Per monitorare il nostro stato di salute, possiamo contare sugli esami del sangue. Di solito il medico curante tende a prescrivere degli esami del sangue quando ci si sente stanchi, deboli o se emergono altri problemi, ma è bene sottoporsi a questi controlli almeno una volta l’anno, anche se non si accusa malessere. In caso di patologie, i controlli devono essere più frequenti e sono indicati dalle linee guida di riferimento. Sottoporsi ai test del sangue è un ottimo strumento di prevenzione, oltre che di valutazione del proprio stato di salute.
Emocromo Completo
Immancabile negli esami di routine è l’emocromo completo, che dà informazioni sulla parte corpuscolare del sangue, composta da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. L’esame emocromocitometrico, che siamo soliti chiamare emocromo o emocromo completo, è un esame del sangue eseguito tramite un semplice e non invasivo prelievo venoso.
Funzioni dei Componenti del Sangue
- Globuli rossi (Eritrociti): trasportano l’ossigeno fino alle cellule dei tessuti e riportano ai polmoni parte dell’anidride carbonica prodotta.
- Globuli bianchi (Leucociti): hanno il compito di difendere l’organismo da attacchi esterni e si suddividono in granulociti, linfociti e monociti. Nel caso di aumento dei granulociti, probabilmente c’è un’infezione provocata da batteri; di contro, se aumentano i linfociti, l’infezione dovrebbe dipendere da un virus.
- Piastrine (Trombociti): hanno un ruolo essenziale nei processi di coagulazione. I valori normali vanno da 150 a 440 migliaia/microlitro; se sono alterati, potrebbe esserci una forte emorragia oppure una circolazione rallentata del sangue, problemi alla milza, leucemie o lesioni del midollo osseo.
Parametri Forniti dall'Emocromo Completo
Nel corso del tempo questo esame si è affinato e arricchito, fornendo sempre più informazioni. Al momento, ecco i principali valori e parametri analizzati attraverso un emocromo:
- Globuli rossi (Eritrociti): numero totale di globuli rossi per volume di sangue (RBC, inglese Red Blood Cell).
- Emoglobina (HB): la quantità di emoglobina presente nei globuli rossi, che è essenziale per il trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti.
- Ematocrito (HCT): la percentuale di volume di sangue occupato dai globuli rossi. È un indicatore della capacità del sangue di trasportare ossigeno.
- Globuli bianchi (Leucociti): numero totale di globuli bianchi per volume di sangue (WBC, in inglese White Blood Cell).
- Conteggio differenziale dei globuli bianchi: questo fornisce informazioni sulla distribuzione percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi, come neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili, e può essere utile per diagnosticare infezioni, infiammazioni o altre condizioni patologiche.
- Piastrine (Trombociti): numero totale di piastrine per volume di sangue (PLT, inglese Platelet Count). Le piastrine sono fondamentali per la coagulazione del sangue e la prevenzione delle emorragie.
- Volume corpuscolare medio (MCV): misura il volume medio dei globuli rossi. È utile nella diagnosi di anemie e altre condizioni ematiche.
- Concentrazione di emoglobina corpuscolare media (MCHC): indica la concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi.
- Eritrociti corpuscolari medi (MCH): quantità media di emoglobina presente in ciascun globulo rosso.
- Larghezza della distribuzione degli eritrociti (RDW): misura l’omogeneità delle dimensioni dei globuli rossi. Un RDW elevato può essere indicativo di diverse condizioni, comprese le anemie.
In alcuni casi, l’esame può contenere anche altri parametri, come i seguenti:
- Formula leucocitaria: descrive la percentuale di ciascun tipo di globuli bianchi nel campione di sangue. In questo caso si parla di emocromo con formula.
- Indici di coagulazione: alcuni laboratori possono includere parametri di coagulazione come il tempo di protrombina (PT) o il tempo di tromboplastina parziale attivato (aPTT) come parte di un profilo completo di emostasi.
Valori Normali dell'Emocromo Completo
Come si interpretano i risultati di un emocromo completo? Quali sono i valori di riferimento. Premesso che ogni laboratorio di analisi utilizza range di riferimento diversi, e che vengono in ogni caso indicati nel referto fornito al paziente, i valori considerati normali per un esame emocromocitometrico sono i seguenti:
- Conta eritrocitaria (Globuli Rossi): uomini: da 4,5 a 5,9 milioni di cellule per microlitro (da 4,5 a 5,9 × 1012/l); donne: da 4,0 a 5,2 milioni di cellule per microlitro (da 4,05 a 5,2 × 1012/l).
- Emoglobina (HB): uomini: da 14 a 17 grammi per decilitro (da 140 a 170 grammi/l); donne: da 12 a 16 grammi per decilitro (da 120 a 160 grammi/l).
