Analisi del Sangue per l'Etanolo (Alcolemia): Un Approfondimento

L'etanolo, comunemente noto come alcol, è un composto chimico presente in bevande come birra, vino e liquori. Se assunto in quantità eccessive, può risultare tossico per l'organismo.

Cos'è l'Etanolo (Alcolemia)?

Etanolo (Alcolemia) è un test diagnostico fondamentale nell'ambito delle analisi del sangue, essenziale per valutare specifici aspetti della salute. Il test determina la quantità di alcol presente nell’organismo.

Assorbimento e Metabolismo dell'Etanolo

Quando l'alcol viene consumato, viene assorbito dal tratto gastrointestinale e trasportato nell'organismo dal circolo sanguigno. Dopo l'ingestione di alcool a digiuno, i picchi ematici vengono raggiunti entro 30 minuti. La presenza di cibo nel tubo gastroenterico ne ritarda l'assorbimento. Piccole quantità di etanolo vengono eliminate con le urine o dai polmoni con la respirazione, ma la maggior parte è metabolizzata dal fegato.

Oltre il 90% dell'etanolo assunto viene ossidato nel fegato; la restante parte è escreta attraverso i polmoni e le urine. L'eliminazione di una piccola quantità, ma consistente proporzione di alcool dai polmoni è sfruttata per i test respiratori dell'alcool che rappresenta una base per la definizione legale di stato di ubriachezza durante la guida.

Fattori che Influenzano il Tasso Alcolemico

Il grado d'intossicazione alcolica può variare in base a diversi fattori, quali età, sesso, peso, assunzione di farmaci o droghe che interagiscono con l'alcol, quantità di cibo consumata prima e durante la bevuta. Il tasso alcolemico di un individuo non dipende solo dalla quantità di alcol ingerita, ma anche da molti altri fattori, come il peso (struttura corporea), lo stato di salute, l'età, il sesso e lo stato di digiuno o di sazietà (contenuto dello stomaco); infatti, il corpo umano assorbe l'alcool in parte mediante la parete dello stomaco e in parte dai tessuti intestinali; la gradazione alcolica e il contenuto dello stomaco determinano la velocità di assorbimento.

In ogni caso, assumere bevande alcoliche più velocemente di quanto il fegato impieghi a metabolizzarle può determinare un'aumentata concentrazione di etanolo nel sangue.

Comunque, esiste anche una componente soggettiva che determina le alterazioni nelle funzioni psichiche e sensoriali rilevanti per la guida, e questa variabilità di reazioni non sempre dipende dall'abitudine o dall'assuefazione all'uso di alcolici: ci sono persone che si ubriacano più facilmente di altre.

Misurazione e Valori di Riferimento

Il tasso alcolemico viene misurato per stabilire se una persona ha consumato degli alcolici e per determinare la quantità di etanolo presente nell'organismo. L'esame viene indicato generalmente quando un paziente manifesta sintomi che suggeriscono un'intossicazione da etanolo. L'alcolemia è considerata nella norma se risulta inferiore a 0,50 g/L. Un tasso alcolemico basso fa pensare all'improbabilità che il soggetto abbia fatto un consumo eccessivo di alcolici.

Il codice della strada in Italia fissa il livello limite di etanolo a 0,5 g/L.

Alcolemia e Alcolismo

L'analisi del sangue più importante e specifica riguarda il dosaggio delle Gamma-Glutamil-Transpeptidasi (GGT), i cui valori si presentano tipicamente aumentati negli alcolisti (nell'80% dei casi), ma anche in presenza di generiche disfunzioni epatiche o biliari. Tra le analisi del sangue utili nella diagnosi dell'alcolismo e nel monitoraggio delle sue complicanze, rientra a pieno titolo anche la misura del volume globulare medio (VGM o MCV). Questo parametro esprime le dimensioni medie dei globuli rossi, che si presentano aumentate (macrocitosi) in circa il 90% degli alcolisti.

Le persone alcolizzate, generalmente, controllano meglio le manifestazioni esteriori dell'ebbrezza e riescono a smaltire più rapidamente l'alcool, mentre gli individui astemi sono maggiormente sensibili a dosi minori di alcol; è probabile che tutto ciò sia dovuto a un effetto principalmente psicologico, poiché le sensazioni - che per il bevitore sono normali e gradite - vengono percepite come anomale dal soggetto astemio.

Valutare la concentrazione di alcool nel sangue in un dato momento, infatti, aiuta semplicemente a smascherare un certo consumo di alcool nelle ore precedenti il test; potrebbe quindi trattarsi di una bevuta occasionale e in tal caso non ci si troverebbe certo di fronte a un alcolista. Qualche indizio più suggestivo di alcolismo si raccoglie in presenza di alti livelli di alcool nel sangue (80-150 ml e oltre), in assenza dei sintomi tipici dell'ubriachezza, condizione - questa - che può evidenziare un'aumentata tolleranza nei confronti dell'alcool derivata dal forte consumo abituale di bevande alcoliche. Particolarmente utili nell'inquadramento del bevitore a rischio sono i marker della funzionalità epatica, dal momento che il fegato rappresenta l'organo chiave nel metabolismo dell'etanolo.

Marker Ematici di Alcolismo

I markers ematici di alcolismo sono indici che permettono di valutare un danno epatico indotto dall'alcol.

  • Gamma glutamil-transpepetidasi (gamma-GT o GGT): enzima contenuto in molti tessuti, particolarmente utile per valutare lo stato di salute del fegato e delle vie biliari.
  • MCV (volume corpuscolare medio): misura il volume medio dei globuli rossi, quindi permette di sapere se questi sono troppo piccoli, troppo grandi o normali.

Gli esami del sangue contribuiscono a valutare il profilo tossicologico e la presenza di danni al fegato (es. transaminasi) correlati all'alcolismo.

Nota: l'intervallo di riferimento per questi parametri può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Preparazione all'Esame

Le analisi dovrebbero essere eseguite a digiuno da almeno 8-10 ore, in modo che il cibo non alteri il risultato. Durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua.

Impieghi dell'Etanolo

Più conosciuto come alcol, l'etanolo o alcol etilico viene usato nell’industria cosmetica per la produzione di profumi, come solvente nell’industria dei coloranti e delle vernici, nella fabbricazione di bevande alcoliche. L' alcool etilico può essere normalmente presente in concentrazioni variabili nel sangue e nelle urine poiché viene regolarmente introdotto con la dieta (vino, birra, liquori). La quota assorbita nel corso di esposizioni professionali si somma a quella endogena determinando un innalzamento rispetto ai valori normali.

Effetti dell'Etanolo sull'Organismo

L'etanolo agisce sulle funzioni cerebrali come un sedativo simile ad anestetici generali. Quando il livello di alcol aumenta, il grado di alterazione a sua volta aumenta progressivamente. L'insieme di questi sintomi costituisce il cosiddetto "stato di ebbrezza". Lo stato di intossicazione alcolica cronica determina accumulo di trigliceridi nel fegato (steatosi) e dislipidemia.

Non esistono metodi o sostanze che consentano di eliminare o mascherare gli effetti dell'alcol, o di alterare il risultato delle analisi.

leggi anche: