Appuntamento Risonanza Magnetica: Guida alla Preparazione

La risonanza magnetica (RM) è un esame radiologico che utilizza campi magnetici e onde a radiofrequenza per acquisire immagini di parti del corpo. Nei nostri centri diagnostici è possibile eseguire risonanze con e senza mezzo di contrasto. L'esame di risonanza magnetica non è assolutamente pericoloso per il paziente in quanto non si utilizzano radiazioni ionizzanti; questa caratteristica rende la risonanza adatta anche a ripetizioni di esami a breve distanza di tempo. Durante l’esame il paziente è costantemente monitorato dal personale sanitario presente in sala.

Preparazione all'Esame: Informazioni Generali

Prima di sottoporsi a una risonanza magnetica, è essenziale seguire attentamente le indicazioni fornite dal centro diagnostico. Le indagini vengono eseguite previo appuntamento; per i casi urgenti o per particolari esigenze è prevista la possibilità che vengano eseguite senza prenotazione. Per gli esami per cui è prevista una particolare preparazione viene fornita la relativa modulistica da parte del personale dell’accettazione. E’ importante leggere il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l’esame, e chiedere le cose non chiare o i dubbi che si hanno al neurologo e all’operatore al momento della prenotazione o dell'esame. Il foglio informativo che viene consegnato prima di fare l'esame è altrettanto importante per sapere come meglio prepararsi. Le indicazioni variano da centro a centro, in base alle procedure, al macchinario, e alla pratica operativa di ciascun centro.

Documentazione e Controindicazioni

Prima di tutto, è fondamentale leggere con attenzione le controindicazioni riportate sull’informativa RM1A: se rientra nella lista delle controindicazioni assolute, è necessario ricontattare il centro perché l’esame non potrà essere eseguito. N.B. In caso di mancato invio della documentazione richiesta e senza adeguata preparazione l’esame potrebbe non essere eseguito. Per qualsiasi tipo di risonanza, se ne è in possesso, si ricordi di portare la documentazione relativa ad altri esami (referto e cd) e/o visite specialistiche fatti per la medesima patologia o zona anatomica da controllare.

Preparazione Fisica

Ricordiamo che per tutti gli esami è necessario togliere trucco dal viso, smalto, gioielli, piercing, fermagli per capelli, cinture, occhiali, orologi, lenti a contatto, apparecchi per l’udito. Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell’apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell’area del corpo da esaminare. In alcuni centri viene fatto indossare un camice al posto dei vestiti per cautela e per evitare che la persona entri nel macchinario con indumenti che contengono comunque metallo (per esempio con ganci o chiusure metalliche che la persona si dimentica di avere).

E' consigliabile indossare indumenti comodi, camicia o maglietta con maniche larghe, che si possano alzare facilmente in caso debba essere fatta un’iniezione con il mezzo di contrasto. Si consiglia di indossare indumenti senza bottoni automatici, chiusure lampo o altre parti metalliche. Non è necessario andare accompagnati.

E’ possibile che venga richiesto anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi, perché alcuni trucchi potrebbero contenere metallo. La presenza di tatuaggi estesi può essere valutata dal medico, per la possibile presenza di sostanze metalliche. Per esempio tatuaggi vecchi possono rischiare il riscaldamento e l’ustione perché andavano nel profondo del derma e venivano fatti con sostanze che contenevano particelle metalliche in genere ferrose.

Preparazione Specifica in Base al Tipo di Esame

La preparazione varia a seconda che l'esame preveda o meno l'uso del mezzo di contrasto, e della zona del corpo interessata.

Senza Mezzo di Contrasto (MDC)

Per gli esami di risonanza magnetica (senza mezzo di contrasto) non è richiesta alcuna preparazione, ad eccezione degli esami del distretto addominale:

  • Addome superiore: digiuno da 6 ore prima dell’esame;
  • Addome inferiore: clistere di pulizia qualche ora prima dell’esame.