- Ematocrito (HCT): uomini: dal 41 al 51%; donne: dal 36 al 47%.
- Conta leucocitaria (Globuli Bianchi): da 4.500 a 11.000 per microlitro (da 4,5 a 11 × 109/l).
- Volume corpuscolare medio MCV: da 80 a 100 femtolitri per globulo.
- Eritrociti corpuscolari medi (MCH): da 28 a 32 picogrammi per globulo.
- Concentrazione di emoglobina corpuscolare media (MCHC): da 32 a 36 grammi per decilitro di globuli rossi (da 320 a 360 grammi per litro).
- Larghezza della distribuzione degli eritrociti (RDW): dall’11,5 al 14,5%.
- Conta piastrinica: dal 140.000 a 450.000 per microlitro (da 140 a 450 × 109/l).
Emocromo Alto o Basso: Cosa Vuol Dire?
Un emocromo alto o basso può indicare una serie di condizioni mediche diverse, a seconda del componente del sangue coinvolto e del contesto clinico del paziente.
- Emoglobina bassa: un basso livello di emoglobina può indicare anemia.
- Emoglobina alta: valori superiori a quelli considerati normali possono essere causati da diarrea, da disidratazione, da enfisema, da policitemia, da poliglobulia, da shock, da ustioni, da trasfusioni ripetute.
- Leucocitosi (globuli bianchi alti): un aumento del numero di globuli bianchi nel sangue può essere causato da infezioni batteriche, virali o fungine, infiammazioni, stress fisico o emotivo, reazioni allergiche, tumori o disturbi del midollo osseo.
- Leucopenia (globuli bianchi bassi): una diminuzione del numero di globuli bianchi nel sangue può essere causata da infezioni gravi, malattie autoimmuni, malattie del midollo osseo, chemioterapia, o da alcune condizioni mediche che sopprimono il sistema immunitario.
- Trombocitosi (piastrine alte): un aumento del numero di piastrine nel sangue può essere causato da infezioni, infiammazioni, perdite di sangue croniche, condizioni infiammatorie croniche o reazioni del midollo osseo.
- Trombocitopenia (piastrine basse): una diminuzione del numero di piastrine nel sangue può essere causata da problemi nella produzione di piastrine nel midollo osseo, aumento della distruzione delle piastrine, malattie autoimmuni, infezioni virali, chemioterapia o esposizione a determinati farmaci.
- Ematocrito alto: livelli superiori ai valori considerati normali possono derivare da diverse condizioni, tra cui alcolismo, diabete, insufficienza renale acuta, peritonite, policitemia, poliglobulia, assunzione di diuretici, ustioni, vomito e disidratazione.
- Ematocrito basso: livelli ematici inferiori ai valori considerati normali possono essere provocati da diverse condizioni, tra cui anemie, aplasia midollare, carenza di ferro, carenza di vitamina B12, cirrosi epatica, collagenopatie, emorragie, infezioni gravi, insufficienza renale cronica, leucemie e tumori maligni.
È importante sottolineare che l’interpretazione dei risultati dell’emocromo deve essere fatta da un medico qualificato, poiché possono essere necessari ulteriori test diagnostici per determinare la causa sottostante delle variazioni nei livelli ematici.
A Cosa Serve l’Emocromo con Formula?
L'emocromo con formula, anche chiamato formula leucocitaria, è un tipo di analisi del sangue che fornisce informazioni dettagliate sulla distribuzione percentuale dei diversi tipi di globuli bianchi nel campione di sangue, ed include neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili.
Questa analisi è estremamente utile perché consente al medico di avere un quadro più completo della risposta immunitaria del corpo e delle possibili condizioni patologiche presenti. Ecco alcune delle sue principali funzioni:
- Diagnosi di infezioni e infiammazioni: la formula leucocitaria può essere indicativa di infezioni batteriche, virali o fungine e di processi infiammatori nel corpo. Ad esempio, un aumento dei neutrofili può suggerire un’infezione batterica acuta, mentre un aumento dei linfociti può essere associato a infezioni virali o a malattie autoimmuni.
- Monitoraggio di condizioni infiammatorie croniche: nei pazienti con malattie autoimmuni o condizioni infiammatorie croniche come artrite reumatoide o malattie infiammatorie intestinali, la formula leucocitaria può essere utilizzata per monitorare l’attività della malattia nel tempo.
- Valutazione della risposta al trattamento: durante il trattamento di infezioni o condizioni infiammatorie, la formula leucocitaria può essere monitorata per valutare l’efficacia del trattamento e l’eventuale necessità di modifiche terapeutiche.
- Indagine dei disturbi del sangue e del midollo osseo: variazioni significative nella distribuzione dei globuli bianchi possono essere indicative di disturbi del sangue come leucemie, linfomi o altre condizioni che coinvolgono il midollo osseo.
