Neutrofili Bassi: Cause, Sintomi e Cosa Significa

I neutrofili sono i più numerosi globuli bianchi riscontrabili nel sangue circolante. Queste cellule proteggono l'organismo da agenti estranei, soprattutto infettivi, esercitando azioni diverse in difesa dell'organismo. Per comprendere cosa sono i neutrofili, è essenziale considerare la loro funzione di regolatori e difensori nel flusso sanguigno. Oltre alla loro attività antibatterica, i neutrofili aiutano a modulare l'ampiezza delle risposte immunitarie.

I neutrofili fanno parte della più ampia famiglia dei leucociti, comunemente noti come globuli bianchi. I leucociti sono le cellule responsabili della difesa immunitaria del nostro organismo e si dividono in diversi sottotipi, tra cui neutrofili, linfociti, monociti, eosinofili e basofili. Tra questi, i neutrofili rappresentano la maggioranza, costituendo circa il 40-70% del totale dei leucociti.

Normalmente, la loro concentrazione varia da 1.500 a 8.000 per microlitro di sangue, ma può essere influenzata da vari fattori patologici o fisiologici. In condizioni di normalità, i neutrofili costituiscono il 40-75% delle cellule nucleate del sangue periferico.

Cosa è la Neutropenia?

Per neutropenia si intende la diminuzione dei neutrofili circolanti nel sangue. Si parla di neutropenia nel caso in cui il valore assoluto dei neutrofili scende al di sotto di 1500 per microlitro di sangue. La neutropenia può dipendere da molteplici cause, quali, ad esempio, malattie del sangue, carenze vitaminiche, esposizione ad agenti tossici, uso di alcuni farmaci e reazioni immunitarie. Esistono anche forme a carattere familiare (associate ad alterazioni genetiche) ed idiopatiche (di cui non si conosce la causa).

La neutropenia può anche essere spuria, o falsa: è il caso in cui troviamo pochi neutrofili circolanti, mentre una quota importante è dispersa nel pool marginato.

Funzione dei Neutrofili

I polimorfonucleati neutrofili, anche denominati granulociti, rappresentano quasi la metà (40-70%) dei globuli bianchi, o leucociti. I neutrofili derivano dalla divisione e maturazione delle cellule staminali presenti nel midollo osseo. I neutrofili proteggono dalle infezioni batteriche. Infatti sia i neutrofili circolanti che quelli marginati rispondono prontamente al segnale lanciato dalle citochine, sostanze che vengono prodotte in fase di infiammazione, e in tempi rapidissimi raggiungono la sede di infezione dove eserciteranno la loro azione di fagocitosi.

I granulociti neutrofili sono i globuli bianchi maggiormente presenti nel sangue ed hanno la capacità di riconoscere e di raggiungere la zona colpita da un’infezione, inglobare i virus e i batteri esterni presenti al fine di ucciderli tramite il processo noto come fagocitosi. Hanno una durata di vita di uno o massimo due giorni nei tessuti mentre nel sangue durano poche ore e per questo il midollo osseo ne produce in enorme quantità ogni giorno. La loro funzione maggiore è quella di inglobare ed eliminare i microrganismi patogeni per il nostro organismo.

La digestione degli antigeni cellulari o molecolari avviene tramite il rilascio degli enzimi litici contenuti nei loro granuli. Oltre a inglobare e digerire microorganismi, detriti e cellule senescenti, infettate o trasformate, i neutrofili rilasciano particolari sostanze chimiche, tra cui pirogeni (responsabili della febbre) e mediatori chimici della risposta infiammatoria.

Cause dei Neutrofili Bassi

Le cause dei neutrofili bassi possono essere molteplici e vanno dalle infezioni virali alle condizioni genetiche. Ecco alcune delle cause più comuni:

  • Infezioni: Le infezioni che causano una riduzione dei neutrofili sono più frequentemente quelle virali (varicella, rosolia, morbillo, mononucleosi, influenza, citomegalovirus, malattia di Kawasaki ed epatite A, B e C).
  • Uso di farmaci: Questi possono diminuire la produzione o aumentare la distruzione di neutrofili attraverso un'inibizione diretta e/o anticorpo mediata a livello dei precursori midollari o dei granulociti periferici.
  • Autoimmune: Queste possono dipendere dalla produzione di anticorpi diretti contro i neutrofili circolanti o i loro precursori.
  • Altre cause acquisite: I neutrofili bassi da inefficace produzione da parte del midollo osseo può manifestarsi in corso di anemie causate da deficit di vitamina B12 o di folati.
  • Malattie autoimmuni: Possono causare una riduzione dei neutrofili. In queste condizioni, il corpo attacca erroneamente le proprie cellule, inclusi i neutrofili, riducendone il numero.
  • Problemi al midollo osseo: In alcune situazioni, il midollo osseo potrebbe non essere in grado di produrre abbastanza neutrofili.

In tal caso è necessario seguire le prescrizioni di uno specialista ed agire in maniera tempestiva.

Cause specifiche della neutropenia

La neutropenia può dipendere da molteplici cause, quali, ad esempio:

  1. Difetto di produzione dei granulociti neutrofili: può essere l'espressione di una carenza nutrizionale (es. vitamina B12) o di un orientamento in senso neoplastico della cellula staminale emopoietica (es. mielodisplasie e leucemie acute).
  2. Ridotta sopravvivenza per aumentata distruzione o maggiore utilizzazione: la marginazione nei tessuti ed il sequestro dei neutrofili riconosce una genesi di varia natura (es. Infezioni: le infezioni che causano una riduzione dei neutrofili sono più frequentemente quelle virali (varicella, rosolia, morbillo, mononucleosi, influenza, citomegalovirus, malattia di Kawasaki ed epatite A, B e C).

