridi ma svolge una diversa funzione, si chiama bruno perché è più vascolarizzato e al fresco è più colorato.

Cartilagine

Sostanza intercellulare: matrice cartilaginea (gel) - componente amorfa: abbondanti GAG acidi e acido ialuronico // componente fibrillare: fibre collagene e fibre elastiche. La cartilagine non è vascolarizzata né innervato.ed è circondato dal pericondrio (condrio = suffisso per parlare di cartilagine).

Tipi di Cartilagine

  • Cartilagine ialina: Fibre collagene di tipo II. La troviamo durante il sviluppo embrionale. A livello delle ossa lunghe ci sono delle zone in cui rimane la cartilagine ialina o cartilagine di coniugazione, a livello delle ossa lunghe; la troviamo anche nell'apparato respiratorio, a livello dell'inserzione delle ossa sullo sterno e sulle superfici articolari delle ossa.
  • Cartilagine fibrosa: Fibre collagene di tipo I. Tante fibre e cellule.
  • Cartilagine elastica: fibre elastiche e condroiciti.ritroviamo nel padiglione auricolare, meato uditivo esterno ed epiglottide.

Tessuto Osseo

Funzioni: sostegno, movimento, protezione, emopoiesi e metabolismo Ca. Componenti del tessuto osseo: cellule (osteoblasti/osteoclasti) e sostanze intercellulare (matrice dell'osso) componente amorfa: GAG e glicoproteine // componente fibrillare: fibre collagene di tipo I.

Tipi di Osso

  • Osso lamellare: adulto, tante lamelleossee una sull’altra.
  • Osso non lamellare: scheletro embrionale e feto, adulto: suturecranio, labirinto osseo.

Struttura Osso Lamellare

Sia l’osso spugnoso sia l’osso compattosono costituiti da strati di lamelle ossee ( da 3 a 7 micrometri); lelamelle ossee sono formate da osteociti, le cellule maturedell’osso.

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