Analisi della Funzionalità Epatica
Passando al fegato, per sondarne lo stato di salute è bene analizzare le transaminasi: un loro aumento è spesso legato a danni al fegato. A questo esame di solito è aggiunta la gamma-GT (gamma glutamil-transpepetidasi), un enzima la cui principale funzione è di favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche da parte del fegato. Ulteriore test per l’attività del fegato è la misurazione della concentrazione della fosfatasi alcalina nel sangue, che in condizioni di normalità per gli adulti va da 50 a 220 U/L.
Analisi della Funzionalità Renale
L’ottimale funzionalità renale è un indicatore importante dello stato di salute. Le analisi del sangue dovrebbero sempre sondare il valore della creatinina, il cui intervallo di normalità è compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl), con variazioni legate ad età, sesso, peso e altezza della persona. Gli uomini, di solito, presentano livelli più elevati rispetto alle donne perché la quantità di creatinina nel sangue aumenta con l’aumentare della massa muscolare, quindi le persone muscolose possono avere livelli più elevati di creatinina nel sangue rispetto al normale senza che essi indichino la presenza di una malattia. Altro esame di routine per verificare il corretto funzionamento dei reni è l’azotemia, il cui valore in un adulto sano è compreso nell’intervallo 20-50 mg/dl.
Metabolismo: Glicemia, Colesterolo e Trigliceridi
Il metabolismo, ovvero il processo con cui il corpo utilizza cibo ed energia, funziona al meglio? Anche in questo caso aiutano le analisi del sangue. La glicemia a digiuno misura quanto glucosio è presente nel sangue; livelli significativi sono di solito dovuti al diabete, ma possono essere causati anche da altre condizioni; di contro, se valori inferiori a quelli ritenuti normali possono essere legati a un’eccessiva assunzione di alcol, cirrosi epatica, digiuno o malnutrizione. Una voce che spesso sentiamo nominare è il colesterolo, un tipo di grasso in parte prodotto dall’organismo e in parte introdotto con la dieta. Ulteriore voce più o meno nota corrisponde ai trigliceridi, ovvero la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo e sono utilizzati come scorta di energia e sono legati soprattutto dalla dieta e in piccola parte sono prodotti dal fegato. Possono aumentare per predisposizione ereditaria, per diete ricche di grassi e carboidrati, per un’eccessiva assunzione di alcol e per alcune malattie ereditarie. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è pericoloso perché a lungo andare aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete.
Acido Urico
A comparire spesso nelle analisi del sangue prescritte dal medico è poi l’acido urico, una molecola prodotta dal nostro organismo durante il metabolismo ed eliminata in gran parte con le urine. Se non viene eliminato in modo sufficiente o se ne viene prodotto troppo, può accumularsi nel sangue, con conseguenze di gotta e infiammazione delle articolazioni.
Tabella Riassuntiva dei Valori di Riferimento
Di seguito verrà riportata una tabella riassuntiva con tutti i valori di riferimento:
| Valore | Intervallo di riferimento | Unità di misura |
|---|---|---|
| Emoglobina (Hb) | Uomini: 13.8 - 17.2 g/dL Donne: 12.1 - 15.1 g/dL | g/dL |
| Ematocrito (Hct) | Uomini: 38.8% - 50% Donne: 34.9% - 44.5% | % |
| Globuli Bianchi (Leucociti) | 4,500 - 11,000 | /μL |
| Globuli Rossi (Eritrociti) | Uomini: 4.5 - 5.5 x10^6 /μL Donne: 4.0 - 5.0 x10^6 /μL | x10^6 /μL |
| Piastrine (Trombociti) | 150,000 - 450,000 | /μL |
| Volume Corpuscolare Medio (MCV) | 80 - 100 | fL |
| Concentrazione Emoglobina Corpuscolare Medio (MCHC) | 32 - 36 | g/dL |
| Velocità di Eritrosedimentazione (VES o VHS) | Uomini: Fino a 15 mm/h Donne: Fino a 20 mm/h | mm/h |
| Proteina C-Reattiva (CRP) | Normale: Fino a 10 mg/L | mg/L |
| Glucosio | A digiuno: 70 - 100 mg/dL | mg/dL |
| Colesterolo Totale | Desiderabile: Fino a 200 mg/dL | mg/dL |
| Colesterolo LDL (Colesterolo "cattivo") | Ottimale: Fino a 100 mg/dL | mg/dL |
| Colesterolo HDL (Colesterolo "buono") | Uomini: Almeno 40 mg/dL Donne: Almeno 50 mg/dL | mg/dL |
| Trigliceridi | Desiderabile: Fino a 150 mg/dL | mg/dL |
| Sodio | 135 - 145 | mEq/L |
| Potassio | 3.5 - 5.0 | mEq/L |
| Cloro | 96 - 106 | mEq/L |
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