Sintomi dei Neutrofili Bassi

Spesso, avere neutrofili bassi non provoca sintomi evidenti fino a quando il sistema immunitario non è gravemente compromesso. Tuttavia, sintomi come frequenti infezioni, febbre, stanchezza e piaghe possono essere segni di una neutropenia significativa. La neutropenia di per sé non provoca alcun sintomo, ma aumenta il rischio e la gravità di contrarre infezioni, soprattutto batteriche e fungine; questa predisposizione è strettamente correlata alle cause, al grado ed alla durata della condizione.

Il paziente con neutropenia può soffrire di:

  • Otite media
  • Tonsillite
  • Faringite
  • Stomatite
  • Gengivite
  • Infiammazione perianale
  • Colite
  • Sinusite
  • Paronichia
  • Rash cutanei

Anche l'integrità di cute e mucose, la vascolarizzazione dei tessuti e lo stato nutrizionale del paziente influenzano il rischio di infezioni; i più comuni batteri coinvolti sono gli stafilococchi coagulasi-negativi e lo Staphylococcus aureus.

Diagnosi dei Neutrofili Bassi

Per verificare se hai i neutrofili bassi, l'esame di riferimento è l'emocromo completo. La diagnosi di neutropenia si pone quando il numero assoluto dei granulociti neutrofili è inferiore a 1.500 per microlitro di sangue. L'anamnesi ha lo scopo di accertare l'assunzione di farmaci e la possibile esposizione a tossine.

Come si svolge la diagnosi?

Ai fini diagnostici viene richiesto al paziente un campione di sangue per svolgere un emocromo con formula leucocitaria, che è alla base della diagnosi. Sempre l’ematologo indicherà quali altri esami necessari, i tempi e le modalità dei controlli finalizzati a individuare la patogenesi della neutropenia.

Trattamento dei Neutrofili Bassi

Il trattamento per i neutrofili bassi dipende dalla causa sottostante. Se la neutropenia è causata da un'infezione, questa dovrà essere trattata. Se invece è dovuta a carenze nutrizionali, come la mancanza di vitamina B12, l'integrazione può aiutare a riportare i livelli alla normalità.

In presenza di una grave riduzione dei neutrofili, è necessaria la tempestiva somministrazione di un'antibiotico-terapia empirica ad ampio spettro.

  • Infezioni: le infezioni che causano una riduzione dei neutrofili sono più frequentemente quelle virali (varicella, rosolia, morbillo, mononucleosi, influenza, citomegalovirus, malattia di Kawasaki ed epatite A, B e C).
  • Farmaci: questi possono diminuire la produzione o aumentare la distruzione di neutrofili attraverso un'inibizione diretta e/o anticorpo mediata a livello dei precursori midollari o dei granulociti periferici.

Consigli Utili

  • Dieta equilibrata: Mangiare cibi ricchi di vitamina B12, acido folico e ferro può aiutare a mantenere sani i livelli di globuli bianchi e neutrofili.
  • Monitoraggio regolare: Sottoporsi regolarmente a esami del sangue per monitorare i livelli di neutrofili è fondamentale per individuare tempestivamente eventuali anomalie.
  • Consultare un medico: In caso di neutropenia, è essenziale consultare un medico per identificare la causa e stabilire il trattamento più appropriato.

Neutropenia nei Bambini

La neutropenia è definita come una riduzione dei valori di neutrofili nell’emocromo rispetto ai valori di riferimento specifici per età ed etnia del bambino. L’AIN è generalmente una condizione benigna e autolimitante. Tuttavia, alcuni pazienti possono manifestare lievi infezioni ricorrenti, principalmente a carico delle vie respiratorie o, più raramente, lesioni mucosali come afte del cavo orale.

La diagnosi di AIN si basa sull’anamnesi clinica, l’esclusione di altre cause di neutropenia e la ricerca di autoanticorpi diretti contro i neutrofili. Per aumentare la probabilità di rilevamento, si consiglia di ripetere il test fino a 4 volte nel primo anno dal riscontro della neutropenia. L’aspirato midollare è raramente necessario, a meno che non siano presenti anemia, piastrinopenia o una storia di infezioni gravi.

In assenza di infezioni gravi, non è necessario alcun trattamento specifico. In caso di febbre, si raccomanda una tempestiva valutazione pediatrica per stabilire la necessità di una terapia antibiotica appropriata.

Le vaccinazioni con vaccini inattivati sono sicure e ben tollerate nei bambini con AIN. Per quanto riguarda la frequenza dell’asilo nido o il contatto con altre persone, in assenza di infezioni gravi e sotto monitoraggio clinico, i bambini con AIN possono partecipare a queste attività. La prognosi è generalmente favorevole. È importante monitorare regolarmente i pazienti fino alla risoluzione completa della neutropenia.

Domande Frequenti

  • Cosa posso mangiare per aumentare i neutrofili? Una dieta ricca di alimenti che contengono vitamina B12, acido folico e ferro può aiutare a sostenere la produzione di neutrofili.
  • Posso fare qualcosa per prevenire i neutrofili bassi? Evitare l'esposizione a infezioni, mantenere una dieta equilibrata e seguire le raccomandazioni del medico sono i migliori modi per prevenire una riduzione significativa dei neutrofili.
  • Neutrofili bassi possono essere causati da stress? Lo stress cronico può influire negativamente sul sistema immunitario, e in alcuni casi potrebbe contribuire a una lieve riduzione dei neutrofili.
  • È normale avere neutrofili bassi dopo un'infezione? Sì, dopo alcune infezioni virali come l'influenza o la mononucleosi, è possibile che i livelli di neutrofili siano temporaneamente ridotti.

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