Con Mezzo di Contrasto (MDC)

Per tutti gli esami di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è richiesto il digiuno da 6 ore prima dell’esame. Se ha prenotato l’esame con mezzo di contrasto stampi il modello RM8, compilabile in autonomia, salvo in caso di allergia al mezzo di contrasto (in questo caso va obbligatoriamente fatto compilare al suo medico di base).

Indicazioni sull'Esame

La risonanza magnetica è indicata per esaminare il sistema nervoso centrale (patologia dell’encefalo e del midollo spinale), il sistema muscolo-scheletrico e le articolazioni (patologia degenerativa, infiammatoria, traumatica e tumorale), l’addome superiore e inferiore (studio di pancreas, fegato, milza, reni e surreni, utero e ovaie), la prostata e le mammelle. Studio dei distretti cervicale, dorsale e lombare. In particolare studio della patologia degenerativa (es. ernia discale, spondilo disco artrosi), traumatica e tumorale. Esami indicati per lo studio della patologia degenerativa (es. artrosi, meniscopatia), infiammatoria (es. Esami indicati solo per alcuni quesiti clinici (es. Colangio RM per calcoli biliari, endometriosi). L’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica permette di analizzare in modo più approfondito le patologie tumorali ed infiammatorie.

Considerazioni Importanti

Claustrofobia e Alternative

Occorre sapere che l’esame è rumoroso, e il macchinario può dare un senso di claustrofobia. Per ridurre il rumore l’operatore fornisce le cuffie, e si possono mettere in atto alcuni accorgimenti come valutare con il medico il ricorso a blandi tranquillanti se si soffre di claustrofobia. Esiste la possibilità di fare la risonanza magnetica aperta. Nelle sedi di Verona Piazza Isolo e Trento Via Falcone-Borsellino disponiamo di apparecchiature di risonanza magnetica aperte che, rispetto a quelle chiuse, sono più tollerate dai pazienti claustrofobici in quanto questi non vengono posti all’interno di un tunnel, ma in una struttura aperta su tutti i lati. Nella sede di viale del Commercio a Verona abbiamo due risonanze magnetiche, una RM 3 Tesla ad alto campo e una RM 1,5 Tesla ad alto campo. I macchinari, pur essendo chiusi ai lati, dispongono di un accesso più ampio rispetto agli standard per garantire il maggior comfort possibile.

Durata dell'Esame

L’esame può durare da 30 minuti a un’ora circa, a seconda della zona interessata, del macchinario, delle procedure previste dal centro.

Gravidanza

E' prudente non far fare la risonanza magnetica alle donne in gravidanza, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, anche se non è stata comprovata la sensibilità dell'embrione ai campi magnetici e di radiofrequenza utilizzati per queste indagini. In genere è quindi preferibile non fare la risonanza magnetica a donne incinta soprattutto nei primi mesi, a meno che ci siano situazioni di pericolo per la vita della madre (per esempio se è necessaria la risonanza magnetica per fare una diagnosi differenziale con malattie gravi, come tumore o encefalite). Per le donne che allattano è consigliabile raccogliere e conservare il proprio latte prima dell’esame, e sospendere l’allattamento al seno nelle 24 ore successive all’esame. Il mezzo di contrasto potrebbe infatti passare nel latte, in piccole quantità.

Condizioni che Richiedono Valutazione Medica

La risonanza magnetica può essere eseguita solo dopo la valutazione del medico radiologo se si soffre di:

  • Claustrofobia

Se si è portatori di:

  • Protesi auricolari o nell’orecchio interno
  • Valvole cardiache, cateteri cardiaci
  • Protesi cardio-vascolari
  • Protesi ortopediche
  • Neurostimolatori
  • Pompe per infusione di farmaci
  • Protesi dentarie fisse o mobili

Se si è stati vittime di incidenti stradali o di caccia per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche. Se si lavora o si è lavorato come fabbro, tornitore, carrozziere...per cui nel corpo potrebbero essere presenti schegge metalliche. Se si è in gravidanza, o si allatta al seno. Se si ha un dispositivo intrauterino (spirale) - le donne che hanno dispositivi intrauterini dopo aver effettuate l’esame di risonanza magnetica dovrebbero fare una visita di controllo ginecologica per verificare il posizionamento del dispositivo, che potrebbe spostarsi per effetto del campo magnetico del macchinario.

Controindicazioni Assolute

Ci sono condizioni in cui la risonanza magnetica non si può fare, in particolare se si ha:

  • Pace maker o defibrillatore interno. Il macchinario della risonanza magnetica può interferire con il pace maker o il defibrillatore interno e può bloccarne il funzionamento. Esistono pace maker compatibili che funzionano anche in risonanza magnetica, ma il parere deve essere dato dal cardiologo.
  • Protesi oculari magnetiche
  • Stimolanti di crescita ossea (dispositivi che stimolano l’accrescimento del tessuto osseo o la calcificazione)

Esistono altre condizioni (per esempio presenza di clips vascolari o schegge in materiale ferromagnetico) in cui la risonanza magnetica non viene fatta. Prima dell’esame viene richiesto di compilare un foglio con domande sulle condizioni che non permettono di fare la risonanza magnetica, e quelle per cui è necessario avere il parare del medico, o del radiologo. Tutte queste domande vengono comunque ripetute dall’operatore prima dell’esame.

Cosa Succede se Non si Può Fare la RM?

In caso l’esame di risonanza magnetica sia considerato salvavita per la persona, il medico valuterà come procedere. Si possono considerare esami alternativi, come la tomografia assiale computerizzata, se utili per ciò che si vuole andare a vedere e valutare. Oppure, dove le indicazioni lo permettono, per esempio se c’è una protesi metallica o ferromagnetica a distanza dall’area di interesse (la persona ha una protesi al ginocchio e deve fare la risonanza magnetica all’encefalo) si può fare la risonanza magnetica avvisando che può esserci qualcosa che si scalda o si muove, dicendo alla persona di suonare il campanello presente nel macchinario per avvisare l’operatore. Le possibili alternative vengono in ogni caso valutate dal medico per decidere come procedere.

Quando Non si Può Fare il Mezzo di Contrasto

L’esame di risonanza magnetica con mezzo di contrasto è controindicato per chi ha avuto manifestazioni allergiche gravi dopo precedenti somministrazioni di mezzo di contrasto - per esempio shock anafilattico, asma grave, edema della glottide - oppure per chi ha malattie allergiche acute in atto - per esempio asma, orticaria generalizzata, angioedema. In questi casi, il neurologo valuterà come procedere e potrà proporre alla persona altre metodologie di indagine. Se una persona ha avuto manifestazioni allergiche lievi o moderate dopo una precedente somministrazione di mezzo di contrasto, oppure se ha in atto reazioni allergiche come l’orticaria, o una rinite allergica non controllata da antistaminici o steroidi in spray nasali, è considerata a rischio per il mezzo di contrasto. Dovrà quindi, se è necessario fare l’esame con mezzo di contrasto, assumere dei farmaci prima dell’esame, che riducano il rischio di reazione allergica. Anche in questo caso il neurologo deciderà se proporre altre metodologie di indagine. Se la persona non ha mai avuto allergie, oppure ha avuto precedenti reazioni allergiche a farmaci, ma NON dopo la somministrazione precedente di mezzo di contrasto, può fare la risonanza con mezzo di contrasto, perché non c’è controindicazione all’effettuazione dell’esame.

Servizi e Refertazione

Il servizio di Radiologia e Diagnostica per Immagini dispone di apparecchiature tecnologicamente avanzate, certificate e dichiarate conformi secondo normativa CEE. Il servizio di Radiologia e Diagnostica per Immagini è ubicato al piano primo della struttura. Per qualsiasi tipo di esame la consegna del referto avviene la mattina del giorno seguente. In casi urgenti o su richiesta del paziente, dopo l’espletamento dell’esame. Referti, immagini e fatture sono disponibili nel dossier sanitario elettronico.

Domande Frequenti

Domande come "Posso mangiare prima di fare l'esame? Devo fare qualche preparazione particolare? Devo smettere di prendere i farmaci che sto prendendo? Dopo l'esame, devo bere acqua? Posso fare sport?" e altre simili possono essere fatte al personale di accettazione dell'ospedale quando si prenota l'esame.

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